<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174</id><updated>2011-09-07T05:49:19.279-07:00</updated><category term='ciabatte cazzute'/><category term='convocati'/><category term='Ansa'/><category term='comunicati'/><category term='Fattanza'/><category term='breching nius'/><category term='presentazione'/><category term='Conferenza Stampa'/><category term='amichevole'/><category term='Brigate Bottero'/><category term='mousse'/><category term='Friccolin'/><category term='esonero'/><category term='portieri da leggenda'/><category term='le grandi interviste'/><category term='Zio Puffo'/><category term='Rassegna stampa'/><category term='CEVE'/><category term='Centravanti di sfondamento'/><category term='Superlsloth'/><category term='prima di campionato'/><title type='text'>D.M.C.C. - CAZZUTI SI NASCE!</title><subtitle type='html'>Il Blog Ufficiale Dei mitici D.M.C.C.
(domenico marocchino Cannonieri cazzuti)
squadra spettacolo composta da soli tifosi del b.f.c.
(ad accezione di Tanaia acquistato dal presidentissimo dai cugini)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>93</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-3719468635200093434</id><published>2011-02-10T03:19:00.000-08:00</published><updated>2011-02-10T03:29:22.426-08:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;RIMONTA CAZZUTA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;Da 3 a 1 a 3-3 contro l'ostico Fallo Tattico. Gol fantasma del Puffo?&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DAL NOSTRO POLTERGHEIST - Serata come sempre molto calda e afosa in quel di San Martinoz dove i Cazzuti, reduci dallo scioglimento dei ghiacci, tornano al campionato nella partita con il Fallo Tattico (omissis), compagine di tre lunghezze più sopra in classifica. I Verdi si presentano in buon numero nonostante le assenze dell'ultimo minuto di Giangio, di Èsen nonchè di Mister Friccolin.&lt;br /&gt;Comincia il mecci e gli avversari si mostrano subito molto pugnaci riversandosi in avanti e sfiorando a più riprese il gol, gol che poi arriva poco dopo: infilata centrale e sfilatino su cui Zambo nulla può. I Cazzuti non riescono a prodursi in convincenti manovre offensive e rischiano il raddoppio avversario, tuttavia la fotta aumenta d'intensità e quasi allo scadere del tempo è Diego che, su azione di calcio d'angolo, si fa trovare pronto in area per il TAPPIN che sancisce il pareggio. L'equilibrio è tuttavia momentaneo poichè poco dopo, su una brutta palla persa a centrocampo, sono ancora i fallotattici a portarsi in vantaggio (con esultanza moderata e pacata come quelle di Inzaghi).&lt;br /&gt;Nel secondo tempo la partita diventa una battaglia ed il Fuoco Verde comincia a divampare: i Cazzuti si propongono più volte in avanti ed in una occasione potrebbero anche pareggiare se Kennet riuscisse a concepire l'idea di avere anche un piede sinistro anzichè lisciare brutalmente con un tentativo di soletta di destro. Gli avversari approfittano del (naturale) sbilanciamento offensivo cazzuto e siglano il 3 a 1 in una azione ben manovrata di contropiede e potrebbe essere la mazzata definitiva sulle speranze verdi se non fosse che gli insegnamenti del Vate Friccolin ed il motto "UMILDAD Y CONCRETÉSA" tornano a rifulgere come un neon in corridoio. I Cazzuti mettono cuore e corsa per riacciuffare la partita e le scintille che si scatenano in campo altro non fanno che aumentare il berserking agonistico dei Verdi Guerrieri. Ad accorciare le distanze ci pensa Mus, bravo a trovarsi pronto su un rimpallo conseguente ad una bellissima azione solitaria di un generosissimo Max. I tempi sono maturi per l'impresa e quello che accade dopo è la sostanza dello spirito cazzuto: azione di rimessa, Mus è in difesa, Fras si lancia in avanti e tira un sassone che sbatte sul deretano del Puffo (incompresibilmente davanti al portiere) con la palla che entra non entra entra non entra pare che entri e insomma è gol. Questo è calcio totale, così come è totale l'esultanza verde. I Fallotattici intanto protestano vibratamente con l'arbitro poichè a loro giudizio la palla non è entrata: noi non possiamo esprimerci per dovere d'imparzialità, tuttavia voci non controllate dei soliti bene informati sostengono che gugolmaps ed alcune foto in mano agli inquirenti del caso Ruby sulla vicenda Bunga Bunga confermerebbero l'effettiva validità del gol. Avvistato Biscardi nella canonica assieme al prete di San Martinoz.&lt;br /&gt;Il finale è convulso e avvincente, con il Fallo Tattico che sbaglia un tiro libero e con i Cazzuti che vanificano un contropiede col Muflone, ad ogni modo l'arbitro decreta il finale con 3 ore d'anticipo e un punto a testa alla fine ci può stare e schifo non fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ULTIMORA ------------&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Enrico Ruggeri, accorso sul posto in qualità di ex conduttore di "MISTERO" (Razdegàn ha preferito grattarsi le gengive in salotto) per indagare sulla vicenda del gol fantasma, ha intervistato CAPTAIN PUFFO per sapere l'effettivo svolgersi dei fatti. Ecco un breve stralcio dell'intervista che potrebbe fare luce su questa vicenda:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ER: «ALLORAHHH..PUFFOOHH... QUAL E'... IL MISTEROHHH... DI QUESTOH PAREGGIOHHH?»&lt;br /&gt;ZP: «Il pareggio è stato meritato alla fine, nessun mistero»&lt;br /&gt;ER: «TUTTAVIAHHH...ECCOH..E' EVIDENTEH CHE MOLTI L'HANNO INSULTATHHA PER AVER ESULTATOH...NONOSTANTE... IL MISTEROOOOHHHHHH... DEL GOL FANTASMAH...VUOLE SCUSARSI?»&lt;br /&gt;ZP: «Non mi scuso con nessuno, il mio è stato un gesto instintivo e magari un pò furbo.. ma quest'anno ci sono state negate tante cose in campo. Quella di stasera potrebbe rappresentare un sorta di rivincita, per tutti gli errori arbitrali a nostro sfavore»&lt;br /&gt;ER: «LEIH... QUINDI TUHH... PUFFOHH... CONFERMI CHE LA PALLA NON E'...EFFETTIVAMENTHHH.. ENTRATA?»&lt;br /&gt;ZP: «Io d...»&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Queste le ultime parole del Puffo prima che un alieno in tuta bianca e tivù in testa (con fattezze simili a Mus) comparisse per portarlo via rinchiuso in un sacco. Testimoni parlano anche di una luce verde che, apparsa all'improvviso, avrebbe detto: «PUFFOOOH SEI DISTURBATO... SE COMPRI QUELLE SCARPE ANCORA DI PIU'» prima di sparire nel nulla.&lt;br /&gt;IL MISTEROOH... CONTINUAH.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;PREMIO COLONIX&lt;br /&gt;Come sempre la disfida per l'ambito premio è un susseguirsi di colpi di scena e sorpassi dell'ultimo minuto, e anche questa settimana è così. Se in un primo momento infatti primeggiava il feticismo ittico di Zambo nei confronti di Mus (una brutta storia di gamberoni e chiappe svoltasi in spogliatoio), salvo poi venire superata da Pitão ed il suo tentativo di orinare nel cortile del CiuMun anzichè in bagno (d'altrocanto ogni porta ha una storia a se'), ecco che nel finale la zampata del campione è di Meme. I Cazzuti sono fuori dalla pizzeria, si dirigono verso le macchine. Mus riferisce a Kennet di una festa in un famoso LAUNGFESCIONGLEMUR BAR di Bologna in cui indubbiamente presenzierà una quantità industriale di busoneria d'alto borgo. Kennet diffida dei luoghi fescion, ma soprattutto diffida di quel luogo poichè il gestore, simile ad Ancellotti e ribattezzato proprio così dal plumone porrettano, è accompagnato ad una stratoberta imperiale di 5 ere più giovane. La cosa, si sa, ferisce terribilmente il cinghiale verde. Mus conferma: «Sì, sta ancora con Ancellotti». Ma nei paraggi c'è Meme che, ebbro di croste e collirio, con straordinaria sagacia chiede: «Ah, è lui riesce a starci insieme nonostante alleni il Chelsea?».&lt;br /&gt;MEMIC FAIL&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;ZAMBO 8: Non compie miracoli clamorosi o parate spettacolari, tuttavia è sempre presente quando chiamato all'opera (spesso) e sapere di avere una certezza così dietro non può che dare sicurezza alla squadra. IMPECCABILE&lt;br /&gt;FRAS 7: El Ruso Cazzuto come sempre fa della grinta agonistica e della sportellata il suo motto di vita, tuttavia quando può è sempre pronto a lanciarsi in avanti e a tentare la via del gol. Da un suo tiro nasce il golnongol del pareggio. PERAS O FRESEZ FATE VOI&lt;br /&gt;KENNET 6: Lo spirito del Muta scorre nelle sue vene e lui si impegna per contrastare e contenere gli avversari al meglio che può non vietandosi talvolta qualche sortita in avanti. In una di queste scazza un gol da inquisizione. UAN UEI TICHET TU PAPONIA&lt;br /&gt;MEME 6,5: Il massacratore di Tibie fa il suo sporco lavoro regalando STOOOCCC e STRAAACC ai malcapitati che passano dalle sue parti. Il suo bertocco da Lucio Dalla è segno di alta qualità per i compagni e terrore inopinato per gli avversari. DABUDABUDABU BDA BDA BDA!&lt;br /&gt;BATMAX 7: Prestazione di grande sacrificio e corsa per il Supereroe Verde che parte centrale poi profetizza sulla fascia. Prende botte e crea il gioco, da una sua sortita offensiva nasce il secondo gol cazzuto ed è un punto di riferimento per la squadra. Incazzo clamoroso modello Friccolin nel finale con tanto di arrampicata sulla gabbia. FRICCOLAIZED&lt;br /&gt;PITÃO 7: Partita di assoluto livello per l'asso lusitano che, se si vede limitato offensivamente freddo siberiano di San MartinoZ, offre il suo contributo nelle retrovie. Solido regista difensivo, dalle sue parti non passa nessuno e se gli avversari restano fermi a 3 gol è anche merito suo. BALUARDÃO&lt;br /&gt;PUFFO 7: Nel primo tempo è autore di qualche follia tecnico tattica nelle retrovie ed i brividi corrono impetuosi, poi nel secondo tempo regala grandi emozioni sublimate dal gol poltergheist realizzato come un famoso protagonista di un film d'autore. MARGHERIPUFFO&lt;br /&gt;DIEGO 7,5: Bellissima prestazione del giovane Cazzuto che ancora una volta trova la via del gol. Veloce e generoso, questa sera si disimpegna benissimo anche in fase difensiva e si mostra più propenso allo scambio coi compagni. MATURANDO&lt;br /&gt;MUS 7: Muflone un po' con le polveri bagnate sotto porta ma come sempre il suo timbro al cartellino lo fa. Vive una partita di botte prese e date, affrontato da un centrale probabilmente tra i migliori del campionato con il quale sportella a piacimento per tutta la gara. ROOD TU VRESSOLMENIA&lt;br /&gt;DANILA 10: Freddo ed un principio di influenza non la fermano dal venire a sostenere e guidare i Cazzuti (sebbene la gola infiammata necessiti del supporto di portavoce). Dagli spalti viene premiata con una prestazione di cuore e grinta. GRAZIE&lt;br /&gt;ARBITRO 6. Bravissimo.&lt;br /&gt;FALLO TATTICO 5: Squadra di buon livello con alcune ottime individualità, peccato che vi si annidino due personaggi (uno in particolare) che definire invasati è poco. A prescindere dal gol fantasma, infatti, ogni situazione è un continuo urlare verso l'arbitro al limite della nevrosi. Simpatico anche il portiere che, dai suoi 342 kg, sentenzia simpaticamente sulla caratura tecnica dei Cazzuti. Relax. KENNET CONSIGLIA: PIU' PUGNETTE&lt;br /&gt;DOCCIA ZEN 3: Ultimamente le docce di San MartinoZ hanno la piacevole caratteristica di esaurire l'acqua calda nel giro di minuti 5, consentendo così agli ultimi astanti di potersi crogiuolare sotto una pioggia di ghiaccio che, sebbene molto zen e ottima quindi per meditare e pentirsi, non è proprio il massimo della vita. Nonostante gli intenti filantropi di Zambo ("Ci penso io, vi piscio addosso") e le bazze di Meme ("Porto una caldaia"), al vaglio del potente DarioZ ci sono 5 ipotesi di soluzione per questo problema. Vediamole:&lt;br /&gt;1) Ogni giocatore si porta da casa un boiler;&lt;br /&gt;2) Non ci si lava più per dare una svolta virile al campionato (l'omo si sa che ha da puzza');&lt;br /&gt;3) 20 secondi di doccia a testa con tanto di taimer, giudice di gara e moviola in spogliatoio;&lt;br /&gt;4) Si estrae a sorte il nome di una famiglia residente nei paraggi e si fa irruzione armata nel suo bagno&lt;br /&gt;5) Roial Rambol in spogliatoio per decretare chi è il solo degno di lavarsi con l'acqua calda (l'assicurazione non compre le fratture e le contusioni in questo frangente).&lt;br /&gt;Attendiamo fiduciosi e ricchi di braivids. OOOOOOM&lt;br /&gt;CIMICI IN SPOGLIATOIO 4: L'atmosfera è saliente e raguardevole in spogliatoio, ma ad un tratto Fras zittisce tutti e sottovoce fa: "Parlate piano! Ci spiano!..." indicando il pavimento. Il suo indice non mente: a pochi passi da tutti, infatti, una terribile cimice si aggira vogliosa di nius da rigirare a chissà chi. Il panico è grande, Meme ricorda a tutti che puzzano, Kennet tenta di confonderle le idee con un colpo di fon, ma alla fine è Mus il risolutore: con un urlo sovraumano e mini-rincorsa, termina il curioso insetto con una ciabattata calibro 48 che fa letteralmente esplodere il malcapitato. "Ora non spierai più nessuno." AAH AAAH AAAH AAAH AAAAAAAHH!...UAAAO...UAAAO...UAAAAAAAAO (scusi maestro Morricone).&lt;br /&gt;CIUMUN AFTERAUAR 9: L'ora è tarda (nonostante l'antirecupero dell'arbitro), ma la fame è procace e i siculi ormai sono chiusi (per quanto Kennet debba ancora digerire i due calzoni). Chi puote in questo universo soddisfare gli oscuri e culinari desiii dei prodi Cavalieri Verdi? Che domande, CiuMun. Un'esultanza modello coppa del mondo di Mus è il segnale che il Ciumun accetta di ospitare gli esuli cazzuti i quali, in segno di deferenza, omaggiano il locale spolverando un metro di pizza, coca, birra e dolcino d'ordinanza. Il tutto mentre Bruno Vespa alla tivù fa gli onori di casa. Questa è ospitalità. CIUMUN, LA TUA SECONDA CAS(S)A.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello &amp;amp; Forte&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-3719468635200093434?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/3719468635200093434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=3719468635200093434' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/3719468635200093434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/3719468635200093434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2011/02/corriere-dello-sport-stadioz.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-4329504159770723179</id><published>2011-01-26T05:57:00.000-08:00</published><updated>2011-01-26T06:03:47.144-08:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;CAZZUTI TROPPO FRESCHI, E' SCONFITTA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;I Verdi perdono 7 a 5 contro il Mulino di AloSpazialo nonostante la buona prova&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;DAL NOSTRO CETACEO - Nel clima artico che avvolge i possedimenti di San Martinoz, i Cazzuti tornano al calcetto giocato nella sfida contro il Mulino dell'arcinemico ed ex di lusso AloVarrialo. La panchina, nonostante defezioni dell'ultimo minuto, è piuttosto lunga e, tra i convocati, con piacere si segnala il ritorno del forte GecoGeco. Comincia la gara ed i Verdi riescono a gestire bene la gara per il primo quarto d'ora e, nonostante vadano in svantaggio, riescono immediatamente a pareggiare con un bel diagonale proprio di GecoGeco. Poi, un gol di MEMBRO di AloSalato taglia le gambe ai Cannonieri che vedono diminuire il passivo nel primo tempo. Il Fuoco Verde tuttavia risplende e nonostante una caterva di pali da una parte e dall'altra, la partita si infiamma (eh be') e i gol fioccano, con i Cazzuti che sfiorano l'impresa guidati da un Geco d'annata (3 banane) ed il solito Mus (2 per lui). Tuttavia le forti turbolenze difensive vanificano il buon lavoro offensivo e la partita si sedimenta su un coriaceo 7 a 5 per la banda di AloFeriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;PREMIO COLONIX&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Nonostante le scarpe lucide di Zio "Maicolgecson" Puffo, la Giuria Colonix decide di premiare con il premio più ambito dell'emisfero boreale il potente Zambo e soprattutto le sue raffinatissime mutande. Il Ragno Verde, infatti, sfoggia un paio di mutande fescion su cui campeggia, in zona PACCALE, la scritta WINNING PIECE con tanto di bilanciere impresso sopra. Noi, intrappolati nella spirale del glemur e dell'eleganza, non possiamo fare altro che chinare il capo davanti a cotale pregiato artefatto.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZAMBO 9: A dispetto del passivo di 7 gol, il Portierone Verde è autore di una prestazione a dir poco spettacolare. Uscite kamikaze (di cui una particolarmente importante), voli plastici, interventi quasi miracolosi e anche una buona dose di chiappa che fa colpire agli avversari 4-5 pali (di cui uno doppio). E tutto ciò nonostante crisi telluriche al suo interno. PORTIERE A REAZIONE&lt;br /&gt;FRAS 6,5: Prestazione come sempre di grinta e cuore, tuttavia la stending ovescion questa sera il Frangiflutti Verde la merita per l'uscita dal campo: mancata fischiata dell'arbitro, i Cazzuti insorgono e su tutti proprio Fras che con voce baritonale a 8342 decibel esclama un "BENEDETTO IDDIO!" che fa molto romanzo e insomma ci piace. Tutto ciò seguito poi da autosostituzione, ammonizione e alcuni insulti verso il direttore di gara che non guastano mai. PRIMO ATTORE&lt;br /&gt;KENNET 6: Vista l'emergenza si ricicla difensore centrale riducendo al minimo le sgroppate nelle terre avversarie e spazzando ogni cosa che si muove nei suoi paraggi, soprattutto nella prima frazione di gara. Vince anche il premio "HOUDINI" grazie alla sua apparizione, nel secondo tempo, per ben 2 secondi prima del time-out e della successiva sostituzione. MUTARENNET&lt;br /&gt;MOLLA 6,5: Sacrificato come centrale difensivo, deve armarsi di sciabola per fronteggiare le scorribande avversarie tuttavia quando può munirsi del per lui più congeniale fioretto, non disdegna passaggi evocativi e geometrie sagaci per i compagni di squadra. Fonte di gioco della squadra. MOLLEKDAL&lt;br /&gt;ÈSÉN 6: Entra in campo nella ripresa con il preciso compito di inseguire tutto ciò che si muove, e dal punto di vista dinamico lo fa senz'ombra di dubbio. Trova tuttavia delle evidenti difficoltà nel trovare la sua posizione e talvolta pare avulso dal gioco, ma siamo certi che con delle pizze e delle trasfusioni di borghetti anche questi dettagli verrano limati. UAILD DOG&lt;br /&gt;PUFFO 6,5: Il Capitano Cazzuto torna sulla plancia di comando e come sempre unisce il suo Genio tecnico alla sua Sregolatezza tattica. Limitato per motivi logistici nella fase offensiva, si occupa principalmente di quella difensiva dove, su tutte, segnaliamo una sua "sdraiata" a terra in diagonale nel tentativo di fermare un avversario lanciato in contropiede (non riuscendovi tra l'altro). Rimedia una stigmate sul ginocchio ma è foriero sempre di grandi emozioni. In spogliatoio ci regala un munuolcher. AU!&lt;br /&gt;GIANGIO 6: Un po' in ritardo di condizione e di fiato (nonchè con le gomme sbagliate, visti i continui scivoloni), il forte acquisto cazzuto non riesce ad incidere come potrebbe sulla partita. Ha un inizio scoppiettante in cui sfiora più volte il gol del vantaggio, poi lentamente cala alla distanza (allontanandosi sempre più dalla porta). Dà comunque sempre l'impressione di poter far gol grazie alle sue movenze eleganti e tecniche, siamo per questo certi che tornerà ai suoi livelli nelle prossime gare. PROBLEMI DI SLIC&lt;br /&gt;DIEGO 6,5: Come sempre il giovane cazzuto butta sul campo il suo cuore e la sua corsa, impegnandosi anche laddove (cit.) fa più fatica, ovvero la difesa. Non riesce ad arrivare sotto porta ma fa tanto lavoro di contenimento e pressing. Quando riuscirà a giocare un po' di più la palla coi compagni farà un salto di qualità enorme. INNAMORATO DOOO PALLOOONE.&lt;br /&gt;GECO 7,5: Si presenta dopo un po' di tempo che non giocava a calcetto e ci regala tre pere: buonasera. Nonostante una prima tumulazione in panchina sotto 8 strati di vestiti, quando entra non perdona: rapido e letale come sempre, il Buitre Verde dona al pubblico grandi giocate e gol, peccato non averlo più di frequente. Per il torneo estivo si dice presente, tuttavia ai piani alti sperano di averlo anche in qualche altra partita di campionato. LASER&lt;br /&gt;MUS 7: Come sempre ingaggia la sua personale battaglia contro i legni della porta, tuttavia anche stasera segna e sportella come un vero Muflone sa fare. Alcune chiusure di vena niente male, tanto sacrificio e anche tanti calci presi (ma anche dati). Proprio su un contrasto subìto e non rilevato dall'arbitro, esce con una memorabilia: "Come fai a non fischiare fallo che si è sentito un ciocco che si stanno cheidendo cos'è stato anche a Castiglion dei Pepoli?". PANZER&lt;br /&gt;DANILA 9: Si presenta a partita già iniziata e non può ergersi a Mister, essendo la squadra in fase di autogestione SOVIET e comandata dai "nanetti verdi". Tuttavia tifa e si becca una quintalata di freddo, per cui non possiamo non apprezzarne lo spirito da martire e la dedizione alla causa. IMMOLATA&lt;br /&gt;MULINO 7: Indubbiamente una buona squadra, con buoni movimenti e ottime individualità. Peccato che ad abbassare il voto di questa compagine ci pensi un personaggio, tale AleAbagnalo, che non solo millanta le dimensioni fuori dal comune del suo pene (bulleggiandosi poi di segnare gol per questo), ma addirittura si pavoneggia delle sue scarpine con il nome scritto sopra al BarcelonaPoint e consiglia al Puffo di farsene un paio simile (cosa che, stiamone certi, scatenerebbe le Ire di Mister Friccolin). Peccato, ma lo sport è così. GOL DEL CAZ&lt;br /&gt;BORTOLARBITRO 5,5: Non è certamente una delle serate migliori, tant'è che molte decisioni lasciano un po' il dubbio. Sicuramente la sconfitta non è da attribuire al suo operato, certo è che quando si sente uno "STOOOOCCCC!" magari si può dare fallo. Decisioni un po' così da una parte e dall'altra. CONFUSO E PERNICE&lt;br /&gt;DIETA DEL CAMPIONE 9: Post gara, la situazione è critica: il CiuMun è chiuso per ferie, gli astanti sono solo 3 (Mus, Puffo e Kennet) e soprattutto il Muflone è rimasto enciàpted da 50 righe galeotte che si ritrova sul groppone come per magilla. Il dramma? Macchè. Mus convoca i due compagni sotto casa (con Puffo che si esibisce in un Truzzo-Taim sparando a manetta il Rap futuristico di FabriFibra) e sentenzia il suo ormai famoso "CONOSCO UN POSTICINO": TAVOLA CALDA SICULA. Il luogo è una sorta di bar aperto fin dalle prime ore del mattino e desideroso di chiudere, tuttavia le buone ingerenze del Muflone consentono ai 3 di sedersi ed ordinare. Il menù consiste principalmente in arancini e calzoni dal peso specifico del mercurio incrociato con il piombo (cosa nota a tutti tranne a Kennet che, nella sua placida ignoranza bovina, ne ordina due) ed i Cazzuti possono soddisfare i più beceri piaceri gastronomici con la tivù sintonizzata su Palermo-Parma di Coppa Italia mentre il Puffo legge il comunicato-tesi di Consorte sul sito del BFC grazie alla sua tecnologia telefonistica. Nel finale, con Kennet vittima di allucinazioni erotiche causa digestione (si narra di Wanda Osiris comparsa nuda a ballare il Waka Waka sul bancone), Mus tenta anche di accapparrarsi un DELICATISSIMO dolce siculo, tuttavia deve desistere causa LEGGERE PRESSIONI da parte dei titolari. All'uscita, mentre Mus si dirige per una notte di mondano piacere con Giangio in quel del Formosa ed il Puffo intento ad allontanarsi piuttosto barcollante nella notte, Kennet conclude nell'abitacolo della sua Opel Corsa con un rutto tetratonale che crea un universo parallelo per 29 secondi netti. MANGIA FIGGHIU MIU!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello &amp;amp; Forte&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-4329504159770723179?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/4329504159770723179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=4329504159770723179' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/4329504159770723179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/4329504159770723179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2011/01/corriere-dello-sport-stadioz.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-5589406594006088411</id><published>2010-12-10T07:21:00.000-08:00</published><updated>2010-12-10T07:25:29.259-08:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;CAZZUTI CORAGGIOSI MA SCONFITTI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Contro i Fazioboys i Verdi devono cedere il passo.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Se i Fazioboys sono imbattuti in effetti un motivo c'è: squadra veloce e tecnica con un mezzo fenomeno che, bulbo a parte, sposta indubbiamente i valori. I Cazzuti con coraggio si presentano comunque sul campo e provano a giocare la loro partita. I primi minuti sono un'antologia della iazza: prima un palo clamoroso di Mus, poi occasioni enormi ancora per il Muflone e per Kennet con il portiere che si supera (in qualche modo). Ma dopo 5 minuti passano i Fazios (con un gran gol al volo) e la partita prende una brutta piega, tant'è che a fine primo tempo il risultato è di 4 a 0. I Verdi tentano comunque di fare la loro partita e, nonostante debbano ancora raccogliere la palla in fondo al sacco, riescono comunque a salvare l'onore concludendo sul risultato finale di 8 a 4 (gol di Leo, Mus su calcio piazzato, Kennet e ancora Mus nel finale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Premio Colonix della settimana&lt;br /&gt;Con grande gioia e spirito di pragmaticità, siamo lieti di consegnare l'ambìto Premio ad una niuentri: BatMax. Il talentuoso cazzuto, infatti, sbaraglia la concorrenza (su tutti la cuffia del Puffo) alzando il livello della competizione di San MartinoZ. Se Scai può infatti contare sulle immagini di spogliatoio dei calciatori nel pre-gara mentre si asciugano le scarpe col fòn, San MartinoZ da stasera può contare su BatMax che si asciuga i calzini col fòn. Questo è enterteinment, questo è spettacolo, questo è quello che succede quando nel mezzo dello spogliatoio c'è un pozzangherone di acqua (rinomato per aver accolto il cellulare di Biggo all'epoca del famoso rap di madonne in modenese). CALZOFON&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;PUFFO 8,5: Cosa accade quando si uniscono i geni di Campos e Taibi? Spunta il Puffo. Autore di una prestazione sensazionale, l'uomo con la cuffia più bella del ueb para, scivola e dona spettacolo alla platea coi suoi tuffi. E per sua fortuna, nessuna punizione diretta per gli avversari. CAMPUFFOS o PUFFAIBI&lt;br /&gt;FRAS 7,5: Grande sportellatore e fisico al punto giusto da ricordare El Ruso, il Frangiflutti Verde si disimpegna bene nonostante i fortissimi avversari (dispensando, alla bisogna, potate d'alto rango). Quando si spinge in avanti non è sempre lucidissimo, ma non si può chiedere la moglie piena e la botte ubriaca. BALUARDO&lt;br /&gt;MEMENKO 6: Il divora tibie, il mostro degli urali, l'uomo che scrostava gli attaccanti avverte tantissimo il clima natalizio e viene colto da una ventata di bontà che non lo rendono gagliardo come suo solito. Ma noi gli vogliamo bene, anche perchè dopo i tortellini e gli zamponi, tornerà la iena di sempre. MEME NATALE&lt;br /&gt;BATMAX 6,5: Prestazione di cuore e sostanza per il SuperEroe Cazzuto, arcigno ed attento in difesa e alla bisogna pronto a lanciarsi in attacco. Sfiora il gol in qualche occasione e se lo meriterebbe per quello che mostra in campo. Siamo certi che arriverà presto. Occhio ai calzetti. FONICO&lt;br /&gt;KENNET 6,5: Prestazione tutto sommato dignitosa per l'uomo che urlava ai pioppi, autore di un gol di rapina e di un assist a Mus nel finale. In avanti tenta di essere propositivo, dietro fa quello che può ma continua a correre sulla fascia come il Gigi dei bei tempi. Senza voce causa gol di Di Vaio. FURIA MUTA&lt;br /&gt;DIEGO 6,5: Consueta prova di movimento e cuore per il bimbo cazzuto che sfiora il gol in varie qualche occasione. Molto attento anche in difesa, si inventa un assist volante per il gol di Leo che sblocca i Cannonieri. SUPERSTAR&lt;br /&gt;LEO 7: Seconda apparizione per l'acquisto di Pantaleo Mossino e secondo gol per lui. Indubbiamente dimostra grandissima padronanza tecnica anche se deve forse entrare meglio nelle trame (?) cazzute e come tutti i fantasisti deve dare più apporto in difesa. Ma è certamente un innesto importante. FANTASIA AL POTERE&lt;br /&gt;MOLLA 6,5: Arriva per il secondo tempo e gioca quindi solo uno scampolo di partita, tuttavia il suo contributo di classe ed esperienza non manca. Gioca esterno e si sbatte in difesa, arrivando anche alla conclusione (con parata del portiere). Averlo per tutta la gara avrebbe fatto comodo, ma tant'è la radio chiama. RADIO KILLED THE CAZZUTI's STAR&lt;br /&gt;MUS 8: Partita di vrestling per il bomberissimo verde che incrocia l'arci nemico di sempre: Fazio. Cucci spintoni urla sovraumane e zaccagnate, nonostante il risultato sul campo il vincitore morale è però Mus che, si sa, non è biondissimo da trattare sul campo verde. Un gol su punizione (appoggiato piano piano in rete...) ed un gol nel finale fanno aumentare il suo bottino di reti di 2 unità. A WRESTLEMANIA STEEL CAGE CONTRO FAZIO&lt;br /&gt;FRICCOLIN e DANILA 9: Gestione cazzuta in tandem per i Cazzuti, che si vedono partire con le indicazioni di Danila per poi proseguire con quelle di Friccolin. La differenza sul campo era tanta, il pregio tuttavia dei mister è quello di non aver fatto "svaccare" la squadra ma anzi averla tenuta sul pezzo per salvare almeno l'onore. BIIIS&lt;br /&gt;OSSERVATORI 7: Durante l'arduo mecc' verde, negli spalti campeggiano le figure di Bott ed AleSpeziale (quest'ultimo, tra l'altro, trovato nel pre-gara in un losco intrigo di palle, pompe e manualità). Gufi o semplicemente affezionati e nostalgici osservatori? Boh. LU PRIMM'AMMORE NUN SE SCORDAAAAMMAI.&lt;br /&gt;ARBITROZ 7: Buona direzione di gara da parte del potente Darioz, equilibrato e tranquillo come sempre, nonostante i lamenti di Fazio (uno a caso). Va detto che nonostante la forte rivalità, la partita è stata decisa ma comunque più che corretta. BRAVOZ&lt;br /&gt;FAZIOBOYS 7,5: Niente da dire sulla squadra, veloce e tecnica e con un giocatore fondamentale (Platinetto) capace di segnare e soprattutto impostare la manovra per la sua squadra. In serata più che positiva anche il portiere (citofonare Mus e Kennet). In tutto questo, l'unico che come sempre si contraddistingue è Fazio: polemico, sempre con la bocca aperta a parlare o urlare al minimo contatto (in certi casi anche al massimo, ma vabbe'...). Insomma è sempre lui. Tra l'altro ricorda Digei Angelo (per dire...). FAZIO LO STRAZIO&lt;br /&gt;LE PERIPEZIE DI FRICCO JR. 10: Dalle cronache di Fricco: "Vado a prendere mio figlio all'asilo e la maestra mi dice di averlo messo nel pensatoio, cioè un banco a parte dove mettono i bambini che hanno combinato qualcosa per farli riflettere. Allora chiedo cosa ha fatto di così grave e lei mi racconta che i bimbi si stavano raccontando per che squadra tifavano... Inter, Milan, Roma... A un certo punto spunta un bimbo che dice di tifare juve. Subito si alza Mattia che fa «LA JUVE PUZZA DI CACCA» facendo piangere così il piccolo gobbo. Sono andato a prenderlo dal pensatoio e gli ho detto: all'asilo non farlo più... però hai ragione." Non possiamo fare altro che inchinarci davanti al degno erede di Friccolin. IMMENSO&lt;br /&gt;POST AL CIUMUN 9: Consueto dopopartia al Ciumun dove un drappello cazzuto composto da Meme, Kennet, Mus e Max rende onore alla nomea verde spazzolando un metro di pizza (salsiccia, cotto e, per la leggerezza, salame piccante). Rimpolpano il gruppo in seconda serata Eva, Fras e Danila. Come sempre grandi ghegs e performans di tutto livello, con Meme che oltre a fare incetta di croste, stupisce il pubblico con le sue peripezie al carlino. MOMENTI INTONSI&lt;br /&gt;APPARIZIONI MISTICHE 10: A parte un milfaggio di tutto rispetto, ad un tavolo poco vicino si può assistere ad una esposizione di signorine in ottima tenuta. Tra queste, una dea: clamoroso esemplare di divinità pagana capace di abbinare ad una siluett invidiabile, un reparto di missilistica e schermatura di tutto rispetto, unito ad un viso da Keyra Knightley ("gnocca OGM" cit. Mus). A parte boscimanare e farsi venire il torcicollo (Kennet ovviamente è di spalle...), i cazzuti non possono fare altro che applaudire e farsi il segno della croce quando la cotale opera magna esce dal locale. Anche il cameriere approva. AMEN&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;Bello e Forte&lt;br /&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-5589406594006088411?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/5589406594006088411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=5589406594006088411' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/5589406594006088411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/5589406594006088411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2010/12/corriere-dello-sport-stadioz.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-7940387727631809458</id><published>2010-11-17T04:07:00.000-08:00</published><updated>2010-11-17T04:10:55.432-08:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;IL PANE UNTO NON PIACE AI CAZZUTI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Sconfitto ignominiosa 11-2 contro lo Yoox. Friccolin: «Tutto male»&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Onestamente ci sarebbe poco da dire su una partita che ha visto i Cannonieri Cazzuti subire una punizione pesante ma, ci permettiamo di dire, tutto sommato meritata. L'assenza di Zambo e la prestazione non impeccabile del sostituto Ésènthanks non possono fare da alibi ad una squadra che, a parte qualche parentesi, è sembrata troppo sfilacciata e demotivata per essere vera. Un peccato considerato il grande ritorno di Mister Friccolin (con cappello di caratura internazionale) sulla panchina verde.&lt;br /&gt;Sulla partita c'è poco da dire: pronti via, dopo pochi minuti passa lo Yoox con un tiro da fuori. I Cazzuti tentano di riprendersi e raggiungono il pareggio con Kennet che a testa bassa spuntazza nell'angolo e svergina la rete in questa stagione. A quel punto però gli avversari riescono a trovare diverse reti su contropiedi e tiri da fuori che di fatto chiudono la partita praticamente già nel primo tempo. Inizia il secondo ed i Verdi tentano di salvare almeno l'onore mettendosi in campo un pelo più decisi, subiscono altre reti ma almeno arrivano alla conclusione più volte e siglano il secondo gol con Giangio. Nel finale si segnala l'espulsione di Ésènthanks per intervento fuori dall'area.&lt;br /&gt;In sala stampa, un Mister Friccolin in grandissima spolvero nonostante la sconfitta, commenta giustamente duro: «Una disfatta, più che samurai ieri c'era un'armata brancaleone, scollamento fra i giocatori, poco aiuto sia fisico che verbale fra chi era in campo e, da parte dei "nuovi", un atteggiamento da partita fra amici quando in un torneo non ci sono ne amici ne nemici ma solo avversari. Degli avversari non parlo, dico solo che ieri avremmo perso contro chiunque, sembravamo all'ultima inutile partita quando invece siamo nemmeno a metà torneo, molli quasi sempre in ritardo e poco concentrati in ogni zona del campo.»&lt;br /&gt;«Male, molto male» conclude «e prima lo si capisce meglio sarà per tutti. Ricordate che se tenete le mani aperte, tutta la sabbia del deserto passerà nelle vostre mani. Chiudete le mani, non otterrete che qualche granello di sabbia».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;PREMIO COLONIX DELLA SETTIMANA&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Questa sera indubbiamente il premio se lo meriterebbe l'intera squadra vista la prestazione, tuttavia con un colpo da campione alle 12.55 ci pensa Ésènthanks a prendersi la polposiscion. Parcheggio del Ciumun, Max nota un immondo fetore che si diffonde nell'aere, ci pensa il portiere cazzuto a dare la spiegazione: "Eh già, sono le foglie che si PUTREFANNO". Un neologismo dovuto forse ad una esondazione di birra o ad una digestione difficile ma che non può di diritto entrare nella olloffeim di Colonix.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;IPSE DIXIT&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CANNONIERI CAZZUTI 5: Dare voti singoli alla luce dello scempio espresso sul campo non ha molto senso. Bocciatura (si spera salutare) per tutti quanti e dalla prossima lo spirito cazzuto si spera torni a permeare i verdi matadores. SERATACCIA&lt;br /&gt;MISTER FRICCOLIN 10: Ritorno in pompa magna per il Vate storico dei verdi, non purtroppo premiato dalla premiazione sul campo. Con una miis di grande eleganza e savuarfer (sottolineiamo il cappello), il Maestro Zen si presenta sul campo facendo cartocci con la bocca e spargendo mandarini, dispensando verità tecnico tattiche alla squadra. In spogliatoio, all'alba del secondo trombino, regala infine il prodottone ad Ésèthanks: un peperoncino rosso (con cui fare ciò che meglio crede). Alla fine una perla da tramandare ai posteri: parlando in spogliatoio di solite porcate più o meno devastanti, il Mister chiosa "Ah be', quando c'è da godere io non mi tiro mai indietro". VATE PER SEMPRE&lt;br /&gt;CEVE 10: Lui c'è sempre, facesse lo stesso anche la squadra... ESEMPIO&lt;br /&gt;YOOX 6,5: Squadra ordinata, non trascendentale ma indubbiamente ben messa in campo. Contrasti spigolosi e ruvidi ma mai "cattivi", la squadra che annovera tra le sue fila il leggendario Pane Unto si candida per un campionato tranquillo. ZE BRED IS OILED&lt;br /&gt;ARBITRORTOLOTTI 6: Ormai è da balotta, è ufficiale. Scazza parecchie fischiate, ammonisce Mus per un intervento un po' naif ma non cattivo, espelle (giustamente) Ésèn per un intervento di mano fuori area e poi fischia la fine della partita con lo Yoox in contropiede per il dodicesimo gol in segno di amicissia. A questo punto vogliamo Bortolotti con noi al Ciumun. AMICI DI MARIA DE FILIPPI&lt;br /&gt;POST GARA AL CIUMUN 9: La partita è stata orrida ma i Cazzuti forniscono ovviamente una grande prestazione al Ciumun dove, es iusual, vengono spazzolati due mezzi metri di pizza, dolci e tre caraffe di birra (vamooooooos!!). Da segnalarsi, oltre alla consueta dose di elegante demenza e smustamenti modello boscimani delle bernarde ai tavoli vicini, anche la creazione di una nuova pizza: Mus infatti ci delizia con una salsicca-prosciutto-salame piccante. Delicatissima. Soprattutto per il cotechino messo in bella vista (ed equamente suddiviso tra i commensali). 3 ore di permanenza nonostante i bicchieri che ricordavano film di Rocco o di Rocky. Non aggiungerò altro. AMORE VERI.&lt;br /&gt;DINOZORD 8: Alle ore 10.56, nel pieno dell'esibizione di Nathalie ad ISSFACTOR, appare sull'appendiabiti poco vicino al tavolo cazzuto, un misterioso ed enorme Dinozord sottoforma di cavalletta dalle dimensioni titaniche. Sotto gli occhi terrorizzati degli astanti e la telecronaca di Giampiero Galeazzi, il giurassico animale riesce a risalire un cappotto e farsi per due volte di fila tutta la lunghezza dell'appendiabiti, ovviando (alla grande) anche all'annoso problema di girarsi. Emozionato dalle bombe della Tatangelo inquadrate senza sosta dai registi di raidue, il Dinozord spicca quindi il salto raggiungendo il posteriore della televisione ove poter fornicare e meditare sulle strategie per la prossima conquista del mondo. Di lì a poco, il dramma: un insensibile cameriere pone fine alle sue sofferenze riponendola in un sudario fuxia. Secondo alcune indiscrezioni, tuttavia, parrebbe che alcuni minuti più tardi la cavalletta avrebbe tramortito il cameriere a schiaffi e sarebbe stata vista dirigersi, bestemmiando in veneto, verso la fermata dell'autobus al quartiere Barca. MAITI MORFIN PAUARANGIAAAA&lt;br /&gt;IL CORAGGIO DI MEME 7: Meme, sopraggiunto alle 10.38 (ritardo 8 minuti per lui), si spataffia due birre ed un tiramisù. Ora, a seguito di quanto ricevuto da DarioZ come tiramisù la settimana scorsa (cioè un organismo sconosciuto protocellulare in simbiosi col fondo del piatto), era indubbiamente richiesta una grande prova di coraggio, cosa che a Meme non manca. Il successo è stato epocale, il tiramisù era tale...e su cosa ha mangiato Darioz non vogliamo indagare. MEME INTREPIDOGLI&lt;br /&gt;IRRIGATORI DA CAMPO 9: Possono essere di vario genere, indubbiamente fanno la loro porca figura. FT FT FT FT...FFFFFFFFFFFFF...FT FT FT&lt;br /&gt;LE INSIDIE DELLA UEBCAM 9: Se proprio non potete resistere, almeno effettuate collegamenti da stanze buie o quasi. OBS!&lt;br /&gt;NEVRUZ 9: Nonostante la pelata di Ruggeri, nonostante le insidie del mondo dell'areonautica, il prode Nevruz (autore, si dice, del prossimo inno Cazzuto) guadagna la finale vincendo contro i bosonissimi kymera (o, come specificato da Mus, i KYRA(ccia)). Esultanza al tavolo verde, soprattutto di Kennet che vede in Nevruz (e nelle sue braghe) una luce nel buio di questi tempi. Di ricchioni. VITTORIA SUI RICCHIONI&lt;br /&gt;DENSING TAIM 9: citazione d'obbligo per l'alto momento di eleganza che ancora una volta ha contraddistinto i cazzuti: ore 12.49, maraglio su Punto nera con unza punza sparata a manetta, viene omaggiato con uno sfrenato densing da parte di Mus e Kennet. Soprattutto il cinghiale porrettano si scatena, non sapendo che di lì a poco rischierà di essere investito da un autobus. DENS IS IN DI EER&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordandovi di stare attenti ai divaricatori di Pupo (eessìaaa! ennoaaa!), vi lasciamo per incontrarvi ai prossimi momenti di grande gossip e cordialità.ASSSSIIIA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello &amp;amp; Forte&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-7940387727631809458?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/7940387727631809458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=7940387727631809458' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/7940387727631809458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/7940387727631809458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2010/11/corriere-dello-sport-stadioz_17.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-8260581915062601487</id><published>2010-11-10T07:26:00.000-08:00</published><updated>2010-11-10T07:29:29.160-08:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;TUTTI CONTENTI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;5 a 5 il derby tra Cazzuti e BolognaRossoblu (ex CTB)&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un pareggio che alla fine possiamo considerare giusto, un 5 a 5 che evidenzia una partita combattuta da entrambe le squadre senza però i temuti (alla vigilia) scontri di bresling visti i precedenti. Finisce così il derby tra i Cannonieri Cazzuti ed il BolognaRossoblu, gli ex CTB.&lt;br /&gt;Il match comincia con i verdi in grave emergenza difensiva che adottano un sagace 2-1-1 con Molla come regista difensivo. La tattica sembra funzionare poichè i Cazzuti tengono il pallino del gioco e colpiscono letali con Mus senza rischiare troppo dietro (e questa è già una notizia), chiudendo bene il temuto Bitta. Nonostante il buon ordine verde però, i BRB giungono al pareggio con un gol controverso (con tanto di porta spostata) ma comunque valido.&lt;br /&gt;I Verdi accusano il colpo e cominciano il secondo tempo un po' in confusione, cosa che favorisce i BRB che passano prima in vantaggio con Sloth poi raddoppiano con Bitta a termine di uno svarionissimo difensivo. La partita sembra andata, ma Mus si carica la squadra in spalla e sigla il 3 a 2 con un'azione di forza. Comincia una fase di botta e risposta in cui al quarto gol di Sloth risponde ancora Mus e dove, ancora una volta, la difesa lascia libero Eliminatore di siglare il quinto e, parrebbe, definitivo gol. I Cazzuti però sono arrembanti e convinti e a testa bassa cercano disperatamente di risalire la china, ci pensa così Leo (neo acquisto di Pantaleo Mossino) ad accorciare le distanze. Gli ultimi minuti sono un susseguirsi di emozioni con il pareggio verde che arriva allo scadere, su calcio d'angolo, con un'azione simile a quella del primo gol dei BRB.Un 5 a 5 che sancisce una partita ben giocata ed emozionante come una bistecca di cavallo al sangue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;PREMIO COLONIX DELLA SETTIMANANonostante vi siano delle clamorose performans di Mus (il bragotto puzzolente e la mutanda rotta sul davanti con bigolo in vista), il premio della settimana va senza dubbio a Biggo, autore di un assolo in modenese di pregevole fattura. Spogliatoio, si festeggia e si brinda a beri sotto la doccia, all'improvviso uno schianto: il cellulare di Biggo si trova, in mezzo ad una pozza d'acqua, a due metri da dove è caduto e diviso in tre parti. La reazione del core di Nabule è strepitosa: slego di 10 secondi di bestemmie in perfetta dizione modenese. Su le mani per questo poliglotta d'alto livello.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;ZIO CAAAAANTA.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZAMBO 7,5: Questa sera, a differenza del solito, viene ben difeso e raramente si trova a compiere interventi miracolosi, tuttavia quando chiamato in causa è sempre prontissimo (uscite soprattutto). Menzione d'onore per il rap di madonne che tira ad ogni palo colpito dai verdi. DEVOTO&lt;br /&gt;KENNET 6,5: Ancora una volta si ricicla centrale (o quasi) e si mette al servizio della squadra coprendo e ripiegando come El Muta insegna. Arriva anche al tiro due volte, bella cosa. Lascia il campo a pochi minuti dal finale per una botta alla spalla facendo entrare il Puffo, protagonista poi del gol del 5 a 5. DECISIVO&lt;br /&gt;PITÃO 6,5: Tanta copertura ed anche qualche bella discesa sulla fascia, una delle quali mette Mus in condizione di segnare un gol. Tonico e sul pezzo, nel finale si esibisce in un garbato scambio di opinioni sui massimi sistemi con Bitta. MAI DOMO&lt;br /&gt;MOLLA 7,5 prestazione ottima del rientrante cazzuto che, in un ruolo non propriamente suo come il centrale, fornisce copertura e soprattutto imposta l'azione con grande padronanza. Soluzione più che rivedibile per le prossime gare. MOLLEKDAL&lt;br /&gt;PUFFO 7: Partita controversa per il Capitano Verde. Inizia alla grande la partita e poi, con un sapiente tuffo da vero vrestler, conquista un rigore che però poi rifiuta sostenendo di essere stato colpito fuori area. Nel secondo tempo comincia così così (chiedere Mus) e poi conclude mettendo lo zampino nell'ultimo gol. Finisce incaprettato in spogliatoio dal Muflone. COSE CHE NON VORREMMO VEDERE MAI (PIU')&lt;br /&gt;ÉSÈNTHANKS 6,5: Volenteroso, caparbio, instancabile. Gli viene chiesto di seguire l'uomo e fare legna e lui puntualmente la fa, esibendo una resistenza ed una corsa invidiabili. Nel secondo tempo non riesce a trovare spazio, tuttavia ha dato prova di una grande dedizione alla causa. SOLDATO&lt;br /&gt;LEO 7: Acquisto  dell'ultim'ora portato da Pantaleo Mossino, questo tecnico e veloce esterno entra subito nel clima cazzuto bagnando l'esordio con un gol. Dimostra forti propensioni offensive ma scarsa propensione alla difesa, andrà forgiato. OTTIMO ACQUISTO&lt;br /&gt;BIGGO 6,5: Il Centravanti do Sole gioca l'inizio del secondo tempo in un momento di rilassamento dei Cazzuti, cosa che lo porta a correre a vuoto e a fare fatica nel trovare palloni giocabili. Deve poi fare posto ad un Mus mundial ma continua a sostenere la squadra. CAZZUTO A TUTTI GLI EFFETTI&lt;br /&gt;MUS 9: 4 gol, 5 pali colpiti, un tiro al bersaglio contro il portiere avversario che si supera in parate a volte clamorose. Questo il bottino di Mus, questo il bottino del centravanti verde che a testa bassa traina la propria squadra. In forma strepitosa. AUUUUUU&lt;br /&gt;BATMAX 8: Ottima prestazione di BatMax che, in attesa di rientrare sul campo, dirige la squadra dalla panchina. Attento e concentrato, non manca anche di incazzarsi a biscia al quarto gol subito in contropiede dalla sua squadra. CARLETTO MAXONE&lt;br /&gt;BOLOGNAROSSOBLU 7: Squadra con un buon compromesso tra tecnica e fisico, viene gestita e "guidata" dall'esperienza di Logozzo. Commette l'errore forse di pensare la partita già chiusa sul 5 a 3 e, come tante volte è successo ai Cazzuti, viene recuperata. Portiere, va detto, in serata di grazie. AL PROSSIMO DERBY&lt;br /&gt;BORTOLARBITRO 6: Diciamo sei ma diciamo anche che come spesso accade commette errori piuttosto grossolani. Li fa comunque in buona fede, gestendo poi la partita con tranquillità (anche se il FERPLEI in campo abbonda e quindi rende le cose più facili). Perentorio Logozzo: "non m'incazzo neanche più, ho capito che non ci vede". BORTOLOTTI E VIGANO'&lt;br /&gt;LA GENEROSITA' DI FATTANZA 9: Torna, dopo un lungo silenzio, a farsi sentire alla squadra il Presidente Verde Girolamo Fattanza, e lo fa nella maniera migliore possibile: cassa di birra con il perentorio e littorio messaggio inciso sopra "VINCERE". Non s'è vinto, ma la birra era ottima. GRAZIE PRES&lt;br /&gt;LOGOZZO 10: Sarà che il Presidente Fattanza ha solo il suo indirizzo e continua a comunicare con lui, sarà che il suo cuore è ancora un po' verde, ma si dimostra un grande. E noi, da buoni cugini, gli vogliamo bene. GRAZIE CESARE&lt;br /&gt;MEMENKO 2: Oltre a non venire per problemi di schiena, Memenko pare restio a portare le paste al ruo rientro (ogni scusa è buona per taffiare ai cazzuti). Si distingue anche per un messaggio sibillino nel post gara. Dopo aver chiesto il risultato, infatti, sentenzia: "Pareggio, se c'ero io si vinceva allora". Spogliatoio in ebollizione? Non si sa, voci di corridoio però sentenziano che sia solito frequentare strip cleb. Chi vivrà vedrà. PORNO MEME&lt;br /&gt;LA SANA ALIMENTAZIONE 2: Dopo il derby (ed il beri in balotta fuori dagli spogliatoi) 5 reduci Cazzuti (Mus, Biggo, Kennet, BatMax + Eva) si trattengono al CiuMun. La truppa è esigua, ma l'impresa è titanica soprattutto per i due alfieri della sana alimentazione: Kennet e Mus. I due infatti spazzolano, da soli, un mezzo metro di amatriciana con salsiccia e, in conclusione, un piatto a testa di spaghetti alla carbonara (con tanto di infarinata imperiosa di forma su quelli del Muflone). Record ambitissimo e ottima prestazione, anche se oggi si segnalano ingorghi nel raccordo fognario tra Casalecchio, Bologna e Borgo Panigale. FOGNA TAG TIM CEMPIONS&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello &amp;amp; Forte&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-8260581915062601487?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/8260581915062601487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=8260581915062601487' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/8260581915062601487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/8260581915062601487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2010/11/corriere-dello-sport-stadioz_10.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-1318144474542921114</id><published>2010-11-04T07:26:00.000-07:00</published><updated>2010-11-04T07:29:47.462-07:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;OILALA' TROPPO FORTE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;7 a 3 senza storia, Cazzuti dignitosi e poco più&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Serata finalmente da clima Cazzuto, con pioggia nebulizzata per la gioia del pubblico pagante (?). Cannonieri Cazzuti in forte emergenza difensiva (mancano tutti gli effettivi, Memenko compreso) e senza mister, ripiegano su BatMax come assistente e alla prima esperienza in panchina. Inizia la gara e subito sono chiari i ruoli: Oilalà padrone del campo e verdi concentrati più a non prenderle che a darle. Tuttavia i buoni propositi vengono presto arruffati via con l'Oilalà che segna 2 gol in poco tempo. Accorcia comunque le distanze il solito Mus che, da posizione defilata, buca il portiere. I Cazzuti sembrano riaversi e nonostante subiscano un altro gol, riescono a segnare ancora con il Muflone che quasi da calcio d'angolo fa passare la palla tra palo e portiere. Il secondo tempo iniza e l'Oilalà decide di chiudere subito i discorsi segnando, nel giro di pochi minuti, ben 3 gol che praticamente affossano i Cazzuti. I Verdi cercano di salvare l'onore e ci riescono ancora con Mus che sigla il terzo gol su punizione assassina. L'Oilalà ha comunque il tempo di segnare il settimo ed ultimo gol che sancisce il definitivo risultato di 7-3.Altro da dire, nin v'è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;PREMIO COLONIX DELLA SETTIMANA&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ancora una volta a sbancare il premio è il campione in carica, ovvero il Puffo. I Cazzuti sono sotto, Puffo svaria in zona offensiva e riceve palla che stoppa con un colpo di petto degno della migliore Milly D'Abbraccio. L'avversario lo contrasta, all'improvviso il dramma: urlo spaventoso del Genio e Sregolatezza verde che cade al suolo come fulminato da un fòn difettoso. La punizione è presa, ma infuria la polemica, con l'Oilalà che protesta ed il Puffo che si difende sostenendo tronfio "Guardate che nel calcetto non c'è il contatto fisico!". La risposta è di quelle che si possono tatuare a fuoco sul pan carrè: "Eh è vero... però tu 10 sei un po' leggerino....". Stendingovescion dalla panchina. LEGGERISSIMO&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZAMBO 7,5: Come sempre il risultato è ingeneroso per il Guardiano Verde che ancora una volta salva la sua squadra da un passivo ancora più pesante. Uscite clamorose come sempre per lui. CERTEZZA&lt;br /&gt;KENNET 6: Di stima. Esigenze tennicotattiche richiedono la sua presenza come centrale difensivo, ruolo che sa fare come il doppio passo. Si applica, ci prova, ci capisce il giusto ma viva la vita. La squadra prima di tutto. SACCO&lt;br /&gt;PITÃO 6,5: Anche per il lusitano la serata è ricca di applicazione difensiva e pochi svaghi offensivi. Lui fa tutto senza fiatare, ma è un peccato non poterlo vedere serpentinare in avanti. Esempio di dedizione alla causa. APPLICATO&lt;br /&gt;PUFFO 6,5: Applicato e volenteroso, a volte impreciso ma sempre pronto a gettare il cuore oltre l'ostacolo. In effetti è sempre pronto anche a gettarsi, soprattutto quando prende la punizione del terzo gol cazzuto. Continuiamo a sostenere che il Puffo è un Vrestler. PERFORMER&lt;br /&gt;GIANGIO 7: per il neo acquisto verde alcuni sprazzi di buona qualità, con accelerazioni sulla fascia e qualche bella conclusione verso la porta. Soffre di più la fase difensiva, tuttavia le caratteristiche per fare bene davanti ci sono tutte. PREDESTINATO&lt;br /&gt;MOLLA 6,5: Ritorno (in ritardo) per l'uomo d'esperienza verde che entra in campo quando le cose sono già compromesse. Si sacrifica dietro e quando si sposta sulla fascia (suo ruolo) lascia intravedere buone cose. Quando sarà tornato in forma sarà importantissimo. BIENTURNE'&lt;br /&gt;ÈSÉNTHANKS 6: Volenteroso, atletico e determinato, tuttavia ancora piuttosto avulso dal gioco. Deve imparare a stare meglio in campo e magari a "risparmiarsi" per migliorare in lucidità. Spesso la troppa voglia di fare è un male. Ma siamo certi che è solo questione di tempo. Rivedibili le mutande. IN FORMAZIONE&lt;br /&gt;DIEGO 6,5: Come sempre fresco e autentico motorino, si ritrova sacrificato più a coprire che attaccare e la cosa, come noto, non è il massimo per lui. Non riesce a trovare la profondità, tuttavia il suo apporto è sempre importante. SERATA DIFFICILE&lt;br /&gt;BIGGOBANGHE 6: Il Pocho do sole torna in campo e appunto la partita non è delle più agevoli, visto l'avversario. Tuttavia il puntero do mare si sbatte alla grande e potrebbe anche rischiare di fare gol se la mira fosse migliore. Ma è sempre un idolo. BABBA'&lt;br /&gt;MUS 7,5: Serata nefasta per la squadra ma come sempre il Muflone marca il cartellino, anche grazie (va detto) ad un portiere non proprio impeccabile. Tuttavia il bomber verde si conferma tale ed è clamoroso come il borsino di gol cazzuto sia praticamente in mano sua. Tuttavia segnare non è certo una colpa e noi lo apprezziamo. INARRESTABILE&lt;br /&gt;BATMAX 7,5: Avversario difficile e squadra un po' falcidiata dalle assenze, tuttavia la prima apparizione di BatMax come mister non è stata male. Fa ruotare la squadra ed è prodigo di consigli ed incitamenti per tutti. Inoltre omaggia lo spogliatoio con un salame di cioccolato che merita sorrisi ed applausi. Una cosa va detta però: lo preferiamo in campo. RITURNA APPRESTE!&lt;br /&gt;CEVE 10: Il voto per la Bandiera non può cambiare. MAI&lt;br /&gt;ARBITRORTOLOTTI 6,5: Come sempre scazza clamorosamente alcune fischiate, tuttavia ha il pregio che almeno cerca di fare un minimo di balotta con le squadre. E' già qualcosa diciamo noi. PACIOSO&lt;br /&gt;OILALA' 7,5: Niente da dire, di un altro livello. Bravi a correre bene, a far girare la palla e a giocare senza troppi fronzoli. Prendere appunti e studiare. Tra l'altro (clamoroso) è una delle poche squadre con cui non nasce nessuna polemica durante e dopo il match. "E' un evento!" (cit. Puffo). BRAVI VOI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello &amp;amp; Forte&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-1318144474542921114?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/1318144474542921114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=1318144474542921114' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/1318144474542921114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/1318144474542921114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2010/11/corriere-dello-sport-stadioz.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-3724551375676809140</id><published>2010-10-21T02:41:00.000-07:00</published><updated>2010-10-21T02:46:16.992-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;CAZZUTI, LA SINDROME DI VAMPETA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ennesimo suicidio Verde: avanti 2 a 0 contro il Marronaro, perde 3 a 2 nei minuti finali&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Attesissimo derby tra la Domenico Marocchino Cannonieri Cazzuti ed il Marronaro, squadra del roccioso e pugnace Zerpelloni. Il clima è di quelli bundesliga, con rasoiate di vento nordico che fanno godere gli astanti. Assente Mister Friccolin per guasti meccanici, i Cannonieri sono affidati a Danila che può avvalersi a sua volta dell'esperienza del timmenager (in attesa di guarire dall'infortunio alla caviglia) Molla.&lt;br /&gt;Comincia la partita (dopo sentito minuto di silenzio per commemorare Tom "Howard Cunningham" Bosley) ed i verdi dimostrano di essere concentrati e ardimentosi in campo, tant'è che dopo 5 minuti di parziale equilibrio si ritrovano in vantaggio con Bomber Mus su punizione (e aiuto della barriera apertasi modello Mar Rosso). Il Marronaro prova a reagire ma ancora una volta sono i verdi a passare: Mus lancia in profondità dove Diego arriva a tu per tu col portiere punendolo per il 2 a 0. I Cazzuti reggono con qualche difficoltà ma arrivano indenni all'intervallo.&lt;br /&gt;Nella ripresa il Marronaro aumenta il forcing e dopo qualche tentativo e qualche intervento importante di Zambo arrivano al gol accorciando le distanze. I Verdi arretrano pericolosamente il baricentro ma nonostante questo riescono a presentarsi diverse volte in contropiede sprecando però l'impossibile (anche grazie a qualche intervento ottimo del portiere). A 5 minuti dalla fine il dramma: i verdi perdono palla in avanti (fallo non fischiato dall'arbitro) e subiscono un contropiede disarmante che porta al pareggio il Marronaro. La botta è di quelle che rincitrulliscono peso ed infatti i Cazzuti perdono la bussola e la testa, tanto da far sì che siano ancora gli avversari ad avere la possibilità del terzo gol, terzo gol che come una mannaia si abbatte sulla squadra verde. Finisce così con una clamorosa sconfitta, figlia di una partita più che ottima dei Cannonieri Cazzuti per 45 minuti e di 5 minuti di delirio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;PREMIO COLONIX DELLA SETTIMANA&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Nonostante alcune nominescion fescion tra cui l'abbigliamento di Mus (maglia verde, braga blu, calzino corto bianco, calza lunga verde) e la tenuta arbitrale (tuta grigia modello Rocky nel primo film), il Premio Colonix settimanale va senza dubbio al Panda Arbitro, l'uomo dalle occhiaie più clamorose della storia. Nello specifico, il tutto si svolge nel pre-gara. Come detto i Cazzuti propongono un minuto di silenzio per ricordare Tom Bosley di Happy Days, il Panda ascolta la richiesta del Puffo ed esclama: "Ah John Bosley! Certamente". Osservato minuto di silenzio per John Bosley, chiunque egli sia.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;ALL'IMPROVVISO UNO SCONOSCIUTO&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZAMBO 8: Se i Cazzuti potevano avvalersi di un 2 a 0 fino a pochi minuti dalla fine, il merito era in gran parte del Portierone Verde. Interventi clamorosi, uscite tempestive, botte di culo che non guastano mai (ricordiamo un doppio palo). Nel finale deve arrendersi al delirio generale. SICUREZZA&lt;br /&gt;FRAS 7: Smazzuola come suo solito nelle retrovie, generoso e fisico come sempre. Nel finale la sua estrema generosità lo porta a proporsi in avanti a scapito della fase difensiva, cosa che sbilancia un po' la squadra. Nel finale espone con signorilità le sue perplessità all'arbitro. PACATO&lt;br /&gt;MEMENKO 7,5: Signori è ufficiale: il distruttore di tibie è tornato ed è in grandissima forma. L'uomo che sgranocchiava peroni si esibisce, quando chiamato in causa, in una partita attenta, fisica e di grande temperamento esaltandosi nel ruolo di baluardo difensivo. Gioca finchè non gli esplode una lente, nel secondo tempo purtroppo non trova spazio. IL RITORNO DEL PRODOTTONE&lt;br /&gt;KENNET 6,5: Partita positiva per il Mutarelli Cazzuto che sportella nelle retrovie e quando riesce si proietta in avanti. Autore di una prova soddisfacente in fase di contenimento, riesce anche a servire 2-3 assist importanti ai compagni che però non concretizzano. In fase crescente. Voto pesantemente condizionato dall'errore grave davanti al portiere che, se non commesso, poteva probabilmente chiudere la partita. SINDROME DI PAPONI&lt;br /&gt;PITÃO 6,5: Come sempre si sacrifica e combatte in zone e ruoli a cui deve adattarsi con grande senso tattico e del sacrificio. Raramente riesce a trovare lo spunto per offendere ed è un peccato perchè le sue doti balistiche sono rinomate. Nel finale deve uscire per un leggero infortunio. IN PRIMA LINEA&lt;br /&gt;ÉSÈN 6: Il giovane cazzuto, essendo il suo ruolo principe blindato da Zambo, si esibisce in una prestazione fuori dai pali. Volenteroso e con una buona corsa, spesso pecca di frenesia e troppa voglia di fare, tuttavia lascia trasparire buone doti atletiche. "Instradato" e con un po' di esperienza, siamo certi che potrà essere una risorsa importante per i Verdi. MOTORINO&lt;br /&gt;DIEGO 7,5: Bella prestazione per il pendolino Cazzuto, iradiddio sulla fascia ed anche bomber nel gol del 2 a 0. La sua estrema generosità nel ricoprire entrambe le fasi lo porta ad essere parecchio stanco e poco lucido nel finale, tuttavia una cosa è certa: si è definitivamente inserito nella squadra e sta cominciando ad esprimere il suo valore. SBOCCIATO&lt;br /&gt;PUFFO 6,5: Capitan Puffo, nuovo supereroe Marvel, non riesce purtroppo a trovare troppo spazio nella partita, tuttavia quando è in campo è come sempre generoso e propositivo. Si propone diverse volte in area ma non viene servito, quando avrebbe la possibilità di concludere non riesce a trovare il tempo del tiro in porta. Sugli scudi il suo tuffo carpiato a 3 metri con cui tenta di prendersi un fallo sulla trequarti avversaria. PUFFO MISTERYO, SICSUANNAIN!&lt;br /&gt;MUS 8: Il Capocannoniere Cazzuto (citato anche sul Resto del Carlino, ndC) mette ancora una volta il suo marchione sulla partita, bollando su punizione. Tira da tutte le posizioni, in tutti i laghi e in tutti i luoghi, ed il suo score sarebbe più alto se non ci fossero i pali, il portiere e qualche volta purtroppo troppa frenesia nel tiro. Nel finale si ritrova più volte in difesa, segno che qualcosa nel tema tattico cazzuto è saltato. IN TUTTI I LAGHI E IN TUTTI I RUOLI&lt;br /&gt;DANILA 7: Alla sua seconda come primo allenatore Danila deve purtroppo affrontare sconfitta. E' brava nel gestire la squadra nel primo tempo e per metà del secondo, poi forse commette qualche indecisione nella gestione dei cambi soprattutto nel finale. Ma, sia ben chiaro, nessuno nasce imparato e comunque la sconfitta è frutto del delirio in campo, non certo della panchina. La squadra si è espressa comunque alla grande, segno che la strada è quella giusta. AVANTI TUTTA&lt;br /&gt;MOLLA 7: Nelle vesti di timmenager, con tanto di occhiale tecnico, Molla sfrutta la sua convalescenza per mettere la sua esperienza al servizio della squadra. Prodigo di consigli e gestualità, è un valora aggiunto in panchina, tuttavia per i Cazzuti sarà meglio averlo come valore aggiunto in campo (forse già dalla prossima). DIRETTORE MOLLONE&lt;br /&gt;CEVE 10: Il nostro super-tifoso, bandiera imperitura, non si merita questa sconfitta. In tutto un unico rammarico: con lui in campo una sconfitta del genere non sarebbe mai arrivata. SCUSE D'OBBLIGO&lt;br /&gt;IL MARRONARO 7: Come sempre squadra ostica e pugnace, i "cugini" vengono sorpresi dall'assetto da battaglia cazzuto nel primo tempo, tuttavia nella ripresa sono più convinti nel cercare il gol (che infatti arriva... x 3). Tranquilli senza isterismi, mandano però in crisi depressiva il portiere che vede costantemente aprirsi la barriera sui calci di punizione. SIPARIO!&lt;br /&gt;ARBITRO PANDA 5: Ora, intendiamoci. E' tristo, protagonista del suo tempo nonchè della sua sessualità, controverso ed anche con scarso gusto nel vestire, tuttavia attribuire la sconfitta cazzuta a lui è sbagliato e, ci permetteranno gli agenti del get-set, forse troppo comodo. Non fischia parecchi falli su Mus tra cui quello da cui nasce il gol del pareggio, tuttavia se i verdi fossero stati più concentrati e furbi nel gestire il risultato, la partita era impossibile da perdere. Rimarchiamo comunque che è tristo. PRET-A-PORTIE'&lt;br /&gt;SALOTTI TV 10: Be' ma come? Scai ha il suo salotto (con la D'Amico), Mediaset ha il suo (con Alessia Ventura) e San Martinoz niente? Audite audite, da ieri nulla è come prima. Sebbene non ci sia un salotto ma solo un sofà (beato chi soooooofaffà - cit.) e sebbene non ci siano le sgnacchere a condurre di cui sopra bensì DarioZ (che apprezziamo comunque, anche se non così tanto), ora anche il nostro Torneo ha il suo punto di discussione, appena fuori dagli spogliatoi. Grandi ospiti, protagonisti delle partite ed opinionisti illustri (su tutti Kennet ispirato dal Borghetti e Diego ingubbiato sulla panchina), fanzine di gran classe (una raccolta disney del 1993 con l'ambitissimo inserto "Paperino e i Doccioni di Pietra"), servizi ficcanti e di lusso (una caldaia che perde) nonchè una grande regia (il prete che dorme lì vicino). Finalmente, inferiori a nessuno! CONTROCAMPOZ&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello &amp;amp; Forte&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-3724551375676809140?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/3724551375676809140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=3724551375676809140' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/3724551375676809140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/3724551375676809140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2010/10/cazzuti-la-sindrome-di-vampeta-ennesimo.html' title=''/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-7695167460437327321</id><published>2010-10-14T03:40:00.000-07:00</published><updated>2010-10-14T03:52:03.022-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;BANDIDOS CAZZUTI!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Vittoria 7-6 contro il Caracarota, con rimonta a testa bassa e gol vittoria a mano armata&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Partita non certo avida di emozioni quella di ieri contro il Caracarota di DarioZ. I Cannonieri Cazzuti si presentano in formazione rimaneggiata ma con il gradito ritorno di Memenko (partita superlativa per lui) e l'esordio di Manu, il nuovo talento consigliato da BatMax. Chi pensava ad un Caracarota abbordabile come gli anni passati prende una bella cantonata, poichè quest'anno la squadra (seppur in 5 elementi contati) è assai veloce e tecnica e lo scoprono anche i Verdi: 4 a 0 nel giro di 15 minuti con tantissime occasioni sprecate da Darioz-seguaci. Tuttavia i Cannonieri non si lasciano abbattere ed accorciano le distanze con Mus. Proprio il Muflone Verde è il protagonista assoluto della partita, con una prestazione stratosferica: 6 gol per lui di cui uno su punizione. Il finale è da cardiopalma: a 6 minuti dal triplice fischio i Cazzuti agguantano il 5 a 5, tuttavia una clamorosa incertezza di Manu davanti a Zambo regala il gol al Caracarota.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sembrerebbe finita, ma l'orgoglio e la cocciutaggine Verde prendono il sopravvento ed un triangolone pitagorico tra Kennet e Mus regala il pareggio. Poi, a pochi minuti dalla fine, il caso da moviolone della giornata: retropassaggio a DarioZ che incespica sul controllo e ciabatta contro Mus che non si sa bene come fa rotolare la palla in porta. Tutto bello se l'arbitro però non avesse fischiato. Fischio che però viene "annullato" con la convalida del gol. Cosa è successo non si sa, la cosa certa è che il Caracarota può recriminare ed i Cazzuti possono però compiacersi di una prestazione di cuore e grinta come la Vecchia Scuola Cazzuta insegna.&lt;br /&gt;Appare in forma spirituale Friccolin in sala stampa, circondato da Zen e aura verde:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;«Avverto le parole di allievi e avversari e scorgo timidamente affacciarsi la parola e il concetto di fortuna. Il Buddah dice che non ci sono nemici, lo spirito è senza forma ma alcune volte può averne una. Alcune volte si può afferrare il nostro spirito, altre volte è impossibile. Quando l'attività dello spirito riempie il cosmo, che è lo spazio compreso fra cielo e terra, e quando noi sappiamo afferrare la fortuna che si presenta, allora noi possiamo disporre di tutti gli avvenimenti che possono cambiare, evitare tutti gli incidenti e attaccare le diecimila cose in una sola».&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ci prostriamo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;PREMIO COLONIX&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il premio colonix della serata è stato parecchio conteso fino agli ultimi minuti. Le nominescion erano molteplici (tra cui ovviamente Meme ed il Puffo nonchè il nuovo innesto Ésènthanks), tuttavia una clamorosa performans al CiuMun di Kennet e Mus regala a questi ultimi la vittoria.Il Gossip imperversa, improvvisamente (eh be') si finisce a parlare di porcate e prima il Muflone poi l'uomo dei monti mimano un gesto reso famoso da Ibraimovich in un'esultanza di protesta contro la curva interista che lo contestava. Tutto molto signorile e bello, se non fosse che due signore di un tavolo a fianco, nell'accingersi a sgomberare il campo, osservassero la scena con un misto di orrore e compatimento. Il tutto sotto gli occhi di un Pitão pietrificato. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Quando la tempistica è tutto.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ZAMBO 8: Prestazione sontuosa del portiere Cazzuto che sventa almeno 5 palle gol nitidissime. Frena la furia omicida che lo impossessa nel finale, poi per fortuna il risultato sorride ai Cazzuti e quindi tutto si risolve per il meglio. TAIM BOMB&lt;/div&gt;&lt;div&gt;MANU 7: Esordio con luci ed ombre per il forte giocatore portato da BatMax e benedetto da Salvatori27 prima delle dimissioni. Gettato subito nella mischia, impiega un po' di tempo per trovare l'amalgama coi compagni ma poi cresce come la marea trovando anche il gol. Nel finale commette un errore che potrebbe pregiudicare il risultato, ma continua a lottare su ogni pallone come un leone e c'è il lieto fine. Siamo certi che si rivelerà fondamentale per i Verdi. TUTTO E' BENE QUEL CHE COMINCIA BENE&lt;/div&gt;&lt;div&gt;MEMENKO 8,5: Il ritorno del Guerriero. Prestazione assolutamente clamorosa del divoratore di tibie, rientrato dopo lungo tempo ed autore di una partita magistrale fatta di legna, concentrazione e stecche (alle gambe avversarie). Dal ritiro di Scascoli torna una giocatore ritemprato, un baluardo insormontabile che potrebbe rivelarsi fondamentale per sigillare la difesa Verde. «SONO ENTRATO SUL 4 a 0...» (CIT.)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;PITÃO 6,5: Ancora una volta l'astro lusitano si mette in luce più per la sua caparbietà difensiva che per le sue caratteristiche discese offensive, tuttavia la partita e l'assetto di squadra lo richiedono ed ancora una volta non possiamo che ammirare la cocretezza di questo giocatore. Lottatore nato, si distingue anche per il fairplay: Durante la partita, un giocatore del Caracarota rivolto verso di lui: «Ehi 4, mi hai rotto il cazzo!" risposta "Davvero?". OXFORDÃO&lt;/div&gt;&lt;div&gt;KENNET 6,5: Partita nervosa per l'uomo dei monti, preda del suo cronico "vorrei ma non mi viene". Esplora spazi davanti, dietro non è sempre impeccabile e tenta di sopperire alle ciabatte con la corsa e la gamba. Cerca di appoggiare il Muflone e gli serve l'assist (di testa) per il primo gol e l'assist di soletta per il pareggio del 6 a 6. Convinto nel finale, lotta e centra anche un palo di testa, per fortuna (dei santi) a gioco fermo. FAITING ZE UORLD &lt;/div&gt;&lt;div&gt;ZIOPUFFO 7: Il Capitano Verde (autonominatosi con un golpe in campo) appare evidentemente in crescita e sebbene ancora offensivamente non riesca a trovare sbocchi, è bravissimo in copertura ed in dedizione alla causa. Prende in pieno l'incrocio dei pali con un tiro da posizione defilatissima ed offre la consueta dose di mestiere alla squadra. Un appello importante ai PalazzoZ: spiegate una volta per tutte com'è la regola della scivolata, se ne verrà fischiata un'altra al Genio e Sregolatezza cazzuto, questi potrebbe sfiorare la crisi di nervi. DRIFTING EUEI&lt;/div&gt;&lt;div&gt;MUS 9,5: 6 banane 6, signori fate i vostri conti. Il Muflone (miglior bomber verde di tutti i tempi) segna di destro, di sinistro, di precisione, di potenza ed ora anche a giro su punizione. Attaccante devastante, diventa ancora più imprevedibile se cerca l'appoggio sui compagni (come nel gol del 6 a 6). Alla fine esulta facendo il gesto del "3" con entrambe le mani rivolto verso qualcuno nascosto tra gli alberi del parco. Mazzocchi è stato interpellato per sapere il significato di questo gesto. UOR MASCÌN&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ÉSÈNTHANKS s.v.: E' senza voto ma si meriterebbe un 10 per la dedizione completa alla causa: venire e non giocare non è MAI simpatico per nessuno, anche se davanti a se' si ha un portiere titolare come Zambo. Già entrato in pieno nel clima cazzuto, dalla prossima avrà l'opportunità, se la porta sarà già occupata, di giocare fuori dai pali. CUORE CAZZUTO &lt;/div&gt;&lt;div&gt;DANILA e MOLLA 8: Vista l'assenza (corporea ma non spirituale) di Friccolin, le redini del comando passano a Danila che, coadiuvata dall'infortunato Molla, dirige le operazioni dalla panchina ottenendo la prima vittoria. Cambi azzeccati, incitamento continuo, bei cappotti. OTTIMA REGÌA&lt;/div&gt;&lt;div&gt;CEVE 10: Tornano gli Ultras Ceve ed i Cazzuti tornano alla vittoria. Non crediamo sia un caso ed anche se lo fosse non ci interessa, poichè assieme al gruppo della Bandiera Verde alcuni rumors sostengono vi fosse anche qualcuno intento a tagliare la rete con un flessibile. Chi fosse non ci è dato saperlo anche se alcune telecamere di sicurezza hanno ripreso il tutto:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/TLbfKAmJoRI/AAAAAAAAAJ8/gWGpSYLtbM4/s1600/bogdanov2-300x225.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5527850955695563026" style="WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 225px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/TLbfKAmJoRI/AAAAAAAAAJ8/gWGpSYLtbM4/s320/bogdanov2-300x225.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Noi pensiamo che sia Ceve sia costui abbiano spesso ragione. TIFOSI ILLUSTRI &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;CARACAROTA 7,5: Come dicevamo più su, se qualcuno pensava che fosse la stessa squadra dello scorso anno si sbaglia di grosso. Gli uomini di DarioZ (nelle ottime vesti di portiere stasera) si distinguono per velocità e buone geometrie, se non vincono (fortuna cazzuta) lo devono solo ai tanti, troppi errori fatti sotto porta. Siamo comunque certi che se resteranno questi elementi (magari con qualche cambio in panchina), la squadra del potente DarioZ potrebbe essere una discreta sorpresa per il campionato. CHI SBAGLIA PAGA&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ARBITRO BORTOLOTTI 3: Sarebbe anche simpatico per carità, ma purtroppo ad arbitrare la simpatia conta il giusto. L'arbitro più discusso di San MartinoZ dopo all'inarrivabile Buonasera, infatti, stasera si rende protagonista di una prestazione parecchio incerta nei confronti cazzuti (tiro libero non assegnato e gol su punizione non convalidato) e da codice penale nei confronti del Caracarota (gol vittoria verde nel finale convalidato più che discutibilmente). BILANCIA STORTA&lt;/div&gt;&lt;div&gt;EUROGOL DI MEME 10: Riscaldamento pre-gara. Palla di Kennet flambè verso Meme. Meme carica, si bilancia, si inarca: all'improvviso un tiro al volo col pallone che tocca la traversa e si insacca in porta. Commenti estasiati, su tutti il Puffo: "Io c'ero". Meme c'è. BUITRE&lt;/div&gt;&lt;div&gt;PSYCHO-ZAMBO 8: Zambo è un ragazzo estremamente posato e gentile MA quando la vena si chiude tutto (TUTTO) può succedere. Allora solo un folle può sfidarlo per gioco: quel folle si chiama Puffo. In spogliatoio, Zambo è impeccabile: cravatta e completo blu scuro, professionista. Spunta il Puffo: "Certo che sull'ultimo gol Zambo è stato orrendo... la parava anche un cadavere...". Zambo sorseggia il Borghetti. Colorito paonazzo, viola scuro. La cravatta passa dal suo collo alla sua fronte, si cimenta in un ballo vudù e poi si avventa sul Puffo che viene però salvato dalla furia omicida del portiere Verde. Puffo kamikaze. UAILD ZAMBO&lt;/div&gt;&lt;div&gt;CIUMUN 9: Ancora una volta il CiuMun è il degno post-partita cazzuto: 3 mezzi metri, birra e coccheccole, acqua, dolci, babbà al rum, tette della cameriera. Aspettare 20 minuti perchè si liberi il posto non scoraggia i Cazzuti che anzi, assieme anche a DarioZ si fanno onore sul campo di battaglia. Il tutto fra lo sgomento generale degli astanti. Ma noi siamo Cazzuti, noi possiamo. ORDA VERDE&lt;/div&gt;&lt;div&gt;BARZELETTIERI D'ITALIA 8,5: Edizione straordinaria di "La Sai l'ultima?", storico programma di culto condotto da Cesar, in cui si sono sfidati Mus ed Ésènthanks a colpi di gheg. Il giovane Verde incappa in una crisi d'emozione perdendosi tra Perez, mele e Dio lasciando così la vittoria a Mus che, con una clamorosa barza tra infermiere e limoni, vince a mani basse. 1,2,3... FACCE RIDEEEE&lt;/div&gt;&lt;div&gt;LA CAMERIERA SOLERTE 9: la cameriera del Ciumun ha le tette. Volevo sottolinearlo. E credo vada sottolineato anche un Puffo inzerbinito in maniera scandalosa nei suoi confronti. Detto questo, lei è brava e volenterosa, tuttavia ha qualche problema con le ordinazioni. Ricordate il "FRAGOLAGHEIT" che vide protagonista Mus qualche mese fa? Ebbene, è sempre lei. Pitão le chiede un caffè, lei è gentile e prende l'ordinazione. Passano 10 minuti, il caffè non c'è. Pitão le richiede gentilmente il caffè, lei si scusa e va a vedere. Passano 5 minuti, arriva il cameriere-capo e porta il caffè a Pitão. Passano 10 minuti. Torna la cameriera con un caffè e lo porge a Pitão, pietrificato alla Antonioli-stail. "Io l'ho già bevuto..." le dice. Lei è decisa: "No no, non l'hai bevuto, era al bancone. Eccolo!". Pitão sgrana gli occhi, ride, le fa vedere la tazzina. Lei però non cede: "No, non l'hai bevuto". Il lusitano deve cedere e si fa il secondo caffè da gran signore, temendo una reazione violenta della ragazza che potrebbe uccidere con una tettata alla tempia il povero (?) Kennet. VORREI UN CAFFE'.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;IL PARERE DI MUS 10: Al seguito di quanto avvenuto poco prima, ci è sembrato d'uopo chiedere un parere proprio a Mus, protagonista del Fragolagheit. La sua risposta non lascia adito a fraintendimenti: "E' un bel gnocchino, solo che se in certi situazioni è come a prendere le ordinazioni, ho paura che se le chiedo un bocchino questa me lo mette in culo". COSA AVRA' VOLUTO DIRE?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;NUOVI SPONSOR 10: Voci insistenti provenienti dalle stanze dei battoni, sussurrerebbero di alcuni nuovi sponsor pronti ad entrare in collaborazione con la Domenico Marocchino Cannonieri Cazzuti. Secondo le indiscrezioni, parrebbe che Fattanza sarebbe entrato in contatto con alcuni marchi importanti: Ferrovie dello Stato, Boing tv nonchè Novella 3000 e la Scuola di Formazione per Parrucchiere. In divenire la situazione, ma saremo pronti a tenervi informati nel caso le voci diventassero qualcosa di più. INDISCREZIONI&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bello &amp;amp; Forte &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-7695167460437327321?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/7695167460437327321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=7695167460437327321' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/7695167460437327321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/7695167460437327321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2010/10/bandidos-cazzuti-vittoria-7-6-contro-il.html' title=''/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/TLbfKAmJoRI/AAAAAAAAAJ8/gWGpSYLtbM4/s72-c/bogdanov2-300x225.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-356065034548428953</id><published>2010-10-07T02:40:00.000-07:00</published><updated>2010-10-07T02:45:52.811-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;CAZZUTI PUGNACI E PUNITI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;5 a 5 contro lo Sputnik dopo prestazione gagliarda con solite amnesie difensive.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riprende il torneo di San Martinoz per i Cazzuti che si presentano con panchina lunga alla prima contro lo Sputnik. Tra i convocati, anche i neo-acquisti Giangio, forte centrocampista prelevato da Pantaleo Mossino dall'Internationàl, ed Esenthanks, giovane e promettente portiere scoperto dalla società.&lt;br /&gt;La gara comincia subito bene con Mus, ancora lui, che trova il gol dopo circa un minuto dal fischio d'inizio con un bel diagonale. I Verdi resistono alle cariche avversarie e riescono a raddoppiare con Fras che, in proiezione offensiva, dribbla il portiere e deposita in rete. I Cazzuti fanno baluardo (capitanati da un Zambo super tra i pali) ma subiscono il gol del 2 a 1,  tuttavia la reazione è immediata e sale in cattedra Giangio: prima sigla con un movimento "piede perno" in area da vero bomber, poi si proietta a rischio della vita su un missile sparato da Mus su punizione deviandolo in porta. Tutto molto bello se non fosse che a pochi secondi dal fischio di fine tempo lo Sputnik accorcia sul 4 a 2.&lt;br /&gt;Alla ripresa del tempo i Verdi reggono bene e con fisico le impetuose e intelligenti offensive avversarie, tuttavia dopo una decina di minuti devono capitolare per ben due volte allo Sputnik che agguanta così il pareggio. Il clima si scalda (strano) e la battaglia imperversa, poi Edrit inventa un gol spettacolare con un tiro da fuori a giro che si infila nell'angolino basso. Potrebbe essere la parola fine sulla partita, ma a pochi secondi dal triplice fischio lo Sputnik trova il gol col tiro meno irresistibile della serata. Pareggio che sa un po' di beffa per i verdi ma che, nel complesso della partita, possiamo ritenere giusto. Un buon risultato.&lt;br /&gt;Negli spogliatoi parla Danila: &lt;em&gt;«Sono molto contenta della squadra e molto meno contenta del mio esordio in panca un po' inaspettato (per togliermi l'emozione il Fricco dopo 5 minuti di partita è uscito dal campo indicandomi al suo bibino e dicendo "stasera comanda lei. buona notte a tutti!"). Diciamo che la prossima volta che passiamo in vantaggio a tre minuti dalla fine l'uomo più avanzato che voglio vedere è sulla metà campo... lì bisognava chiudersi a bunker e temporeggiare (mi sa che ribaltarsi in avanti sconsideratamente dilapidando il vantaggio a un soffio dallo scadere è una costante dei miei first match di stagione, sia da giocatrice che da mister... peccato). non lo abbiamo fatto, amen. si fa tesoro dell'errore e si ricomincia. A ben guardare, loro hanno avuto molte più occasioni di noi, tra sprecate (anche con tiri in verticale!!) e sventate dai nostri prodi portieri... quindi alla fine il pareggio può essere un risultato giusto. erano solo in 5 contro i nostri 10, ma indubbiamente più in condizione di noi, e c'è anche da dire che non sono certo tristi. Penso che rispetto agli esordi cazzuti degli anni scorsi abbiamo fatto notevoli passi avanti... anche se abbiamo sempre ancora la tendenza ad accentrarci terribilmente, mentre loro ad esempio giocavano tantissimo sulla fascia. In generale comunque bravi tutti! ottimi i nuovi innesti, sono sicura che nel giro di poco ci amalgameremo del tutto come gioco basta, è tutto. Alla prossima partita ricordatemi che devo insegnare uno schema difensivo sul calcio d'angolo.»&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;PREMIO COLONIX DELLA SETTIMANA&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ricomincia la premiazione ed il Puffo si conferma Campionissimo presentandosi con ben tre nominescion (cappello Coca Cola, scarpe gialle, scusa del cane). La vincente è ovviamente la terza: la partita è finita, il ciumùn aspetta e tutti sono belli e sapienti per l'abbuffè, tutti tranne il Puffo. Il genio e sregolatezza Cazzuto infatti declina con un "devo badare al cane". Ignominia su di te, Puffo, tanto lo sappiamo che sei andato a casa per vedere le registrazini di ICS FACTOR.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zambo 8: Gioca un tempo e si rende protagonista di alcune parate al limite del miracoloso. Sicuro tra i pali, deciso nelle uscite. Niente di nuovo. SICUREZZA&lt;br /&gt;Esenthanks 6,5: Esordio tra i pali della nuova giovane promessa verde che gioca tutta la seconda frazione di gara. Paga un po' l'emozione dell'esordio ma si distingue comunque in alcune parate non certo facili. Mezzo voto in meno per non avere accettato l'invito al CIUMUN post-gara. IN VIA DI FORMAZIONE&lt;br /&gt;Edrit 8: Che fosse una garanzia nel reparto difensivo lo si sapeva, ma che potesse essere anche un jolly davanti certo non ce lo aspettavamo. L'albanese di granito impreziosisce infatti la solita ottima prova difensiva con un gol di ottima fattura con cui quasi regala i 3 punti ai Cazzuti. CECCHINO&lt;br /&gt;Fras 7,5: Il Baluardo Verde come sempre getta il cuore oltre all'ostacolo e mazzuola nelle retrovie poi, come spesso accade, si getta in avanti e trova un bel gol con tanto di dribbling sul portiere. A volte però il cuore è troppo ed allora ecco che perde il controllo e si fa ammonire per poi uscire in polemica con l'arbitro. PLATEALE&lt;br /&gt;Kennet 6,5: L'uomo che insegue i cinghiali torna soldato semplice dopo la parentesi da mister e offre il suo contributo di corsa e capelli. Recupera alcuni palloni, gestisce non benissimo altri, rischia di segnare nel finale ma il portiere para. Ha voglia di tornare importante. SOLDATO&lt;br /&gt;Pitão 6,5: Davanti la corsia è parecchio intasata, così l'astro portoghese si mette l'elmetto e dimostra ancora una volta che non è solo fumo ma c'è tanto arrosto. Poche proiezioni offensive ma in una di queste rischia di segnare con una delle sue serpentine. AL SERVIZIO DELLA CAUSA&lt;br /&gt;ZioPuffo 6,5: Si meriterebbe un 5 per le scarpe gialle, tuttavia è bellissimo ed allora è giusto riconoscerlo. Gli si illuminano gli occhi quando scopre che la scivolata è ammessa e non è un caso infatti che il primo pallone che tocca è con la chiappa a seguito di un recupero dei suoi in sciolina. Non lucidissimo, esalta il pubblico con un colpo di tacco volante a campanile. Non si risparmia mai. UORCHINPROGRES&lt;br /&gt;Giangio 8,5: Esordio, doppietta. Diremmo che non c'è altro da aggiungere. Il forte talento scoperto da Pantaleo Mossino e prelevato dall'International si presenta nel migliore dei modi, lasciando trasparire, oltre al fisico da corazziere, anche due piedi più che interessanti. Se il buon giorno si vede dal mattino, dovrebbe fare caldo oggi. STELLA&lt;br /&gt;Diego 7: Generoso e indomabile come i leoni del camerùn, il giovane cazzuto entra in campo determinato facendo il suo gioco di ardore e polmoni. Quando viene spostato al centro dell'attacco denota di trovarsi più a suo agio e va vicino al gol. Da affinare la fase difensiva. LEONE&lt;br /&gt;BiggoBanghe 7: El Pocho do Sole torna a vestire la maglia verde e lo fa con la consueta mole di lavoro oscuro e prezioso. Incerto in qualche stop, supplisce però sportellando e pressando gli avversari e rischiando un gol clamoroso in contropiede. Anche per lui, è solo questione di condizione. TU SI' NA COSA GRANDE.&lt;br /&gt;Mus 7,5: Il Muflone col nuovo luc alla Borriello si presenta in grandissima forma fisica e mette subito in chiaro le cose, siglando il gol del vantaggio dopo nemmeno un minuto dall'inizio. Sportella, combatte, si incaponisce sul pallone: solito stile per lui. C'è il suo zampone nel secondo gol di Giangio. CENTRAVANTISSIMO&lt;br /&gt;Danila 8: Subentra a Mister Friccolin (che sparisce dopo 10 minuti dal fischio d'inizio) e gestisce la partita con competenza facendo ruotare i giocatori della panchina. Incoraggia e sostiene chi è in campo senza sosta. BUONA LA PRIMA&lt;br /&gt;Mister Friccolin 7: Si presenta in spogliatoio prima della gara chiedendo umildad y concretèsa, poi gioca col figlio e stupisce gli astanti facendo cartocci con la bocca (cit.). Dà la formazione iniziale e sparisce. ZEN MASTER.&lt;br /&gt;Fricchino 10: Il piccolo Mattia si conferma superstar. Oltre al bulbo rock e al solito argento vivo addosso, questa sera è autore di due perle epocali: 1) si presenta da Biggo e gli chiede: "Scusa, ma tu perchè tieni per il Napoli?" 2) gioca col Puffo, si ferma e gli fa: "Lo sai te dov'è che è la mia casa? a BOLOGNA", con tanto di ditino alzato in modalità Friccolin. DEVASTANTE&lt;br /&gt;Il fratello di Edrit 10: Rimane a bordocampo, silenziosa presenza (grossa) intento a guardare la partita del fratello. La sola certezza che si ha è che ha sempre ragione. GARANZIA&lt;br /&gt;Sputnik 6: Squadra tosta che ha innestato qualche forza nuova rispetto agli anni passati. Giocano abbastanza sciolti, anche se davanti al portiere sono più i palloni sprecati che quelli ben giocati. Nel finale la situazione si scalda, ma niente di che. BRAVI CINNI DOPOTUTTO&lt;br /&gt;Arbitro 6: Non mi ricordo come si chiama però ha un gran bulbo. Arbitra degnamente per tre quarti della gara, poi quando gli animi si infiammano va un po' nel pallone e qualche fischiata la scazza. Nel complesso però, buona prestazione.&lt;br /&gt;Le berte del Ciumùn 10: Il Ciumun rinnova la collaborazione con la Domenico Marocchino Cannonieri Cazzuti e festeggia la cosa piazzando 2 metri di pizza al tavolo degli atleti (?). Tuttavia, la vera performans meritevole della serata è presente al tavolo vicino, ove un cargo di bertocca di ottimo livello smuove gli animi, gli ormoni e la sessualità dei presenti, soprattutto di Mus che usa Kennet (anche lui con giro di collo modello esorcista) come paravento per visionare (termine tecnico "boscimanare") le bellezze. Note di merito anche alla presunta mamma delle signorine, milfissima gradita da Biggo che divaga in alcune considerazioni molto romantiche. E sottolineerei romantiche. SENSUALITA' A TAVOLA&lt;br /&gt;Il Necrolotto 9: Conoscete il Toto Morto? Sì? Ebbene, la nuova frontiera è il Necrolotto, gioco preferito dai gufi di professione. Scommettete sul prossimo morto, gli amici di NECROLOTTO saranno felici di ricevere le vostre puntate "coi migliori auguri". MANI IN TASCA&lt;br /&gt;Gli Scongiuri di Alì 8: Il Necrolotto richiama le puntate degli astanti e Pitão rilancia con un Mohammed Alì, già Cassius Clay. Mus ribatte da calcio d'angolo: "Soccia, col parkinson se cerca di toccarsi i maroni si fa una pugnetta!" Apotheosi a tavola. UNIRE L'UTILE AL DILETTEVOLE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Bello &amp;amp; Forte&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-356065034548428953?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/356065034548428953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=356065034548428953' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/356065034548428953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/356065034548428953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2010/10/cazzuti-pugnaci-e-puniti-5-5-contro-lo.html' title=''/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-2570469486088309619</id><published>2010-07-07T07:42:00.000-07:00</published><updated>2010-07-07T07:54:06.472-07:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Finisce il sogno Cazzuto, 8 a 3 contro il Lopez Zigoni&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;CAZZUTI, GRAZIE LO STESSO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Avversario forte, non basta il Grande Cuore Verde. Kennet: «Il mio tempo è finito»&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;DAL NOSTRO ELIMINATO - Una lezione importante che lo Zen e la vita stessa insegnano è che c'è sempre qualcuno più forte di noi. Si lotta, si suda, si dà tutto ciò che si ha ma è sempre dietro l'angolo l'avversario capace di superarci. E' quello che è successo ieri ai Cazzuti, generosi e guerrieri come sempre, che hanno però incontrato uno scoglio assai impervio rappresentato dal Lopez Zigoni, squadra ostica e sempre ardua da affrontare per i Cannonieri da sempre. La maggiore qualità della squadra nera (soprattutto in fase offensiva) ha avuto la meglio su un team verde con qualche assenza importante (soprattutto dietro) che ha comunque gettato sul campo tutto il cuore e la generosità che fanno parte del suo DNA. Non è bastato per raggiungere la semifinale, ma ciò non significa che sia una sconfitta completa. Poichè le basi per il futuro sono state gettate, perchè lo Spirito Verde è stato ritrovato e perchè da ogni sconfitta, il Maestro Friccolin lo insegna, si può trarre sempre la forza e la saggezza per affrontare le nuove sfide e sì, vincere domani.&lt;br /&gt;Commozione.&lt;br /&gt;Andiamo in cronaca.&lt;br /&gt;Serata ovviamente caliente, la tensione si taglia a fette ma i Cazzuti si presentano alla sfida non con l'atteggiamento della vittima sacrificale ma col piglio di chi è pronto a giocarsi il tutto per tutto. Agli ordini di mister Kennet (in tenuta da battaglia nel caso ci fosse bisogno di fiato e senza il vice poichè impegnata con Fras in uno stage con Pep Guardiola a Barcellona) si presentano: Zambo e Derek per la porta, BatMax, Pitão, Molla, Turkylmaz, ZioPuffo (capitano per l'occasione), Diego, El Pocho Biggo e ovviamente il Muflone Mus. Sugli spalti solo Elena (senza Smodis) a fare il tifo per i Verdi. Il Lopez Zigoni si presenta con gli uomini contati e in cuor proprio i Cazzuti cominciano a pensare che forse l'impresa non è impossibile.Comincia la partita ma subito si vede che i neri hanno una qualità offensiva di tutto rispetto, con un numero 4 capace di giocare a tutto campo in rapidità, tecnica e potenza. Dopo 10 minuti così i verdi si trovano sotto di due gol, tuttavia l'innesto di Molla porta qualità ai Cazzuti che, come la settimana scorsa, agguantano arrivano al gol con un tiro flàflà proprio dell'artista verde che imbarbaglia Cacioppo in porta per la successiva ribattuta di Mus. I Cannonieri tentano di attaccare senza disunirsi, tuttavia la velocità della punta zigoniana è devastante e presto si finisce sul 3 a 1 (risultato anche stretto visti i 2 pali colpiti dalla squadra nera). I verdi non ci stanno e accorciano nuovamente le distanze con Pitão che batte una punizione di rabbia e tecnica che si insacca in porta e manda una cartolina sempre a Cristiano Ronaldo. Finisce così il primo tempo ma non prima che ancora il Lopez insacchi il quarto gol e non senza che El Pocho Biggo sfiori un gol clamoroso con la palla che colpisce però ancora il palo.&lt;br /&gt;Nell'intervallo Kennet cerca di professare calma e tranquillità, facendo leva sul fatto che per quanto forti gli altri sono contati e alla lunga caleranno sul piano fisico, quindi sarà importante farsi trovare pronti e soprattutto ancora in partita.&lt;br /&gt;Comincia la seconda frazione di gara ed i Cazzuti scendono in campo disposti a dare il tutto per tutto, galvanizzati anche dal fatto che il Lopez ha un giocatore infortunato e che quindi si può provare a sfondare dal suo lato. Ma la grande spinta verde deve infrangersi davanti alla grande esperienza del centrale zigoniano (ex primavera del Bologna) che domina Mus e davanti, all'occorrenza, alle parate di Cacioppo che sventa più di un'occasione. Col passare dei minuti le forze cazzute calano e le sortite del funambolo zigoniano fanno sempre più male tant'è che il risultato si stabilizza sull'8 a 2. I verdi nonostante tutto non mollano la presa e gettano il cuore oltre l'ostacolo senza risparmiarsi. L'occasione ghiotta arriva quando Diego, in area, fa carambolare la palla sulla mano del difensore facendo così decretare all'arbitro il rigore. Il Puffo guarda speranzoso verso la panchina e Kennet acconsente: che sia data la possibilità al CICCIGNO verde di lasciare il suo marchio sul campionato. L'emozione è tanta, il numero 10 con la fascia da capitano si sistema la palla sul dischetto e punta Cacioppo. Si ferma il tempo, si ferma lo spazio. Salto all'indietro. Siamo a Pasadena, USA, 1994. Il numero 10 col codino batte il rigore, è alto. Idem per il Puffo. E' finita. Oddio, già da un po'.&lt;br /&gt;Il Puffo si prende gli insulti del caso di tutta la panchina e si rimette sul campo di battaglia. Pochi minuti dopo comunque ci pensa Turky a salvare l'onore: Cacioppo fa un'uscita avventatissima su Diego fuori dall'area, la palla arriva al neo-acquisto verde che da metà campo mira ed insacca. 8 a 3 e finisce così la partita ed il torneo dei Cazzuti.&lt;br /&gt;Negli spogliatoi parla Mister Kennet, ufficialmente dimissionario dalla guida della squadra verde: «Penso ci sia poco da dire, riconoscere la superiorità dell'avversario certamente non ridimensiona la nostra comunque ottima prestazione. Usciamo a testa alta comunque, consci di avere disputato un ottimo torneo e di esserci riabilitati dopo quel disastroso ed incomprensibile finale di campionato. Voglio ringraziare tutti i giocatori che ho avuto la fortuna di allenare, ringraziarli per la grande disponibilità dimostratami anche nell'accettare scelte a volte sofferte e crudeli, ma sempre mirate al bene della squadra. Voglio ringraziare il mio staff, Danila particolarmente che ha dimostrato grandissima professionalità, acume tattico e irreprensibile attaccamento alla squadra cazzuta. Le auguro di poter allenare questa squadra a pieno titolo nel prossimissimo futuro perchè se lo merita ed ha tutte le qualità per farlo. Voglio ringraziare Mister Friccolin, mio Sensei, che mi ha dato l'opportunità di mettermi alla prova nelle vesti di timoniere e mi è stato vicino nei momenti difficili infondendomi di zen e saggezza. Ringrazio tutti i tifosi, nessuno escluso, che mi sono stati vicini ed hanno dimostrato grande pazienza.E chiaramente ringrazio la società ed il Presidente Girolamo Fattanza per la grandissima disponibilità e responsabilità accordatami. E poi sì... ringrazio anche il Puffo che ha sì scazzato il rigore, ma in fin dei conti è un bravo cinno e gli vogliamo bene. Poi ringrazio anche Larissa Riquelme per altri motivi.» Va in iperventilazione e si asciuga una mezza lacrima. Continua:&lt;br /&gt;«Appendo la cravatta al chiodo, felice comunque per questa straordinaria esperienza. Il mio compito di timoniere è finito, mi auguro che la nuova era Cazzuta possa così cominciare e spero, immodestamente lo so, che il mio contributo possa essere stato importante anche per il futuro. Sento il bisogno di lasciare la cabina di comando per tornare nuovamente a calcare il campo di battaglia nelle vesti di soldato semplice. Spero di poter trovare ancora un posto nei Cazzuti di domani ma, anche se così non fosse, voglio che sia chiaro che qualsiasi maglia dovessi mai vestire, il mio cuore resterà sempre e solo Verde. Grazie a tutti. Vado in bagno.»&lt;br /&gt;Ci asciughiamo tutti quanti le solerti lacrime che ci giungono agli occhi poi restiamo abbagliati da una luce verde, ormai chiaro segnale che il Maestro Friccolin sta apparendo in sala stampa in tutto il suo fulgido splendore zen per permearci di saggezza:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;«Il torneo è finito, l'estate è cominciata e la nuova barca cazzuta è salpata verso nuovi orizzonti. Che Porcedda sia con voi!».&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Sparisce.&lt;br /&gt;Termina così questa serata che pone la parola fine su questa stagione Cazzuta. Tirando le somme è innegabile che il torneo è stato senza dubbio positivo, non solo per il miglior risultato di sempre ottenuto (i quarti), ma anche per il gioco ed il carattere espressi sul campo. La nuova stagione porterà forse qualche novità e qualche innesto mirato, ma siamo certi che si continuerà all'insegna dell'Umildad e della Concretésa, pronti a scrivere nuove pagine di storia e pronti ancora a far risplendere il campo da giuoco di vivida luce verde.Fino alla prossima quindi... AVANTI CAZZUTI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;PREMIO COLONIX DELLA SETTIMANA&lt;br /&gt;Elena ed il tempismo perfetto&lt;br /&gt;La serata è brensa di situazioni allettanti (riguardanti soprattutto il Puffo), tuttavia ciò che accade al Due Lune fa sì che la giuria Colonix regali il premio ad Elena, la signora Zambo. Vediamo il motivo. Il clima, nonostante la sconfitta patita, è inebriante al Tumùn poichè ormai è ufficiale: Porcedda è il nuovo presidente del BFC. Al tavolo si sprecano quindi i riferimenti alla sardegna, i canti isolani e ogni più scontata macchietta riguardante la terra natìa del neo-presidente rossoblu. Al momento di pagare però Mus scorge, nel cameriere presente in sala, una LEGGERISSIMA inflessione sarda. Gelo in studio, Kennet si ritira di mezzo metro, la grezza ormai è fatta e tanto vale tacere. Fuori dal locale si confabula della cosa ed Elena, nel pieno della sua innocenza, sortisce con un "Ma quindi era sardo? ma dite che si è offeso?". I ragazzi provano a spiegarle la situazione e magari (soprattutto Kennet) spinge per far sì che la ragazza magari rientri nel locale per spiegare al cameriere che non erano prese in giro alla sua sardità bensì giubilo per il nuovo corso bolognese. Ma Elena imbrocca la giocata: "Eh sì addio...Però in effetti forse era sardo" poi alza il tono e con chiaro accento sardo fa: "EH! CE LLLI HAI DEGLI SPICCCCI?". Tutto molto bello, peccato che proprio in quel preciso istante il cameriere in questione, proprio lui, fosse appena uscito dal locale e si trovasse ad un metro dalla scena. EPIC FAIL&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;ZAMBO 7,5: Ancora una volta decisivo in tantissime situazioni, deve affrontare un avversario temibilissimo che perdona poco. Dove non arriva lui a volta arriva il palo. FORTUNELLO&lt;br /&gt;BATMAX 7,5: Si sbatte e si rabatta in un ruolo che notoriamente non gradisce, ovvero quello di centrale difensivo. Lo fa comunque alla grandissima e riesce anche in qualche sortita offensiva che per poco non gli regala il gol. Imprescindibile come sempre. SACRIFICATO&lt;br /&gt;PITÃO 8: Prestazione come sempre impagabile dal punto di vista della tenacia e della generosità, questa volta impreziosisce il tutto con un bellissimo gol su punizione. Si sacrifica come centrale difensivo, dimostrando per l'ennesima volta la sua dedizione alla causa. EROICO&lt;br /&gt;MOLLA 7: Il suo innesto in squadra è sempre un catalizzatore di qualità ed ordine nella manovra, tant'è che ancora una volta è da una sua iniziativa che scaturisce la prima rete cazzuta. Alla lunga cala sul piano fisico e commette qualche piccolo errore d'impostazione, tuttavia non può non essere considerato un elemento importantissimo dei Cazzuti. Peccato che illuda il mister dicendogli di avere Larissa Riquelme nel baule... PERFIDO&lt;br /&gt;TURKYLMAZ 7,5: Patisce particolarmente la forza dell'avversario e la conseguente propensione cazzuta a restare più coperti, cosa deleteria per un giocatore come lui che predilige la fase offensiva e gli inserimenti in area. Nel finale agguanta comunque un gol di pregevole fattura, il quarto nel suo primo torneo verde. Non male insomma. BOMBER&lt;br /&gt;DIEGO 7: Anche per lui, giocatore avezzo all'assalto anzichè alla difesa, la partita è ricca di insidie tuttavia riesce a disimpegnarsi benissimo con il suo grande cuore e la sua grandissima corsa. Sfiora il gol in qualche occasione e si guadagna il rigore che poi il Puffo, ignominiosamente, sprecherà. CUORE CAZZUTO&lt;br /&gt;ZIOPUFFO 2: Un rigore sbagliato che costringe la squadra alla sconfitta e costa la panchina del suo mister. Altra da aggiungere non c'è.&lt;br /&gt;NO DAI SCHERZO 7,5: Puffo volenteroso e combattente come sempre, si infila in diverse occasioni in area avversaria ed è sempre prontissimo a chiudere in difesa. Peccato per quel rigore che avrebbe posto la sua firma nel torneo cazzuto, tuttavia siamo certi avrà modo di rifarsi. PUFFO NON AVER PAURA... DI SBAGLIARE UN CALCIO DI RIGORE (quando non c'è il Fricco)&lt;br /&gt;BIGGO 7,5: El Pocho non riesce per poco ad arrivare alla via del gol anche questa sera, ma il coraggio ed il cuore espressi in campo gli valgono un voto più che soddisfacente. Emblematico ed eroico quando, nel finale di partita a risultato pressochè compromesso, si esibisce in una rincorsa generosa per fermare un avversario lanciato in contropiede, riuscendoci tra l'altro. POCHO POR SIEMPRE&lt;br /&gt;MUS 7,5: Partita di grande sofferenza per il Muflone che deve fronteggiare un centrale di tutto rispetto e che gli fa vedere pochi palloni. Nonostante tutto però il Delantero Verde trova un gol ed indovina due punizioni clamorose che solo la bravura del Cacioppo-portiere riesce a disinnescare. MUFLONE DOMATO&lt;br /&gt;KENNET 6,5: Il Mister Cazzuto, orfano della sua vice, può poco questa volta contro un avversario di spessore e con qualche assenza importante. Tenta tuttavia di dare tranquillità alla squadra e c può senza dubbio ritenersi soddisfatto visto lo spettacolo offerto dai suoi ragazzi. Appende la cravatta al chiodo e torna in cerca di contratto come giocatore per l'anno prossimo, magari (lo spera) sempre nei cazzuti. Chissà. GUBAI... GUBAI.&lt;br /&gt;DEREK 10: Sì ci ripetiamo, ma non si può non sottolineare un giocatore che dà la massima diposnibilità ben sapendo che con il portiere titolare in porta è difficile giocare. Tuttavia rimane e tifa per la squadra. Potrebbe giocare 5 minuti nel finale, ma preferisce declinare. GRAZIE MILLE&lt;br /&gt;ELENA 10: Un grazie è d'uopo a chi ci assiste e ci tifa durante la partita. Rischia anche di venire reclutata dal Lopez, ma declina l'offerta poichè in ciabatte... GRAZIE PURE A TE&lt;br /&gt;ARBITRI 6: Il voto totale alla coppia arbitrale è dato dalla media tra DarioZ (7) e l'arbitro chiamato, per via delle sue occhiaie clamorose, Oc' Vèsp (5). Se il signore di San MartinoZ è come sempre equilibrato e pacato nel gestire la partita anche nei momenti di comprensibile nervosismo, non può dirsi lo stesso del suo collega che, oltre al fastidioso "PORTIE'!" di inizio partita, dimostra anche di essere troppo permissivo in certi frangenti (non fischiato un fallo pesante subito da Max) e troppo fiscale in altri, come quando vuole fare riprendere la partita in tempi brevi nonostante il Lopez sia con un uomo in meno (bellissima la replica di un zigoniano: "se vuoi rispettare il regolamento allora puoi farci anche sdraiare per terra e poi sparare"). Attitudine leggermente da serial killer, un po' fa paura. PSYCHO(CCHIAIE)&lt;br /&gt;LOPEZ ZIGONI 8: C'è poco da dire, squadra di livello superiore. Arcigna e coperta in fase difensiva, devastante in attacco con un giocatore che da solo può e sa fare la differenza. Tutto sommato sono abbastanza tranquilli, a parte quando hanno qualche minuto di arterio scriteriato e a parte Cacioppo che non apprezziamo particolarmente. Tra le pretendenti alla semifinale forse era, per la panchina cortissima, quella più abbordabile per i Cazzuti, ma alla fine ha vinto la squadra più forte (non a caso hanno preso almeno 5 pali). Rivedibili le mirabolanti mocasse rosse del loro mister, degne del miglior Benedetto XVI. FORTI MA SENZA FESCION&lt;br /&gt;RITI SARDI 8: Porcedda è il nuovo presidente Rossoblu, è chiaro che i Cazzuti devono festeggiare a dovere. E allora come fare, a parte cantare modello MENNEU MENNEU in spogliatoio o fare del sano revival del mitico Nico di Aldo Giovanni e Giacomo? E' evidente, taffiare. E così ecco che, con sprezzo del pericolo, i cazzuti ordinano al TUMUN una pizza gigante SARDA, ovvero un agglomerato dal peso specifico del Colon di Galeazzi farcito di mozzarella, pomodoro, pecorino e salame di cinghiale. Il tutto come contorno alla consueta metrata di pizza e seguita, più tardi, da sorbetto, caffè e ovviamente mirto. Momenti di panico quando quando il cameriere porta una pizza saracena anzichè sarda a causa di un errore di trascrizione. Che gli arabi siano ancora dietro al Bologna? MENNEEEEU MENNEEEEU LLAAAAAaaAAAA DIIIIiiGGGESTIOOOooOOOONNNNNNE NOOOONNNONONONOOO C'EEEEEE'&lt;br /&gt;GOSSIP SPICCIOLO 4: La birra imperversa, la zivolla anche, così ecco che prende largo del sano gossip. Elena nebulizza i suoi ormoni nell'aere (per la gioia di Zambo) parlando di calciatori giovani e carini per il Bologna e non più vecchie cariatidi. Il discorso finisce chiaramente su Cristiano Ronaldo, il gran visir di tutti i maragli. Come si sa il giovane è avezzo ad utilizzare il suo apparato riproduttivo con le più svariate bertone del globo terracqueo, ma pare che ultimamente sia diventato padre. Padre ok, ma la madre viene definita da Elena "surrogata", cioè (dopo 5 minuti di sbigottimento al tavolo) messa incinta con la fecondazione artificiale. Il discorso è ben presto degenerato ovviamente al tavolo: poichè se prima si ipotizzava ad un Ronaldo che spara sperma con la cannuccia, ben presto si è pensato ad un CR9 che ingravida su punizione, a gambe aperte, con le tre dita. Non fatevi domande, semplicemente venite al Due Lune coi Cazzuti. GOLLLE! GOLLE!!!&lt;br /&gt;IL CANONE RAI 8: Come si può non pagare il canone Rai quando la mamma di tutti gli italiani ci presenta Galeazzi vestito con un tendone da circo (meravigliosa giacca BEEES dal diametro di Capo Horn) ed un Maurizio Costanzo intento a schiacciare le zanzare, in diretta, con la manina giocattolo per applaudire? Questa è TV. ZE SCIO MAST GO ON&lt;br /&gt; &lt;/p&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello &amp;amp; Forte&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-2570469486088309619?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/2570469486088309619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=2570469486088309619' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/2570469486088309619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/2570469486088309619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2010/07/corriere-dello-sport-stadioz_07.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-4526704437247206874</id><published>2010-07-01T09:01:00.000-07:00</published><updated>2010-07-01T09:24:46.106-07:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Vittoria epica contro lo Yoox di Pane Unto per 5-3&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;CAZZUTI NELLA STORIA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Verdi per la prima volta ai quarti. Kennet commosso: «Non sono solo»&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DAL NOSTRO INVIUNTO - Si narra che la momentanea pausa dei Mondiali abbia provocato in molti soggetti i tipici sintomi dell'ormai famosa "anemia calcistica": secchezza delle fauci, sistema nervoso in tilt, sbalzi ormonali, lingua felpata e involuzione repetina da Homo Sapiens a Homo Habilis (per taluni addirittura a Cercopiteco). Ma chi ci segue e in fondo ci ama sa che per tutto questo una soluzione c'è: seguire le vicende della San MartinoZ League e soprattutto dei Cannonieri Cazzuti. Proprio qua infatti, dove l'equatore passa esattamente sopra il campanile della chiesa e dove le terribili vuvuzela sono rimpiazzate da altrettanto terribili zanzare preistoriche dalle dimensioni di un SUV, si compiono imprese che vengono iscritte nell'albo delle leggende di umana memoria. E' il caso, sissignori, dei Cazzuti. La squadra dei Verdi Guerrieri, che aveva dato segni di ripresa nelle settimane scorse, è riuscita infatti contro ogni pronostico a superare un avversario ostico da sempre, lo Yoox dell'arci-nemico Pane Unto, e a qualificarsi per la prima volta nella sua storia ai quarti di finale del torneo estivo. Siamo fortemente convinti che alla base di tutto ciò non ci siano incredibili stravolgimenti tennico-tattici o alchimie tali da aver rigenerato una squadra che a fine campionato sembrava defunta, quanto più da un rinnovato spirito cazzuto innescato dalla decisione SCIOC di Friccolin e alimentato volta per volta dalla consapevolezza delle propria forza al susseguirsi di risultati importanti. L'innesto poi di nuove energie da parte della società e la responsabilizzazione dei veterani verdi ha messo infine le basi per un cammino che comunque e dovunque si concluderà, sarà da ritenersi un successo. Una squadra finalmente compatta, una squadra che seppur soggetta ancora ad alcune amnesie e paure in certi momenti della gara, è capace di riprendersi e non di affossarsi. Dove vogliono arrivare i Cannonieri Cazzuti? Non possiamo saperlo. Certo è che un noto maestro Zen, che poi fece anche pubblicità, disse "E' più importante il viaggio che la meta". Sicuramente viaggiamo in prima classe.&lt;br /&gt;Sono profondo e sensuale, non ce n'è per nessuno. Direi che possiamo anche andare in cronaca.&lt;br /&gt;Serata muy caliente y afosa in quel di San Martinoz, con le zanzare che fanno tafferugli sugli spalti ed un boa che parcheggia in doppia fila a pochi metri dal campo. La torçida Cazzuta prende vita con Ceve, Elena (la signora Zambo) e ovviamente Smodis. Appaiono poi come sempre, per dare fiducia e spirito Zen, il Maestro Friccolin ed il suo erede con una spettacolare maglia di Batman. il vero colpo di scena si ha tuttavia quando appaiono, dalle brume del tempo, le Brigate Bottero. Evento casuale oppure segnale di una volontà di riavvicinarsi all'amore di un tempo? Ai posters l'ardua sentenza.&lt;br /&gt;I Verdi Cannonieri si presentano compatti agli ordini di Kennet e Danila, accompagnati per la prima volta da LuSio, fratello di Danila, che secondo molto più di mere indiscrezioni potrebbe essere una nuova giovane stella della rosa cazzuta. I fortunelli sono: Zambo, Fras, Igorgol, Pitão, Diego, BatMax, ZioPuffo, Molla, El Pocho Bigghe e ovviamente il bomberissimo Mus. L'inizio anticipato alle 20.30 crea qualche problema spazio-temporale, tant'è che Zambo ritarda e tra i pali ci finisce momentaneamente il sempre ottimo Fras. La tensione è palpabile, il momento è brenso, tuttavia ci pensa Molla a spezzare il clima plumbeo portando un ritaglio di giornale con la foto di Larissa Riquelme, super tifosa paraguaiana con due bellissimi... occhi. La squadra apprezza, Kennet soprattutto. La sitauzione torna nella norma e asessuata quando si presenta l'arbitro Bortolotti con completo nero e pettorina fuxia. Fescion is necst.&lt;br /&gt;Comincia la gara e si nota subito come i verdi siano ottimamente predisposti in campo, ordinati ed attenti e pronti a colpire in avanti con un buon giro di palla. Lo Yoox da par suo ribatte colpo su colpo lasciando intravedere individualità di primissimo livello ed un PaneUnto che dalla distanza prova spesso la botta. I Verdi però sono rapaci e passano in vantaggio: tiro flà flà di Molla dalla trequarti, Mus opera un vedo non vedo davanti alla porta ed il portiere è beffato dal pallone che si insacca in porta. Lo Yoox tenta una reazione immediata, ma i cannonieri sono attenti e guidati da un Igorgol che da generalissimo della difesa detta i tempi e fa la differenza. Il primo tempo finisce così con un 1 a 0 più che meritato.Comincia la ripresa e a chi pensa ci sarà il solito rilassamento Cazzuto arriva la risposta del Pocho: è calcio tango-tarantellico. I verdi cominciano alla grande così come avevano iniziato e con due ottimi contropiedi trovano nel Biggo d'o Sole il terminale offensivo che fa la differenza: prima è bravissimo a depositare in rete un bellissimo traversone rasoterra di Molla, poi duetta alla grande con BatMax e punisce con un bel diagonale il portiere yooxano. E' apoteosi, l'esultanza del Pocho è un momento di autentica poesia che fa sobbalzare la panchina tutta, Kennet corre per tutta la fascia ormai ridotto ad uno straccio dal caldo e dalla camicia oviesse (6 euro, materiale recuperato da una petroliera ugandese che non lascia traspirare NAZING). E' tripudio.&lt;br /&gt;Ma esiste tripudio senza sofferenza con i Cazzuti? Ovvia risposta: no. I verdi incappano in un umano momento di rilassamento e subiscono il gol degli avversari che ben presto si trasforma nella prima nota di un requiem sinistro che porta i cazzuti a venire raggiunti sul 3 a 3 e a rischiare più volte il dramma se non fosse per Zambo che si prodiga in interventi da vero fuoriclasse. Dalla panchina Kennet e Danila cercano di mettere una toppa alla falla che si sta aprendo nella barca tentando di equilibrare meglio la squadra, tuttavia a salvare la situazione ci pensa lui: il Muflone. Non in evidenza fino a quel momento e autore, strano eh, dell'ennesimo palo del suo torneo e di tante sportellate con Pane Unto, Mus risponde presente alla chiamata del Pocho e si carica sulle spalle i Cazzuti come tante altre volte ha fatto: prima infila una flandeberga protozoica sotto la traversa, poi indovina un diagonale preciso che sancisce il definitivo 5 a 3 e avvia i festeggiamenti cazzuti.&lt;br /&gt;Negli spogliatoi Kennet è sudato e felice: «Credo che stasera ancora una volta ci sia stata una dimostrazione di vero spirito Cazzuto, quello che sembrava fosse sparito ma io ero certo ci fosse ancora nella squadra. Abbiamo saputo affrontare con la giusta concentrazione una partita molto difficile e ci siamo buttati nella lotta come veri guerrieri zen senza paura ne' timori reverenziali. Ringrazio tutta la squadra per l'impegno e la grandissima disponibilità anche nell'accettare scelte difficili e vorrei porre sugli scudi le prestazioni di BiC e Mus (due bomber di razza) e soprattutto quella di Igorgol, autentico mastino difensivo ma anche metronomo di gioco sapiente e sagace.» Si strizza i capelli e lascia una mastella di sudore sul pavimento, poi continua:«Ci terrei a ringraziare la mia vice, Danila, che è stata importantissima nell'aiutarmi a scegliere le mosse da fare nei momenti cruciali del mecci. Sapevo perfettamente che avrei trovato in lei un tecnico di primissimo livello e direi che questa è la risposta migliore a chi aveva sollevato qualche dubbio circa la sua assunzione come mia collega in questa avventura. A conclusione di tutto inoltre, ci terrei a ringraziare anche una persona (di cui per motivi logistici penso sia meglio mantenere l'anonimatoZ) che a pochi minuti dalla fine mi ha consigliato più che bene facendomi evitare di commettere una boiata di proporzioni immani: stavo infatti pensando di sostituire Mus a pochi minuti dalla fine e se non fosse stato per questa personaZ mi sarei giocato la vittoria. D'altrocanto si sa: di calcio non capisco una nerchia. Ma anche questo è Zen, ora lo vedo chiaramente. Adesso? Andiamo avanti per la nostra strada, consapevoli della nostra forza e soprattutto del nostro cuore che non può, come quello di Goldrake, essere piegato. Non ci poniamo nessun limite, consci che la strada verso lo Zen è fatta ogni giorno di illuminazione e conoscenza e che il posto tra i grandi Guerrieri del UALALLA ci è dovuto di diritto. E' bello sapere che non sono solo in tutto ciò. Vorrei ringraziare anche Larissa. Grazie. Grazie.»&lt;br /&gt;Dovuta ribalta anche per Danila, in grandissima forma: «Bella prestazione nel primo tempo, compatti e concreti, abbiamo fatto le cose facili e ordinate: avevamo chiaro cosa dovevamo e potevamo fare e si è visto in campo. Poi ci siamo un po' disuniti in un paio di occasioni e abbiamo smesso per un attimo di tenere gli avversari a uomo, cosa che fino a quel momento ci aveva garantito il controllo della partita, e siamo stati puniti. Fortunatamente, abbiamo ripreso le redini della questione e non abbiamo, come facciamo solitamente, mandato in vacca&lt;em&gt; (waka waka, ndR)&lt;/em&gt; tutto segno che forse stiamo un po' anche imparando dai nostri errori e maturando lievemente dal punto di vista tattico. Penso che stasera tutti abbiano dato il proprio apporto alla vittoria esaltando le proprie peculiarità di giocatore, e questo è sempre bello perchè tutti abbiamo qualcosa che possiamo dare alla partita, e tutti abbiamo contribuito nel migliore dei modi. Vorrei una bella colonna sonora per quest'ultima frase, se fosse possibile &lt;em&gt;(parte in sottofondo il tema dell'Ultimo Samurai)&lt;/em&gt;. Grazie. Dicevo, vorrei infine segnalare che il primo gol di Biggo è scaturito da un'imbeccata di Molla che lo ha servito sul secondo palo, e che avrebbe rischiato di segnarne uno uguale due secondi dopo. Quindi mi raccomando: non mi ascoltate quando sostengo la teoria del secondo palo.» Sembra accigliata, poi scoppia a ridere e continua: «Non faccio nomi per le prestazioni personali perchè devo dire che abbiamo giocato bene tutti, e poi perchè siccome tra le mie menzioni d'onore ci sarebbe ancora igorgol non vorrei che si montasse la testa.»&lt;br /&gt;Parliamo di mercato. Sussurri aspirati di corridoio sostengono che a fine torneo, con la scadenza del contratto di Kennet, Danila sarebbe candidata più che papabile per diventare Tecnico Cazzuto a pieno titolo. Sentite cosa ne pensa la diretta interessata:&lt;br /&gt;«Non nego che guidare la compagine verde sarebbe per me motivo di grande orgoglio, prima di tutto per motivi di fede calcistica, e secondariamente perchè significherebbe una bella conferma personale per quanto riguarda la mia carriera di tecnico. Non mi sono ancora state fatte proposte concrete dalla società, quindi aspetto paziente in un angolo, mi metto a completa disposizione, e nel frattempo continuo a dare tutto l'apporto possibile alla causa cazzuta.»&lt;br /&gt;Come dire: se volete, io ci sono. La palla passa insomma alla società e, statene certi, in questa afosa estate si parlerà tanto e parecchio circa la nuova guida Verde.&lt;br /&gt;E a proposito di allenatori, ecco apparire, in una sfavillante luce verde e fumosa, l'essenza di Mister Friccolin, unico Vero Vate Verde, che, come solito, ci illumina: «C'è molto zen nel nuovo corso Cazzuto. I quarti conquistati questa sera con una prova ad altissima densità di abnegazione, nel solco del classico Umildad y Concretésa, rappresentano il miglior risultato conseguito al torneo estivo. Se poi il cartellone ci riservasse la più accessibile delle prime classificate ecco che alla compagine di Kennet-san e Danila si potrebbero aprire orizzonti ampi come praterie. Ma al di là di questo con l'estate la squadra è rifiorita e, come previsto e nelle intenzioni, il cambio ha portato i frutti sperati; del resto ogni cosa ha il suo tempo e non ci sono uomini per tutte le stagioni.Mi auguro che, seguendo il mio esempio, anche l'altro spettatore di questa sera abbia compreso ciò e pure lui si decida ad abbandonare la scena invece di riciclarsi stancamente come già ha tentato di fare nel recente passato e si dedichi allo studio dell'orecchietta applicata.»&lt;br /&gt;Un velatissimo riferimento alle BB? Chissà.&lt;br /&gt;Ciò che ora appare chiaro è che i Cazzuti sono attesi ai Quarti di finale, pronti magari per scrivere un nuovo capitolo di questa favola. Poichè lo Zen è potente, lo spirito è verde e nulla è precluso a priori.&lt;br /&gt;Sognare è Zen.&lt;br /&gt;Then.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PREMIO COLONIX DELLA SETTIMANA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL WAKA WAKA DEL PUFFO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il Premio Colonix della serata pare d'uopo darlo senza dubbio alcuno a ZioPuffo, autore dell'ennesima perla settimanale. Sebbene chi vi scrive non abbia potuto essere testimone oculare (Deo grathias) di quanto accaduto, soliti bene informati sosterrebbero che il Puffo, sotto la doccia, si sarebbe esibito, ignudo, in un WAKA WAKA di discutibile fattura. Tremendo il racconto di Molla, uno dei sfortunati astanti: «Denuncio la scena imbarazzante sotto la doccia, con Ziopuffo nudo e bagnato che cantava Waka Waka con tanto di balletto. Il pisello che sbatacchia a ritmo come un pendolo era brutalmente ipnotico. Poco Sha, molto Kira.»&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Imbarazzante.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZAMBO 8,5: Arriva con qualche minuto di ritardo ma nel giro di poco entra subitoin clima partita. Nel secondo tempo è fenomenale nello sventare occasioni Yoox che avrebbero potuto porre un finale diverso alla partita. Una sicurezza. ZE SCILD&lt;br /&gt;FRAS 8: Comincia in porta e finisce a dare tutto sulla fascia. Copre, sportella e se può si fa vedere davanti con la consueta generosità. Finisce in infradito a causa di un vescicone giurassico che gli appare sotto al piede. LA VENDETTA DELLA KIPSTA&lt;br /&gt;IGORGOL 9,5: Può sembrare un voto esagerato, ma vi garantiamo che alla base delle grande prestazione verde c'è la prova di un Igorgol assolutamente perfetto o quasi. Sicuro nel guidare la difesa, implacabile, veloce nel ripartire e nel ribaltare la fase difensiva a quella offensiva. E oltre a ciò, un consueto sprono per i compagni. Monumentale. LEADER&lt;br /&gt;BATMAX 8,5: Crescita esponenziale dell'acquisto cazzuto di inizio anno che vicino ad Igorgol riesce ad esprimersi alla grande. Ottimo in fase difensiva (è migliorato tanto anche secondo sua stessa ammissione) e quando si proietta in avanti è capace sempre di creare qualcosa di buono (non a caso un assist è suo). BAT-CONDIZIONE&lt;br /&gt;ZIOPUFFO 7,5: Tornato al ruolo di fantasista cazzuto, dà il suo completo apporto alla causa con convinzione e applicazione piuttosto che sregolatezza. Quando non è in campo si fa comunque sentire dai compagni e soprattutto da Pane Unto che ricorda le sue barriere in campionato. Finirà la serata ubriaco di nocino. Finalmente riesce a consegnare la bandiera a Friccolin. MISSION ACOMPLISCED&lt;br /&gt;PITÃO 7,5: Ancora una volta il funambolo lusitano si mette l'elmetto e combatte più di spadone che di fioretto, ringhiando e sbuffando sui garetti avversari. Una vera e propria risposta ad alcune figheire lusitane che pensano più ad ingellarsi anzichè giocare a calcio e, come risultato, escono agli ottavi di finale. RONALDO CIAPA SO'&lt;br /&gt;DIEGO 7: Fresco fresco da una delle vittorie più importanti della sua vita (la maturità), si presenta al campo con la consueta voglia di far bene e grinta. Nonostante la buona volontà non riesce però ad esprimersi al meglio nella fase difensiva e dalla panchina devono sostituirlo provocandogli un momento di giusto scazzamento. La stima della società e dello staff è comunque sempre altissima ed il tempo e le qualità a Diego non mancano certamente per imparare e migliorarsi in tutte le fasi e diventare davvero un'arma segreta cazzuta. E COMUNQUE COMPLIMENTI MATURANDO!&lt;br /&gt;MOLLA 8,5: Ormai gli aggettivi si sprecano per questo giocatore, capace di unire una grande tecnica ad un grande senso tattico e di squadra. Danila lo definisce "un uomo d'ordine" e non si può che essere d'accordo: capace di gestire il pallone e far ripartire l'azione, Molla possiede anche una grande esperienza che tranquillizza la squadra. Poi porta anche Larissa Riquelme al mister, perfetto (solo una foto, aimè). MOLLA CARICHISSIMA&lt;br /&gt;BIGGHEBBANGHE 9: Che dire? El Pocho lo aveva detto: "voglio togliere il posto a Mus". Ed infatti fa di tutto per far ricredere i tecnici, questa volta addirittura una doppietta. Generoso e manovriero, dimostra un ottimo senso del gol sotto porta ed è lui a portare i Cazzuti sul clamoroso 3 a 0. E' anche autore di un Nocino altrettanto clamoroso, cosa che gli fa ottenere ulteriori punti stima da parte delle alte sfere cazzute. O BIGGO MIO&lt;br /&gt;MUS 9: E come dicevamo nell'articolo, la rivalità che si sta scatenando tra i due centravanti fa benissimo al Muflone che, in questo torneo, sembra rinato e tornato ai fasti dei tempi migliori. Fresco ventinovenne (Auguri!), arranca e sportella per tutta la partita con Pane Unto poi, come solo i grandi campioni fanno, tira fuori dal cilindro due perle balistiche che consegnano i quarti ai cazzuti. Odia i bidoni. BOMBÉR! (cit.)&lt;br /&gt;KENNET &amp;amp; DANILA 8: Kennet sapeva, quando decise di fare da traghettatore, che avrebbe avuto bisogno di una spalla di alto livello per aiutarlo nell'intricato mondo dei mister. E non è un caso quindi che abbia chiesto a Danila di aiutarlo. I Lagerback e Sodeberg cazzuti funzionano alla grande, con Kennet che si occupa della fase motivazionale e Danila di quella tecnica. Quando poi le cose si fanno difficili, qualcunoZ consiglia dall'esternoZ. GIOCO DI SQUADRA(Z)&lt;br /&gt;LUSIO 10: Il futuro è verde per LuSio? Noi siamo sicuri di sì. Il fratello minore di Danila, giovane Warrior dal fisico preopotente e dalla genialità e demenza di livello eccelso, è venuto per la prima volta a vedere i Cazzuti e pare ne sia rimasto piacevolmente impressionato. Kennet vede già per lui un destino Cazzuto, il resto sarà una decisione degli dei. Intanto dalla prossima viene in cravatta. CAZZUTI 2.0&lt;br /&gt;CEVE, ELENA, BB, DEREK 10: Con un pubblico così, abbiate pazienza, non si può non dare sempre il centopeccento. Calorosi e sempre presenti, con le Brigate Bottero che addirittura quasi sfondano la rete di recinzione al momento della doppietta (AI UOS ZEEER) di Biggo e con Derek che arriva giusto in tempo per gustarsi i gol vittoria di Mus. SEMPRE CON NOI!&lt;br /&gt;SMODIS 10: Il cane di Zambo ed Elena resta sempre al top del tifo organizzato. Scorazza col suo paltò di pelo per tutto San MartinoZ, fregandosene se lo sparge ovunque. Smodis è bello, sempre. Soprattutto quando punta le raviole. SMODIS PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO&lt;br /&gt;FRICCOLIN E FRICCO JR 10: Inutile dire che anche questa è una coppia fantastica. Oltre al fatto che Friccolino è sempre più spettacolare, gli scambi tra i due sono ormai leggenda. Ecco alcune perle di ieri:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;«Visto? Il papà sa fare i cartocci con la bocca...»&lt;/em&gt; (...)&lt;br /&gt;&lt;em&gt;«Arbitro:"signori potete mettervi più vicini possibile alla rete?"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Frikko: "vieni, dobbiamo andare fuori"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Frikko JR: "ma perche papà??"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Frikko: SIAMO STATI ESPULSI»&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;GRAZIE DI ESISTERE&lt;br /&gt;L'ARBITRO BORTOLOTTI 5,5: Non ha inciso particolarmente sulla partita, tuttavia a nostro giudizio qualche fischiata è sembrata troppo severa verso i Cazzuti che sono comunque riusciti a mantenere la concentrazione e a non eccedere coi falli (e di conseguenza a subire tiri liberi). A dire il vero la cosa che ci ha più colpito è stata la pettorina rosa. BRIVIDI&lt;br /&gt;YOOX 7,5: Squadra parecchio migliorata dal punto di vista tecnico che ha integrato alcune individualità di livello assoluto (clamoroso una mossa modello Higuain che ha ferito moralmente il Puffo. "ci sono rimasto male" confermerà più tardi) che hanno alzato la competitività della squadra. Ovviamente fari puntato su Pane Unto che comunque, nonostante rimanga uno dei nemici storici Cazzuti, si è rivelato avversario duro ma corretto (e con una certa ammirazione per Mus, detto O' Bombèr). Essere passati è una grande soddisfazione. IL PANE E' BISUNTO (cit.)&lt;br /&gt;ESULTANZE AUSTERE 10: Le esultanze dopo i gol di San Martinoz restano sempre un momento di grande arte e catarsi sensoriale, quando poi i protagonisti sono i centravanti si raggiungono livelli di emozione unici. Se prima infatti ci pensa Biggo a festeggiare i suoi gol con la sua tipica Taunt (l'avambraccio passato voluttuosamente sulla bocca, a ricordo di intOnsi momenti di giubilo in doccia), ci pensa poi Mus a concludere con un urlo "SEEEEEEEEEE" al quarto gol ed una serie di cancheri ed un calcione al povero bidone del rusco (storico) all'angolo al divenire della quinta rete. "Aspetta che lo rimetto a posto..." confiderà al mister una volta sbollita la carica agonistica... CALCIO(NE) VIOLENTO&lt;br /&gt;IL LATINO PER TUTTI 5: A dire il vero questa voce avrebbe meritato il premio Colonix, ma essendo che l'autore è la prima volta che si presenta sul palco Cazzuto, abbiamo deciso di risparmiarlo. Parliamo di Lucio. Durante la partita c'è un momento di nervosismo, Fras dalla panchina urla in gheg: &lt;em&gt;"Elena, sguinzaglia Smodis!".&lt;/em&gt; Il fratello dell'allenatrice cazzuta sgrana e gli occhi e chiede alla sorella: &lt;em&gt;"Ma Fras parla in latino?".&lt;/em&gt; Danila rimane sbigottita e LuSio spiega: "&lt;em&gt;elenas guinzaglias modis... che cacchio vuol dire?". &lt;/em&gt;Autstendin. LOTITO MANIA&lt;br /&gt;DIETA DA CAMPIONI 8: La rosa Cazzuto è rinomata in tutti i luoghi e in tutti i laghi per essere ligia ad una dieta austera e ferrea capace di risaltare e valorizzare le doti di ogni guerriero verde. Ed infatti nello spogliatoio verde spuntano, nel dopo gara, nocini di Biggo, Caffè Borghetti e raviole portate da Molla per festeggiare il compleanno di Mus e terminate al TUMUN dopo i consueti mezzimetri di pizza tra fiumi di birra e coca (+ insalate per il Puffo e grissini per Meme). Il benessere è qui. LEGGIADRIA E SOBRIETA'&lt;br /&gt;MEME 10: Onestamente Meme è un idolo assoluto. Sebbene non riesca a venire a giocare per problemi di lavoro, si presenta comunque puntuale al tumùn dove viene preso in mezzo in tutti i modi, specialmente dal Puffo che lo tortura con tubetti di maionese. Chi è veramente Meme? Una drag queen? Un distruttore di caviglie e carriere altrui? Un cameriere del Mulino Bruciato? Un fine dicitore di nick altrui (Obelicsbass, Bic etc.)? Un trafficante di maionese? Noi non lo sappiamo, ma siamo certi che sia il numero uno. MEME IDOLO&lt;br /&gt;CALIPPI GALEOTTI 8: Cosa succede quando ad una tavolata vicino una procace e stivalata donzella ha la sagace idea di prendersi un gelato? Niente, direte voi. Cosa succede quando questa tavolata è vicino a quella Cazzuta? Tremate già eh? Cosa succede quando la donzella in questione decide di mangiarsi un CALIPPO? Ok avete capito. Succede, tra tutto, che Mus quasi sfondi il tavolo con una testata e che Kennet cada in uno stato di semi-incoscienza che lo paralizza per circa 10 secondi. Sono cose che fanno bene. MALIZIA CALIPPO D'INTESA&lt;br /&gt;ALZHAIMER DA CAMPO DI CALCETTO 1: Ok non c'entra niente, però se uno prenota un campo per giocare a 7 ed improvvisamente, giunto al campo, il vècio che gestisce tutto candidamente confessa di essersi dimenticato di segnare il campo e che per questo l'ha già dato ad altri, ecco, magari ci si resta male. E magari Kennet deve sfogarsi addentando il volante della macchina. NON SI FA, BRUTTI CATTIVI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello &amp;amp; Forte&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-4526704437247206874?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/4526704437247206874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=4526704437247206874' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/4526704437247206874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/4526704437247206874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2010/07/corriere-dello-sport-stadioz.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-6321056539667961619</id><published>2010-06-18T02:08:00.000-07:00</published><updated>2010-06-18T02:14:26.778-07:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Sconfitta 7-3 contro il forte Lopez Zigoni, ma il turno è passato&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;CUORE CAZZUTO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Verdi mai domi e autori di una prestazione tutto cuore. Kennet: «Questo è Zen»&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DAL NOSTRO DEUMIDIFICATO - Secondo alcuni vecchi saggi GEDDAI può esserci anche onore nella sconfitta, quando cioè si perde ma dopo aver tenuto testa al proprio avversario fino all'ultimo. Indubbiamente in molti potrebbero ribattere che non c'è poi un gran onore se alla fine uno vince e l'altro perde, così come poi qualcuno potrebbe sostenere che spesso dopo una sconfitta è più utile un bidè che dell'onore. Noi non sappiamo da che parte schierarci e quindi restiamo nella terra di nessuno, tuttavia possiamo sostenere senza dubbio e fallo alcuno, che ieri i Cazzuti sono stati in grado di giocare a testa alta contro la squadra più forte del proprio girone, il Lopez Zigoni, rispondendo col cuore e con la grinta alla indubbia tecnica superiore avversaria e rimanendo in partita quasi fino alla fine. Finalmente, dopo tempo, i Cazzuti sono stati capaci di esprimere nuovamente quello spirito che pareva perduto, quello spirito ben irrorato di UMILDAD Y CONCRETÉSA che è sempre stato e deve essere il punto cardine di chi indossa questa maglia. Poichè si può perdere, certo, ma lottando fino alla fine.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(musica di breivart, cornamuse, bulbo scomposto dal vento di ponente. Grazie).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;I Cazzuti insomma passano il girone di qualificazione e si gettano nella "NO OOLDS BARRED ZOON" del torneo, ovvero colà dove l'errore si paga con l'eliminazione. Avventarsi su pronostici è sempre difficile con i verdi, tuttavia è indubbio che l'obiettivo principe sia quello di arrivare il più avanti possibile rimanendo sempre concentrati e generosi come ieri affinchè, qualora sopraggiungesse l'eliminazione, non vi siano ne' rimorsi ne' rimpianti.&lt;br /&gt;Fico. Andrei in cronaca.&lt;br /&gt;Serata umidificata alla San MartinoZ Arena, dove il campo viene monitorato da pterodattili travestiti da zanzare coadiuvati dallo squasso d'acqua di poche ore prima. I Cazzuti sono un po' in emergenza (la partita anticipata di una settimana ha spiazzato molti) ma agli ordini di Mister Kennet (scravattato ed in tenuta da gioco alla bisogna) si presentano coraggiosi e possenti: PuffoCampos con bertocco rosso da bibino in gita tra i pali, Fras, BatMax, Diego, Pitão, Mus e LoZio Fabio, centravanti manovriero e rude consigliato da BatMax in persona e subito tesserato. Mentre DarioZ guarda su piccì la combattutissima partita tra Brasile e Corea del Nord, l'arbitro con le occhiaie più grandi del mondo dà il via alle ostilità. I Verdi partono convinti e compatti e sfiorano il gol in due occasioni, quando Mus prova la botta da fuori di poco a lato. Arriva però il gol avversario, ancora una volta però su contropiede purtroppo: calcio d'angolo sbagliato, contropiede 2 contro 1 e nulla può il Puffo. I Cannonieri non si perdono d'animo e continuano la loro partita, nonostante Diego chieda la sostituzione poichè l'arrosto prima di giocare non è il massimo della vita (massimo rispetto per te comunque, figliolo). C'è una buona circolazione di palla ed i duetti BatMax-Mus sono molto secsi e da applausi. Tuttavia l'imprecisione sfighevole sotto porta (alcuni palloni usciti di poco ed un palo clamoroso sempre di Mus) e una decisione non proprio corretta dell'arbitro (rigore abbastanza palese sul Muflone) fanno sì che i verdi restino al palo, sicchè il Lopez ne approfitta e raddoppia. Gli indomiti Cazzuti non ci stanno e accorciano con rabbia e determinazione: BatMax corona una prestazione di grande livello con una incursione in area, scarica in porta e sulla respinta del portiere ribadisce in rete per il 2 a 1. I verdi potrebbero pareggiare in qualche occasione ma la maggior capacità tecnico-tattica zigoniana si fa sentire ed arriva anche il terzo gol alla fine del tempo.&lt;br /&gt;In panchina il morale è comunque alto, c'è la consapevolezza che ce la si sta giocando ed il Puffo, con sprezzo del pericolo, decide di continuare a rimanere in porta per non turbare gli equilibri psico-attitudinali della squadra.&lt;br /&gt;La ripresa verde come sempre comincia nel migliore dei modi, tant'è infatti che dopo pochi minuti il Lopez sigla il quarto gol con una bella azione offensiva. La compagine cazzuta comunque non si scoraggia e prosegue il suo gioco sfiorando il gol con Mus in diverse occasioni ed in una con LoZio Fabio. Ci pensa tuttavia il Muflone ad accorciare le distanze: defilato sulla destra difende palla e con una girata veloce trafigge il portiere avversario per il 4 a 3. Il Lopez Zigoni comincia ad accusare il calo atletico (sono in 5 contati infatti) e concede spazi letali ai verdi che si propongono diverse volte in area di rigore senza però riuscire a guadagnarsi il punto. Ci pensano così gli avversari ad approfittarne: con due azioni ben costruite siglano due reti e rischiano di farne almeno altrettante. La partita è vivace ed i cazzuti non si tirano indietro, così dopo aver impegnato con qualche tiro dalla distanza il portiere, siglano nuovamente: Mus controlla in area, cicca la palla di sinistra ma manda in contretempo l'avversario che viene saltato permettendo così al Muflone di sbernacciare in porta con un fluido beneaugurante da pochi metri. Di lì a poco accade bene poco, a parte il Lopez che sigla il settimo gol (bellissimo stop e girata in area del loro attaccante) e l'arbitro che si scosta le occhiaie dalla faccia ed emette (si dirà "emette"?) il triplice fischio.Belli comunque, bravi regaz.&lt;br /&gt;Negli spogliatoi (dopo aver scroccato una doccia gratis a San MartinoZ) parla Mister Kennet, comunque soddisfatto: «Prestazione di cuore e grinta, dove non arrivava la tecnica arrivava lo Zen, dove non arrivava la tattica arrivava aimè la sfiga.Ma tant'è. Chiudiamo il girone perdendo contro la squadra più forte, ma siamo consci di aver fatto una ottima prestazione. L'unico rammarico è quel 15 al passivo della prima partita, tuttavia se è vero che sbagliando s'impara (o imparando si sbaglia, non ricordo), direi che abbiamo imparato. E sbagliato. Insomma ci siamo capiti. Ora un momento di intOnsa pausa e poi pronti per entrare nella fase ad eliminazione diretta dove getteremo il cuore oltre l'ostacolo senza porci pensieri, dubbi e limiti.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così, mentre canti strani e cerimoniali giungono dallo spogliatoio cazzuto, loco ove pare  la coniugazione del congiuntivo non sia un problema se si hanno altre aperture mentali, noi chiudiamo questo resoconto. Ora una settimana di pausa, poi sarà il momento del dentro o fuori.&lt;br /&gt;Ma senza vuvuzela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Premio Colonix della settimana&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;PassaparolaLa partita contro il Lopez Zigoni non è importantissima ai fini del passaggio di turno, in effetti, tuttavia è chiaro che il mondiale ha il suo fascino e tutti sono interessati. Così prima della gara il potente DarioZ si guarda in STRIMIN la partita tra Brasile e Corea del Nord, in pratica una cosa assai similare al Lopez Zigoni-Cazzuti della serata San Martiniana (scegliete voi chi fa il brasile e chi la corea). Finito il calcetto, in spogliatoio si freme per sapere il risultato finale. Le voci si rincorrono sempre sagacemente. Prima versione: 3 a 0 per il Brasile. Seconda versione: 2 a 1 per il brasile, marcatori Maicon, Robinho e autogol di Luis Fabiano. Terza versione: 2 a 1 per il brasile, marcatori Maicon, Luis Fabiano e "il tizio pelato che piangeva durante l'inno coreano". Alla fine ci ha pensato Darioz a dare il risultato esatto.Le voci dei soliti bene informati sono sempre preziose. E considerate che abbiamo due giornalisti in squadra.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZIOPUFFO 8: Grande prestazione del Campos Cazzuto, col suo bel bertocco rosso e la tutina che fa molto Holly e Benji e indubbiamente ci piace. Parate spettacolari, bordate da un metro di distanza e nessun gol (udite udite) su tiro libero. Peccato non gli facciano battere nessun tiro libero. PUFFO INCOMPRESO&lt;br /&gt;FRAS 7,5: Generoso e risoluto come sempre, ringhia e sbuffa sulle caviglie avversarie concedendo ben poco. Quando si proietta in avanti prova a lavorare qualche pallone, sebbene in una occasione si pesti un po' i piedi con Mus. Meraviglioso dopo aver potato un avversario lanciato a rete: «Lui mi salta, io faccio fallo e non devo rendere conto a nessuno.». BAD MAN&lt;br /&gt;PITÃO 7: Consueta spina nel fianco di ogni difesa, si esibisce in belle discese e serpentine anche se in qualche occasione stasera pecca un po' di egoismo. E comunque sempre un punto di riferimento ed impeccabile a generosità, non si tira mai indietro anche a sbuffare nelle retrovie. ESEMPIO&lt;br /&gt;DIEGO 7: Parte titolare e ripaga la scelta del mister con una gara attenta e di sacrificio. Paga però l'inesperienza: non tanto sul piano tattico quanto sul fatto che l'arrosto prima di giocare non è la soluzione migliore... Scongiurato il cagone, torna comunque a combattere. ARROSTO LETALE&lt;br /&gt;BATMAX 8,5: Una delle più belle partite del talentuoso cazzuto (a sua detta la migliore) che non solo trova il gol (e non sottolineamo il fatto che da queste pagine lo avevamo predetto la settimana scorsa...) ma si sbatte alla grandissima sia da esterno sia da centrale dietro. BAT-ECCELLENZA&lt;br /&gt;LO ZIO FABIO 6,5: Esordio non certo facilissimo per il neo-cazzuto che paga un po' l'emozione della prima ed il tasso tecnico avversario non riuscendo a dare tutto quello che può. Non si tira però certo indietro e si mette a disposizione della squadra sportellando e correndo senza paura. Se vorrà continuare, siamo certi saprà essere importantissimo per i Cazzuti. GUERRIERO&lt;br /&gt;MUS 7,5: Doppietta per il Muflone che prova a segnare in tutti i modi nonostante sia la iazza sia il portiere facciano di tutto per non permetterglielo. Non in serata celestiale come la settimana scorsa, fa un po' fatica ad inquadrare la porta e non riesce a siglare su tiro libero nonostante ne abbia la possibilità, rimane comunque il centravanti cardine e lo dimostra con due gol molto belli. Continua la maledizione del palo: stesso palo, stessa porta da tre settimane. EXORCISM IS NEXT&lt;br /&gt;KENNET 6,5: Scravattato, si mette in tenuta da gioco per dare fiato alla squadra, tuttavia vedendo che i ragazzi reggono alla grande decide di non intromettersi. Soddisfatto della prestazione della squadra, continua a provare pessimismo e fastidio per quanto riguarda i calci d'angolo che, quasi sempre battuti lunghi, provocano contropiedi avversari letali. Ma c'è fiducia e zen. Scrocco della doccia di gran classe. SCROKKENNET&lt;br /&gt;ARBITRO BORSATO 5: La partita in se' sarebbe stata semplicissima vista l'indubbia disparità tecnica tra le due squadre, tuttavia l'arbitro riesce a non convincere del tutto. A parte le borse sotto gli occhi che non ci piacciono, infatti, il direttore di gara si dimostra un po' cervellotico nelle fischiate e non troppo sicuro. Questo, per la cronaca, per entrambe le parti. Rivedibile il suo, prima del fischio d'inizio di ogni tempo, "PORTIER, a posto?".  AUANAGANA&lt;br /&gt;LOPEZ ZIGONI 8: Squadra certamente forte e di categoria superiore per quanta riguarda alcuni elementi, paga nel finale un calo fisico dovuto alla mancanza di riserve. Sono comunque tranquilli e fanno la loro partita senza eccessivi isterismi e commenti fuori luogo del loro mister con accaduto certe volte in passato (il loro tecnico ci sembra comunque un baggiano e ci piace un tot). Unico neo: Cacioppo in porta. NESSUNO SIAM PERFETTI&lt;br /&gt;IMMANUEL CASTO E LA SUA FILOSOFIA 10: Nello spogliatoio Cazzuto finita la gara regna la bella musica grazie ai mezzi tecnici di DarioZ che consentono di svariare dai più vari generi: dagli inni di Reggina ed Arezzo, arrivando alla cultura di Immanuel Casto. Non sapete chi sia costui? Aggiornatevi! E' il filosofo del nuovo millennio, il menestrello del futuro. Grazie alle sue delicatissime liriche riesce ad aprire il cuore (il cuore?) di chi l'ascolta e a trasportare in un mondo in cui la poesia ed il romanticismo la fanno da padrone. Se volete adentrarvi in tutto ciò, vi consigliamo di cercare su IUTUB le sue opere, in special modo "ESCORT 25" e "COM'E' BELLA LA CAPPELLA". Rischiata la scomunica. NON SO CONIUGARE IL CONGIUNTIVO PERO'...&lt;br /&gt;NOTTI MONDIALI 10: Il mondiale vi emoziona? Tshabalala vi è entrato nel cuore e siete impazziti per le miiiiis mondiali di Diego Maradona? Be', preparatevi a lasciarvi tutto alle spalle, poichè nulla può essere meglio di: NOTTI MONDIALI. La Rai ancora una volta ci stupisce con una trasmissione di primissimo livello in cui appaiono gli zombies di raisport, su tutti "Vorrei essere star come Cesari" Tombolini e "Cocoon" Ferrari. Ma nulla può essere meglio delle punte di diamante della trasmissione: Maurizio Costanzo e Giampiero Galeazzi. Ebbene sì, la coppia del secolo si è formata. Da una parte il presentatore più viscido della storia, ormai ridotto a macchietta e praticamente sdraiato sulla sedia con un'espressione modello catalessi, dall'altra invece il giornalista sportivo più amato dalle osterie con tanto di Vuvuzela al seguito. Meravigliosi i loro duetti, meravigliose la camicie di Galeazzi (si narra di teloni scomparsi dall'entourage di Moira Orfei), meravigliose le interviste farlocche con tifosi fintissimi. L'ennesima perla di Mamma Rai. GIANNI E PINOTTO&lt;br /&gt;BLATTER AL DUE LUNE 7,5: Il TUMUN è, notoriamente, luogo di grande classe e di rinomatissima importanza, sicchè non è difficile vedervi personaggi famosi a livello mondiale (non a caso i Cazzuti vanno lì). Così è che dopo il match, gli astanti (Mus, Kennet, BatMax e la sua Eva) hanno potuto, tra una carbonara ed un mezzo metro), assistere all'entrata in scena di nientepopodimeno che Blatter. Il famoso personaggio si è districato alla grande sul pavimento, schivano piedi e camerieri ed andando a posizionari sotto alla vetrina degli alcolici, probabilmente per farsi un cicchetto. Grande emozione. INDOVINA CHI TROVI A CENA&lt;br /&gt;LE VUVUZELAS 0: Non c'entra niente, ma hanno rotto i maroni. Suonatele al cesso quelle trombe! ODIO E RANCORE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello &amp;amp; Forte&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-6321056539667961619?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/6321056539667961619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=6321056539667961619' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/6321056539667961619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/6321056539667961619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2010/06/corriere-dello-sport-stadioz_18.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-5934157219859303094</id><published>2010-06-10T05:38:00.000-07:00</published><updated>2010-06-10T05:49:01.636-07:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Un Muflone versione Mundial guida i Cazzuti nella vittoria 7-6 col BarH&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;CAZZUTI IN INFRA(S)DITO &lt;span style="font-size:85%;"&gt;(cit. Molla)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il dramma delle scarpe di Fras. La Kipsta ribatte le accuse "Fattanza al risparmio!"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DAL NOSTRO SCALZOLATO - Forse possiamo dirlo, forse sottovoce, forse in braille, ma possiamo inevitabilmente dirlo: i Cannonieri Cazzuti sono tornati. Dopo un periodo di forte appannamento in cui vincere sembrava una inusitata chimera (?), finalmente i Verdi Guerrieri sono tornati a vincere e soprattutto sono tornati a giocare di squadra e a perseguire insieme l'obiettivo comune. Dare il merito di tutto ciò al cambio di panchina sarebbe avventato ed ingeneroso nei confronti di chi, negli anni, ha scritto le pagine più belle della storia cazzuta. Ci riferiamo ovviamente a Mister Friccolin. Noi preferiamo credere che la squadra abbia reagito con spirito e zen alla clamorosa ed epocale pausa presa dal Vate Verde ed abbia così voglia di dimostrare al Mister che i Cazzuti sono ancora i suoi figli e che sono degni di averlo alla loro guida. Indubbio comunque notare che il piglio con cui i Cazzuti ora entrano in campo è lo stesso dei tempi migliori e sicuramente il duo tennico-tattico Kennet-Danila è riuscito a tirare fuori il meglio della squadra e a tenere il timone ben saldo nonostante alcuni momenti di forte tempesta. Infine, non possiamo non citare anche il Muflone: solo Francesca Menarini potrebbe non notare come il bomberissimo verde sia tornato a livelli sontuosi e segni a raffica in ogni partita (10 gol in 2 partite non sono brustulli armeni) abbinando a tutto ciò, però, un lavoro sporco e di sacrificio encomiabili. Che la soluzione del mistero siano i Nuggets o le nuove scarpe lucide modello Papete non ci è dato saperlo, certo è però che tra tutte le probabili ipotesi quella più suggestiva possa essere rappresentata dall'ingaggio del Pocho BiggoBanghe, il centravanti do Sole che alla presentazione disse "Toglierò il posto da titolare al Muflone". Conoscendo Mus ed il suo orgoglio da bomber, non poteva esserci risposta diversa. Al fine di tutto, però, ci preme sottolineare il grandissimo gruppo che si è venuto a creare, un gruppo in cui non ci sono individualismi o primedonne (tranne sotto la doccia) ma solo professionisti capaci e desiderosi di aiutarsi l'uno con l'altro (questo anche sotto la doccia). Una nuova era Cazzuta, lo abbiamo sempre detto, è alle porte.&lt;br /&gt;Tuttavia, si sa, non c'è rosa senza spine. Ed ecco infatti che se dal campo arrivano note liete, dalla società il silenzio e la nebulosità sul futuro non lasciano certo ben sperare. Ennesimo capitolo di questi inquietanti scricchiolii arrivano appunto da ieri sera quando, con enorme partecipazione del pubblico presente, si è consumato il dramma di Fras e dello sponsor tecnico, Kipsta. Era infatti il quindicesimo del primo tempo quando, dopo una roboante azione di contropiede, il Frangiflutti Verde si è accasciato al suolo con un urlo chiedendo il cambio. Non suo, ma delle scarpe. Le calzature del verde corazziere, infatti, apparivano completamente distrutte e con la suola orrendamente mutilata e staccata dal resto della scarpa, scena che in pochi hanno saputo digerire senza disagio alcuno. Nel dopo partita (e dopo aver utilizzato le scarpe generosamente prestate da Derek Jeter) Fras si è presentato in conferenza stampa accompagnato da mister Kennet ed ha lanciato la sua denuncia: «Parlo con l'appoggio della società, sia chiaro. Voglio assolutamente denunziare quanto avvenuto stasera e puntare un indice accusatore alla Kipsta ed alla sua fornitura. Non è possibile per un professionista serio rischiare in questo modo la vita durante la partita, non è possibile che la Kipsta ci fornisca materiale che, mi sia concesso, appare evidentemente fallace. In particolare ci tengo a chiedere direttamente spiegazioni a chi, nelle settimane scorse, ha garantito personalmente sulla qualità del materiale Kipsta: mi sto riferendo a LUCIO, noto faccendiere dell'ambiente, che si era speso in lodi sconsiderate, a mio modo di vedere, sull'intero pacchetto fornito. Spero venga fatta chiarezza e che si evitino in futuro siffatti drammi o mancati tali.»&lt;br /&gt;Dopo una tale denunzia non poteva mancare la risposta ufficiale della società in questione, la Kipsta. Tramite un comunicato stampa, lo sponsor tecnico cazzuto ha replicato:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;«Siamo enormemente dispiaciuti per quanto accaduto a Fras, giocatore tesserato della DMCC Cannonieri Cazzuti, società con cui abbiamo l'onore di collaborare. Davanti alle sue (a nostro giudizio "eccessive ed inaudite") accuse, non possiamo però che replicare con estrema fermezza e decisione nel sostenere la qualità del nostro materiale e soprattutto delle scarpe, articolo che proprio LUCIO ha personalmente provato ed approvato. Se è accaduto quanto accaduto, probabilmente la colpa è da imputare alla società ed in particolare al Presidente Girolamo Fattanza: il patron, infatti, per limitare i costi ha voluto a tutti i costi equipaggiarsi con materiale scontato e non di nostra primissima scelta. Se si decide di tagliare le spese, è indubbio, bisogna farlo con oculatezza o si rischiano drammi come quello di ieri sera.»&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;La situazione insomma non è rosea da questo punto di vista. Voci di corridoio, intanto, sussurrerebbero che un noto personaggio del mondo calcistico (secondo indiscrezioni L.B. &lt;em&gt;ndR&lt;/em&gt;) avrebbe offerto ai Cannonieri Cazzuti una sponsorizzazione Adidas che prevederebbe l'acquisto immediato del materiale originale utilizzato in "Fuga per la Vittoria", film del 1981 nel quale, ricordiamolo, campeggiavano Pelè e Sylvester Stallone. In attesa di ottenere e potervi quindi dare maggiori informazioni, ci limitiamo a controllarci le suole e ad andare in cronaca.&lt;br /&gt;Lunghino il preambolo a 'sto giro.&lt;br /&gt;Per la sfida contro il BAR H (prima in assoluto) mister Kennet e Danila (incravattati come si conviene all'eleganza ed allo spessore della partita e del torneo) possono fare finalmente i conti con una folta (folta?) panchina lunga. Agli ordini del duo tecnico si presentano infatti: Zambo e Derek per la porta, Fras tornato dal ritiro ceco, Igorgol, Pitão, Turkylmaz, Diego, BatMax, Molla in extremis ed ovviamente il Muflone. Biggo assente per una convocazione della nazionale di MaradonnaBenedetta (anche se alcuni sostengono di averlo visto giocare la partita prima con la maglia del Napoli), pubblico delle grandissime occasioni con Ceve, le signore Ceve-Pitão-Zambo con Smodis (il cane spettacolo di Zambo), lo Zio (nuovo papabile acquisto per la prossima stagione secondo alcuni) ed anche Mister Friccolin con il suo pargolo sempre più rock. Da sottolineare la consueta e fondamentale aspersione di Zen da parte del Maestro Verde che prima della gara regala fotografie ispiratrici ritraenti i Power Ranger, Maradona esultante nonchè Terry Savalas a torso nudo con catenazza da borazzissimo mentre si rade la capoccia pelata. Inebriante.&lt;br /&gt;Comincia la gara e la partenza è come sempre scioc: non passano nemmeno 10 minuti che i Cazzuti sono già sotto di 3 gol a zero. Mister Kennet getta via l'autan che teneva nel taschino accusandolo di portare iazza e fa entrare Mus: la situazione cambia. Il Muflone appare subito in serata e dopo pochi secondi dalla sua entrata prende palla spalle alla porta, si gira e conclude di precisione nell'angolino basso. I Cazzuti hanno una spinta nuova ed in poco tempo accorciano ulteriormente le distanze, ancora una volta con Mus. Accade in questi momenti il dramma di Fras e la squadra ha uno scioc anafilattico, tant'è che il BAR H ne approfitta ed in contropiede si porta sul 4 a 2. Ma ancora una volta è Mus a rispondere colpo su colpo: COSTUCOST di Igorgol (sontuoso come sempre) che sprinta sulla fascia e mette in mezzo dove il bomber verde sigla la terza rete personale.&lt;br /&gt;Finisce il primo tempo e i tecnici si raccomandano di mantenere la calma e far girare il pallone, anche poichè gli avversari alla lunga avranno un calo fisico e vista l'abbondanza cazzuta si potrà fare il forsing decisivo nel finale.&lt;br /&gt;Così inizia il secondo tempo ed ovviamente i Cazzuti partono col botto, infatti dopo secondi 3 arriva la rete baracchiana che porta il risultato sul 5 a 3 con somma gioia dello staff tutto (soprattutto Kennet con le ascelle in via di ebollizione). Ma stasera il Muflone c'è senza se e senza ma, ed infatti è ancora lui, dopo un po' di buridone in area, a trovare il gol che riaccorcia le distanze. I Cannonieri finalmente entrano a regime (o forse il Bar H comincia a cedere) tant'è che aumenta la marea verde con inusitata sapienza. Il gol del pareggio è una perla di tecnica da rivedere e tramandare ai posteri e a Colomba: Molla prende palla a centrocampo saltando un uomo con una virtuosa piroetta, si decentra saltando con un preciso ed elegante dribbling il diretto avversario ed insacca con un preciso e letale rasoterra destro su cui nulla puote il forte portiere avversario. E' pareggio, è villa, è bellissimo. Neanche il tempo di mangiarsi un bonbon di malizia che però il BarH ancora una volta passa avanti: il loro esterno trova un tiro potente e preciso su cui nè difesa nè portiere possono onestamente poco. Potrebbe essere una pesante mazzata, ma ancora una volta i Cazzuti rispondono col piglio giusto e realizzano un'altra rete degna di essere raccontata: Turky recupera palla a centrocampo, scarica preciso su Mus che controlla di destra e rimette in mezzo di gran precisione dove proprio Turky può insaccare comodamente a porta vuota. Di nuovo pareggio e di nuovo emozioni VERI. Ma il meglio ha ancora davenì. Punizione da fuori area, sulla palla inutile dirlo si presenta il Muflone. Fischio dell'arbitro e palla a giro che si infila nell'angolino tra il boato del pubblico ed il salto modello cercopiteco di Kennet in panchina. I Cazzuti reggono (non senza qualche patema) fino a fine gara e si portano a casa una vittoria combattutissima e soffertissima, ma proprio per questo estremamente bella.&lt;br /&gt;Negli spogliatoi parlano i tecnici.&lt;br /&gt;Kennet: «Grandissimi i Cazzuti tutti, in particolar modo Mus che ha fatto una delle più belle partite di EVERENDEVER ed Igor che è sempre e comunque una sicurezza (nonchè bellezza). Ci tenevo inoltre a ringraziare particolarmente chi ha giocato meno (Diego) e nulla (Derek): purtroppo l'evolversi della partita richiedeva intOnsi voli pindarici tennico-tattici e non abbiamo voluto stravolgere un assetto di squadra che sembrava funzionare. A tal proposito ci tengo anche a ringraziare la mia collega Danila i cui consigli sono stati preziosissimi per il risultato finale. Detto ciò guardiamo con speranza ed orgoglio al futuro cercando magari di migliorare l'assetto difensivo e soprattutto il quibus mentale: molti gol li prendiamo in momenti di stendbai ancora inspiegabili. Ma nulla ci manca per migliorarci. Ora ci aspetta la prossima partita contro il Lopez Zigoni, mecc' che ci vede chiaramente sfavoriti. Non chiederò la difficilissima vittoria ma pretendo una prestazione degna della maglia e delle nostre possibilità, affinchè nessuno si permetta più di pasteggiare sulle nostre difese come è accaduto nella prima contro il Ceretolo».&lt;br /&gt;Danila: «Abbiamo giocato bene, nonostante come al solito siamo partiti male andando subito sotto. Abbiamo però ritrovato in fretta il bandolo della partita ed abbiamo allargato la squadra invece che accentrarci e, guarda caso, quando abbiamo iniziato a passarci la palla di prima siamo arrivati in porta molte più volte di loro. Ottima partita di tutti, imprescindibile copertura di Igor e menzione d'onore a Molla per l'azione personale.»&lt;br /&gt;D'obbligo anche un commento del Maestro Friccolin, apparso sotto forma di proiezione mentale in sala stampa, avvolto dalla consueta luce verde: «C'era molto Zen ieri sera, troppo per i pur bravi avversari che dopo aver lottato egregiamente hanno dovuto capitolare di fronte ad un Muss versione Zaitoichi. Purtroppo dovevo tornare al tempio per far suonare il gong e non ho potuto prsenziare fisicamente al completamento della rimonta, sappiate però che sono stati offerti fiori e incensi in segno di gaudio per questa importante vittoria. La nuova epoca cazzuta sotto la guida di Kennet San e Danila è sorta, lasciamoci quindi alla spalle il passato, perchè il cazzuto sa che lo spirito di un'epoca è qualcosa a cui non possiamo tornare. Esso tende a dissolversi, perchè si sta approssimando la fine del mondo. Non può, in effetti, essere sempre primavera o estate, e ugualmente non può essere sempre giorno; quindi anche se desiderassimo riportare il mondo allo spirito del secolo scorso, ciò non sarebbe possibile. E' importante trarre il meglio da ogni generazione.L'errore di chi ha nostalgia del passato sta nel fatto che non afferra questo principio.Ma coloro che mostrano considerazione solo per la realtà attuale, ostentando disprezzo per il passato, appaiono molto superficiali».&lt;br /&gt;Con i brividi, chiudiamo.&lt;br /&gt;La sfida della settimana prossima sarà proibitiva per i Cazzuti, ma forti di questa nuova primavera dello zen e di un gioco bello e ritrovato, siamo certi che il pubblico potrà essere fiero. E poi, come diceva quel tale che la sapeva lunga, impossibol is nazing.&lt;br /&gt;Più o meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;PREMIO COLONIX&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Lucio e le scarpe Kipsta.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Lucio (che i più ricorderanno arrotolato nella rete di San MartinoZ qualche anno fa, disavventura che gli costò il soprannome di Luccio) sul Forumrossoblu era stato categorico: "Le scarpe Kipsta? assolutamente di ottimo livello". Ed infatti ieri la dimostrazione: il frombolone con cui Fras finisce per terra con scarpa da una parte e suola dall'altra, verrà ricordato per anni nella OLOFFEIM di San Martinoz. Noi, per ora, ci limitiamo a non farci consigliare scarpe da Lucio.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZAMBO 7: Praticamente incolpevole sui gol subiti, nel finale di partita è autore di grandi parate che salvano il risultato. Caricato da Smodis in curva, non sbaglia un intervento. SICUREZZA&lt;br /&gt;DEREK 10: Riporto pari pari quanto detto da Molla: «Suggerisco un voto 10 a DerekJeter. Mi dicono (non c'ero) che la scorsa settimana ha fatto benissimo. Ieri sera, per insindacabili motivi tattici, non ha giocato nemmeno un minuto. Se n'è stato buono in panca per 50 minuti. Ha prestato le scarpe a Fras. E ci ha omaggiato di una buonissima torta al cioccolato. Senza fare una piega, anzi partecipando emotivamente alla gara e dandoci la carica. Qualcuno dirà E' normale, si fa così in un squadra o fra amici. Be', col cazzo. Conosco realtà amatoriali in cui se uno fa 20 secondi meno di un altro pianta la grana e fa casino. E' grazie a questo spirito che i Cazzuti sono e saranno sempre i Cazzuti. Derek ci ha dato l'esempio, ha illuminato la retta via. Un sentito grazie da chi, talvolta anche immeritatamente, fa molti minuti. E un grazie anche da parte del mio esofago». Nulla da aggiungere, se non un altro: GRAZIE!&lt;br /&gt;IGORGOL 8: Non è una novità che da quando è rientrato stabile in difesa c'è stata una notevole registrata. Oltre però ad essere arcigno in marcatura e sapiente nel guidare la difesa, sfoggia anche una qualità ed una tecnica che diventano fondamentali quando, esplodendo la sua potenza fisica, fa ripartire l'azione. Non arriva il gol per sfortuna, ma è sempre fondamentale per la squadra. CUORE PULSANTE&lt;br /&gt;FRAS 7,5: Rientrato dalle lande ceche pieno di villa e gioia per l'ottimo risultato ottenuto dalla Fortitudo Baseball, sfoggia una prestazione come sempre generosa e utilissima per gli equilibri in campo. Dove non arriva talvolta la tecnica, arriva però il suo grande cuore cazzuto. Scarpe a parte. FRAS COME LA BEFANA&lt;br /&gt;BATMAX 6,5: Non è nella sua serata migliore (problemi con schegge di legno, pare) tuttavia rimane un punto fondamentale dello scacchiere cazzuto. Capace nel gestire e difendere palla, si applica anche e soprattutto in copertura. Gli manca parecchio il gol, ma siamo certi tornerà a breve. MALEDETTE SCHEGGE&lt;br /&gt;PITÃO 7: Nonostante la sua lusitanità, soffre parecchio il clima afoso della San MartinoZ Arena e non riesce ad avere una grande autonomia. Quando però scende in campo è sempre capace di fare la differenza poichè, anche se non segna, è uno dei pochi capaci di cambiare passo e creare superiorità numerica. Esce dagli spogliatoi in ciabatte. AFANNÃO&lt;br /&gt;DIEGO 7: La sua netta e schietta propensione ad offendere più che difendere purtroppo non gli permettono di ottenere più minutaggio di gioco, soprattutto quando c'è un Mus Mundial come quello di questa sera. E' comunque generoso e parecchio veloce, la rimonta Cazzuta del primo tempo è anche opera sua.  TALENTO&lt;br /&gt;TURKY 7,5: Seconda partita, terzo gol. Non male per il neo acquisto di Salvatori27. Dotato di raffinato talento e classe cristallina, sa dare del tu alla palla ed in occasione del suo gol dà un assaggio delle sue doti (tra le quali probabilmente anche l'ipnotismo, visto che riesce a farsi passare la palla da Mus...eheheh...). Dalle tribune qualcuno afferma: "Avete fatto un colpaccio". Noi diciamo: sì. PARAMETRO ZERO DI GRAN LUSSO&lt;br /&gt;MOLLA 8: Solo il gol vale il prezzo del biglietto. No aspetta, forse il prezzo del biglietto non è un gran complimento. Meglio: il suo gol vale una serata di sudore, zanzare ed autan. In difficoltà alla lunga sul piano atletico, quando ha la palla tra i piedi però sa sempre regalare grandi emozioni. La sua rete un assolo di rara classe e bellezza. SCIAPO'&lt;br /&gt;MUS 9,5: Onestamente, cosa si può dire dopo una partita del genere? 5 gol ed un assist, scarpe lucide da Villa delle Rose ed una generosità imperiosa ed imperiale. Il Muflone che trainava i Cazzuti è tornato, i Nuggets mangiati a pranzo forse il trucco che v'è dietro. Nel finale crolla al suolo esausto: "Sono un po' stanchino". MARGHERITONI DE NOANTRI&lt;br /&gt;KENNET E DANILA 7: Brividi ad inizio gara, poi tanto cuore e tanta spinta da gettare in campo. Kennet salta (e suda, tanto, parecchio) a bordo campo, Danila supporta (e sopporta) e dà consigli tattici importantissimi sui cambi da fare che portano alla vittoria. Un tandem che pare funzionare per la squadra, un delirio di pura ignoranza che fa il bene del calcetto. Da segnalare il fescion: se Kennet porta la consueta miiis camicia e cravatta (approvata dal padre con uno sconsolato "Te ti megga nurmèl..." prima di uscire di casa), Danila sfoggia una miis estiva su cui sfoggia la cravatta consegnata dalla società, un terribile ibrido post-olocausto realizzato con materiali appartenuti a sarti di corte di Assurbanipal ed assemblato proprio dal culone di Porretta in una notte buia e tempestosa. ELEGANZA E TATTICA PER TUTTI&lt;br /&gt;IL PUBBLICO 10: Curva foltissima, Friccolini che serpeggiano nell'aere, Smodis che corre e (giustamente) mira la pinza di Derek. Un grande pubblico caloroso a cui dedichiamo una vittoria importante e sofferta. GRAZIE A TUTTI (SMODIS IN PRIMIS)&lt;br /&gt;ARBITRO 6,5: Arbitraggio tranquillo senza troppi intoppi, qualche decisione sbagliata da una parte e dall'altra ma nel complesso niente da dire. Aiutato dalla correttezza delle due squadre in campo, passa una serata tutto sommato di relags. CATARSI&lt;br /&gt;BAR H 7,5: Onestamente una sorpresa. Sanno giocare molto bene a calcetto, senza troppi fronzoli o individualità devastanti, ma con un bel gioco di squadra compatto e funzionale che li porta ad attaccare e difendere compatti. Calano nel finale dal punto di vista fisico, tuttavia restano protagonisti di una bella partita. Applausi a scena aperta per Lajos Detari e i suoi ragazzi. ALLA PROSSIMA (...CON BIRRA CRUDA ANNESSA)&lt;br /&gt;LA PINZA DI DEREK 10: Oltre a quanto detto su Derek, vogliamo giustamente anche segnalare la clamorosa pinza (o se preferite, da veri esteti della culinaria, "brazadèla") da lui preparata, un nirvana di nutella e gusto che emoziona e sollazza i cazzuti e tutto lo staff nel dopo partita. Una risposta secca alle Brigate Bottero che nei giorni precedenti avevano avuto da dire sul nuovo primo tifoso (e portiere). M'HAI PROVOCATO...E NOI SE LA MAGNAMO&lt;br /&gt;IL DRAMMA AL DUELUNE 2: Ci sarebbero indubbiamente tantissime altre ghegs della serata su cui andrebbe dato un voto, ma purtroppo chi vi scrive non ha potuto essere testimone di tutto ciò. Eniuei, riportiamo con sdegno quanto riferito da alcuni presenti sul luogo. Pare infatti che al TUMUN, nella consueta sfondazza post-gara, una cameriera piuttosto smemorata abbia non solo negato le fragole a Danila, Elena (la signora Zambo) e Mus, ma abbia addirittura portato via (!!!!!!!!) quanto rimasto della pinza di Derek che Danila, con coraggio, aveva protetto fino a quel momento dalle AVANS di Smodis. Noi, davanti a tutto ciò, non possiamo fare altro che restare indignati ed in aperta polemica verso chi, senza un minimo d'onore, deruba clienti affezionati di siffatte primizie. VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello &amp;amp; Forte&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-5934157219859303094?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/5934157219859303094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=5934157219859303094' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/5934157219859303094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/5934157219859303094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2010/06/corriere-dello-sport-stadioz_10.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-665963578128795851</id><published>2010-06-06T13:37:00.000-07:00</published><updated>2010-06-06T13:38:50.412-07:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Ritorno alla vittoria per i Cazzuti, 9-3 nel recupero con lo Sputnik&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;FINALMENTE CAZZUTI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Prova di carattere, Mus straripante, Igorgol una certezza. La prima vittoria di Mr. Kennet: «Lagrime»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DAL NOSTRO RECUPERATO - Le  15 pesche colte nella prima sfida del girone contro il Ceretolo non avevano certamente rassicurato l'ambiente e fatto spirare venti di gioia, tutt'altro: solite amnesie difensive, squadra a tratti molle, l'inesperienza del mister in panchina. Tuttavia la storia cazzuta insegna che dopo ogni tracollo è obbligo di chi indossa la camiseta verde rialzarare immantinente la testa e rigettarsi nella lotta con più foga di prima. E così è stato: i Cazzuti hanno risposto con decisione e piglio alla prima sconfitta e si sono imposti con un buon 9-3 contro lo Sputnik nella seconda gara del girone di qualificazione. Certo, siamo a primi a sapere che l'avversario era indubbiamente alla portata dei verdi e non si è trattato di un'impresa, ad ogni modo stiamo tutti quanti assai certi che non in tempi lontani i Cannonieri si sono distinti ahinoi per avere buttato nel, concedetecelo, vater tante partite sulla carta ancora più abbordabili di questa. E' comunque un segno di carattere ed una indubbia iniezione di fiducia per il futuro: aver portato a casa un risultato positivo nonostante le tantissime assenze non può che essere fonte di orgoglio ed una spinta a guardare il futuro con meno patemi. Essere consci che non è tutto da buttare (come l'ambiente sussurrava fino a qualche settimana fa) è il biglietto da visita per la prossima stagione che, a detta di molti, segnerà una sorta di "rifondazione" per il cleb verde. Ma tant'è. Non ci sta a dire niente ma volevo scriverlo, ora possiamo andare in cronaca.&lt;br /&gt;Venerdì sera di recupero per i Cazzuti che si presentano a ranghi ridotti e con pesanti assenze all'appuntamento contro lo Sputnik. Alla chiamata di Mister Kennet (ancora orfano della sua collega Danila, impegnata in uno stage di calcetto) rispondono con indomita passione: Derek Jeter tra i pali, Pitão, Igorgol al suo esordio nel torneo, ZioPuffo, El Pocho BiggoBanghe, Mus e, per squisiti motivi di supporto alla squadra, lo stesso Kennet che per l'occasione sfoggia la maglia numero 14 in onore di Guana. Nello scacchiere organizzato dal culone dei monti si nota immantinente che ZioPuffo torna a ricoprire il ruolo di trequartista proprio come aveva preannunciato il mister in conferenza stampa ("ZioPuffo è il nostro CICCIGNO verde, a lui il compito di inventare bel giuoco ed emozionare il pubblico"). Proprio il fromboliere di Rastignano è vittima di un momento di violenza quando per l'ennesima volta non porta la bandiera del centenario a Mister Friccolin e questi, arrivato come sempre con il bellissimo erede a portare sostegno alla squadra, cerca di inseguirlo con un ramo spezzato in mano. Agli ordini dell'arbitro DarioZ comincia la gara ed i verdi partono col piede giusto, facendo girare la palla ed evitando il più possibile di ricorrere ai lanci lunghi per il Muflone davanti. I frutti si vedono poichè nel giro di breve tempo prima con Pitão poi due volte Mus portano in vantaggio i verdi cannonieri e sfiorano poi più volte il gol con il Puffo (traversa clamorosa da 2 cm) e BiggheBanghe (in ritardo di poco su un filtrante di Kennet). Lo Sputnik cerca di reagire ma dietro le difese reggono grazie ad un sontuoso Igorgol che quando può si sgancia in avanti e, come in occasione del quarto gol, si prodiga in discese impetuose che si concludono col tiro. Il gol che accorcia le distanze arriva su punizione quando (eh be') il tiro in porta viene deviato dallo stinco di Kennet e beffa Derek. Nell'intervallo il Mister tenta di tenere alta la concentrazione, tuttavia c'è ancora qualcosa da registrare da questo punto di vista poichè i Verdi partono mosci e subiscono un gol (più un palo clamoroso) rischiando di vanificare quanto di buono fatto nel primo tempo. Kennet si trasforma per qualche secondo in Friccolin, poi però ci pensa Mus a risolvere la situazione: prima trasforma una punizione dal limite guadagnata da Igorgol (potato brutalmente dal portiere in uscita), poi buca il portiere con un potente diagonale dalla destra ed infine trova un tiro al volo che incornicia una serata di grazia e fa respirare i Cazzuti. Gli avversari alla distanza calano (cosa dovuta anche al fatto di essere in 5 contati) e nonostante trovino un altro gol con un missile deviato dal polpaccio di ZioPuffo, devono nel finale ancora cedere 2 volte a Pitão. Prima del fischio finale c'è anche il tempo per un momento di gran classe offerto da Mus che sfiora, su punizione, il gol capolavoro su scavetto che vede però la palla appoggiarsi clamorosamente sull'incrocio dei pali (per la cronaca: lo stesso della punizione bomba della prima partita). Tuttavia triplice fischio e ritorno alla vittoria meritato per i verdi.&lt;br /&gt;Negli spogliatoi Kennet gronda acqua a causa della doccia fredda fattagli fare dalla squadra a fine partita: «Freschello. Sono inutile dirlo molto soddisfatto e molto emozionato dalla prima vittoria della mia gestione. Non posso fare altro che ringraziare tutta la squadra che si è comportata davvero alla grande ed ha risposto con carattere e convinzione alla sconfitta pesante dell'ultima volta. Indubbiamente qualcosa su cui lavorare c'è ancora, soprattutto dal punto di vista della testa: non riesco a capire perchè all'inizio dei secondi tempi andiamo in banana completa e regaliamo robe clamorose ai nostri avversari. Ma ci lavoreremo. Per il resto vorrei sottolineare la prova di Igorgol, ma non avevo dubbi, ed anche la VERV del Puffo che ha regalato momenti intonsi e secsi. La mia cravatta? Tornerà dalla prossima partita, statene certi, ed anzi ve ne anticipo 2 poichè avrò finalmente in panchina con me anche la mia collega Danila. Ci sarà del gran fescion. Per il futuro? Io ho il compito solo di traghettare la squadra fino al nuovo campionato, poi vedrò cosa sarà di me. Posso solo anticiparvi che con la società e Salvatori27 (un uomo bellissimo ndr) coadiuvati da Max abbiamo già messo a segno un colpo eccezionale. Non vi dirò altro ma posso anticiparvi che con questo giocatore si andrà a coprire alla grande un ruolo fondamentale che ci manca da anni.»&lt;br /&gt;Dichiarazioni a freddo anche proprio per Danila, rintracciata telefonicamente:« Grande soddisfazione e faccio i complimenti ai ragazzi, una vittoria è sempre una cosa di cui essere orgogliosi. Non vedo l'ora di esordire in panchina, in questo uichend avrò un corso di aggiornamento a Cesenatico e spero di portare la mia esperienza e quanto imparato già dalla prossima partita.»&lt;br /&gt;Infine un messaggio Zen da Friccolin: «Un vero cazzuto non cerca solo la vittoria, ma è pronto ad ogni situazione e sa sempre cosa deve essere fatto.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si conclude così questo venerdì trionfale, tuttavia il tempo per i festeggiamenti durerà poco poichè a pochi giorni ci sarà una nuova partita, questa volta contro il BAR H. Partita abbordabile ma non certo da prendere sottogamba. Tuttavia, dopo questa sera, un po' più di fiducia c'è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PREMIO COLONIX DELLA SETTIMANA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ZioPuffo e la mamma impietosa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Puffo deve consegnare la bandiera del centenario a Friccolin già da parecchio tempo. Questa sera però è la serata giusta: «Avrai la tua bandiera, garantito!». Il Mister arriva così al campo, ma ZioPuffo è piotasamente rannicchiato in un angolino e quasi singhiozzando ammette: «Non ho la bandiera... la avevo nel baule ma dev'essere passata mia mamma è l'ha buttata via...». Mentre Friccolin così cerca di prendere a bastonate il genio e sregolatezza verde, noi non possiamo fare altro che pensare che le mamme, a volte, non hanno cuore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;br /&gt;DEREK 7: se cercate un portiere spettacolare fatto di tuffi ed acrobazie non dovete certamente rivolgervi a lui, se però cercate una sicurezza tra i pali allora avete trovato la persona giusta. Statuario, imponente, essenziale: Derek è questo. Quando smorza un missile avversario con un tranquillissima manata, è apoteosi. TEO SELLERS&lt;br /&gt;PITÃO 8: 3 gol e tantissima sostanza. Questa sera l'astro lusitano banchetta nelle difese avversarie e trova nuovamente la via della rete. Rapido, veloce, talvolta eccede nei dribbling (soprattutto dietro) ma la squadra sa che può sempre contare su di lui. BENTORNÃO&lt;br /&gt;IGORGOL 8: Un valore aggiunto che quando è in campo si fa sentire eccome. Registra notevolmente la difesa e quando parte palla al piede non lo fermano neanche con l'autovelox. Il gol in solitaria e la fuga terminata con potata del portiere al limite sono solo due esempi della straordinaria classe di questo giocatore. INTERCEPTOR&lt;br /&gt;ZIOPUFFO 7: Tantissimo lavoro oscuro in difesa e qualche buon passaggio ai compagni, la prova del Ciccigno Verde si può riassumere così. Riposizionato dal mister in mezzo al campo, il funambolo regala belle giocate ma non riesce a trovare il gol nonostante lo sfiori in diverse occasioni (clamorosa la traversa colpita da 2 cm). Si disintegra un polpaccio sullo sfortunato autogol. PUFFO SFORTUNELLO&lt;br /&gt;BIGGO 6,5: Il Pocho Verde regala una gara ricca di sacrificio e fisicità ma non riesce a bissare il gol dell'esordio. Quando viene impiegato da boa offensiva si lascia un po' prendere dall'emozione in certe situazioni, nonostante tutto però sfiora la rete più di una volta. Terribile sotto la doccia. MANOVRIERO&lt;br /&gt;MUS 9: Serata di grazia per il Muflone che inquadra la porta come ai tempi d'oro e fa la differenza per la squadra. Segna di potenza, di precisione ed anche di acrobazia, segno che gli astri sono dalla sua. Farebbe esplodere San MartinoZ se non fosse che il suo clamoroso scavetto su punizione finisce di pochissimo sull'incrocio dei pali. Termina la partita con un buco nella scarpa. ISPIRATO&lt;br /&gt;KENNET 6,5: Da mister cerca di dare indicazioni alla squadra durante tutta la partita, quando viene impiegato in campo si limita a fare il suo lavoro di tamponamento rischiando però anche due assist a Mus prima e Biggo poi. Prima vittoria, finisce vestito sotto la doccia (ghiacciata). SCRAVATTATO&lt;br /&gt;CEVE 10: Primo tifoso ed assistente alla panchina, Ceve continua a rappresentare una bandiera indiscussa per la squadra tutta. Preso dall'emozione, a fine partita, negli spogliatoi, spegne la luce per qualche secondo sfiorando il dramma sotto le docce. VIZIOSO&lt;br /&gt;SPUTNIK 6: Squadra che annovera qualche buona individualità tecnica ma che fatica a giocare di squadra. Pagano molto il fatto di essere contati e di non avere un fuoriclasse in porta e possono lamentare anche due pali clamorosi più qualche altra occasione sprecata, tuttavia la sconfitta ci sta. SPALMATI&lt;br /&gt;ARBITROZ 6: Partita senza infamia e senza lode per il Gran Visir di San MartinoZ, arbitra tranquillamente una partita tutto sommato calma e senza particolari difficoltà. Rischia la radiazione dall'albo quando, nel primo tempo, non resiste e, alle parole di Kennet alla squadra ("se qualcuno è stanco faccia un fischio"), replica appunto con il suo fischietto. PROTAGONISTA&lt;br /&gt;IL BRACCIO DI CEVE 3: Come si sa Mus è sempre foriero di aneddoti e ghegs di svariato genere, tuttavia è bene sapere che stargli vicino durante i suoi racconti è una esperienza al limite del cruento. Se non ci credete potete chiedere a Ceve che, durante una parabola mussiana in spogliatoio, riceve tre schiaffoni (chiaramente di corredo al racconto) sul braccio tali da intorpidirlo. QUANDO SI DICE "FARSI SENTIRE"&lt;br /&gt;I BAMBINI IMPAZZITI 1: Il dopogara è ovviamente al Tumùn dove Kennet, Mus, Pitão, Ceve, Biggo ed in un secondo momento Danila, si ritrovano per il consueto mattatoio pizzettiano. Tutto come da prassi se non fosse però che la serata è animata (è il caso di dirlo) da bambini posseduti da demoni atzechi che corrono, saltano, si nascondono e imperversano per tutta la sala. Dopo accorati appelli (Kennet: "sto bevendo la birra" - Derek: "Attenti che poi Gennaro si arrabbia") ci penserà il cameriere a fermare l'orda barbarica (secondo alcuni con un NUNCIACU - si scrive così sono sicuro). Sarà Mus a concludere, proprio col cameriere: "Non si preoccupi, tanto tra qualche anno passeranno alla gnocca.... e alla pleistescion". SOS TATA&lt;br /&gt;IL BRIVIDO DEL GIOCO 4: La pizzata è alla conclusione, la sala è pressochè vuota ed i camerieri attuano strategie di guerriglia vietcong per fare uscire i cazzuti festanti. All'improvviso Danila si illumina: dietro al sordido Kennet appare una macchinetta distributrice di pupazzetti uinnipuiani, tra cui anche il noto Oscarino. Ce ne sono di 4 tipi: Oscarino appunto, Uinnipu, Tigro e un maialO che non abbiamo mica capito se si chiama Piggy, Piggo o Grufen. Tentare è un dovere. Primo lancio: Uinnipu. Secondo lancio: Tigro. Terzo lancio: il maialo. Dopo 5 euri buttati nell'infernale trabiccolo (più un tentativo di scasso provato da Kennet), i cazzuti devono cedere alla sorte. Il cameriere assassino (quello col nunciacu) comunque mosso a compassione promette, per la settimana successiva, di far trovare pronto un Oscarino da consegnare a Danila. GHEMBLING&lt;br /&gt;CAMERIERI POCO RACCOMANDABILI 1: Se dopo una pizza si vuole farsi una birra i posti non mancano, soprattutto vicino allo stadio. E' sempre bene però controllare chi lavora in questi posti, poichè se la persona in questione è molto magra, aggraziata, con movimenti femminei, sculettante ma con il piccolo problema di essere un uomo... be', non è bello. Soprattutto se vicino a voi avete Ceve e Pitão che non perderanno occasione per tormentarvi senza sosta. GHEI BAR&lt;br /&gt;LE PERVERSIONI DI BIGGO 2: El Pocho Biggobanghe è stato preso dalla società cazzuta per dare una alternativa veemente al Muflone Mus, certo però non si poteva immaginare a quali torbide perversioni sessuologgiche fosse soggetto. Poichè possiamo chiudere un occhio al suo feticcio delle ginocchiere sotto la doccia e gesti inequivocabili, possiamo forse strizzarne uno e mezzo davanti alla sua propensione maniacale a voler mettere dita nelle piaghe altrui, ma di certo non possiamo restare in silenzio davanti ai suoi atti di libido davanti a poveri e teneri conigli indifesi. E se non riuscite ad immaginare cosa può accumunare Freddy Mercury ad uno o due conigli, ebbene: siatene felici, è meglio non sapere. E' UN BRUTTO MONDO&lt;br /&gt;BIGGO 10: una persona che sa scherzare e stare allo scherzo come lui non si merita altro voto. CAZZUTO VERO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello &amp;amp; Forte&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-665963578128795851?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/665963578128795851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=665963578128795851' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/665963578128795851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/665963578128795851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2010/06/corriere-dello-sport-stadioz.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-6157910434720407014</id><published>2010-05-26T06:32:00.000-07:00</published><updated>2010-05-26T07:01:03.937-07:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Al via il torneo estivo, sconfitta pesante 15-4 contro Ceretolo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;CAZZUTI, NIENTE DI NUOVO DAL FRONTE OCCIDENTALE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Avversario forte, ma solite amnesie difensive. Debutto SCIOC per mister Kennet&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;DAL NOSTRO INCRAVATTATO - Dopo il finale malinconico del campionato regolare, i Cazzuti si cimentano nel consueto torneo estivo (la Coppa dei Darioni) (non è vero ma mi piaceva il nome) (scusate) non senza grandi novità. Alla guida dei Verdi Cannonieri infatti non c'è più (temporaneamente si spera) il Grande Maestro Friccolin, bensì il duo motivatore+tecnico Kennet e Danila che avrà il compito di traghettare la squadra per questo ignoto fiume fino alla nuova era. Anche la squadra presenta qualche novità: alle schiere verdi infatti si aggiungono il Marajà del Fodbàl, Turchi, e lu cuore dennapule EL POCHO BiggoBanghe. Oltre a questo, si segnala anche con gioia l'arrivo di Derek Jeter che da primo tifoso diventa secondo portiere (nonchè fornitore ufficiale di birra moretti).&lt;br /&gt;La prima cazzuta del torneo di qualificazione parte subito in salita: oltre alle numerosissime assenze, infatti, come se non bastasse gli avversari di turno sono il forte CERETOLO, una delle squadre più temibili ed accreditate del torneo. Ottima occasione per l'esordio di mister Kennet. Il Vate(r) Cazzuto si presenta senza l'appoggio della collega tuttavia cerca di far fronte all'emergenza sfoggiando una gran cravatta sopra una camicia di pregevole fattura (6 euri, oviesse) che lo fanno sudare come un cadavere paleozoico dal secondo numero 4 dall'uscita di casa. Sospinti tuttavia da questa carica agnostica, si presentano alla Chiamata Verde: Zambo, Derek, BatMax, Turchi, Molla, Pitã, Biggo e ovviamente Mus. Dall'altra parte invece la squadra è al completo, soprattutto poichè si siedono sulla panchina ceretolese anche due bertissime che fanno aumentare la temperatura ascellare del mister verde.&lt;br /&gt;La partita ha ben poco da raccontare fin dall'inizio, quando nel giro di 5 minuti i ceretolesi si portano rapidamente sul 4 a 0 prendendo d'infilata la squadra cazzuta che, tanto per cambiare, si dimostra troppo individualista e fin troppo avvezza a lasciare spazi lunari alla squadra avversaria. I Cazzuti hanno un moto d'orgoglio e, con l'entrata del Muflone Verde, acquistano peso in attacco. Il gol che accorcia leggermente le distanze arriva su tiro libero, quando proprio Mus lascia partire un missile nucleare che rischia di decapitare la barriera e si infila alle spalle del portiere (portiere che, qualche secondo dopo, subirà un infortunio alla mano dovuto allo spostamento d'aria causato dalla flamberga del Muflone). I Ceretolesi tuttavia non si lasciano prendere troppo dallo sconforto tant'è che infatti, senza troppi problemi, siglano il quinto gol prima del finale di tempo.&lt;br /&gt;All'improvviso dalle brume dello Zen ecco giungere come una apparizione Mister Friccolin che, accompagnato dal sempre più fenomenale erede, viene a portare conforto e consiglio a Kennet. La cravatta del neo-tecnico cazzuto si illumina ed ecco sopraggiungere la mossa di calcio totale: Mus spostato centrale in difesa per fare della legna ed attacco affidato al Pocho Biggobanghe con il compito di fare sponda ai compagni.Ricomincia la partita ed i Ceretolesi tanto per gradire siglano altri due gol ai danni dell'incolpevole Zambo, tuttavia le alchimie teNNiche in campo sembrano prendere corpo ed infatti arriva il 7 a 2: BatMax recupera una palla a centrocampo e verticalizza alla disperata per Biggo che, da attaccante di razza, difende la palla col fisico dal recupero avversario e la piazza di giustezza nell'angolino basso. Esultanza ovviamente moderatissima per El Pocho e grande commozione in panchina per Kennet. Proprio il mister verde sente le muse del ualalla di Coverciano cantare per lui ed ecco ancora una nuova mossa sagace: Molla spostato centravanti e Turchi per Biggo sulla fascia. La mossa sembra emozionante ed infatti poco dopo arriva il terzo gol: Lucio-Mus recupera palla,scavetta per Molla che di testa appoggia su Turchi che, con precisione, sflamberga siguro sotto la traversa. Emozioni. Rimane tuttavia la difesa il primo problema verde e nonostante la buona volontà cazzuta i ceretolesi sono bravissimi a far girare velocemente la palla infilando tutti gli spazi possibili, rete inclusa. Ed infatti in breve si arriva al 9 a 3. Ma ancora i Cazzuti non demordono ed ancora Molla inventa: difesa della palla, movimento secsi alla zalayeta e scarico su Turchi che, ancora una volta, beffa di precisione con un sontuoso spunterno. 9 a 4 ed i Cazzuti vanno in vacanza. Ebbene sì, poichè le energie calano di botto e a parte qualche occasione (due belle conclusioni di Pitão ed un missile di Mus che colpisce la traversa spostando la porta), la difesa smette di esistere ed i Ceretolesi gozzovigliano nelle retrovie verdi portandosi a 15 gol. Nel finale da segnalare l'entrata tra i pali di Derek che indubbiamente terrorizza gli avversari e lascia grandi momenti spettacolo alle folle (da applausi una sua parata modello "catcher" baseballiano). Triplice fischio, direi che siamo a posto.&lt;br /&gt;Negli spogliatoi prima conferenza per Kennet: «Be' sì ero emozionato, certo dopo il quarto gol in 5 minuti è passata anche in fretta l'emozione. Credo ci sia poco da dire, davanti avevamo un avversario ovviamente più forte che ha messo ancora più in evidenza le nostre croniche problematiche difensive. In comproprietà con Danila cercheremo di "limare" questi spigoli tentando di infondere più calma nella costruzione del gioco senza la frenesia di verticalizzare o arrivare al tiro nel minor tempo possibile. Con avversari più forti di noi e con più gamba, potrebbe essere un buon modo per evitare, almeno, di prendere 15 banane a partita. Per il resto comunque sono soddisfattissimo dei ragazzi, veterani e nuove leve, che si sono dimostrati grandissimi professionisti con un cuore davvero cazzuto. Su questo, sia chiaro, non avevo dubbi. Friccolin? Sono felice sia passato a trovarci, anche se sarei più felice se decidesse di non mollare la panchina cazzuta che, venga inciso nella calce viva, è sua di diritto. Il mio ritorno sul campo? La terrei come ultima possibilità, almeno per questo torneo. D'altrocanto dovevate vedere com'era contenta mia madre di vedermi uscire di casa in cravatta e camicia...»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si conclude così la prima giornata del torneo estivo cazzuto. Certo è, tutto l'ambiente spera in una veloce e radicale inversione di tendenza dalla prossima gara.Chi vivrà, vedrà. Con la cravatta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ULTIMORA - Raggiunta telefonicamente dalla nostra redazione, anche un breve commento da parte del co-allenatore Danila: «Sono stata informata della sconfitta dallo staff, direi che c'è poco da dire se non che dovremo lavorare intensamente sulla squadra. I cambi di Kennet? Accettabili, soprattutto quello con Molla perno offensivo. A me Molla davanti piace parecchio.»&lt;br /&gt;Partite le rotative di Novella 2000 sull'ultima affermazione dell'allenatrice verde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PREMIO COLONIX RELOADED&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le Amnesie di KennetAl momento del fischio d'inizio le squadre si dispongono in campo e le panchine prendono forma. Peccato che Kennet scazzi completamente panchina, verosimilmente concupito dalle due miss presenti nella squadra avversaria? Marpione o Quaglione? Eh be'&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;br /&gt;ZAMBO 7: Certo, prende una decina di gol, però le sue colpe sono minime. Anzi, se non fosse per lui il passivo sarebbe assai più grande. Spericolato nelle uscite, essenziale tra i pali.ZE GUARDIAN&lt;br /&gt;DEREK 6: Esordio verde per il portiere cazzuto che subentra a Zambo gli ultimi 5 minuti della gara. L'avversario non è dei più facili, tuttavia emoziona le platee con uno stile innovativo. Voto 10 per la birra portata in spogliatoio. CATCHER&lt;br /&gt;TURCHI 7: Esordio con doppietta, niente male per cominciare! Inizia la partita in posizione più arretrata denotando però qualche difficoltà (strano visto che erano tristi gli avversari...), spostato più avanti diventa velenoso. TURCHI AL QUADRATO&lt;br /&gt;BATMAX 7,5: Encomiabile nel coprire, nel ripartire e nel cercare di difendere al massimo delle sue possibilità. Nonostante lo attenda una partita a sette dopo i Cazzuti, non si risparmia e si batte per la causa verde. Confeziona l'assist per Biggo. EROICO&lt;br /&gt;PITÃO 6,5: Come sempre partita di carattere e grinta, sfiora il gol in qualche occasione soprattutto dopo una manata ricevuta in bocca (involontaria) che lo infuoca come Hulk Hogan. Le sue volate sono sempre emozionanti. FLAING PITA&lt;br /&gt;MOLLA 7,5: Sempre elegante e sontuoso, quando si esibisce come centravanti manovriero fa venire i lacrimoni a Kennet che in lui rivede le movenze emozionanti e sincere di Cruzzi. Due assist, bella presenza, niente da segnalare. EL JARDINOLLA&lt;br /&gt;MUS 6,5: Si esibisce nel primo tempo con una punizione da codice penale che rischia il dramma a San Martinoz siglando il primo gol, poi si sbatte e rabatte davanti finendo anche per fare il centrale difensivo (esperimento emozionante senza dubbio). Se riuscisse a dialogare di più coi compagni siamo sicuri segnerebbe molto di più. MUFLONE&lt;br /&gt;BIGGO 7: Ed eccolo qua, El Pocho dei sogni, il BiggoBanghe che brinda con il gol da centravanti di razza il suo esordio con la maglia verde. Dedito alla causa, senza paura, si butta col cuore nella sfida e viene ripagato dalla marcatura. Una risposta ai suoi detrattori, un indizio a chi lo vede in forte competizione con il Muflone Mus. BIGGOCADABRA&lt;br /&gt;KENNET 6,5: Come prima panchina non c'è male, certo poteva sempre nevicare. Tenta di guidare la squadra facendo del calcetto fantasia (leggi: soluzioni alla zeman) il suo credo e qualcosina gli riesce. Coadiuvato da Danila e guidato dal Maestro Friccolin, non potrà che andare meglio. Senza neve sempre. COLOMBENNET&lt;br /&gt;CERETOLO 9: Cioè, c'è poco da dire. Veloci, tecnici, pochi passaggi e movimento continuo. Il tutto condito dal fatto di essere una squadra per niente antipatica, anzi. Insomma, complimenti a loro. SCIAPO'&lt;br /&gt;ARBITRO BORTOLOTTI 6,5: Sarà la primavera, sarà la nuova miiiiis estiva (con bragotto e magliettina d'ordinanza), ma l'arbitro Bortolotti diventa sempre più simpatico. In qualche occasione poi regalicchia qualche punizione ai cazzuti. Nel computo una partita molto facile da arbitrare. ESTIVO&lt;br /&gt;FRICCOLIN E FIGLIO 10: Sempre e comunque il top. La speranza per il futuro è che nonostante sia in borghese, qualche "NOOOOHHH" dimesso ad ogni passaggio sbagliato dalla squadra si fa sentire. La voglia c'è ancora. ZEN MASTER&lt;br /&gt;LE RINCORSE DI MUS 9: Le punizioni di Mus sono letali, lo sanno bene i portieri avversari, i legni delle porte di san martinoz e talvolta i satelliti in volo sopra la zona. Ma qual è il segreto di cotanta forza? Noi, dal nostro piccolo, ci permettiamo di pensare che possa essere la rincorsa. Infatti la caratteristica delle punizioni di Mus sta nel fatto che per realizzarle, quest'ultimo tende a prendere una rincorsa via via sempre più grande. Se infatti la prima punizione battuta vede il centravantissimo trovarsi a 2 metri dalla palla, la terza lo vede partire dall'altra parte del campo. Siamo certi che, alla quinta posizione, Mus potrebbe partire dall'altra parte del Parco Talòn. LA POTENZA E' NULLA...SENZA RINCORSA&lt;br /&gt;LE BERTONE CERETOLESI 10: Se non si fosse capito, apprezzammo. GEMELLIAMOCI&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;Bello &amp;amp; Forte nonchè incravattato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-6157910434720407014?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/6157910434720407014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=6157910434720407014' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/6157910434720407014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/6157910434720407014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2010/05/corriere-dello-sport-stadioz.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-4912937316685010047</id><published>2010-04-10T12:53:00.000-07:00</published><updated>2010-04-10T12:54:35.928-07:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;font-size:130%;" &gt;Incredibile sconfitta contro lo Yoox, da 4 a 1 a 4 a 9&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;I CAZZUTI SCIVOLANO SUL PANE UNTO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;La sconfitta contro la squadra di Panunto conferma la crisi. Friccolin shock «Mi dimetto»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DAL NOSTRO SCIVOLATO - Che ci fossero nubi di tempesta all'orizzonte era evidente, che sarebbe venuto un tale uragano un po' meno. I Cannonieri Cazzuti capitolano la terza volta di fila nel corso di questa seconda parte di torneo, gettando via una partita contro lo Yoox che li vedeva dominare per 4 a 1 dopo 10 minuti e che infine si rivelava una debacle clamorosa col punteggio di 4 a 9. Pubblico e critica, statene certi, rimangono sbalorditi e scioccati innanzi ad una tale involuzione della squadra verde, reduce da una prima parte di stagione gagliarda e pugnace e incapace adesso di concludere una partita ma, ancor peggio, di esprimere un gioco o quantomeno mordente. Poichè più che il desolante "zero" nella casellina dei punti fatti in questa fase, quello che lascia basiti è lo stato di totale abulia in cui giace la squadra: momenti di lucido spirito cazzuto seguiti però da buissime eternità di insicurezza, scarsa umiltà, zero concretezza. Si potrebbero trovare tantissime ragioni a tutto ciò, e già gli sciamani verdi si sono messi all'opera nel tentativo di studiare cabale e controcabale per invertire la tendenza, ma quel che resta sono solo le ceneri di una squadra. La gravità della situazione in cui si ritrova la squadra è data da un clamoroso avvenimento: Mister Friccolin, lo storico condottiero e maestro cazzuto, dopo la partita (mentre l'erede finiva di distruggere la San MartinoZ Arena) decide di dare le dimissioni per (sue testuali parole) "cercare di dare una scossa ai cazzuti". Dalle voci che giungono dai soliti bene intrufolati, pare che lo spogliatoio sia compatto nel chiedere al tecnico di non dimettersi, ma la parola finale spetterà a Friccolin, uomo solo al comando. Il Presidente Girolamo Fattanza ha per l'occasione interrotto il suo voluto allontanamento dalle luci della ribalta: «Un attimo che sto chiav...un..eh? Friccolin? L'ho sentito sì, tra la quarta e la quinta... mi è parso parecchio scosso. Sul suo futuro? La decisione è solo sua, in lui ripongo la massima fiducia».&lt;br /&gt;In definitiva: società assente, guida tecnica demotivata e vacante, squadra allo sbando. Questo lo scenario in cui si svolge questa primavera cazzuta. Una primavera che però, badate bene, appare un inverno rigido come peggio non potrebbe, soprattutto per i tifosi che sono le innocenti vittime di questa situazione. Speranze? Ora come ora poche, ma la storia insegna che nei momenti bui il fuoco verde cazzuto è sempre tornato a brillare per scacciare la notte, nei momenti difficili i cannonieri si sono sempre stretti attorno alla maglia. Se sarà così anche questa volta lo scopriremo nelle prossime settimane.&lt;br /&gt;Peso eh? Cronaca&lt;br /&gt;I Cannonieri si presentano in gran numero agli ordini di Mister Friccolin, tant'è che infatti la panchina è lunghissima: Puffo Campos in porta, Fras, BatMax, Edrit, Diego, Kennet, Igorgol, Molla, Pataça, Mus e Geco. Il Vate Verde (soprannominato da alcuni il PERSONAL ONE) si presenta in borghese accompagnato dal suo erede, lo spettacolare Mattia che oltre ad avere un bulbo semplicemente strepitoso dimostra già di avere le idee chiarissime:&lt;br /&gt;«Juventus?»&lt;br /&gt;«PRRRRRRRR»&lt;br /&gt;Sugli spalti appaiono inoltre Ceve, sempre al seguito, ed in seconda battuta anche Danila (col naso anestetizzato causa dentista) che, se in un primo momento vorrebbe come sempre assistere ed incitare i ragazzi per la partita, deve ben presto soccombere al FriccoMattia che indubbiamente avrà un futuro come ala visti i chilometri che macina. Avvistato anche Supersloth, fu eroe Cazzuto, ora probabile emissario dei CTB per visionare i cugini.&lt;br /&gt;Lo Yoox dall'altra parte è contatissimo (solo 5) e spicca su tutte l'assenza del leggendario PANUNTO, uno dei tanti number one contender al world heavy weight championship del wrestler Big Mus.&lt;br /&gt;Comincia la gara e i Cazzuti sembrano abbastanza ben messi in campo, anche se i primi a passare sono proprio gli Iucsani con un buon tiro da fuori area. La risposta Cazzuta non si fa però attendere, e si ha quando comincia il Geco-show: il funambolo verde porta scompiglio e distruzione tra le fila avversarie e non è un caso che nei 10 minuti in cui gioca il risultato viene clamorosamente ribaltato. Il primo a segnare è proprio Geco che pareggia i conti con un'azione in solitaria centrale; arriva poi il raddoppio, opera di Fras che in sganciamento offensivo (e per terra) conclude a breve distanza dalla rete; il terzo gol è opera di Igor, terminale di un'azione ben orchestrata che lo vede a tu per tu col portiere a cui non lascia scampo; il poker infine è calata ancora da Geco che di puntella buca il portiere dello Yoox. 4 a 1 in poco più di dieci minuti. Parrebbe tutto risolto, ma nel finale di tempo i Cazzuti alleggeriscono la tensione difensiva e vengono puniti: prima un tiro da fuori area su cui il Puffo non è irresistibile, poi con un contropiede nato da un disimpegno "a cappella" di Kennet. Finisce il primo tempo così sul 4 a 3, con i Cannonieri che comunque si sentono sicuri di poter chiudere la partita con un risultato più largo. Errore. Nello Yoox fa la sua comparsa intanto il temibile PANE UNTO, fisico e pelato come non mai, perno difensivo con la giusta dose di cattiveria.&lt;br /&gt;Comincia la seconda frazione e l'ingresso del bruto iucsiano sposta il baricentro della sua squadra in avanti, cosa che mette nei guai i verdi che, inspiegabilmente, smettono di giocare del tutto. Di lì in avanti infatti i Cazzuti non riescono più ad effettuare un passaggio che uno (a parte una spettacolare azione Dark-Molla-Igor con palla finita di poco a lato ed una traversa clamorosa colpita da Pataça) e cadono in completo dominio degli avversari. Proprio PANE UNTO diventa mattatore, siglando 3 reti su punizione (agevolate in effetti dalla scarsa propensione del Puffo ad erigere barriere efficaci) e portando la sua squadra a portarsi in vantaggio. Per i Cazzuti non è notta fonda, è fondissima: azioni pericolose poche, confusione tanta. Gli urli di Mister Friccolin si trasformano lentamente in rantoli di incredulità davanti a ciò che si sta compiendo innanzi ai suoi occhi. Il finale è una debacle totale, con i verdi che vedono soccombere per 9 reti a 4, risultato impensabile solo 30 minuti prima.&lt;br /&gt;Negli spogliatoi, Mister Friccolin ha lo sguardo di chi ha perso ogni speranza: «Dieci minuti di partita poi notte fonda, sembrava giocassimo per perdere. Una partita che per come si era messa e per la squadra che era in campo non potevamo non fare nostra, però il campo parla chiaro e dopo quella di questa sera sono tre partite che in campo scende una squadra che sembra allo sbando totale, vuota, molle e spenta, non riuscendo a capire il perchè figuriamoci quindi se sono in grado di trovare soluzioni e/o rimedi. Questo sarebbe il mio compito dunque a questo punto non rimane che prendere la logica soluzione del passare la mano da parte mia per vedere se la squadra gestita in altro modo o anche solo autogestita si capace diricevere o darsi una scossa perchè pensare di giocare il derby in questa maniera è improponibile. Lascio quindi a Ceve la responsabilità "formale"dei Cazzuti, resto a disposizione per eventuali pur se improbabili necessità di "far numero" fino alla fine del torneo e poi, a partire dal torneo estivo credo sia arrivato il momento per cercare altre strade.» Lo scioc in sala è tangibile, ma il Vate rincara la dose con una perla Zen: « Ricordate Cazzuti che Giusto e Sbagliato sono solo pastoie per asini e che si può portare il bue assetato al fiume ma, se non sarà lui a bere, morirà».&lt;br /&gt;Squadra in comprensibile silenzio stampa, l'unico a parlare è solo Geco, mattatore della serata finchè i Cazzuti sono stati in campo: «Quando vinci 4-1 dopo 20 minuti bisogna giocare solo d'esperienza e di testa. Se hai dei falli, come avevamo, dovevamo spenderli sui contropiedi. Se prendi il 4-2 a 5 minuti dalla fine del primo tempo e stai subendo la reazione si dovrebbe chiamare un time-out per rompere il ritmo. Friccolin non c'entra nulla. Siamo calati, ma siamo anche stati segnati da alcuni episodi. Sarebbe vitale trovare uno che giochi in mezzo al campo, facendo un po' di filtro e di gioco. Insomma... un Roberto Guana».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cala il sipario sulla tragedia Cazzuta. Sul terzo atto di una tragedia che può continuare oppure interrompersi per lasciare spazio ad una cavalcata trionfale. La scelta di tutto ciò però è nelle mani dei Cazzuti che ora come non mai dovranno dimostrare di tenere a questa maglia e dovranno stringersi attorno al loro storico condottiero, Mister Friccolin.&lt;br /&gt;Se ci sono ancora dei Cazzuti, questo è il momento di dimostrarlo.&lt;br /&gt;Fico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PREMIO COLONIX DELLA SETTIMANA:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LE BARRIERE DEL PUFFO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le nominescion di questa settimana sono molteplici (su tutte "la partita dei Cazzuti", "le braghe del difensore Iucsiano" e "Le infradito del Puffo nei piedi di Mus") ma la giuria ha deciso di premiare la grande abilità del Puffo nel piazzare barriere sapienti sui calci di punizione. Le sue indicazioni efficaci, il suo senso geometrico e la sua sapienza hanno fatto sì che 3 punizioni diventassero 3 gol rasoterra praticamente tutti uguali, di cui uno, però sul primo palo. "A destra!" "Ma sei sicuro?" "A destra a destra!". Gol. Puffo idolo a prescindere, non ce n'è.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PUFFO 6: Il portiere d'emergenza ancora una volta si districa tra i pali e fa il suo, anche se indubbiamente, come già detto, la costruzione delle barriere non è il suo forte. Non impeccabile in qualche intervento, però va detto che si impegna a mille e resta bello comunque. Poi, diciamolo: Daino in porta come si comporterebbe? BELLO A PRESCINDERE&lt;br /&gt;FRAS 7: Solita dose di fisico e carattere, ancora una volta impreziosita da un gol (la seconda consecutiva). Uno dei pochi salvabili, stabilisce inoltre un nuovo record: entra a 10 secondi dalla fine del primo tempo e nella ripresa comincia dalla panchina. FASTEST CHANGE EVER&lt;br /&gt;EDRIT 6,5: Arriva quando in pochi se lo aspettano e fornisce come sempre la consueta tonnellata di sportellate e cemento armato per la difesa. Non è ancora al top e si vede dall'autonomia che è purtroppo ridotta. Omaggia il pubblico con due missili dalla trequarti che fanno scattare l'autovelox. SE C'E' CI PIACE&lt;br /&gt;IGOR 7: Elegante, flessuoso, dinamico, fisico. Giocatore di grandissima qualità che quando c'è si vede e lascia sempre il segno. Sigla una reta in bello stile e conclude di poco a lato una bellissima azione corale. Uno degli ultimi a issare bandiera bianca. TI VOGLIAMO... DI PIU'.&lt;br /&gt;BATMAX 6,5: Partita di sacrificio ma anche di fosforo, spesso è lui infatti a creare la trama offensiva cazzuta. Viene coinvolto un po' nel marasma generale dell'infernale secondo tempo e spesso si protrae in movimenti giusti non supportati dalla squadra. Si becca un cazziatone da Friccolin per un errore commesso in campo. Peccato che in quel momento Max fosse in panchina. UOMO OVUNQUE (APPUNTO)&lt;br /&gt;KENNET 5: E' utile come un bigodino a Galliani. In profonda crisi mistica, non capisce più cosa vuol fare da grande (difensore? ala? attaccante? trequartista? andrologo?) col risultato che non fa un caiser, anzi, a volte è dannoso come nell'occasione della palla persa del 4 a 3. Troppa voglia di fare, maroni girati in generale. Sarebbe meglio ripigliarsi. BISOGNO DI ZEN&lt;br /&gt;MOLLA 6,5:I suoi movimenti tecnico tattici piacciono, se fossero seguiti probabilmente sarebbe meglio, ma vabbe'. Lascia intendere di saperci fare con la palla e quando supportato, dà vita alle migliori azioni verdi. Nel secondo tempo entra nella banana generale per non ritrovarsi più. PREDICATORE NEL DESERTO&lt;br /&gt;DIEGO 5,5: Anche lui entra nello status mentale ferrarese "Fag tot mi" che imperversa il brain storming cazzuto della seconda frazione di gara. Fisicamente c'è, lo sappiamo, ma tende spesso ad andare a testa bassa cercando la porta ad ogni costo. Dialogare un po' di più coi compagni probabilmente gli permetterebbe di segnare almeno una rete a partita, viste le qualità. IMPETO GIOVANILE&lt;br /&gt;PATAÇA 6+: Va a fiammate, alterna buonissime giocate a momenti in cui da novello UDINI' (?) sparisce. E' autore di una traversa clamorosa a seguito di uno "scavetto" a beffare il portiere che forse, chissà, avrebbe potuto far "riprendere" i Cazzuti. Meraviglioso nei suoi momenti relax in panchina steso modello Giulio Cesare. IMPERATORE&lt;br /&gt;MUS 6: Arriva in ritardo e rispolvera il bragotto inguinale ormai autentico punto di riferimento nel fescion mondano. Fatica ad entrare in partita (forse per il mancato riscaldamento) e non riesce ad inquadrare la porta, anche se sfiora il gol d'antologia su pallonetto (salvato in extremis dal portiere) e si prodiga nel suo lavoro di appoggio. Fallisce nel finale un tiro libero (a dire il vero regalato dall'arbitro) a segno di una serata un po' zoppa. SUCCEDE&lt;br /&gt;GECO 7,5: Il funambolo cazzuto quando c'è si sente, e non a caso è proprio lui ad accendere la luce della squadra con 10 minuti in cui sigla due gol e si conferma spina nel fianco della difesa iucsiana. Veloce e letale nello stretto, via via che passa il tempo perde però le energie ed alla fine viene sommerso dal nulla verde. Averlo in campo è ovviamente un lusso. GECO FENOMENO&lt;br /&gt;FRICCO s.v.: Diviso tra figlio e squadra, alla fine è scosso dalla debacle in campo. Cerca di infervorare i ragazzi con qualche urlaccio, ma purtroppo l'encefalogramma è piatto sul terreno di gioco. Decide nel finale di dare le dimissioni, ma siamo certi che la squadra saprà fargli cambiare idea. UNICO MAESTRO&lt;br /&gt;MATTIA 10: Il figlio del mister... cosa dire? Bulbo spettacolo da vero rocker, vispo, bellissimo, "juve prrrrrrrr"... Semplicemente idolo indiscusso. Speriamo di riaverlo in serate migliori. FANTASTICO&lt;br /&gt;CEVE E DANILA + SLOTH 10: Spettatori della tragedia verde, i primi due col cuore in gioco il terzo con probabili compiti di osservatore (anche se, a dire il vero, non risparmia qualche carezza per il Puffo in porta). Non si meritano certe batoste, anche per loro sarebbe meglio riprendersi. Secondo alcune voci incontrollate sarebbe proprio Ceve a prendere lo scettro di Friccolin. Ceve e Danila: i prossimi tecnici cazzuti? SCUSATE&lt;br /&gt;ARBITRORTOLOTTI 6,5: Arbitra abbastanza bene, anche se come sempre qualche decisione è un po' viziata dalla sua staticità patologica... Nel finale regala una punizione ai cazzuti, forse mosso a compassione. GRAZIE PER IL GESTO&lt;br /&gt;LO YOOX feat. PANE UNTO 6: Nel primo tempo squadra da 5 e poco più, nel secondo tempo con Panunto aumenta indubbiamente la caratura (anche se è fuori di dubbio che siano i cazzuti ad avere un crollo inaudito). Non sembrano grandi fenomeni insomma, cosa che fa aumentare di parecchio la rabbia per i 9 gol subiti. Sciotaim all'ingresso di Pane Unto: primo missile sparato dall'armadio iucsiano, fuori, e dalla panchina una vocina stridula urla "...Bravo mighè!". BERGAMO DE OTA&lt;br /&gt;IL PORTIERE DELLO YOOX 8: Ci sono momenti nella vita di un calcettatore che sono impagabili. Guadagni palla, la scarichi, scatti, la ricevi in profondità, salti uno, due magari tre uomini e al momento del tiro alzi gli occhi sul portiere e vedi... ART GARFUNKEL. ELLO DARCNES MAIOLFREEND... AIV CAM TU TACC UIZZIU EGHEN...&lt;br /&gt;LE INFRADITO DEL PUFFO 3 - AI PIEDI DI MUS 9: Il Puffo è maestro del glemur e sfoggia in spogliatoio un meraviglioso paio di infradito fiorellinate. E fin qui, poco da dire. Il dramma si ha quando Mus, rimasto senza ciabatte, chiede proprio al Puffo di prestargli le infradito. Ora, anche se non avete mai visto Mus ed il Puffo, probabilmente immaginerete che possa esserci una LEGGERISSIMA differenza fisica tra i due. Bene. Immaginatevi le ciabatte del Puffo ai piedi di Mus. Bei momenti, soprattutto nel vedere Mus camminare come una geisha. Brividi all'uscita della doccia quando il centravantissimo esegue una spazzolata di Stoneriana memoria. LE DIMENSIONI... CONTANO.&lt;br /&gt;BABBA' SOTTO RUM 10: Rimasti dal ritorno della trasferta a Milano, Fras porta in spogliatoio i temibili BABBA' SOTTO RUM, un'arma di distruzione di massa capaci di liberare 5 galloni di rum in bocca al primo morso. Vengono finiti con fervore nel dopo gara (magari era meglio mangiarli prima chissà...) e ciò che ne resta è solo il contenitore (pieno per un terzo di un rum dolciastro letale) che Kennet porta in gira come reliquia per tutto il post partita. Si narra che chiunque voglia intraprendere il cammino dei Brigoli che porta a San Luca ora possa, all'inizio del cammino, trovare un mistico contenitore di Rum. UBBABBA'.&lt;br /&gt;BALOTTA AL 2 LUNE 10: La partita è stata un disastro ok, ma il dopo partita cazzuto non ha rivali. Balotta di grandissimo spessore al TUMUN ove la squadra si riunisce anche per festeggiare i compleanni di Molla e Kennet. Pataça, Igor, Mus, Ceve, Molla, Kennet, Max, Fras e Danila: spettacolo assicurato. Tra rucole assassine, ghegs, ghignate, bolle di Robben ed aneddoti di vario tipo, vengono spazzolati 2 metri di pizza. Si segnala presenza di cartoncino raffigurante tette sul tavolo vicino a Kennet. CHE SPETTACOLO. PS: IN EFFETTI SI', PASQUALE AFRICANO E' MORTO.&lt;br /&gt;PRESENZE INQUIETANTI 0: La cena sta andando avanti, ma al tavolo vicino si segnalano (oltre alla presenza di qualche passarone da assalto) anche figure dubbie, specialmente una: dinoccolata, leggiadra. Troppo. Che sia un po' gheis? Chissà, ma dai, magari no. Continua la serata, si spengono le luci: torta di compleanno al tavolo di fianco. Il festeggiato è proprio lui, quello un po' fumè. Il dramma è il regalo. All'improvviso spunta un oggetto rosa, di forma fallica: trattasi di un lubrificante-gel di indubbio utilizzo, raccapricciante, che viene consegnato al tale con somma gioia di quest'ultimo. Magari abbiamo frainteso... Il "Poi me lo presti" di una delle busadre di cui sopra lascia cadere ogni dubbio. E' dramma. Mus e Ceve rimangono pietrificati, Molla si chiede quando arriverà Lucio, Kennet si stringe come ad un appiglio al cartoncino tettato davanti a lui. Davanti a tutto ciò possiamo solo dire: BABBABIAAAAAAAAAAAAAAAAAA...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello &amp;amp; Forte&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-4912937316685010047?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/4912937316685010047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=4912937316685010047' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/4912937316685010047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/4912937316685010047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2010/04/corriere-dello-sport-stadioz.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-4356872458334080446</id><published>2010-04-08T09:13:00.000-07:00</published><updated>2010-04-08T09:48:44.094-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>Non meritate Friccolin!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/S74C8r68n4I/AAAAAAAAAJs/mxQwBQ4nF54/s1600/petisso.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457803040024993666" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 330px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/S74C8r68n4I/AAAAAAAAAJs/mxQwBQ4nF54/s400/petisso.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Girolamo Fattanza torna finalmente a parlare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"sono indignato,ho cercato di non intromettermi perche' cosi' mi aveva&lt;/div&gt;&lt;div&gt;chiesto il prode Mister ma ora non ce la faccio piu'!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sta' squadra neanche quest'anno con l'epurazione delle&lt;/div&gt;&lt;div&gt;vecchie pustole riesce a tenere il campo con onore .&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ho visto il fantastico Friccolino istruito con saggezza dal papa',&lt;/div&gt;&lt;div&gt;esterefatto..........in piu' se non rolla il mister mi pare che sia notte fonda!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;un gruppo di farlocchi (e giornalai)altro che Cazzuti!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;adesso lo so' si attaccheranno al derby e magari mi chiederanno&lt;/div&gt;&lt;div&gt;anche il premio partita..........si si che me lo vengano a chiedere!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;un gruppo di fighe strapagate (e che cazzo!) ,andate a lavorare......di bocca!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;vista la difficile situazione attendo il 24 Aprile a pranzo la vecchia guardia&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cazzuta per un'incontro-scontro epocale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;dove? mi faccio prestare la casa da quel bastardo di logozzo (cosi' la disfiamo...)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;fanculo a tutti , forza Frikkolin!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-4356872458334080446?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/4356872458334080446/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=4356872458334080446' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/4356872458334080446'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/4356872458334080446'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2010/04/non-meritate-friccolin.html' title='Non meritate Friccolin!'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/S74C8r68n4I/AAAAAAAAAJs/mxQwBQ4nF54/s72-c/petisso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-3475187751900873131</id><published>2010-03-31T04:20:00.000-07:00</published><updated>2010-03-31T04:25:36.797-07:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Seconda sconfitta consecutiva: 8-6 contro il Caffè Jamaica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;CAZZUTI: ADESSO E' CRISI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Prestazione di sostanza, ma non basta. Friccolin: «Sconfitta meritata, ma assenze pesanti»&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DAL NOSTRO SVARIONATO - Si potrebbero trovare un mare di alibi, tra l'altro tutti plausibili: le grandi assenze in squadra (soprattutto in difesa), la panchina che da lunga in campionato è diventata ora cortissima, la necessità di trovare e rodare nuovi schemi di gioco, il momento non proprio felice di alcuni componenti della squadra. Potremmo parlare anche di sfortuna o di karma negativo, ma quel che davvero spicca alla luce di questa seconda (e molto bruciante visto l'avversario) sconfitta è che i Cazzuti sono in forte, fortissima crisi. Crisi di risultati, di gioco, di testa. Per carità, statene certi: rispetto alla scorsa partita (la più brutta oseremmo dire di sempre) contro la Doriandolana ci sono stati indubbiamente dei miglioramenti, ma, credeteci, peggiorare era pressochè impossibile. Forse anche schierare 5 sedie a dondolo in campo avrebbe avuto risultati migliori rispetto alla settimana scorsa. La cosa certa è che la matematica non mente: dopo due giornate del secondo girone, i Cazzuti sono fermi a zeru punti. I verdi che tanto puntavano su questo secondo girone per poter primeggiare, si trovano invece a tormentarsi e a meditare sui propri errori. Una spirale vorticosa ed urticante che, badiamo bene, non può portare a niente di buono se non verrà spezzata. Soluzioni? Poche ma basilari: concentrazione in difesa, più gioco della palla, meno frenesia e voglia di buttarsi in attacco a tutti i costi. Poichè i Cazzuti non sono fermi o carenti di impegno,anzi, ma devono imparare a gestire meglio le forze e a dare meno ascolto alle gambe e più alla testa, per evitare di correre a vuoto per il campo. Altrimenti, badate bene, sarebbe consigliabile per loro cambiare nome in Podisti Cazzuti. In tutto ciò avrà un ruolo basilare Mister Friccolin, il Vate Verde che mai come ora pare essere in difficoltà. A lui il gravoso e difficile compito di riprendere le redini di una squadra che corre imbizzarrita verso un temibile baratro, a lui la responsabilità di saldare le fondamenta di un palazzo che appare piuttosto pericolante prima dell'inesorabile crollo. Noi crediamo che i tempi del famoso "Umildad y Concretèsa" non siano finiti. Noi crediamo che i valori in cui trovano sostentamento le radici cazzute non siano spariti. Noi crediamo che sia arrivato il momento per i verdi di tornare all'origine per lanciarsi nel futuro. O così o rifondare o sparire per sempre. Queste sono le uniche vie.Cronachebols.&lt;br /&gt;Serata primaverile con marzo che tiene fede alla sua nomea e omaggia i Cazzuti con una bella acquazzata di 20 minuti con tuoni e fulmini che rinfresca ed umidifica l'aria nonchè bagna gli stronzi come chi vi scrive che hanno la cattiva idea di aggirarsi per le vie del mondo in motorino. Agli ordini di Mister Friccolin (col solito inarrivabile cappello) contro la sentita sfida contro i meroliani caffettieri della Jamaica si presentano i reduci: Il plastico Puffo sacrificato in porta, il granitico Fras, il talentuoso BatMax, il paraplegico Kennet, il muflonico Mus e, con grande gioia di tutti, l'inossidabile Pitão che torna a solcare i campi cazzuti dopo un periodo di stop forzato. Sugli spalti serpeggiano gli Ultras Ceve, la stoica Danila e ancora una volta (più per assistere al probabile - certo - match di Wrestling) le Brigate Bottero. Arbitro della serata il nosferatico VILLANI che soffre di un complesso da Chempions League poichè non solo costringe le squadre al saluto rituale a centrocampo solito della coppa, ma si infuoca in maniera preoccupante parlando di quarti e cose del genere (tra la confusione generale). In crisi numerica e memori della batosta subita contro la Doriandolana, i Verdi si dispongono in campo non più col rombo ma con un più coperto 2-1-1, con Max e Fras a fare sverzura dietro, Kennet a scaccolare i gufi e Mus a tirare in porta. Comincia la partita e dopo un inizio su toni ghei, dopo dieci minuti le cose non sembrano mettersi benissimo poichè i giamaicani conducono per 2 a 0. I Verdi tuttavia trovano la reazione e pareggiano con Mus che viene servito da Kennet prima con una soletta in profondità e poi con un rimpallo. La gara denota una grande simpatia difensiva da ambo i lati, poichè i giamaicani sfondano diverse volte e segnano con i Cazzuti che continuano a fare affidamento sul Muflone Verde particolarmente ispirato. Finisce il primo tempo col risultato parziale di 4 a 3 per i meroliani.&lt;br /&gt;Nella ripresa i Cazzuti tentano di mettere la freccia, per troppa generosità offensiva ancora una volta gli avversari colpiscono in contropiedi, forti di un giocatore molto veloce che ovviamente fa scempio delle difese verdi. Intanto davanti Mus continua il suo street fighting con l'arci-nemesi Fazio, il gran visir de tut i terùn, a suon di sportellate, calcioni e via discorrendo. Il Muflone è comunque in seratissima e fa reparto da solo e porta distruzione tra le file avversarie segnando il gol che riaccorcia le distanze sul 5-4. Ma come dicevamo la fase difensiva crea stitichezza ai Cannonieri, così ancora una volta, ancora con l'ennesimo contropiede, i giamaicani siglano ancora e vanno sul 6 a 4. La mazzata stenderebbe un toro, ma i cazzuti non demordono ed ancora si rifanno sotto con Mus che con un pallonetto di spunterna beffa il portiere in uscita per il 6 a 5. Ma arriva anche il pareggio: Fras sfonda sulla sinistra e tira un preciso rasoterra che trova il pertugio che beffa il portiere giamaicano. Ora la partita potrebbe prendere qualsiasi piega ed i verdi caricano a testa bassa, i giamaicani caricano i maroni ed insomma l'aria si fa elettrizzante come un phon buttato in una vasca di vov. La piega che arriva però è brutta per i Cazzuti: consuetro contropiede e gli avversari non hanno difficoltà a gonfiare la rete per il nuovo vantaggio. L'aria diventa veramente elettrica e l'arbitraggio britonico del direttore di gara di certo non aiuta. Il culmine si raggiunge quando Mus esegue il colpo dell'Airone di Nanto sul solito Fazio, che crolla al suolo con un urlo di morte che provoca la migrazione istantanea di tutti gli acari del Parco Talòn. Ormai i verdi avanzano con la forza della rabba, cosa che non aiuta certamente perchè il Jamaica sigla l'ennesimo gol che fa terminare la partita sul definitivo 8 a 6. Segue il terzo tempo di marca cazzuta con apprezzamenti da una parte e dall'altra, soprattutto con Mus che ci terrebbe ad offrire un camogli al rivale ma grande amico Fazio.&lt;br /&gt;Negli spogliatoi Friccolin è sconsolato: «Sconfitta in fondo meritata, abbiamo sbagliato lo sbagliabile e difeso in maniera ridicola. Però, cadzo, non ci si può presentare ridotti ai minimi termini alle partite importanti: stasera eravamo 5 più due (Pitão non in condizione  più il sottoscritto) senza portiere. Sul match c'è poco da dire, quando comincia la bagarre e si gioca alle piste invece che a calcetto le partite si decidono su episodi e senza portiere e difesa queste partite non le porti MAI a casa».&lt;br /&gt;Un commento anche dal vice e tifoso, Danila: «Peccato, perchè ce la stavamo giocando, e in fondo eravamo poi a -1 fino a 5 minuti dalla fine. Direzione di gara abbastanza "inglese", che mal si sposa con due squadre nervose (memorabile il wrestling verso la fine tra mousse e Fazio con palla che sfila e l'arbitro che non fa una piega ) e ci penalizza maggiormente quando abbiamo davanti il solo Mousse a gestire il discorso attacco e ci copriamo di più in difesa. Almeno 3 dei 6 gol che abbiamo fatto li abbiamo fatti passandocela di prima e insisterei su questo tipo di gioco, e soprattutto proverei a tirare tutti un po' più spesso senza esitazioni. Coraggio, basta solo un po' di ordine in più in campo!»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E si conclude così questa serata. L'appuntamento è per la prossima settimana, con la speranza che l'ovetto pasquale nasconda in regalo una nuova primavera Cazzuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;PREMIO COLONIX DELLA SETTIMANA&lt;br /&gt;Il cellulare del PuffoSpogliatoio verde, post-partita. L'atmosfera è greve, non solo per le scarpe che disperdono i propri effluvi nell'aere, ma anche perchè la sconfitta ha lasciato il segno. Silenzio generale, qualche sbuffo. Poi, all'improvviso, una voce: "In attesa comando". Un angelo? un poltergheist? Santos dall'other side? No, niente di tutto ciò. Trattasi infatti del cellulare maraglico e straficherrimo del Puffo, impropriamente lasciato sulla panca. Panico generale ed insulti a random. Fescion is fescion.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZioPuffo 6,5: Per la dedizione meriterebbe un 9, certo è che stasera la sua scarsa esperienza come portiere a tratti si vede. Ma non lo si può incolpare di nulla, anche perchè il suo lo fa ed in certi frangenti è plastico e spettacolare. SOLO PER I FOTOGRAFI&lt;br /&gt;Fras 7: Randella, sportella, mette la gamba in ogni contrasto. Va in difficoltà davanti alla velocità del veloce attaccante giamaicano, ma se la cava egregiamente. Trova anche il gol del momentaneo pareggio, a coronamento di una buona gara. Nel finale cerca di cannibalizzare Villani. ARBITRO AMORE MIO&lt;br /&gt;BatMax 6,5: Ennesima partita di sacrificio in difesa, ma i suoi piedi educati sono basilari nel far partire l'azione cazzuta. Qualche azione personale, buon fraseggio con i compagni e poca fortuna nel tiro a rete in una partita che lo ha visto combattere su ogni pallone. GUERRIERO&lt;br /&gt;Kennet 5,5: Comincia da trequartista e si trova meglio che come esterno, fornendo qualche assist a Mus. Nel sencondo tempo combina poco e si divora anche una buona occasione da gol. Dà l'impressione di correre a vuoto. Qualcosa non va e lo sa anche lui. PERSO&lt;br /&gt;Pitão 10: Al rientro dopo qualche problema fisico, si sacrifica per la causa fino a quando può ed anche oltre. Per l'impegno, la dedizione ed il vero spirito Cazzuto, è un ritorno importantissimo. BENTORNATO&lt;br /&gt;Mus 8: Una partita che lo vede nei panni di Wrestler contro Fazio ma che lo vede anche autore di una prestazione clamorosa. Oltre ai 5 gol segnati, infatti, fa letteralmente reparto da solo lottando su ogni palla e contro ogni avversario, riuscendo anche in stop clamorosi. ONE MAN STANDING&lt;br /&gt;Friccolin 6: Cerca di motivare la squadra e sul campo tenta di dare il suo apporto, anche se non sembra molto convinto su dove posizionarsi, se davanti o dietro. Nel finale si divora un gol clamoroso a pochi passi dalla porta, ma il tutto non incide sul risultato finale. CONFUSO&lt;br /&gt;CEVE, DANILA E LE BB 10: Coraggiosi e impavidi supporters, incitano i verdi in campo. La speranza è che possano essere ripagati in futuro. GRAZIE E ABBIATE PAZIENZA&lt;br /&gt;L'ARBITRO VILLANI 5: Lascia correre parecchio in una partita in cui lasciar correre non è la migliore delle scelte possibili. Certo non è il responsabile della sconfitta, ma qualche mugugno lo suscita. Qualcuno in spogliatoio sostiene di rivalutare Bortolotti: che sia una tattica di DarioZ? Dopo il revisionismo su Buonasera, ora quello su Bortolotti. MISTERI&lt;br /&gt;CAFFE' JAMAICA 4: Simpatici come sempre, non perdono occasione per rimarcarlo. Brucia la sconfitta contro di loro perchè non sono assolutamente superiori ai Cazzuti sulla carta. Di sicuro lo sono sulla carta igienica. IL CAFFE' DEL CAFFE' JAMAICA FA CAGARE&lt;br /&gt;WRESTLEMANIA 9: The Pinnacle of Sport Enterteinment si raggiunge in questa partita, soprattutto dopo il triplice fischio. Le luci si concentrano sull'Hell in a Cell tra Big Mus e "The Distured One" Fazio. Prese di clinch all'inizio, poi un Irish Whip da parte del Gigante Cazzuto che provoca il crollo al tappeto dell'avversario. Big Mus chiama la Finisher (La "Terr-1"), ma il Referee Villani chiama la squalifica e manda tutti nel Locker Room dove The Disturbed One esulta con i compagni provocando la Big Green Machine che si arma di una Kendo Stick e tenta una irruzione nello spogliatoio jamaicano ma viene fermato dalla security. Ma Mus non ha dubbi: "At the playoff...Fazio will... REST...IN.... PEEEEACEEE". PLEASE DON'T TRY THIS AT HOME&lt;br /&gt;POST PARTITA 9: Come spesso accade il post partita si rivela migliore della partita, ed infatti il TU MUN non tradisce (soprattutto per quanto riguarda gli ammazzacaffè - Dubbio di Kennet: ma un ammazzacaffè bevuto prima del caffè è un omicidio premeditato?). Dopo il due lune la scena si sposta verso altri lochi, dove c'è di tutto. Proprio tutto. Anche troppo tutto. Già.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello &amp;amp; Forte&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-3475187751900873131?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/3475187751900873131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=3475187751900873131' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/3475187751900873131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/3475187751900873131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2010/03/corriere-dello-sport-stadioz_31.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-7428280680479104152</id><published>2010-03-24T06:34:00.000-07:00</published><updated>2010-03-24T07:08:13.939-07:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Al via il campionato di "clausura" e subito pesantissima sconfitta&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;PESSIMI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Oscena sconfitta 10 a 1 contro la Doriandolana, partita indecente&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DAL NOSTRO INCAROGNITO - Si potrebbero scrivere tantissime cose sulla partita di questa sera, tantissime riflessioni, tantissimi spunti. Ma davanti all'orrore che hanno prodotto i Cazzuti nel corso di tutta la partita, preferiamo tacere e inoltrarci in una speranza:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5452197097360801362" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 264px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/S6oYX4GbPlI/AAAAAAAAAJk/2YLrGIroE9o/s400/scherzi-a-parte-big2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Altro da dire, questa settimana, non c'è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima (decisamente)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello &amp;amp; Forte &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-7428280680479104152?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/7428280680479104152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=7428280680479104152' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/7428280680479104152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/7428280680479104152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2010/03/corriere-dello-sport-stadioz.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/S6oYX4GbPlI/AAAAAAAAAJk/2YLrGIroE9o/s72-c/scherzi-a-parte-big2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-8998975734637979070</id><published>2010-02-18T08:49:00.000-08:00</published><updated>2010-02-18T09:39:41.666-08:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Da 3 a 0 a 4 a 3, i Cazzuti stendono il Cafè Jamaica&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;JAMAICA FAREWELL&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;Vittoria in rimonta sui seguaci di Merola, ZioPuffo protagonista. Friccolin: «Perdere non era ammesso»&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;DAL NOSTRO PASTICCIATO - Nelle terre del lontano Oriente, colà dove i misteri si sprecano ed il riso non scuoce mai, la saggezza scorre impetuosa ed i saggi ne hanno catturato un po' infondendola nello Zen. E così lo Zen rivela grandi verità, illumina le menti di chi ne perpetra i segreti e consente di giungere là dove normalmente non si potrebbe arrivare. I Cazzuti, come noto, sono seguaci dello Zen (il Maestro Friccolin indica la via) e la partita di ieri sera potrebbe essere un grande insegnamento brenso dell'antica disciplina. Un insegnamento magari su come la Grande Bilancia cosmica pareggi a lungo andare i pesi dei suoi piatti (dai 9 pali dell'ultima partita alla grande rimonta di ieri), o su come magari la Via della Rettitudine alla lunga prevalga sulla Falsità. Noi ci fermiamo a meditare profondamente assorti e contemplativi, ma indubbiamente non possiamo non sottolineare come quella di ieri sera sia stata una vittoria assolutamente da ricordare per i Verdi. In primo luogo perchè venuta a seguito di una rimonta da veri Cazzuti (da 3 a 0 fino a metà ripresa a 4 a 3 finale), in secondo luogo perchè ottenuta contro la squadra dell'antagonista di sempre, Fazio, che come sempre ha fatto della sceneggiata la sua arma principe. Sono quelle vittorie che danno un senso al nuovo sole che sorge, sono quelle vittorie che ci fanno ricordare con inusitato piacere che no, non siamo ancora in andropausa.&lt;br /&gt;Lo so, dovrei bere meno e dormire di più, ma lasciateci sognare così. Stiamone certi. Cronaca? Eccovela.&lt;br /&gt;Dopo circa tre settimane il pack che ricopre San MartinoZ si scioglie (si narra la neve avesse fatto sparire il campanile della chiesa) e come nei migliori documentari ritorna la vita ma soprattutto il calcetto che conta. I Cazzuti sono attesi dalla sfida contro il Cafè Jamaica, bar della Casalecchio fighetta nonchè squadra del ben noto Fazio (quello del "sei disturbato" di Friccolin). Proprio il tecnico cazzuto è il grande assente della serata (problemi di motore parrebbe) tuttavia nessun problema, poichè a prendere le redini della squadra c'è l'allenatrice in seconda (nonchè tifosa) Danila. Agli ordini della bionda vice si presentano così: Fras (in porta ma solo per un tempo). Molla, BatMax, Kennet, ZioPuffo, Pitão, Diego, Mus e finalmente Igorgol, il forte uzbeco che finalmente torna a vestire l'ambita maglia verde. La tensione è alle stelle, la neve a bordocampo dà quel senso di Bundesliga che piace ed infervora gli animi. La tuta blu di mus un po' stona ma glielo perdoniamo. Comincia la partita e sulla collina del Talon si posiziona un'orchestra di 80 elementi che comincia a sottolineare ciò che avviene in campo. L'inizio è "Profondo Rosso" poichè i cannonieri appaiono parecchio spaesati e con qualche difficoltà a trovare le posizioni in campo tant'è che il Jamaica comincia a farsi pericolosamente presente in area verde e a creare qualche grattacapo che Fras riesce a fermare con le buone (e con le cattive). La banana cazzuta è tuttavia evidente e non passa troppo tempo prima che gli avversari colpiscano e passino in vantaggio con un'azione che mette in evidenza i limiti della difesa. Mus e compagni tentano la riscossa immediata, ma le azioni sono confuse e poco "ariose" ed i pericoli alla porta avversaria praticamente inesistenti. Così sono ancora i Jamaicani a colpire: errore in disimpegno e palla persa a centrocampo per i Cannonieri con conseguente autostrada per l'attaccante avversario che non ha difficoltà a siglare il 2 a 0. Dalla panchina si tenta di dare una iniezione di corsa inserendo Pitão, Diego e Kennet ma a parte una piccola occasione con il giovane cazzuto, la musica non cambia. Anzi no, cambia: l'orechestra parte con la colonna sonora di Titanic ed il Caffè Jamaica sigla il 3 a 0: tiro da fuori area di un giocatore lasciato libero, Fras non è irreprensibile nella risposta (la palla viscida non aiuta) e la palla si infila in porta. Parrebbe la disfatta totale, anche perchè il Jamaica non perde occasione per perdere tempo e simulare falli con tuffi clamorosi ai quali l'arbitro abbocca con sistematica regolarità. Finisce il primo tempo e l'Orchestra attacca un requiem che non ha niente di bene augurante. I Cazzuti tuttavia in panchina sono determinati e sia Danila che Molla provano a dare la carica, suggerendo il gioco sugli esterni e semplicità nelle giocate poichè gli avversari non sono irresistibili. Viene ufficializziato anche il cambio tra i pali: esce Fras per dare chili alla difesa ed entra ZioPuffo, con meravigliosa maglia arancione (larghissima) e bertocco bianco modello gelataio: ufficiale, nei Cazzuti è entrato Campos. Comincia la seconda frazione di gara e l'Orchestra attacca con "ZAPPATORE" di Mario Merola: il Jamaica dà prova di grandi interpretazioni da sceneggiata con tuffi, rantolii a terra ed attacchi di cuore in giro per il campo. La panchina verde perde la pazienza per le continue ed insostenibili performance da stuntmen ed il meglio che riesce a fare l'arbitro Bortolotti è redarguire Molla dicendogli "Lei deve stare attaccato alla rete a bordocampo, non deve muoversi", il tutto in un clima da mercato del pesce mentre Fras, in attesa di battere la rimessa laterale, esplode in un "Arbitro diamoci una mossa che a giugno ci sono i mondiali". Il clima è nervosissimo, e se anche il bovino Kennet è in preda scatti di rabbia è segno che è veramente pesante. Tuttavia è in questi momenti che la scintilla verde si manifesta ed accende il fuoco dell'ardore Cazzuto, è in questi momenti che si spiega perchè i Cannonieri sono Cazzuti, è in questi momenti che il cuore verde comincia a pulsare. Dio quanto sono fico quando scrivo così.&lt;br /&gt;Scusate.&lt;br /&gt;Dicevamo, l'Orchestra comincia a suonare "Going the Distance" del famoso Rocky ed i Verdi iniziano a macinare gioco duri e tignosi. Calcio d'angolo: Kennet batte largo su BatMax che tira-scodella in mezzo all'area dove Mus è veloce ad anticipare il diretto avversario con un bel colpo di tacco. 3 a 1, non è finita. L'orchestra ci dà dentro di brutto ed i Cazzuti rispondono ancora presente: azione offensiva verde, BatMax avanza con Kennet e Mus ai lati che gli portano via gli avversari e gli permettono di battere a rete con un preciso rasoterra che beffa il portiere. 3 a 2, l'impresa non è impossibile. Ma il Lato Oscuro è terribile, ed i Jamaicani sono dei terribili Seeth: a furia di tuffi e sceneggiate fanno raggiungere ai Cazzuti il limite di falli e si guadagnano il tiro libero. Fras perde le staffe e torna in panchina urlando: "Basta, basta sceneggiate.... Merola è morto!". Il clima è pesante, il quarto gol potrebbe tagliare le gambe ai Cazzuti. In porta c'è il Puffo, completamente fuori posizione e intento a sculettare come il più famoso Bruce Grobbelaar nella finale di Coppa dei Campioni dell'84 tra il suo Liverpool e la Roma. Il Puffo nel suo tutone arancione che sculetta contro Fazio. In panchina non c'è speranza, ma Kennet crede nel miracolo: ha visto "Fuga per la Vittoria", ZioPuffo non ricorda proprio Silvester Stallone ma ci può stare. Fazio batte e la palla clamorosamente (con un Miaaooo in sottofondo) si schianta sul palo ed esce. Lo Zen, la Bilancia Cosmica, Silvester Stallone: tutto prende vita e senso adesso. Kennet è illuminato, ci crede e dalla panchina comincia ad urlare ed incitare i compagni. C'è voglia d'impresa e l'Orchestra comincia a darci dentro con Fuga per la Vittoria. Ed il terzo gol cazzuto è degno di quel film. Mus difende palla nella trequarti verde, improvvisamente un razzo travestito da Igorgol gli sfreccia accanto ed il Muflone lo serve in profondità con una mezza rovesciata: l'uomo della steppa sfrutta la sua corsa elegante e potente superando in velocità il diretto avversario e beffando il portiere con un preciso colpo in diagonale. E' pareggio, è giubilo e la panchina intera insorge. 3 a 3 e momenti intensi con l'Orchestra che si scatena. I Cazzuti prendono il pallino della partita, mentre il Jamaica perde completamente la bussola e le trame ottime del primo tempo e si affida ormai solo alle simulazioni. Il clima ormai è rovente e qualche scambio di amicizia e amore tra Fazio e Mus (F: "Levati coglione" - M: "Ammazzati") sottolinea il tutto. Ma è tempo di eroi e ovviamente il supereroe verde risponde presente: mentre l'Orchestra attacca col tema principale di Batman, Max si incunea sulla sinistra e da posizione defilata lascia partire un tiro che tocca un polpaccio jamaicano e si insacca nell'angolino basso della porta avversaria. E' 4 a 3, è sorpasso, è impresa. L'esplosione di gioia della squadra è impetuosa e l'intera panchina si riversa in campo per abbracciare il goleador. Tutto molto bello se non arrivasse Bortolotti ad intimare ai panchinari cazzuti di tornare al posto con muso duro. Noi commentiamo con un "Mah". I Cazzuti si applicano stando attenti a non commettere falli e a non cadere nelle provocazioni avversarie e potrebbero segnare il 5 a 3 in due occasioni: prima con Mus che non riesce a segnare dopo un bel contropiede orchestrato da Igorgol, poi con Fras che sfiora il gol leggenda di tacco su imbeccata di Mus. Mancano pochi minuti ma si scatena il dramma: falletto veniale di Pitão a centrocampo che il jamaicano ingigantisce guadagnandosi il tiro libero. Ancora una volta tutto è nelle mani del Puffo. Ancora una volta il Puffo sculetta. Ancora una volta Kennet crede. E ancora una volta è miracolo: il tiro libero finisce fuori per la gioia cazzuta. Da lì a poco è simpatia e l'arbitro sancisce la fine delle ostilità, con un po' di bagarre ma anche tanto sano godimento per i Cannonieri Cazzuti.&lt;br /&gt;Alla stampa a parlare è Danila: «Partita nervosissima e poco tecnica... nel secondo tempo ci siamo ricordati che possiamo giocare anche in fascia senza fare solo la danza del serpente e la situazione è un po' migliorata. Piuttosto spaesati nel primo tempo, abbiamo fatto un po' fatica a prendere il ritmo partita mentre gli altri ci hanno saccagnato dal primo minuto sprecando anche molto. Nel secondo tempo loro hanno pagato tantissimo più il nervosismo che la panchina corta e il pareggio in pochi secondi li ha buttati definitivamente nella fossa.»&lt;br /&gt;Seconda partita come mister e seconda vittoria. Danila non ha dubbi su cosa ricordare della serata: «Il gol di Igorgol è stato qualcosa di favoloso (assist compreso). Al gol di BatMax non ne parliamo... Fortunatamente i ragazzi si sono ricordati come ci chiamiamo e hanno tirato fuori due attributi così senza farsi spaventare dal parziale, facendo le cose semplici. Bravi! Menzione d'onore allo sculetto dello Zio sui liberi (e al fatto che loro li tirassero sul palo dove stava lui, geni del male).»&lt;br /&gt;Nota di colore: si parla di una possibile nuova e speciale divisa verde per l'anno prossimo, realizzata proprio da Danila. «Per ora no comment». Vedremo.&lt;br /&gt;Nessun giocatore cazzuto si presenta in sala stampa (nell'ambiente si narra di ripetuti e continui atti di onanismo sfrenato nello spogliatoio cazzuto) tuttavia improvvisamente una nube di fumo (non a caso) si manifesta in sala e al suo interno appare il viso del Grande Maestro Zen Friccolin che con voce profonda (e passamontagna) parla: «Al momento di partire mi sono reso conto che ero senz'automobile e ho la moto fuori uso. Visto che avrei dovuto portarmi dietro il gremlin ho dovuto desistere dal venire dato che a piedi è impresa improba e per il bibino il campo è un po' lontano. Non ho dubitato della vittoria contro chi rimane in assoluto la squadra più "fetente" del torneo, ma non solo di questo dato che storicamente le squadre di Fazio sono come le canzoni dei Pooh brutte e lamentose, e sono contento di percepire che abbiamo vinto così. I nuovi cazzuti hanno toccato con mano i motivi per i quali perdere stasera NON era ammesso, ringrazio loro per l'impegno e i goal schiaffati nella musta loro, Bottero continua a leggere la targa come un vigile urbano e su queste parole di gioia vi saluto. Ah, tra l'altro stasera è il mercoledì delle ceneri...».&lt;br /&gt;Un lampo verde e il viso scompare, ma ancora la voce di Friccolin aleggia nell'aere: «...Urge che ritorni in possesso di almeno un paio di numeri telephonici per situazioni di emergenza come quelle di stasera... il contatto telepatico non è il massimo...»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finisce così una serata storica (non senza qualche strascico post-partita) che ripaga i Cazzuti dopo una lotta contro il Male. Ora i verdi sono attesi da un ciclo proibitivo contro le prime della classe, con un calendario parecchio pieno dovuto alla necessità di recuperare le partite annullate causa glaciazione. Ma la vittoria di stasera e la consapevolezza di essere una squadra, infonde ai cuori cazzuti la tranquillità e la serenità per affrontare a testa alta e con orgoglio qualsiasi sfida.E sulle note del tema principe di "Conan il Barbaro" abilmente interpretato dall'Orchestra sempre assiepata sulla collina del Talòn, chiudiamo così questo report.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PREMIO COLONIX DELLA SETTIMANA&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La giuria questa sera si è trovata parecchio in difficoltà, poichè i pretendenti al premio Colonix erano molteplici. In un primo tempo si è pensato di aggiudicare il premio a Mus per la tutona blu elettrico clamorosamente sfoggiata per la partita (dal bragotto inguinale alla tuta, il tempo passa per tutti) poi i giurati si sono resi conto che farsi picchiare da Mus non è bello così hanno desistito. Si è pensato quindi alle infradito arancio a fiori del Puffo sfoggiate in spogliatoio, ma poi si è pensato che visto il ruolo determinante dell'astro cazzuto nella vittoria del match non era giusto (solo per questa settimana) insignirlo dell'ambito premio. La giuria decide così di premiare l'arbitro Bortolotti, non tanto per le continue abboccate ai tuffi giamaicani, quanto più per la DEVASTANTE cuffia giallo-nera sfoggiata per la serata. Il direttore di gara infatti ha arbitrato portando sulla testa un copricapo dai forti contorni avveneristici e con un tema psichedelico ai limiti del buongusto, un indumento degno forse dei peggiori incubi partoriti da Dario Argento. Noi ne prendiamo atto, consegnamo il premio e cerchiamo di superare questo shock psico-visivo.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FRAS 7: Comincia in porta e fa quel che può con praticamente la difesa Mar Rosso davanti. Sul terzo gol non è irreprensibile, ma non gli si possono chiedere sempre i bambini coi mustacchi. Quando esce porta la sua grinta e sfiora un gol da cineteca di tacco. Si sgrattugia con classe anche sulla neve a fondocampo. Fantastico il suo "Basta sceneggiate, Merola è morto!". E' MORTO MEROLA&lt;br /&gt;ZIOPUFFO 9: Non si può assolutamente vietargli la palma di uomo serata. Comparsata incolore nel primo tempo in mezzo al campo, diventa dominatore della scena quando si piazza tra i pali nella ripresa. Parate brivido, uscite spericolate, respinte degne del miglior Higuita e soprattutto la sua danza sfrenata per irretire l'avversario. Il tutto col suo cappellino e tutina arancio. Inizio di una nuova era? CAMPOS CAZZUTO&lt;br /&gt;MOLLA 6,5: Comincia da titolare e denota qualche problema di grip, dovuto al campo viscido e alle scarpe fosse troppo LISSIE. Nella ripresa comunque torna ad essere importante come punto di riferimento e guida in campo della squadra, cosa molto positiva se si considera che voci di corridoio vorrebbero i Cazzuti in proncino di esercitare il diritto di riscatto sul suo cartellino. Intanto affronta il terribile Bortolotti che lo marca a uomo. STIA LI' CONTRO LA RETE CON UN DITO SULLA TESTA E IMITI L'IPPOPOTAMO&lt;br /&gt;KENNET 6: L'uomo che vagava nei canali cerca di dare il suo apporto in termini di corsa con però scarsi risultati, anche se vaccate almeno non ne combina. Sente particolarmente il match contro una squadra scorretta e che porta il nome di uno dei bar più fighetti di casalecchio e lo si capisce quando prima tira due crocche alla rete, poi parla da solo e infine incita e guida la squadra dalla panchina. QUESTIONE DI PRINCIPIO&lt;br /&gt;BATMAX 8: Primo tempo un po' in affanno, con qualche difficoltà dettata dal fatto che il centrale di difesa non è il suo ruolo. Nella ripresa comunque cresce come tutta la squadra e sforna l'assist per il primo gol di Mus e poi sigla il secondo e il quarto nonchè decisivo gol della partita. Prima personale doppietta in maglia verde e autentico cuore cazzuto dedito alla causa. GLI MANCA SOLO IL MANTELLO&lt;br /&gt;PITÃO 6: Non è al massimo della forma (forse un po' d'influenza) e si vede, tuttavia quando entra in campo dà il suo contributo questa volto solo d'esperienza e quantità evitando dribbling e serpentine. Si infervora non poco durante le sceneggiate avversarie e a stento trattiene colpi di kapoeira per terminare i nemici. CUORE CAZZUTO&lt;br /&gt;DIEGO 6,5: Il giovane talento cazzuto si prodiga nella consueta gara straripante di corsa, sudore ed impegno, sfiorando il gol in qualche occasione. Quando viene schierato punta denota qualche problema nel tenere la posizione (la troppa voglia di fare lo spinge a muoversi molto), sull'esterno si esprime meglio ma non c'è dubbio che ha doti assolutamente importanti e vitali per la squadra. Grande fairplay quando rinuncia ad una punizione invitante confessando di essere scivolato e non colpito da un avversario. LA DIFFERENZA TRA NOI E LORO&lt;br /&gt;IGORGOL 7,5: Niente da fare, quando l'uomo della steppa c'è lascia sempre il segno. Applicato difensivamente, abile offensivamente, forte e concreto ma con movenze eleganti senza eccedere in tocchi troppo ricercati. Porta palla, serve i compagni, segna e si applica completamente per la squadra. Un grande acquisto, Salvatori27 si compiace. E LE QUOTAZIONI SALGONO&lt;br /&gt;MUS 7: Sconcerto e raccapriccio quando sfodera la tutona blu abbandonando l'ormai storico bragotto-tanga, tuttavia alla lunga dimostra che il monaco c'è anche se cambia l'abito. Primo tempo con scarsi rifornimenti, nel secondo tempo sigla un gol (sbagliandone anche un altro abbastanza clamoroso) di tacco e sfodera un assist da cineteca (in rovesciata) per la corsa di Igorgol. Il tutto come sempre condito dalla solita grinta e sportelleria applicata con gli avversari per difendere palla. TUTONEEE&lt;br /&gt;DANILA 8,5: Come sempre solo per il fatto che viene a tifare nonostante il tempo un po' così le varrebbe il 10, comunque stasera prende il voto anche come mister. Capisce la partita e cerca di dare i suoi consigli, anche se rimane fuori dal campo e non riesce per questo (e per non perdere una tonsilla) a farsi troppo sentire (spesso per questo dalla panchina "amplificano" i suoi dettami). Non si mette dei problemi a farsi valere coi Meroliani e con Bortolotti, il tutto ad impreziosire il fatto che 2 partite da mister 2 vittorie. Un ottimo score. MISTER CON MEGAFONO&lt;br /&gt;BRIGATE BOTTERO 10: La partita è in corso e improvvisamente spuntano le Brigate Bottero, i famosi traditori della telenovela che già tutti conoscete. Potremmo pensare che fossero lì per gufare, potremmo gioire del fatto che nonostante i loro gufamenti i Cazzuti abbiano vinto, potremmo schernirli. Ma non lo faremo. Perchè ci piace pensare che in fondo, sotto sotto, certi amori non muoiano mai. E pensarlo ci fa bene e ci fa sentire anche persone MEGLIO. E tra poco è primavera. E allora ringraziamo. A VOLTE RITORNANO.&lt;br /&gt;BORTOLOTTI 5: Della cuffia abbiamo già parlato, resta da giudicare l'arbitraggio. Non è stato scandaloso, ma il suo continuo abboccare ai tuffi avversari non è il massimo della vita, soprattutto anche perchè poi inscena una diatriba con la panchina verde che non si sa bene che senso abbia. Il top lo raggiunge quando, dopo il quarto gol verde, i cazzuti festeggiano abbracciandosi in campo e lui richiama all'ordine i membri della panchina. Dubbi amletici. SCUSI POSSO ESULTARE?&lt;br /&gt;CAFE JAMAICA 3: La squadra più irritante del torneo, con personaggi capaci di sceneggiare falli e tuffi come la peggior juventus. Certo non tutti gli elementi (per fortuna) sono così, ma la maggioranza (capitanta da Fazio) è davvero insostenibile. E' comprensibile quindi come la vittoria ottenuta sia ancora più gratificante, orgasmica e inebriante. VADO IN BAGNO&lt;br /&gt;LA PANCHINA DI SAN MARTINOZ 4: Fras è irritato, questi continui riferimenti al "Zappatore" lo hanno davvero stancato ed allora esce piccato. Si siede così nervosamente quando all'improvviso il dramma: SBRAC! Un rumore terribile. La panchina, incolpevole testimone, non regge alla furia delle chiappe cazzute e perde un pezzo che finisce ignominiosamente per terra. Caustico DarioZ: "fanno le feste della parrocchia e me la rompono". Coraggio. IKEA PENSACI TU&lt;br /&gt;I DUBBI DI MOLLA 9: La bagarre è in corso, i giamaicani rompono le balle perchè la panchina cazzuta insorge, Bortolotti affronta a muso duro Molla. Ma proprio l'esperto cazzuto espone un dubbio campale all'arbitro: "Scusi, mi spiega perchè se nel secondo tempo abbiamo sempre noi la palla, noi abbiamo 6 falli contro e loro 2?". Mistero. Anche SCECSPIR cominciò così. TU BI OR NOT TU BI&lt;br /&gt;L'ESULTANZA PACATA DI MUS 9: BatMax si invola, lascia partire un flobergo, è 4 a 3. Tutti esultano, tutti si abbracciano. Ma in un primo momento manca qualcuno: Mus. Il Muflone è infatti vicino a Fazio al momento della rete e quale migliore occasione per un raglio con espressione distorta in piena faccia dello storico avversario? SFIGURATO&lt;br /&gt;IL PACIFICO KENNET 5: Kennet si sa, è uomo di mondo. Quando il nervosismo esplode si lascia trasportare e dà segni di squilibirio, tuttavia è poi il primo a ricercare il controllo per usare la capoccia (o quel che ne rimane). Così finisce la gara, è vittoria, quando ovviamente comincia il solito bombardamento di insulti da una parte e dall'altra. Il più agitato sembra (eh be'...) Mus, così Kennet capisce che se venisse squalificato sarebbero casini e va per portarlo via dalla ressa. "Merda!" "Vieni qui a dirlo!" "Andiamo Mus andiamo" "Vaffanculo!" "Dai Mus glielo abbiamo messo nel sitarino, andiamo" "Vergognatevi, come siete messi!". Mus si divincola, Kennet cerca di tenerlo "Bona Mus, dai andiamo!" Mus si divincola più forte "Dai Mus!" "Oh!" insorge il puntero "Mi fai prendere la borsa o no che l'ho lasciata lì?" "Ah...". PROVACI ANCORA GHANDI&lt;br /&gt;LO SPOGLIATOIO CAZZUTO 10: Quando lo spettacolo è (soprattutto) fuori dal campo. La vittoria è brensa, si festeggia con gioia. Abbracci al Puffo, gran villa, Kennet e Mus simulano la chiusura in bagno per gesti di autoerotismo sfrenato, a Kennet sanguina una gengiva, doccia, è morto Merola, è morto Merola versione "Figaro" cantata da Kennet, il cappellino Panini di Mus, Igor che rischia di sguillare, le infradito del Puffo. SCIOTAIM&lt;br /&gt;IL TERZO TEMPO 7: Finita la gara, il terzo tempo post partita è degno di nota. Fras è fuori dagli spogliatoi con Danila assieme ad Igorgol, Molla, Darioz ed il Puffo quand'ecco che si avvicina il numero 5 giamaicano, un simpatico soggetto che tra l'altro aveva tirato anche una mezza gomitata proprio a Fras.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;5: (rivolto a Fras): " oh tutto a posto?, la gomitata tutto bene?"&lt;br /&gt;Fras: " ah io sono a posto, e tu?"&lt;br /&gt;5: " se se dai va la"&lt;br /&gt;Fras: " dai vai ben via, fenomeno"&lt;br /&gt;5: " hanno parlato loro, siete davvero fortissimi"&lt;br /&gt;Igor: "Buona serie B bello"&lt;br /&gt;5: risata sarcastica " ma siete dei pagliacci"&lt;br /&gt;Igor: " si si ciao ciao bello" (mima il segno del 4, modello Totti)&lt;br /&gt;5: "continuate ancora?" e fa per tornare indietro&lt;br /&gt;Molla: "SEI INZUCCHI QUI CONTRO, TI VAI A FAR MALE, NE SONO SICURO"&lt;br /&gt;Darioz: " Dai ragazzi buoni..."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E andiamo! CIAC NORRIS FIARS CAZZUTI&lt;br /&gt;LA SAGGEZZA DI IGORGOL 8: Igorgol non è solo abile con la palla tra i piedi, ma è anche un fornitore ufficiale ed instancabile di perle e saggezza. Così dal battagliero "Sì sì, fate pur gol su tiro libero che noi ve ne facciamo altri due", si passa al mistico "Si sa, San Giovanni rivela gli inganni" del dopopartita, e si conclude infine con una perla di rara bellezza: il numero 5 giamaicano fuori dagli spogliatoi continua a fare simpatia, ma Igorgol lo annichilisce con un "Dai valà, siete passati dal 3 a 0 al 4 a 3... ce l'aveva fatto solo il PARMA CON L'HELSINGBORG!". ALMANACCO VIVENTE&lt;br /&gt;RITORNO AL DUELUNE 9: Dopo un mese d'assenza probabilmente il TUMUNS stava seriamente pensando alla chiusura per fallimento, così ecco che l'arrivo del popolo Cazzuto è visto con gioia e senso di appagamento spirituale. Mus, Kennet, DarioZ, Max e la sua signora Eva raggiunti poi da Fras e la Dani fanno così gli onori di casa a suon di metri di pizza nel consueto pasto parco e leggerissimo. Le gheg abbondano e la cocacola scorre impetuosa, poi arriva anche l'ammazzacaffè e tutto diventa ancora più bello. Clima perfetto, talmente perfetto che non si fa caso ad un tipo seduto qualche tavolo più in là che guarda fisso verso la tavolata cazzuta (e talmente perfetto che Kennet non si deprime troppo davanti ad una tardona di 230 chili che lo guarda con insistenza dal tavolo vicino). BENTORNATI&lt;br /&gt;IL PRINCIPE DI MILANO MARITTIMA E NEDO 10: Come sempre dopo la pizzata (usciti dal locale prima che sguinzagliassero i dobermann) è il momento dell'ignoranza di gruppo, quando cioè si digerisce l'amaro e gli effluvi fanno emergere storie clamorose. E così Fras racconta di Nedo, mentre Mus del Principe. Non vi staremo a riportare tutto, ma vi possiamo dire che esistono personaggi veramente incredibili. E' PAZZESCO E' PAZZESCO...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;Bello e Forte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-8998975734637979070?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/8998975734637979070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=8998975734637979070' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/8998975734637979070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/8998975734637979070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2010/02/corriere-dello-sport-stadioz.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-7106128222786235571</id><published>2010-01-21T05:43:00.000-08:00</published><updated>2010-01-21T05:50:53.578-08:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sconfitta 4-3 contro lo Sputnik in una partita maledetta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;CAZZUTI, E CHE PAL...I.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;10 legni colpiti e tanta simpatia. Friccolin: «Una sfiga mai vista»&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DAL NOSTRO MACUMBATO - L'uomo sovente guarda al cielo e si chiede il perchè di tante cose: chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo, perchè gioca Zenoni. Fin dai tempi antichi, quando giovani graffitari decoravano le caverne, egli valutava la sua vita e cominciava a prendere coscienza che esistono forze superiori capaci di plasmare il suo destino. Un mammuth con la stipsi appena cacciato, una grotta nuova di zecca dove vivere scelta un'ora prima però da una famiglia di tigri dai denti a sciabola, il miracolo del fuoco scoperto da un fulmine abbattutosi precisamente sulla testa del vicino; tanti piccoli ma importanti eventi che partivano da una sola e ben definita matrice: LA IAZZA. E potete stare certi che i Cazzuti ieri sera hanno potuto toccare con mano gli effetti mefitici di cotale forza: esatto, poichè i Verdi (tornati tonici e rampanti come provole dopo i bagordi natalizi) escono sconfitti in una partita che li ha visti fare la parte del leone per lunghi tratti ma che una serie clamorosa di pali (10 raccontano gli statistici) amalgamati con le solite distrazioni difensive, ha tragicamente regalato allo Sputnik. Certo, dare la colpa solo alla malasorte è riduttivo, però ecco... be'. Vabbe'. Cronaca.&lt;br /&gt;I Cazzuti tornano per la ripresa del campionato e si vede, poichè le temperature crollano, la nebbia sale copiosa ed insomma se pensavate che il peggio fosse passato be' vi sbagliavate. Agli ordini di Mister Friccolin (presentatosi in borghese causa male alle gambe e sfoggiante un maglione modello Vello D'oro) si presentano compatti: Fras come sostituto di Zambo tra i pali, Kennet orfano della sua fascetta, Pitão, BatMax, Memenko, Molla, Diego, Mus e grande ritorno per l'asso carioca Pataça. Grande assente Edrit, rientrato tardi dal lavoro dopo aver segato legna tutto il giorno (massimo rispetto per il Rocky Cazzuto). Momenti intensi nell'osservare le reazioni diverse dei cazzuti al freddo: se il Muflone Verde si presenta infatti con bragotto inguinale e maglietta, ecco che Pitão sfoggia invece 8 strati di braghe, un pigiama, forse un accappatoio e (sostengono i soliti bene infagottati) anche una probabile stufa a pallet nascosta dietro la schiena. Sugli spalti intanto la Torçida Verde prende posto guidata da Derek "GEGGE'" Jeter e Danila (con sciarpa bianco-verde del Rapid Vienna scambiata prima per sciarpa dell'Avellino poi del Casalecchio), seguita dagli immancabili Ultras Ceve ed in un secondo momento anche da Afro in versione palombaro.&lt;br /&gt;Comincia la gara ed i Cazzuti denotano subito un momento fuagràs dovuto alla digestione dei tortellini, tuttavia dopo pochi minuti tornano a livelli decenti e sfiorano il gol con Kennet che, liberato da un passaggio illuminante di Molla, ben pensa di tirare e prendere il palo. Lo Sputnik fa della velocità la propria arma principale, tuttavia la difesa regge  bene (Fras come sempre insuperabile) e si denota subito la grande condizione di BatMax che oltre a fare da guardiano è anche il primo a rilanciare l'azione grazie ai suoi ottimi piedi. Mus intanto davanti sportella e fa il suo solito sporco lavoro, cosa che comunque non gli impedisce di prendere, per gradire, altri 2 pali. Entrano Pataça e Diego (dopo essere stati sbrinati) ed i Verdi assumono una composizione meno fisica ma più tecnica ed agile. Il cambiamento sembra fare bene poichè i Cazzuti diventano più propositivi in avanti e sfiorano il gol più volte (in alcuni casi con bambini brizzolati del portiere). I tempi sono maturi e mentre Friccolin si agita con Don Lurio per le tante occasioni mancate, ecco che finalmente arriva il gol: Diego riceve palla in area e si gira lasciando partire un simbergo che prima colpisce (ma va) la traversa, poi si insacca in rete. Grande gioia per il giovane e sempre più in crescita Cazzuto ed anche per il suo procuratore. Tuttavia non c'è il tempo di festeggiare che già arriva il pareggio: azione insistita sulla sinistra dello Sputnik, la difesa verde va un po' in bananeria e con un colpo morbido Fras è battuto. I Cazzuti hanno un momento di sconvolgimento generale, tuttavia il primo tempo finisce sul risultato di 1 a 1 (non prima però che Mus, in rovesciata modello Zampagna-stail, colpisca l'incrocio dei pali...). In panchina i verdi si incoraggiano a vicenda mentre Friccolin medita sui grandi quesiti del calcio preparandosi un trombone e sfiatandone un po' su Mus.&lt;br /&gt;Comincia il secondo tempo ed ancora i Cazzuti partono un po' contratti, tanto che lo Sputnik va in velocità e con un tiro fortunoso riescono ad insaccare il gol del 2 a 1. La reazione verde è comunque decisa ed immediata: BatMax sale imperioso dalle retrovie e dopo aver saltato un uomo serve una palla in profondità a Kennet che scivolando riesce a battere il portiere in uscita (piantandogli forse anche un tacchetto nello sterno). Ancora pareggio e ora c'è fiducia. I Cannonieri dell'avvenire si prodigano in un gioco veloce e ficcante e diventano padroni del campo e sfiorando a più riprese il gol, colpendo, di tanto in tanto, anche qualche altro palo per gradire con Diego e poi ancora con Mus. L'assolo cazzuto è però sterile e lo Sputnik si riprende tornando ad attaccare e sfiorando il gol più volte ma senza segnare (grazie ad Octopus Fras e grazie anche al palo che per una volta è favorevole ai verdi). Ma il gol dello Sputnik arriva: angolo cazzuto, contropiede veloce ed è il funesto 3 a 2. La botta si fa sentire ed i Cazzuti provano la reazione a testa bassa ma perdono l'assetto tattico e ciò favorisce gli avversari che, inesorabili, siglano il 4 a 2. Parrebbe finita, ma i verdi riescono a guadagnarsi il bonus dei tiri liberi e confidano nelle protofragranze del Muflone. Il primo tiro libero del centravantissimo esce con una s-ciabattata che non gli fa onore, tuttavia poco più tardi arriva il secondo tiro libero che Mus trasforma con un siluro nell'angolino basso che il portiere non può prendere. 4 a 3 e carica a testa bassa. I Verdi si gettano generosi in avanti e sfiorano più volte il gol (altro palo di Mus) e quando tutto sembra finito hanno la palla del pareggio: fallo su Mus e tiro libero. Sul dischetto va il centravanti che prende la rincorsa e spara un missile terra-terra che... esatto. Finisce sul palo. Triplice fischio e sconfitta immeritatissima con Mus che intanto fa un momento Wrestlemania con il portiere che magari anche se non alza il dito medio dopo l'occasione mancata forse è meglio.&lt;br /&gt;Negli spogliatoi Friccolin è serafico: «Una sfiga come ieri sera basta poi per il resto del torneo. Abbiam preso DIECI pali più tre bambini del portiere e una serie di sbagli sotto porta per perdere la più incredibile delle partite per 4-3... Loro hanno un culo smisurato che li premia ben al di là delle doti pallonare, e non è la prima volta che sfoderano deretano in abundantia, e si portano via tre punti quando a malapena ne meritavano uno e se è vero che hanno avuto il loro puntero solo nel secondo tempo noi avevamo portiere e difensore titolare assenti, faccio cambio ogni volta. Perdiamo la briscola a 59 punti non è la prima volta e sicuramente non sarà l'ultima ma i Cannonieri di stasera meritavano altra sorte, siamo andati al tiro in porta con tutta la squadra eppure sembrava che i pali calamitassero ogni nostra conclusione, quando all'ultimo minuto il tiro libero, a portiere spiazzato, ha incocciato il palo pensavo fosse uno scherzo e invece il destino cinico e baro si è burlato di noi. Incassiamo questa sconfitta immeritata e guardiamo avanti, tutta la squadra è da elogiare per ieri sera se ci sono stati errori questi sono stati ampiamente compensati da quanto abbiamo fatto di buono, se ci sono eventuali colpe queste sono della panchina, però adesso bona con la sfiga».&lt;br /&gt;Alcune parole anche per Molla, autore di una partita più che positiva: «Come detto in spogliatoio, tra calcio e calcetto qualche anno di campo l'ho vissuto. Qualcosa la sbagliamo, per esempio siamo spesso molto lunghi, sono più abituato a giocare la palla che a lanciare lungo, dobbiamo provare di scambiare, l'uno-due, ecc. Ma onestamente diventa tutto abbastanza inutile. Mai visto in vita mia 10 pali in una partita. Nemmeno in totale, figuriamoci tutti per una squadra. Roba che neanche il duca può farci un cazzo.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si conclude così una serata amara per il risultato ma che ha comunque messo in mostra una squadra con piglio e carattere, una squadra che se saprà riproporsi in questo stato non potrà sempre fare i conti con la iazza.Intanto però una gitarella a San Luca si potrebbe fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PREMIO COLONIX DELLA SETTIMANAI&lt;br /&gt;&lt;em&gt;l Premio Colonix di questa settimana viene consegnato dalla Giuria al mitico Meme per "Esegesi della Punizione". Finale di primo tempo, l'arbitro fischia un calcio di punizione per fallo in attacco dello Sputnik. Prende palla Meme che, volendo spostarsi in avanti per battere dalla posizione giusta, dà un calcetto al pallone. Peccato che l'arbitro però valuti la punizione come battuta e tra lo sgomento e la pietrificazione generale prenda palla uno sputniako che sfiora il gol.Commenti pacati del mister.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FRAS 8: Ennesima prestazione da portiere ed ennesima prestazione di grandissima caratura. Comanda la difesa, incita i compagni e, ovviamente, regala la consueta serie di bimbi coi baffi alla platea. Unico problema, i lacci delle scarpe. PROVA I MOCASSINI&lt;br /&gt;MAX 7,5: Una delle migliori partite del super-eroe verde, per giunta in una posizione che non è propriamente sua. Da centrale difensivo tuttavia si disimpegna alla grandissima, difendendo bene e rilanciando l'azione grazie alla sua tecnica. GUARDIANO&lt;br /&gt;MEME 6,5: Il Killer di Tibie torna a calcare il campo dopo un'indigestione di anguille e fa il suo. Dove non arriva la velocità, sicuramente arriva il dolore. Qualche problema nel battere le punizioni. NON GIOCHIAMO A BILIARDINO&lt;br /&gt;PITÃO 6,5: L'astro lusitano pare avere qualche problema col clima, tant'è che appunto si presenta vestito modello sub. Fatica a trovare spunti in avanti, tuttavia si mette al servizio della squadra randellando alla bisogna. GIAZÃO&lt;br /&gt;KENNET 6,5: I leggerissimi pranzi natalizi lasciano meno danni del previsto, tuttavia il Cazzuto Zen parte un po' spaesato (forse per l'assenza della fascetta). Alla lunga tuttavia riesce a carburare ed oltre alla corsa trova addirittura il gol (uccidendo il portiere). I piedi son sempre quelli però. VALIANI CAZZUTO&lt;br /&gt;DIEGO 7: Il ragazzo comincia a prenderci gusto. Ancora una volta la speranza verde trova la via del gol e rischierebbe di farne altri con un pizzico in più di precisione (e meno sfiga). Come sempre condisce il tutto con corsa ed abnegazione alla causa. ASCESA IMPERIOSA&lt;br /&gt;MOLLA 7: Ennesima conferma che l'acquisto di Pantaleo Mossino è un'iniezione di grande qualità ai Cannonieri Cazzuti. L'esperto metronomo verde infatti (meraviglioso nel bragotto modello tutù) regala alla squadra geometrie e passaggi illuminanti, nonchè una buona dose di interdizione. Averlo in squadra è un lusso. SAPIENTE&lt;br /&gt;PATAÇA 7: Una ventata carioca in una serata lappone, ecco che il pupillo di Friccolin torna a vestire la maglia verde e dimostra di avere molto da dire. Meno potente rispetto a Mus, Pataça è però più tecnico e più al servizio della squadra, cosa che comporta una fluidità di manovra assai interessante. Peccato per le imprecisioni sotto porta, avrebbe meritato il gol. CLASSE INNATA&lt;br /&gt;MUS 7,5: Cosa può l'uomo davanti alla Iazza cosmica? Anche il Muflone deve arrendersi quando ogni pallone possibile immaginabile finisce sul palo. Il centravantissimo regala comunque una prestazione ovviamente fisica e di sostanza, regalando girate simil-borriello e rovesciate zampagnanti (con distruzione della colonna vertebrale) da brividi. Nel finale regala un Wrestlemania moment con il portiere avversario. SCUSI, CHI HA FATTO PALO?&lt;br /&gt;FRICCOLIN 6,5: Si presenta al campo con male alle gambe e per questo non gioca, tuttavia dalla panchina sta al timone del vascello verde. Le sue imprecazioni davanti alle clamorose botte di iazza entrano nella storia, all'inizio la prende male, poi si fa carico dei suoi insegnamenti Zen e decide che sfidare il fato non è saggio, sicchè si accende un trombone. Il Maglione modello Vello d'oro è di primissima. FESCION END PESCION&lt;br /&gt;TIFOSI 10: Sinceramente rimanersene al ghiaccio (nel vero senso della parola) per più di un'ora assistendo ad una delle più grandi manifestazioni di sfiga mai viste è prova di grande cuore. Grazie a Danila, Derek, Ceve e Afro per i geloni. EROICI&lt;br /&gt;SPUTNIK 6: Una squadra che indubbiamente è cresciuta parecchio rispetto agli anni passati e che ha un gioco veloce e abbastanza ben organizzato, per quanto dietro lascino parecchi spazi. Hanno anche un discreto culoide e la cosa (a loro) non guasta. Giocatori piuttosto tranquilli, l'unico momento psycho si è avuto col cappannello Mus-portiere del dopo-gara. vabbe' va'. BUS DAL CUL AIUTUM&lt;br /&gt;ARBITRO BORTOLOTTI 6: Sarà l'anno nuovo ma accade l'impossiilbe, l'arbitro più immobile della storia non solo non infierisce sui cazzuti, ma addirittura in qualche occasione (va detto) li favorisce anche un po'. Cambio di tendenza oppure impietosimento dovuto alla cappa nera abbattutasi sui verdi? Nel dubbio per non perdere l'abitudine, diciamo che comunque un rigore per i cazzuti per fallo di mano c'era. Tiè. FLUTTUANTE&lt;br /&gt;DISQUISIZIONI A FINE GARA 8: Cosa volete mai che sia: la palla del possibile pareggio va sul palo e poi fuori ed il portiere ne approfitta per fare un simpatico "ditaculus" (latino) all'esecutore del tiro (nella siffatta occasione, il buon Mus). Non c'è quindi nulla di cui stupirsi se subito dopo inizia il WRESTLEMANIA MOMENT, con i due litiganti che disquisiscono amabilmente sulla fisica quantistica del tamarindo e con il portiere che sfrombola a terra dopo aver tentato una capocciata sulla difesa a uovo del Muflone. Il tutto mentre Fras tenta di distrarre l'arbitro il quale però serafico esclama "A me tanto non interessa". ET VRESSOLMENIA... ZE BELT UIL BI MAIN!&lt;br /&gt;L'ARMA FINALE DI DEREK 10 e lode: Il bello di essere cazzuti è che i drammi ed i dolori del campo vengono ben presto mitigati dai piaceri del cibo. Così ecco che il primo tifoso rimpingua il morale verde con una autentica opera d'arte: pandoro farcito e ricoperto di crema e vov. Non ci sono parole per commentare siffatta meraviglia, l'unica cosa che possiamo dire è: pappa buona. SBAV&lt;br /&gt;DOPOPARTITA 10: Dramma dei drammi, il TUMUNS è chiuso. Dopopartita annullato? Macchè: si ripiega sulla pizzeria SAN GENNARO (UE' UE'), vicino al Dall'Ara. Alla SEMPATICA congrega partecipano Kennet, Max, Mus, Meme, Afro e in un secondo momento anche Fras e Danila. Da dire vi sarebbe tanterrimo, soprattutto sul fatto che la demenza spadruneggia e che Mus si spara da solo una pizza gigante, cioè un agglomerato di pasta con la circonferenza del culo di Zalayeta (concluderà con un "mm, non male.. non male"). La serata si protrae finchè le danze vudù dei camerieri attorno al tavolo fanno intuire che forse sarebbe il caso di battere in ritirata. Rinviata a data da destinarsi l'idea proposta da Fras di cantare e ballare "E' morto Merola" davanti al locale. ONORARE IL COPERTO&lt;br /&gt;FANTAMORTO 8: Dalla serie: impossibol is nazing. Se pensavate che il top fosse stato raggiunto vi sbavagliavate, poichè Fras (che come ben noto ha un debole morboso per le morti altrui) ci segnala l'esistenza del FantaMorto. In cosa consiste? Semplice: bisogna indovinare quali personaggi famosi (un massimo di 10) passeranno a miglior vita nel corso dell'anno comunicando anche quale tra questi spirerà con morte maledetta (cioè omicidio, suicidio o qualsiasi altra tragedia). Perciò basta indugiare, se volete scatenare il meglio di voi andate immantinente su &lt;a href="http://www.fantamorto.com/"&gt;www.fantamorto.com&lt;/a&gt;, noi intanto cerchiamo di scastrare le mani dalle parti basse. DEATH AND WIN&lt;br /&gt;PALI 10: Sembrava giusto ricordarlo. SDENG&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello &amp;amp; Forte&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-7106128222786235571?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/7106128222786235571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=7106128222786235571' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/7106128222786235571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/7106128222786235571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2010/01/corriere-dello-sport-stadioz.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-2956340316195289614</id><published>2009-12-02T11:11:00.000-08:00</published><updated>2009-12-02T11:12:17.713-08:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Finisce 3-3 l'atteso derby con i CTB, con un tempo a testa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;CAZZUTI, BENE A META'&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Friccolin: «Potevamo fare meglio» Poi l'accusa: «Il rigore su di me non fischiato? VERGOGNA!!»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DAL NOSTRO ADDERBATO - Era la partita dell'anno. L'ennesima resa dei conti dopo un fiume initerrotto di parole e dichiarazioni a distanza, il momento di sguainare le spade dopo le minacce di rito, l'atteso attimo di cominciare a cuocere gli spaghetti dopo aver fatto bollire l'acqua e preparato il sugo. Sì signori, il derby, anzi, IL Derby: Domenico Marocchino Cannonieri Cazzuti versus ControTendenza Bologna. Inutile ricordare l'epopea che rimane dietro queste due squadre, dal "tradimento" dello storico supporter Bott al passaggio di tanti volti storici dei verdi alla nuova compagine, fino ad arrivare alle tante sfide a distanza su cui i giornali ed i vari rotocalchi di gossip hanno potuto costruire una fortuna. Quel che davvero conta, cioè il risultato del campo e del sudore degli uomini, è ierisera infine arrivato a compimento, in una catarsi iconografica del palesarsi subconscio del surrealismo platonico di quest'epoca.&lt;br /&gt;Sì, tendenzialmente scrivo buttando parole a caso che mi rimbalzano in testa come le palline del bingo. Ma in fin dei conti non è reato quindi a parte avere scarsa stima di me stesso non ho controindicazioni.&lt;br /&gt;Va bene andiamo in cronaca, ho capito.&lt;br /&gt;Serata dai chiari risvolti invernali quella che si staglia sulle soglie di San MartinoZ, con il cielo plumbeo e minaccioso del pomeriggio che lascia via via comparire una silente e ghiacciata luna. Momenti di panico prima della partita poichè il Potente DarioZ non riesce a trovare le chiavi dello spogliatoio e si comincia a temere un derby giocato al buio e con gente in gins o mutande, tuttavia l'allarme rientra ed il destino torna a scorrere inesorabile. Agli ordini di Mister Friccolin, per la serata detto "Zatoichi", si presentano con sommo gaudio e furore agonistico: Fras tra i pali per l'assenza di Zambo, Edrit, Kennet con la fascetta di BatMax perchè la sua se l'è dimenticata a casa, BatMax appunto, Pitão, ZioPuffo con la Panda bianca, Diego, Mus e in ecstremis e solo per un tempo causa problemi di transfer, Molla. Dall'altra parte i CTB rispondono con i soliti volti noti (Giangio, Gardo. Sloth, Gerry, Teo Toni, Eliminatore, Logozzo - ben tornato! - e ovviamente Bott) ma con l'assenza di ObelixBitta, mattatore della precedente (e per ora unica) sfida tra le due compagini. L'emozione è palpabile come le chiappe di Belen Rodriguez, sugli spalti si scatena il tifo delle due tifoserie (strano eh) avversarie, con i CannonieriCazzuti che possono contare sugli UltrasCeve, Danila, MisterT ed anche Afro, impossibilitato a giocare causa eruzione di porcini sotto al piede destro ma desideroso comunque di assistere alla sfida delle sfide. Arbitro della serata, il signor Tassinari.&lt;br /&gt;Giusto il tempo per il rituale testa o croce (col Puffo autoproclamatosi capitano dei verdi) e poi si può scatenare l'inferno. Friccolin manda in campo i Cazzuti con Fras in porta, Edrit pilastro difensivo, Molla e BatMax a sfrintegliare sulla fassie e Mus puntero solitario. I Cannonieri partono come sempre un po' contratti ed i CTB prendono lentamente il sopravvento, potendo contare sulla accelerazioni degli offensivi, la fisicità di Bot e l'esperienza di Logozzo ad impostare. I verdi tentano come sempre di farsi pericolosi con gli sfondamenti di Mus e le percussioni esterne, tuttavia difensivamente qualche crepa si viene a creare e l'attenzione dimostrata 7 giorni fa con la Dinamo Altero pare essere assente ingiustificata. Il dramma avviene così dopo una decina di minuti e qualche cambio: azione in profondità dei CTB, Bott riceve palla al limite dell'area e dopo aver vinto un contrasto con Kennet riesce ad infilare Fras. E' il peggiore degli incubi, con Bott il Traditore che punisce il suo passato e in segno di scherno mostra le orecchie alla panchina verde. Gli urli di Friccolin non riescono a dare lo scossone psicologico alla squadra che tenta in qualche modo di reagire (colpo di testa alto di Kennet su calcio d'angolo e tiro rasoterra sempre del culone di montagna che Giangio devia in angolo), ma appare tuttavia contratta e poco convinta. La botta morale del gol di Bott pare avere lasciato il segno, così come un pugile alle corde i verdi ricevono il secondo sganassone: azione del veloce TeoToni sulla sinistra, palla in mezzo dove c'è Gerry che può concludere e concretizzare il 2 a 0. Clamoroso al CibaliZ. A questo punto solo due possibilità: o il lento ed inesorabile tracollo oppure la reazione. I Cazzuti, si sa, sono cazzuti non solo nel nome. I verdi cominciano a crescere e a pretendere il gol, gol che arriva finalmente pochi minuti prima del fischio di fine primo tempo: Kennet recupera palla in difesa e si invola verso la metà campo avversaria per poi aprire su Diego che, libero, lascia partire un salamoide verso Giangio sulla cui respinta Mus è lesto ad insaccare. 2 a 1, c'è speranza. I Cazzuti chiudono così il primo tempo attaccando e con un ritrovata grinta e fluidità di manovra (non sapete quanto volevo scriverlo).&lt;br /&gt;Comincia il secondo tempo e rinfrancati dalle parole Zen di Mister Friccolin (poi scomparso non si sa bene dove), i Cazzuti tornano in campo col piglio giusto e con la chiara intenzione di pareggiare i conti. Ecco così che i verdi prendono il sopravvento territoriale e macinano gioco e belle triangolazioni, con Pitão e BatMax in grande spolvero. L'Onda Verde arriva al gol con una magia del Muflone Mus: palla addomesticata con stop sontuoso e botta a giro di prima intenzione che si insacca nell'angolino alla destra di Giangio. Esultanza modello Ibraimovich (ma anche un po' Zampagna) per il centravantissimo cazzuto che fa esplodere la torçida verde. Ma i Cannonieri non hanno intenzione di fermarsi e continuano a giocare, sfiorando il vantaggio su tiro libero sempre di Mus che vede respingersi la palla per ben due volte, prima da Giangio e poi da Bott, forse di inguine, sulla linea. I CTB provano qualche ripartenza ed il gioco diventa maschio al punto giusto, ma i Cazzuti sublimano la loro prestazione poco dopo: azione insistita che libera Diego il quale non ci pensa due volte e fa partire un siluro che, deviato da Eliminatore, trafigge Giangio. 3 a 2 ed esplosione del tifo verde con Salvatori27 che con le lacrime agli occhi e la calcolatrice in mano, comincia a fare i conti su quanto gli varranno le plusvalenze sul suo giovane acquisto cazzuto. I Cannonieri tentano di legittimare il vantaggio con qualche bordata terrificante di Edrit da fuori area, tuttavia la fortuna decide di mettere un tronco di ciliegio nei raggi della bici verde: il Muflone Mus, infatti, deve abbandonare il campo per una leggera storta alla caviglia che si è procurato da solo saltando in una azione di gioco. Il peso offensivo verde subisce un normale calo e qualche errore tattico difensivo (eh be'!) favorisce il pareggio dei CTB: Elminatore scende palla al piede fino al limite dell'area grazie ad una totale anarchia difensiva verde e lascia partire un diagonale preciso che beffa Fras per il 3 a 3.  I Cazzuti tentano una lesta riscossa con Friccolin che reclama (a nostro giudizio giustamente) un rigore a dir poco SACROSANTO, foss'altro per il fantastico "UAAAAHHHHHH!!" con cui è stata impreziosita la caduta, tuttavia il destino sembra già scritto. La partita continua così con le due contendenti sullo stello livello e con entrambe col colpo del ko in canna: prima Kennet conclude come il miglior Calloni su una palla rimastagli sotto al piede (o col suo piede sopra la palla, fate voi), poi, proprio nel finale, Bott potrebbe prendersi la peggiore delle vendette ma non riesce ad inquadrare la porta. Triplice fischio e si conclude così un vero ed autentico derby.&lt;br /&gt;Negli spogliatoi parla Mister Friccolin: «Una partita finita in parità che con un po' di attenzione si portava a casa. Dopo aver regalato, comme d'habitude, la prima parte del match agli avversari con una partenza molle, distratta, timida e senza grinta siamo ritornati in partita e abbiamo chiuso il primo tempo dimezzando lo svantaggio. Nel secondo tempo per due terzi del match solo una squadra in campo, un'amnesia difensiva ha poi rimesso il punteggio in parità, colpa nostra ma siamo ancora come mucca che calcia secchio dopo la mungitura. Raggiungiamo la Doriandolana a dieci punti, teniamo i CTB a distanza di sicurezza in attesa di incontrare lo Sputnik per l'ultimo match prima della sosta che, in caso di vittoria, potrebbe portarci in una buona posizione di classifica. Diverse cose sono ancora da registrare ma stiamo trovando continuità di gioco e se si continua così raccoglieremo i frutti del lavoro al momento opportuno.»&lt;br /&gt;Nessuna recriminazione quindi? «Volessimo metterla in polemica parlaremmo di un rigore solare negato sul finale..una vera VERGOGNA. Ovvio comunque che quando si pareggia ogni episodio a posteriori dà luogo a recriminazioni. Ma non intendo discutere sul palo nostro o sul goal sbagliato, io ho solo detto che dal primo al secondo tempo l'inerzia della partita era girata e avevamo ribaltato il risultato. A quel punto sul 3-2 non abbiamo fatto quello che dovevamo e potevamo fare ovvero continuare a tenere il pallino in mano, cosa che si poteva fare, non è che abbiamo preso goal su una prodezza estemporanea ma su una azione personale facendo fare venti metri a chi portava palla senza contrastarlo. Tutto qui non è che se pareggiando una squadra sbaglia più di un'altra meritava di vincere, chi sbaglia paga».&lt;br /&gt;Un pensiero sul grande ex, Bottero? «Bottero? Io conosco Botero pittore, conosco Bottero editore conosco perfino Bottero che fa sci. Ma Bottero calciatore mai sentito, e io di zeru tituli non parlo.....»&lt;br /&gt;Ed allora qualche commento è d'obbligo anche con Bottero, il puniscer della serata: «Partita equilibratissima, poi ovviamente a calcetto poteva finire in altro modo, ad esempio potevamo vincere noi se mettevo dentro una cazzo di boccia da 1 metro o quella alla fine, etc..., potevate vincere voi se Gianlu non faceva un bimbo o io non mettevo lo scroto per ribattere il tiro, etc., ...ma questi sono episodi...in generale, senza appellarsi agli infortunati o assenti, ho visto due squadre dello stesso livello che han dato vita ad una discreta partita, soprattutto nell'intensità. Il mio errore nel finale? Datemi il nome di un buon analista per dimenticare...»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si conclude così una partita combattuta dentro e fuori dal campo. La fine della guerra quindi? No di sicuro, anzi, ci saranno, statene certi, nuove e veementi battaglie nei tempi futuri. Fino alla prossima comunque si tornerà alla sfida a distanza. Per ora i Cazzuti sono chiamati all'ultima fatica prima di Natale, precisamente il 16 dicembre alle 21 contro lo Sputnik, per concludere degnamente il 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PREMIO COLONIX DELLA SETTIMANA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il premio Colonix di questa settimana viene assegnato senza timore alcuno al prode Meme. Vediamone i motivi. Meme rimane in forse nella lista dei convocati di Mister Friccolin, poichè impegnato causa lavoro. Sul forum il pomeriggio della gara annuncia trionfante: "Ci sarò, aspettatemi. Abbiate fede".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La fede tanto professata però cade alle ore 21, quando arriva un messaggio del mancante difensore cazzuto che recita "sono già cominciati i secondi tempi?". Ignominia e malaffare su Meme che riceve, oltre al premio Colonix, anche i cori di disappunto della squadra sotto la doccia (nonchè le croste in pizzeria).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FRAS 7,5: Costretto alla porta dall'assenza di Zambo, il Caterpiller verde si distingue in una partita in cui non deve esibirsi in sensazionali parate ma in cui si dimostra sempre attento e vigile nelle uscite. Novello Mosè sulle soglie del Mar Rosso, non può nulla sui tre gol. GRINTOSO&lt;br /&gt;EDRIT 8: Ha una partenza un po' contratta, tuttavia quando decide di fare sul serio dalle sue parti gli avversari si divertono poco. Fisico ma anche elegante, quando decide di puntare la porta avversaria lascia partire dei voldemort fotonici (citofonare Sloth che si ritrova un orecchio piastrato). GARANZIA&lt;br /&gt;KENNET 6,5: Ancora una volta non commette vaccate, il che è una buona cosa. Favorisce il primo gol cazzuto e si distingue per qualche buona discesa sulla fascia e qualche bel recupero difensivo. Nel finale potrebbe concludere a rete ma ciabatta in malo modo. NON PRETENDIAMO POI TROPPO EH&lt;br /&gt;ZIOPUFFO 6: Come sempre abbina qualche buona giocata ad una anarchia tattica che gli deriva dal suo genio e sregolatezza. Avrebbe qualche occasione da gol nel primo tempo, ma a parte una in cui tenta di penetrare col ginocchio Giangio, non ottiene risultati. La sua autoproclamazione a capitano viene punita da Sloth con un calcione a centrocampo. Su di lui il mister: "Mio figlio a 2 anni per ora ha più senso tattico del Puffo!". FANTASIA AL COMANDO&lt;br /&gt;PITÃO 7: l'astro lusitano ricama e smartella a centrocampo, regalando al pubblico le consuete giocate di classe e le discese imperiose a colpi di dribbling. Si guadagna alcuni falli sapienti abbinando anche qualche urlo di Friccoliniana memoria. Elemento essenziale per questa squadra. METRONOMÃO&lt;br /&gt;BATMAX 7: E' il suo compleanno e cerca di festeggiarlo nel migliore dei modi con un gol, cosa che però stasera purtroppo non gli riesce. Si conferma comunque elemento di classe per la squadra, capace di saper giocare e gestire tutti i palloni che questa crea. Qualche screzio per il gioco duro degli avversari, ma niente che non si possa sistemare sul campo. BAT AUGURI&lt;br /&gt;MOLLA 6,5: Non riesce a giocare più di un tempo causa impegni e causa gufata di Darioz nel pre-gara ("stasera parte un ginocchio" risultato: piccola contrattura all'inguine), ma nel tempo che rimane in campo si fa ovviamente distinguere per la sua classe e senso tattico. Lavora molto per la squadra e sicuramente la sua presenza è un valore. MOLLA A META'&lt;br /&gt;DIEGO 7,5: Secondo gol consecutivo per il "bimbo verde" che sembra averci preso davvero gusto. Tanta corsa e movimento per lui, con la sana abitudine di tirare in porta non appena ha uno spiraglio (cosa che si sta dimostrando ottima). Deve migliorarsi solo dal punto di vista difensivo, dove qualche volta si dimentica di marcare il diretto avversario. Ma sono dettagli su cui si può lavorare. PRODIGIO&lt;br /&gt;MUS 8: Ennesima doppietta per il Muflone Verde che, ne siamo sicuri, se non si fosse infortunato avrebbe potuto dare ancora più fastidio ai CTB. Consueta mole di lavoro e consueto peso specifico in attacco, stasera si distingue per gli stop volanti con tiro di prima intenzione: una volta deve arrendersi alla paratona di Giangio, la seconda segna il 2 a 2. Esultanza decisamente spettacolare. AMMIRATEMI&lt;br /&gt;FRICCOLIN 6,5: Sente particolarmente il derby, tant'è che in panchina non riesce a stare fermo e le sue urla rimbombano nei meandri del parco talòn. Sul campo lascia intravedere sprazzi di gran classe, ma soffre assai la marcatura stretta degli avversari (ed in particolare dell'esperto rivale Logozzo). Sul 3 a 3 ha una crisi di nervi, tuttavia è fiducioso. MAESTRO&lt;br /&gt;PUBBLICO 10: Parter de ruà al San MartinoZ, dove gli spalti si riempiono per entrambe le squadre di un tifo appassionato e partecipe. Se i CTB attaccano con Justin, Julie, Sarina e SarinO, i Cazzuti rispondono con Ceve, Afro, MisterT ed ovviamente Danila. In qualità di supporter neutrale, appare sugli spalti anche AleSpeziale. Momenti di intensa vita sportiva. STUPENDA CORNICE&lt;br /&gt;CTB 6,5: Squadra di livello pari ai Cazzuti la cui ossatura principe è praticamente fatta di vecchi militanti verdi. Indubbiamente l'assenza di ObelixBitta li ha penalizzati, ma ciò non toglie che si siano dimostrati comunque pericolosi grazie alle stretegie dell'esperto e scafatissimo Logozzo (che però, nel pre-gara, scambia Kennet per il Puffo). Più fisici che tecnici, al ritorno ci sarà una nuova battaglia. Ed è giusto così. ALLA PROSSIMA SFIDA&lt;br /&gt;SUPERSLOTH 10: Giusto citare il fu pilastro difensivo Cazzuto che oltre a sportellare con Mus si distingue per la sua sportività confessando l'ultimo tocco in una rimessa laterale che l'arbitro aveva erroneamente dato ai CTB. Come spesso accade, tuttavia, la sua sportività non viene premiata bensì punita quando, nel secondo tempo, un MIG lanciato da Edrit si schianta sul suo orecchio. Noi però lo apprezziamo. BELLA PERSONA, DENTRO E FUORI&lt;br /&gt;ARBITRO 6: Arbitraggio indubbiamente molto all'inglese, tant'è che lascia correre parecchi contrasti-falli che andrebbero segnalati. Tuttavia usa lo stesso metro per entrambe le squadre, quindi nulla da dire. Unica pecca, una ammonizione data a Diego su un fallo per cui poco più tardi Sloth non viene sanzionato. Ma vabbe'. INVISIBILE&lt;br /&gt;IL RIGORE SU FRICCOLIN 9: Scene d'altri tempi. Aziona Cazzuta, Logozzo steso a terra copre un pallone che Giangio fa suo. All'improvviso spunta Friccolin che in corsa finge di inciamparsi su Logozzo e, cadendo, grida un "MUAAAAHHHHHHHHHH!!!!" di gran classe facendo intanto (lo sostengono i diretti interessati) l'occhiolino al portiere CTB. "RIGORE NETTISSIMO!" urlerà da sedere fra le ghignate generali. INIMITABILE&lt;br /&gt;LE BATPASTE 9: Max compie gli anni e per festeggiare omaggia lo spogliatoio con il rituale cabarè di pasticcini. Tutto molto bello se non fosse che dentro lo spogliatoio si riversano proprio tutti, da MisterT (che non entrava in spogliatoio da 2 anni), a ZioPuffo (praticamente già pronto a fuggire sulla panda), fino addirittura a Meme, che giustamente arriva sempre al momento giusto. ATTACCAMENTO ALLA...PASTA&lt;br /&gt;IL POST-PARTITA: Dopo un debbo non può che essere pizza al Ciumun, ed i Cazzuti rispondono con una tavolata di gran classe a cui si uniscono anche, trovati lì per caso, Gardo e Julie. Il computo della serata parla di 5 mezzi metri di pizza (applausi convinti), birra, coca, caffè, ammazzacaffè, 2 bottiglie di liquori non ben precisati requisiti ad un tavolo lì vicino. Ghignate ed ignoranza d'alta scuola, peccato solo abbiano vietato a Kennet la consueta sfida col braccio meccanico. FATECE LARGO CHE PASSAMO NOI&lt;br /&gt;LA PUNIZIONE DI MEME 8: Bidoni la squadra? vieni in spogliatoio solo per mangiare i pasticcini? Ecco allora che la vendetta divina si abbatte su Meme nel tavolo del Ciumun. Tutte le croste delle pizze, infatti, vengono fatte recapitare nel piatto del difensore cazzuto. Memenko tuttavia non si scompone, anzi: grazie alle croste (e alla rucola nonchè ad un grissino piantato in mezzo) realizzerà un'opera artistica di indubbio livello. CROSTE ARTISTICHE&lt;br /&gt;LE PRESENZE INQUIETANTI 2: Sala del ciumun. Tavoli. In uno due signorine di indubbio livello (trovato un occhio di Kennet ed uno di Mus sotto al loro tavolo), nell'altro tre amiche col problema dell'alcolismo, nell'altro ancora ancora un bicentenario col nipote di 50 anni. Infine in uno dietro i cazzuti due persone, di cui una sosia di Meme. Bastano pochi minuti di seria attenzione ed orecchio fino per notare che i due tipi parlano con una accentuata gesticolazione, atteggiamenti femminili e qualcuno percepisce un "..salamino" provenire da un loro discorso. Due boisers. Kennet avverte il dramma, l'intero tavolo subisce una brusca frenata: le ghegs sulla pizza modello "ti do il culo" o "te lo do io" o "guarda come fila" vengono immediatamente bloccate o lanciate a -10 decibel. BOY ZONE&lt;br /&gt;LE SUONERIE DI DANILA 9: E' il momento della cretineria e le ghegs si sprecano, arriva così Danila con il suo cellulare fornitissimo a dare combustibile all'incendio di demenza che si sta sprigionando al tavolo. Se il "UI UI  UI UI" di Psycho non basta, ecco arrivare anche il violino di "Frankestein Junior", "Casa Vianello", "Novantesimo Minuto" ma soprattutto "Il Pranzo è servito". Kennet è commosso, così come Afro che dimostra di gradire suonando la bottiglia a forma di violino di uno dei due liquori sequestrati sulle note di quello di Frankestein Junior. NOTE DI DEMENZA&lt;br /&gt;LA MAGIA DEL NATALE 1: La serata volge al termine, giunge il momento più brutto di tutti, cioè pagare. Ma siamo sotto Natale, e l'indubbia atmosfera della meravigliosa festa riempie i cuori di tutti. Certo, nelle favole. Se infatti prima la magica atmosfera viene tramortita dall'inquietante albero completamente rosa addobbato vicino alla cassa (alla cui destra compare anche la statua di un maialino), poi arriva fuori il colpo di grazia. Indubbiamente avrete presente i babbi natali che simpaticamente vengono appesi fuori dai balconi per una moda piuttosto discutibile dei nostri giorni. Ebbene, nel giardino del CIUMUN è possibile trovare un babbo natale appeso, ad un albero (e non si capisce perchè, a meno che non abbia avuto un incidente con la slitta), con una scala sotto (sono già arrivati i pompieri forse?) ma soprattutto con un ramo dell'albero che si infiala pienamente nello deretano del malcapitato. Dopo il babbo natale impalato dell'anno scorso, ci viene il dubbio che il gestore abbia qualche conto aperto con il povero Santa Klaus. SOS BABBO NATALE&lt;br /&gt;IL POST POST PARTITA AL FORMOSA 8: Come il Gatto e la Volpe, Kennet e Mus (uno orbo e l'altro zoppo) si dirigono al Formosa Caffè per concludere la serata e farsi del male a vedere qualche prototipo di femmina cosiddetta "irraggiungibile", ovvero quella che tiratissima ai massimi e dal fisico scultoreo, che a meno che tu non parcheggi con un lamborghini sopra al bancone del bar non ti degnerà mai di uno sguardo provocandoti quindi a) rabbia sociale b) depressione c) alcolismo d) fatalismo. Mus ormai è abituato, Kennet ovviamente no e l'andirivieni di siffatte bertoidi gli provoca un aumento della temperatura corporea che prima lo fa sudare e poi gli provoca lo scioglimento delle lenti a contatto. Va detto certamente che però, rispetto alle compagnie del ciumun, la situazione è nettamente migliorata. VI CONQUISTERO' CON LA MIA SIMPATIA&lt;br /&gt;NEDO 10: Lui ha sempre ragione. VEDO NEDO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello &amp;amp; Forte&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-2956340316195289614?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/2956340316195289614/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=2956340316195289614' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/2956340316195289614'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/2956340316195289614'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2009/12/corriere-dello-sport-stadioz.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-2239337487576630680</id><published>2009-11-27T02:53:00.000-08:00</published><updated>2009-11-27T03:27:12.840-08:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sconfitta più che onorevole contro la forte Dinamo Altero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;A TESTA ALTA, CAZZUTI!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Grande prestazione dei verdi, tenaci fino alla fine. Friccolin «The future is unwritten it's upon us to write it!»&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;DAL NOSTRO ESAGITATO - Non tutte le sconfitte sono uguali. Badate bene, non sono certamente mai piacevoli, ma ci sono quelle che ti sprofondano moralmente e quelle che invece danno segnali incoraggianti. Possiamo senz'altro affermare che quella maturata contro la forte Dinamo Altero (una delle pretendenti alla vittoria finale del torneo) sia una sconfitta del secondo tipo. Certo, avete letto bene: i Cazzuti nonostante la forte disparità tecnica, hanno combattutto e lottato fino alla fine col cuore e con quell'umildad y concretésa che il Maestro Zen Friccolin predica da sempre, applicandosi con determinazione in difesa e rischiando addirittura (con un po' di fortuna in più) una rimonta che definiremmo, perdonateci, leggendaria. Segnali incoraggianti senz'ombra di dubbio in vista dell'attesissima partita della settimana prossima, quel tanto agognato derby contro i CTB che, non abbiamo certamente remore a dirlo, può valere una stagione. I Cannonieri Cazzuti hanno forse cominciato ad amalgamarsi al meglio con le nuove leve, ed hanno forse cominciato a prendere coscienza che l'applicazione difensiva è importante come quella offensiva, poichè non esiste casa solida senza solide fondamenta. Ora noi ci chiediamo: ma certe robe ci vengono perchè abusiamo di cibi sintetici ed alcolici vari oppure siamo veramente lesi a livello celebrale? Domande rimangono lì, nell'oblio, e a cui non potendo trovare risposta non possiamo fare altro che, concedetecelo, andare in cronaca.&lt;br /&gt;Non è facile scrivere l'incipit di un articolo, sappiatelo.&lt;br /&gt;Serata autunnale e indubbiamente il fatto che siamo a novembre aiuta il tutto, convenitene. I Cazzuti si presentano agli ordini di un Mister Friccolin (sfoggiante un gran giubbotto di pelle nera) in buon numero, nello specifico: Zambo tra i pali, Fras, il rientrante (evviva) Edrit, Kennet con una fascetta per amica, Pitão, BatMax, Diego (neo-patentato), ZioPuffo ed ovviamente davanti il ritorno del Muflone Verde Mus. Sugli spalti il consueto tifo degli Ultras Ceve 2009 coadiuvati da Danila in veste di supporter e allenatore in seconda. Addetto alla sicurezza il GiangioUmarell Stiuart, funzionale in realtà anche come emissario dei CTB per spiare le mosse dei cugini verdi. Mentre gli avversari posano per la foto di squadra (con qualche interferenza da parte di alcuni cazzuti facinorosi), l'arbitro Bortolotti (TA DAAAN) parla con capitan Fras del più e del meno e dei cambiamenti del clima. Vabbe' questa è uscita così. Comincia la partita ed i verdi si presentano in campo con un rombo storto, composto da Fras centrale, Kennet esterno basso a destra, Max esterno medio a sinistra e Mus davanti. Che la rumba sarà interessante si capisce fin da subito, quando la Dinamo Altero dimostra di non essere cambiata dall'anno scorso: azioni veloci, passaggi smarcanti e meccanismi offensivi più che oliati. I verdi resistono circa 5 minuti in trincea poi gli avversari passano con una azione a tre tocchi che porta l'uomo solo davanti a Zambo per l'uno a zero. Immediata la risposta dei cazzuti che tentano di portarsi in avanti, ma il Muflone comincia il suo personale duello con il portiere avversario che pare aver stregato la palla. La velocità avversaria è impegnativa così nelle retrovie il fallo è a volte necessario: sulla punizione scaturita da uno di questi, la Dinamo è brava a battere in fretta e cogliere di sopresa la retroguardia avversaria e a siglare indisturbata il 2 a 0. Partita indubbiamente in salita, ma i cannonieri non si perdono d'animo e continuano a fare il loro gioco, sfiorando diverse volte il gol su azione ed una su calcio di punizione dal limite guadagnato dal Puffo (con sacrificio però del suo osso sacro) e battuto di potenza da Mus che però non trova il varco in barriera. Gli alterini possono così ributtarsi in avanti e su un altra azione manovrata siglano il 3 a 0 con un tiro da fuori a seguito di un dribbling secco dell'attaccante. Ma come dicevamo i verdi sono estremamente determinati nonostante il passivo e su un'altra incursione dello scatenato Diego hanno l'opportunità di accorciare le distanze: falciata da dietro e giusto rigore decretato dall'arbitro. Sul dischetto va Pitão (dopo breve conciliabolo con Mus) che trasforma con un potente tiro sotto la traversa il 3 a 1. I Cazzuti provano con coraggio a cercare il secondo gol, tuttavia la fortuna non pare essere dalla loro parte. La prova la si ha poco prima della fine del tempo, quando Pitão intercetta con un tacco volante un passaggio filtrante avversario ma facendo carambolare la palla proprio sui piedi dell'attaccante alterino che sigla indisturbato davanti alla porta. C'è ancora il tempo per un tiro libero cazzuto, ma la bordata terrificante di Mus viene respinta dal portiere (fino all'area cazzuta, tanto per intenderci...). Finisce sul 4 a 1 il primo tempo, ma i Cazzuti sanno di avere dato il massimo e di stare giocando più che dignitosamente.&lt;br /&gt;Intervallo con momento balotta tra il Puffo e l'arbitro, con lo stesso Puffo che va anche a biscottare un passivo minimo per il risultato con il portiere avversario, cose brutte che fanno male al calcetto che contaZ.&lt;br /&gt;Inizia la seconda frazione di gioco e di Cazzuti rientrano in campo spavaldi, con Kennet punta che si dimostra manovriero ed altruista (bella una combinazione torre-tiro con il Puffo) ma ficcante ed incisivo davanti come il miglior Rossini affetto da stipsi. Tuttavia l'aria che si respira è buona, poichè la Dinamo sembra avere perso un po' delle energie del primo tempo ed i verdi continuano a persevare sulla difesa grazie ad un Edrit veramente insuperabile. Mister Friccolin torna così ad inserire nuovamente Mus e a dare fiducia a Diego, energico e vitale al punto giusto. La mossa è senza dubbio azzeccata poichè il giovane cannoniere è un motorino instancabile e recupera tantissimi palloni servendoli al centro dove Mus (ormai nervoso al punto giusto dopo aver mandato sulla traversa anche una palla colpita di testa) non riesce a vincere il suo duello col portiere avversario. I tempi sono tuttavia maturi, ed arriva infine il meritato gol: azione insistita cazzuta, serie di batti e ribatti davanti alla porta e la palla finisce sui piedi di Diego che è bravo ad infilarla in rete. Gol strameritato per il giovane verde che mette finalmente il suo nome sul tabellino (momento sburone: chi vi scrive lo aveva previsto la settimana scorsa) per la gioia sua e del DS Salvatori27 che sogna già grandi plusvalenze. La Dinamo Altero pare accusare un po' il colpo, ma si rimette tuttavia ad attaccare a testa bassa trovando però difficoltà a penetrare le difese della squadra verde che di risposta riparte su Mus che però proprio non riesce ad inquadrare la porta (meraviglioso un suo "ENTRA "&lt;em&gt;DONNA DAI FACILI COSTUMI&lt;/em&gt;" !!" urlato al cielo e alla palla. Pochi minuti più tardi è ancora il Muflone a far sognare: palla centrale in area e con una azione modello Bulldozer tenta di sfondare su tre avversari, avversari che riescono a fermarlo solo con l'immolazione del piede di uno che viene calciato al posto della palla dallo spunternone del centravantissimo cazzuto. Gli alterini continuano a spingere ed arriva, su azione in velocità, il gol numero 5 (con deviazione sospetta del Puffo), ma ancora i Cazzuti ribattono il colpo: palla su Mus defilato a destra che controlla e lascia partire una ciabatta semi-interessante che però buca finalmente il portiere e decreta il 5 a 3. Esultanza moderata e composta del Muflone, che si limita solo ad urlare in aramaico a bordo campo e a quasi sfondare il cancello del San Martinoz con una pedavellata del suo 47 formato famiglia. Commento imperturbabile di Kennet che si rivolge al compagno così: "Socmel, csa fet? Cassano?". Ancora i Cazzuti hanno fiato da spendere e si guadagnano, proiettandosi in avanti, un altro tiro libero. All'unanimità viene scelto il Puffo come battitore, il quale teme di non arrivare alla porta ma rassicura tutti quanti tirando una sbanderna che si perde nell'iperspazio. La Dinamo Altero pare perdere un po' il controllo ed il clima della partita tende ad arroventarsi con qualche contrasto di troppo, il top tuttavia lo si raggiunge quando Zambo esce su un avversario in maniera non troppo delicata e si scatena il consueto cappannello che Bortolotti sistema chiudendo tutti e due gli occhi, le orecchie e forse il naso e non sanzionando nessuno. La cosa pare comunque agitare il direttore di gara che poco dopo, infatti, convalida (salvo poi ritrattare tutto) un gol con palla fuori dalla porta. Belle cose, ma viva l'amicissia. Gli alterini fumanti di rabbia si scatenano in attacco e siglano così anche il sesto gol (con qualche commento di troppo da parte di alcuni) a partita ormai conclusa. C'è tempo comunque ancora per un acuto cazzuto: Kennet riceve palla sulla destra si porta in avanti e filtra per BatMax che, in posizione di centravanti, è bravo a portarsi la palla sul sinistro e a battere il portiere con un preciso rasoterra a fil di palo. E' il gol del 6 a 4 ed è questo il risultato che chiude una partita dura ma non troppo cattiva, con i Cazzuti autori di una prestazione encomiabile e convincente.&lt;br /&gt;Negli spogliatoi Friccolin è soddisfatto: «E' stata una partita vera, abbiamo messo in difficoltà quella che a mio avviso è una delle due favorite per il titolo che si presentava al completo, mettendola sotto nel secondo tempo chiudendo sotto di due goal un match dove fra le due squadre chi può recriminare non sono certo loro. Purtroppo la solita partenza "timida" con avversari del genere ti fa iniziare con l'handicap, eravamo sotto di 4 goal dopo venti minuti però la squadra non si è disunita e ha continuato come fossimo sullo 0-0 e li abbiamo chiusi, colpa nostra aver segnato solo un goal anche se c'è da dire che il loro portiere ieri era in serata di grazia visto che alle ottime parate (un bibino con favoriti e basettoni su un tiro di frassino) ha sventato ben 4 tiri liberi. Chiuso il primo tempo sotto 4-1 abbiamo inziato la ripresa con un buon ritmo, la difesa recuperato Edrit ieri in versione Bobbimur ha controllato bene i loro contropiedi e grazie anche ad un loro calo abbiamo continuato nella rincorsa che ci ha portato a rimettere il risultato in discussione. Uno sfortunato autogoal però ha mortificato i nostri sforzi che però sono continuati fino alla fine dove con un pizzico di precisone in più e magari la possibilità di un cambio in attacco per un Mus, che se si sacrifica in copertura perde per forza in lucidità, un punticino lo avremmo potuto agguantare.»&lt;br /&gt;«Sono comunque soddisfatto» conclude il Mister «della prestazione anche in vista delle prossime partite, martedi prossimo sarà derby e non è escluso che ci sia qualche "novità", la squadra comunque non andrà in ritiro e sono sicuro che si presenterà con ancora più carica che in questo match che seppur con l'assenza di Molla, impegnato con la moglie Lucia in un reading musicale, e di Zamboman vedrà comunque la squadra tirata a lucido. The future is unwritten it's upon us to write it!».&lt;br /&gt;Un commento anche con uno sfinito Mus: «Credo sia stata una delle prestazioni cazzute più bella di sempre. Chiedo scusa alla squadra per non aver sfruttato al meglio le occasioni capitatemi... a dire il vero chiedo scusa anche al campanile di San Martino, qualche santo stasera l'ho fatto crollare...»&lt;br /&gt;Si conclude così una serata terminata con risultato avverso, ma foriera di risultanze positive e di buoni segnali per il Mister. La settimana prossima sarà derby: cosa studierà Mister Friccolin per fermare i pericolosi CTB? Quante scintille vi e ci (?) saranno in campo? Quanti tafferugli e facinorosi a piede libero sugli spalti? Quante cose al mondo vuoi fare, ma almeno un minuto per me?&lt;br /&gt;Domande, dubbi, enigmi. Si formano nell'oscurità e ci sorridono sensualmente ricordandoci che le risposte saranno qui, tra una settimana.&lt;br /&gt;Emozioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PREMIO COLONIX DELLA SETTIMANA&lt;br /&gt;Il premio Colonix di questa settimana viene consegnato a termine di una clamorosa rimonta al fotofinish del Puffo che beffa, all'ultimo minuto Zambo. Se infatti la straordinaria performans del portiere Cazzuto, rimasto completamente incastrato nella maglietta nel tentativo di togliersela dopo la gara, aveva incantato la platea ("Diego aiutami!! Fammi uscire!!"), è l'uomo immagine Colonix a prendersi il premio finale. Vediamo come.&lt;br /&gt;Spogliatoio, i cazzuti si stanno rivestendo dopo la doccia. Fras riporta una frase detta alla panchina verde in un momento sciampagn da parte di un alterino: "siete proprio dei cinnazzi". Mister Friccolin la prende con filosofia: "Be' l'anno scorso mi hanno dato del padre di famiglia, almeno quest'anno mi danno del cinnazzo". ZioPuffo entra in curva come Loris Capirossi dei bei tempi: "Be' mister dai... è vero! Sei un padre di famiglia, per il momento". La cosa passa inosservata, a parte Kennet che guarda con occhio pallato il Puffo e mormora: "...oh, come per il momento?...". Lo spogliatoio freme, ma il numero 10 verde non ha dubbi: "Sì dai, il Mister è una padre di famiglia, per ora". Scende il gelo sulla squadra, qualcuno sostiene di vedere Friccolin passarsi rapido ed elegante una mano sulle balle. "Puffo, ma csa dit? per il momento? cos'è 'sta gufata?" è il grido unanime. Ma il genio e sregolatezza non ha dubbi, e spiega: "Sì adesso il mister ha un figlio piccolino, ma quando questa avrà 18 anni dopo il Fricco non sarà più padre di famiglia". Esplosione atomica.Secondo il Puffo una persona smette di essere padre quando il figlio raggiunge la maggiore età. Applausi scroscianti e premio consegnato di diritto all'inarrivabile capolista della classifica Colonix. Grazie Zio!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;ZAMBO 8,5: Una partita di grandissimo spessore quella del portiere cazzuto, autore di parate clamorose ed uscite tempestive contro gli attacchi sempre pericolosi degli avversari. Nel finale stupisce il pubblico con la sua "Suisaid auting" a coronamento di una ottima prestazione. MORBO DI BUFFON&lt;br /&gt;FRAS 7,5: Il Caterpillar verde, capitano questa sera, interpreta come sempre il suo ruolo difensivo con grande fisicità e concentrazione. Limita le sue folate offensive allo stretto necessario e garantisce una diga costante agli assalti alterini. SUL PEZZO&lt;br /&gt;EDRIT 8,5: Di ritorno da un infortunio alla caviglia, non completamente recuperato. Si potrebbe immaginare una partita cauta e da 6 stiracchiato, invece il cazzuto d'Albania regala alla squadra una prestazione stratosferica, fatta di chiusure, anticipi e quando serve sportellate sapienti. Nel pre-partita dice: "Mah, non sono del tutto a posto..." Auguri. ZE UOLL&lt;br /&gt;KENNET 6,5: Il culone dell'appennino nonostante la caratura dell'avversario si cimenta in una partita piuttosto attenta e senza cali di concentrazione (leggi: vaccate). Nel secondo tempo prova a cimentarsi da prima punta modello Fava e si permette anche il lusso di tirare in porta. Molto bella la pettorina gialla modello sacco. ONESTO LAVORATORE&lt;br /&gt;PITÃO 7,5: Chi crede di trovarsi davanti ad un lusitano solo flà flà e leggerezza si sbaglia di grosso: Pitão è concreto (vedi il rigore trasformato) e pronto al gioco duro con chiunque (l'ammonizione e le gentilezze con un alterino ne sono la prova). A tutto ciò come sempre abbina la sua grande tecnica. ANCHE I PITÃO S'INCAZZÃO&lt;br /&gt;ZIOPUFFO 6,5: Il genio e sregolatezza verde offre una partita fatta come sempre di qualche lampo e qualche ombra, tuttavia nel complesso non se la cava assolutamente male. Emoziona il pubblico con un tiro libero battuto di precisione (...) ma soprattutto sacrifica all'altare dei cannonieri il suo osso sacro. AHI CHE BOTTA&lt;br /&gt;BATMAX 7,5: E' il supereroe cazzuto, ed un motivo c'è. Ennesima prestazione più che convincente per l'esterno verde che ha l'onore di partire titolare per la prima volta e che offre come sempre tecnica e profondità alla squadra. Sigla anche il suo quarto gol in maglia verde, l'ennesimo di sinistro (piede che a suo dire non ha). BAT SINISTRO&lt;br /&gt;DIEGO 8: Partita eccellente per la giovane speranza cazzuta che gioca a tutto campo lottando su ogni pallone e su ogni avversario. A questo (che comunque offre sempre) aggiunge una serie entusiasmante di assist per i compagni e finalmente il gol tanto atteso che si merita di diritto. Un ottimo modo per festeggiare la patente appena presa. PATENTE DI SEGNARE&lt;br /&gt;MUS 7,5: Le tante occasioni mancante abbassano un po' il voto, ma è impossibile non riconoscere al Muflone una partita combattiva ai massimi come sempre, questa volta impreziosita però anche da clamorosi recuperi difensivi come raramente siamo abituati a vedere. La sua esultanza dopo il gol ci ricorda il bresler Triple H nella gabbia. TAIM TU PLEI ZE GHEIM!&lt;br /&gt;FRICCOLIN 8: Il Mister Cazzuto non riesce a prendere parte alla gara attivamente, tuttavia dalla panchina, forte del suo gran giubbotto di pelle, infonde il suo zen alla squadra che risponde alla grande. Momenti bellissimi quando intona "Allah Allah" con Ceve. MASTER END COMMANDER&lt;br /&gt;CEVE E DANILA 10: Presidiati dal temibile GiangioUmarell, i tifosi verdi si fanno comunque sentire sostenendo la squadra per tutta la partita (e forse anche oltre). La prestazione gagliarda si spera possa averli in parte ripagati del freddo patito. INESTIMABILI&lt;br /&gt;DINAMO ALTERO 7: Squadra indubbiamente forte, una delle candidate assolute alla vittoria del campionato. Giocano bene, e soprattutto giocano a calcetto: veloci, tecnici, di squadra. Sono piuttosto tranquilli, a parte nel finale quando prima un po' di "fregola" dovuta al tentativo di rimonta e poi l'uscita nagasaki di Zambo fanno chiudere le vene. SEMPLICEMENTE FORTI&lt;br /&gt;ARBITRO BORTOLOTTI 5,5: Questa sera non arbitra male, va detto (anche perchè comunque una partita praticamente già decisa dopo 20 minuti non è difficilissima da arbitrare...), tuttavia si distingue sempre per la solita aura di insicurezza che sprigiona. Non è un caso infatti che quando i toni si alzano, nel finale, perde un po' la bussola (arrivando quasi a confermare un gol con palla uscita fuori). In serata di grazia (nel vero senso della parola), non ammonisce per la seconda volta Pitão e grazia forse Zambo. Immobile come sempre. RIMANDATO&lt;br /&gt;IL DISCORSO PRE-GARA DEL MISTER 9: Mister Friccolin arriva negli spogliatoi ed annuncia che non giocherà poichè ha qualche acciacco dopo aver tirato due schiaffi ad un automobilista. Fra lo stupore genereale, il Vate racconta: «Stavo attraversando la strada, sulle strisce, già smaronato di mio. A un certo punto un tipo su un SUV mi suona col clacson e mi dice di muovermi. Io lo guardo e gli chiedo che cosa vuole dal mondo, se ha tanta fretta può investirmi. Il fenomeno mi risponde che i pezzenti come me li conosce, che sarei stato capace di fargli causa per spillargli dei soldi. A quel punto non ho mica fatto tanto: ho fatto tranquillo il giro della macchina, gli ho aperto la portiera e gli ho tirato due begli schiaffoni in faccia. Questo mi fa: «Adesso mi dici come ti chiami che ti faccio causa» ed io «Sì guarda, mi chiamo PORCO *** &lt;em&gt;(bestemmione approvato dall'associazione italiana cognati di mefisto)&lt;/em&gt;.» IL TOTALE E' DI DUE PIZZE E L'ITALIA E' QUESTA QUA&lt;br /&gt;IL TACCUINO DEL MISTER 7: Sempre il Mister nel pre-partita, entra in spogliatoio e porge un oggetto a ZioPuffo: si tratta di un mini-taccuino con tanto di matita. Friccolin istruisce subito l'allievo: «Allora Puffo scrivi: "IL mister ha sempre ragione". E poi scrivi: "Quando c'è una rimessa laterale, prima di battere devo pensare non una, non due, ma ben TRE volte per non sbagliarla». Il Puffo è deligente, nella prima pagina del taccuino scrive il nome del mister di cui al voto precedente. DETTAMI E DETTATI CAZZUTI&lt;br /&gt;GLI APPLAUSI DALLA PANCHINA 9: C'è clima d'ignoranza in panchina, come sempre del resto. Questa sera però se ne ha una prova tangibile quando, ad ogni gol cazzuto o ad ogni bella giocata, parte un applauso convinto di almeno 20 secondi di tutti i presenti seguito infine da ola. Il momento più intenso al gol di Pitão (non è del tutto vero, ma senza questo incipit non potrei fare la battuta:) APPLAUSI PER PITA PITA PITA&lt;br /&gt;IL POST-PARTITA AL CIUMUN 8: Il momento più atteso della serata finalmente arriva, ed infatti dopo la gara scatta il consueto fognadromo al CiuMun. Una delegazione di 7 cazzuti d'autore porta scompiglio ed anche alcolismo nel locale, con crisi depressive dei camerieri che a mezzanotte e mezza vorrebbero chiudere ma non hanno fatto i conti con i gentili clienti verdi. Bollettino di guerra della serata: 2 mezzi metri + pizza normale tagliata a spicchi (per stare leggeri...) + dolci + caffè + ammazzacaffè + varie ed eventuali. Il tutto condito da qualche "..INZAGHI!!!" di pizzuliana memoria in onore del genio di colorado caffè Angelo Pintus. Peccato per i soliti Barreto a tradimento. All'uscita dal locale c'è chi sostiene di aver sentito bottiglie di sciampagn stapparsi. IL CLIENTE HA SEMPRE...FAME.&lt;br /&gt;LA NUVEL CUSIN 4: La leggerezza, l'armonia dei sapori, l'equilibirio tra l'anima ed il corpo. E' questa la ricetta zen dei cazzuti da tavola, una dieta sofisticata e ricercata per favorire una vita da atleti ricca di soddisfazioni. Il Gran Guru Mus, quindi, stupisce il mondo con una nuova ed innovativa variante di pizza: dopo l'ormai leggendaria "Amatriciana con salsiccia" ecco una clamorosa "salsiccia e prosciutto + SALAME PICCANTE". Tutto molto bello (cit.), soprattutto perchè il salame piccante non è salame piccante ma uranio arricchito. Sky24 ha annunciato che Kennet si è addormentato alle 3 e 10 ed ha sognato tutta la notte (o quel che ne rimaneva) la fine del mondo. TI PIACE PICANTOOOOO&lt;br /&gt;ESAME COL VAMPIRO 6,5: Fras e Danila arrivano in seconda serata per unirsi alla balotta cazzuta in fase di taffio, ma il cuore del centralissimo verde è turbato poichè, per un esame universitario, dovrebbe guardare una serie di film d'autore su Dracula e Nosferatu (che in realtà, lo sappiamo tutti, è Hamsik). Chiaramente la situazione sfugge immediatamente al controllo e l'imbecillità prende il sopravvento: se infatti qualcuno prima azzarda un "ma in quello di Coppola, Draculo lo fa Zucchero giusto?", subito dopo si segue con un "c'è anche Hoffer" (??) ed un "Ricordati anche Fracchia contro Dracula". La chiusura col botto è d'obbligo: una voce incontrollata sentenzia "C'è anche Ejacula la Vampira". Autstendin. FOGLIO FUCCHIARE IL FUO FANGUE&lt;br /&gt;LE SERRANDE ASSASSINE 3: Ogni supereroe ha un nemico giurato. Superman ha Lex Luthor, Wolverine ha SabreTooth, Zenoni ha i calli. BatMax, di par suo, non è diverso. Ore 1, i cazzuti tentano di uscire dal CiuMun dopo aver pagato. I gestori però sono perfidi: nel tentativo di farla pagare a questi clienti che così tanto li hanno fatti stare svegli, decidono di abbassare (TRAGICAMENTE) la serranda di un po'. Quanto po'? Quel tanto che basta per far sì che il SuperEroe Cazzuto incocci la sua capoccia sulla bieca nemica giurata. Alla fine nessun danno, ma la sfida è ormai lanciata. CRASH, POW, SMASH! ...SDENG.&lt;br /&gt;IL MOMENTO DENSING 2: montenegri e rum, birra, ma soprattutto 2 mezzi metri di pizze LEGGERISSIME conciliano tantissimo il sonno, tant'è che appunto i cazzuti d'essai rimangono fuori dal CiuMun a fare della gran chiacchiera (a parte Kennet che fa l'imbecille) per almeno 40 minuti. A un certo punto una musica si diffonde nell'aere: "...mammamia..iar it cams eghein...o mai...ai chen no resistiu...". Un tipo si è fermato a prendere le sigarette al distributore lì vicino, e dal suo suv parcheggiato sul marciapiede esce a manetta (per la gioia del condominio sopra) la famosa canzone degli ABBA. Subito scatta il momento DENS per la compagina cazzuta, con soprattutto Kennet e Mus che si destreggiano in favolose piroette in mezzo alla strada con l'obiettivo di avvicinarsi al tipo salvo poi desistere per paura di venire respinti a fucilate. Tutta la magia e l'incanto della scena svaniscono quando proprio Mus sentenzia: "comunque è una canzone tipicamente ghei.". BABBABIA.&lt;br /&gt;L'AUTOBUS DA BALOTTA E LA PUNTO SOSPETTA 3=: L'ora ormai è tarda e lemmi lemmi (?) i Cazzuti si dirigono verso le macchine parcheggiate. Ma prima della diaspora c'è ancora il momento per due comparse degne di nota: 1) L'Autobus da Balotta, ovvero un 14 praticamente vuoto il cui autista sfanala al gruppo e poi risponde al saluto chiaramente rivoltogli ("E poi dicono che gli autisti sono tutti antipatici!" cit. Danila); 2) La punto sospetta, cioè un veicolo bianco non ben identificato che passa due-tre volte, a tratti anche sbandando. Una spia dei CTB? Il babbo di Kennet che pedina il figlio? Un investigatore segreto ingaggiato da DarioZ per sapere le sorti del suo collaboratore rapito? Un imbarieg? La risposta resta avvolta nel mistero. BELLA GENTE DELLA NOTTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SITUAZIONE BAR CAZZUTO 2: A seguito dell'ultima partita, il baule-bar del BidèVolante di Kennet registra il quasi esaurirsi delle scorte: all'appello risponde presente infatti soltanto una birra. Il resto è stato assorbito completamente (soprattutto il borghetti terminato proprio dal culone di Porretta con tre sorsate modello "scarico del lavandino").Ora che tutto è quasi finito, in effetti, la vita di Kennet è un po' più grigia. SIAMO TUTTI UN PO' PIU' SOLI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello &amp;amp; Forte&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-2239337487576630680?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/2239337487576630680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=2239337487576630680' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/2239337487576630680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/2239337487576630680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2009/11/corriere-dello-sport-stadioz_27.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-4966789378710631337</id><published>2009-11-20T01:40:00.000-08:00</published><updated>2009-11-20T01:46:25.531-08:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Vittoria 7 a 4 contro il Caracarota di Darioz nonostante le assenze&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;CAZZUTI, QUESTO E' LO SPIRITO VERDE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Grande prova del collettivo, Sensei Friccolin entusiasta: "Brava tutta la squadra"&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;DAL NOSTRO MIRACOLATO - Ancora una vittoria per i Cannonieri Cazzuti. Ancora una vittoria e questa volta guadagnata sul campo, giocando. Contro il Caracarota del Potente DarioZ, infatti, i verdi pedatori sono riusciti a mettere le mani sui 3 punti a seguito di una gara che, a parte i primi minuti, si è messa sui binari giusti per la squadra del Maestro Illuminato Friccolin. Ma a parte il risultato, che, statene certi mentre vi sussurrate nella stanza dei bottoni, ha fatto indubbiamente piacere, quello che più conta è che la squadra è riuscita ad ovviare alle numerose assenze (su tutti Mus e con difesa in allarme con solo Fras a mezzo servizio) puntando sul collettivo e sulla manovra. Importante è stato senza dubbio l'esordio ufficiale del neo-acquisto Molla capace, grazie alla sua tecnica ed al suo ciuffo naif, di portare fluidità di manovra e perspicacia offensiva alla squadra. Ma la cosa che indubbiamente fa gonfiare d'orgoglio il petto di società e tifosi, è senza dubbio il grande attaccamento alla squadra dimostrato da alcuni giocatori che, pur di non rinunciare alla battaglia, si sono immolati nonostante la febbre (Igorgol nello specifico) e nonostante la concomitanza con impegni inderogabli (Fras con i suoi 16,5 minuti di fisicità e temperamento difensivo).&lt;br /&gt;Siamo certi, badate bene e benate bade (scusate), che con questo spirito di gruppo e di sacrificio, la via dell'illuminazione verde dettata da Sensei Friccolin non è poi così impervia.&lt;br /&gt;Adesso ci grattiamo il naso dopodichè si passa in cronaca, via.&lt;br /&gt;Serata uggiosa e tipicamente autunnale quella di San MartinoZ, con i Cazzuti che si presentano agli ordini di Mister Friccolin (indossante un paio di pinocchietti da rapper bostoniano ed una bandana rituale giapponese legata in testa) con la seguente rosa rosae: Zambo (recuperato in extremis) tra i pali, Fras (con solo 15 minuti di autonomia), Kennet ed una fascetta più fortuna, Igorgol (con sciarpa bianco-verde in perfetta sintonia con la maglia), BatMax, Molla, Diego e Pitão. Il Caracarota si presenta con soli 5 componenti, ma con DarioZ libero di giostrare in mezzo al campo e di pennellare geometrie per i compagin. Proprio il Potente Signore di San MartinoZ è il primo a portare pericolo ai Cazzuti: nel pre-partita, infatti, è autori di due-tre ghiacciate (in latino; giazèed) che vanificano lo scarno riscaldamento dei verdi. Arbitro della partita il dottor ingegner Bortolotti (nome Sioux: Grande Amico del Muflone) che scazza subito dando la mano a Zambo anzichè al capitano verde designato per la partita, il "Capitano Babbuino" Kennet (che per inciso perde subito il testa o croce con DarioZ). Spalti semi-vuoti con solo Danila presente a dar manforte e consiglio alla squadra (e a cronometrare la partita del suo fidanzato per indicargli quando uscire).&lt;br /&gt;Comincia la gara ed i Cazzuti partono con Zambo in porta, Fras centrale, Igorgol a sinistra, Pitão a destra e Kennet a pascolare in avanti. La scelta sembra tuttavia rivelarsi sbagliata, poichè dopo appena 3 minuti di gioco il Caracarota passa: azione in profondità dei blu (o rosso blu) e DarioZ da posizione defilata è bravo ad infilare Zambo. La mazzata è tangibile e i contorni dell'incubo prendono forma, tuttavia il misticismo prende vita: sul campanile della chiesa appare San Giorgio Andersson (cit. Jacques de Molay) che con in mano un calice di birra benedice con tanto di musica d'organo il fascettoide Kennet. Ed il miracolo accade. Calcio d'angolo del Caracarota, la difesa verde intercetta il pallone e lancia in avanti dove Kennet si tuffa nella prateria innanzi a se' nonostante i maccheroni al ragù mangiati un'ora prima e a tu per tu col portiere riesce a trafiggerlo con una squallidissima puntaccia che passa sotto le gambe dell'estremo difensore per poi infilarsi in porta ai 2 km orari. Emozioni e cotolette. Ma non è ancora finita. Passano pochi minuti ed ancora i Cazzuti trafiggono in contropiede: Fras dalla difesa serve Igor che si invola sulla fascia e dopo aver saltato un avversario porge in mezzo per il Culone Appenninico che con un prestigioso piattone (leggasi paletta) insacca alle spalle del portiere per il 2 a 1. Gol praticamente dell'uzbeco cazzuto ma è Kennet ad entrare nel tabellino (si segnala San Giorgio con mal di pancia sempre sul campanile). Mister Friccolin tira un sospiro di sollievo e fa un po' di cambi, su tutti l'esordiente Molla che si presenta con scaldamuscolo e bragotto inguinale, il tutto in un mix che fa molto "Sabrina Vita da strega". Danila intanto richiama Fras (con un minuto e mezzo di ritardo su pressione della panchina) che lascia il campo per il fratello Diego. I Cazzuti non cambiano però registro e dopo alcune belle azioni (in cui Molla e BatMax dimostrano grande intesa) siglano il terzo gol con il talentuoso Igorgol che salta il portiere e segna. La partita si mette su buoni binari per i verdi ed il Caracarota non riesce a trovare spazi nonostante le giocate di Darioz (che rischia tra l'altro il gol da metà campo), così che sono ancora i Cazzuti a passare: azione dal centro, BatMax riceve sulla fascia e con un preciso passaggio al centro mette in condizione Mister Friccolin di realizzare a pochi passi dalla porta. 4 a 1 e karma positivo. Ma l'imponderabile sta per accadere. Kennet rientra in campo in posizione di pilastro difensivo (nel senso motorio del termine) ed in un momento di follia mistica vede ancora San Giorgio Andersson sulla traversa che gli indica di avanzare. Proprio in quel momento Igorgol serve un delizioso pallone al centro che capita sul destro di Kennet il quale, con sprezzo del pericolo, lascia partire un trombetto incrociato rasoterra che beffa nuovamente il portiere per il 5 a 1 ma soprattutto per la personale tripletta del Cinghiale Verde. Tripletta. L'arrivo del 2012 si fa sentire mentre si scatenano voci incontrollate secondo cui Enrico Ruggeri e Roberto Giacobbo sarebbero in procinto di realizzare una puntata congiunta di "Mistero" e "Voyager" (nell'occasione "Mistoyager") per indagare su quanto accaduto. Finisce il primo tempo e in panchina si moltiplicano i pani e i pesci.&lt;br /&gt;Momento simpatia nell'intervallo: si avvicina l'arbitro alla panchina cazzuta e ghignando chiede dove siano Mus e Fras (suoi amicissimi da circa 3 partite fa) sentenziando che senza di loro "si sente la differenza". Kennet si offre di chiamare al telefono Mus per poi passarglielo, mentre dagli spalti Danila (con sguardo killer) rassicura l'arbitro che "qua c'è la fidanzata di Fras, se vuole può dire a me che riferisco...".&lt;br /&gt;Crepe sul campo.&lt;br /&gt;Comincia il secondo tempo e gli uomini di DarioZ non ci stanno e partono alla grande, realizzando dopo pochi minuti il gol del 5 a 2 con una bella percussione centrale che trova impreparata la difesa. I Cazzuti tuttavia questa sera sono determinati e reagiscono immediatamente con una bella azione corale: palla dalla difesa ad Igorgol che davanti stoppa il pallone e lo serve con un pregevolissimo colpo di tacco all'accorrente Pitão il quale non ha nessun problema a trovare il gol del 6 a 2. Il match pare ormai chiuso, con i Cannonieri che manovrano in contumacia e sfiorano più volte il gol con Diego che per pochissimo non riesce a trovare il gol e con BatMax e Igorgol che fraseggiano in gran baldanza. Mister Friccolin rientra in campo e dopo aver imparato dall'arbitro che è capace di strattonare un avversario a 2 metri di distanza da questi (Friccolin come Mister Fantastic?) ha l'occasione per siglare la sua doppietta: Molla entra in area e riceve un allegro pestone sul piede guadagnandosi un giusto rigore. Si presenta sul dischetto il Vate Verde (ricordando che i Cazzuti sono una dittatura illuminata) che però non riesce ad indirizzare il pallone nello specchio e calcia così fuori. Testimoni oculari con una maschera ed un mantello da pipistrello confermerebbero che il volto di Friccolin si presentasse dopo l'errore trasfigurato in una maschera di odio e rancore ancestrale. La partita comunque prosegue ed il Caracarota trova il terzo gol, ma ancora i Cazzuti rispondono al fuoco con la rete di BatMax servito in maniera egregia da Molla. Quel che accade dopo nella partita è piuttosto confuso, poichè mentre il gioco si protrae in campo, Mister Friccolin intrattiene la panchina con un monologo (con tanto di citazioni canore) sul beat medinitali degli anni 70, fatto di alcune cover improponibili e da pezzacci catalogati (testualmente) come "rusco musicale". Mentre in piedi sulla panchina il Vate canta sulle note di "Jesus Christ Superstar" «Vieni al bar, vieni al baaar... e lascia perdere Superstaaar», la situazione vede Kennet piegato a metà in preda a convulsioni, Danila impigliata nella rete causa risate e Diego che cerca di scaldarsi ma non ci riesce. In campo intanto arriva anche il quarto gol del Caracarota (commentato da Friccolin con "...attenzione ragazzi eh! Dicevamo, poi c'è anche Stevie Wonder che canta in italiano...") ed infine il triplice fischio sul risultato di 7 a 4 in favore dei Cannonieri Cazzuti. Si segnala terzo tempo in campo con Darioz che in segno di distensione offre a Danila una sportina di plastica in cui mettere l'erba da portare a Mister Brown (noto dirigente cazzuto).&lt;br /&gt;Negli spogliatoi Friccolin è in gran forma ed in vena di polemiche: «Innanzitutto invito il signor Bott a leggere la targa, al momento è un esercizio matematico per lui più utile di quello di contare i nostri avversari. Riguardo la partita è stata una vittoria direi meritata che porta la striscia vincente a tre partite, contiamo assieme signor Bott? Ma che non deve farci gonfiare il petto oltremisura. Abbiamo presentato una squadra che seppur numericamente a posto altrettanto non si poteva dire dal punto di vista della salute e delle assenze, la difesa tolto il Fras part-time era praticamente assente, e alle assenze di Puffetta e Muss abbiamo ovviato con l'esordio invernale del neo Cazzuto uzbeko Igorgol e con l'esordio "giocato" di Tiramolla lo scriba centrocampista. Nonostante l'influenza del primo e la velocità ancora stile Marcelo Danubio del secondo si sono rivelati efficaci per disinnescare le trappole e le sagacie tattiche del conducador della Caracarota Darioz "Bee Gees" Clementi. Una volta messo in cassaforte il risultato abbiamo potuto giocare rilassati, anzi forse un po' troppo, e questo è stata cosa buona visto l'arbitro e il pensiero a cosa sarebbe potuto accadere con un risultato in bilico viste anche alcune comiche decisioni prese nel corso del match. Hombre del partido direi Kennet che ha vestito i panni del bomber ma una menzione anche per i due esordienti prima citati mentre il resto della squadra si è espresso con la solita diligenza e volontà».&lt;br /&gt;Alcune dichiarazioni a caldo (prima della doccia ghiacciata) anche per Kennet, autore di una tripletta storica e possessore di una faccia da imbecille con paresi mandibolare di tutto rispetto: «Aaaah... bdu bdu...bob...gheeee...ugha ugha... unf...gheeee...hggg... unf. Hhhh!»&lt;br /&gt;(traduzione: &lt;em&gt;"Faccio ancora fatica a crederci, probabilmente un meteorite sta per colpirmi la macchina qui nel parcheggio. Ringrazio ovviamente la squadra e soprattutto Igorgol che mi ha permesso di siglare questa tripletta che dedico ai miei innumeranderrimi fans sparsi in tutto il mondo terracqueo ma soprattutto in birreria. Vorrei anche ringraziare Mus che oggi mi ha detto "stasera segna anche per me". La prossima volta gli sarei grato se mi passasse anche qualche numero da giocare al lotto.... Vado ad abbaiare ora, con permesso."&lt;/em&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così si conclude quindi questa serata di trionfo cazzuto, con un fuoco verde che come poche altre volte ha brillato nell'aere e negli spiriti dei cannonieri. Mister Friccolin è Maestro Zen, egli indica la via: nulla è precluso quando lo spirito, la mente ed il cuore sono uniti in un solo intento. Ora il compito più difficile: riusciranno i Cazzuti a confermare quanto di buono espresso fino ad adesso? Nessuna risposta è certa, ma indubbiamente lo è il fatto che i nuovi acquisti ed il rientro degli assenti di questa gara possono garantire ad una squadra coesa e pugnace quel nonplusultra (&lt;em&gt;c'è del gran genere ndC&lt;/em&gt;) che può fare la differenza.&lt;br /&gt;Non resta che aspettare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PREMIO COLONIX DELLA SETTIMANA: KENNET E LA SUA CONCENTRAZIONE&lt;br /&gt;Ebbene sì, nonostante la tripletta mistica realizzata, la Giuria Colonix decide di consegnare il premio settimanale proprio al Chiappone dei Monti, dimostratosi persona estremamente concentrata ed attenta. Prima della gara infatti, l'uomo che ruttava alle ortiche riesce ad uscire di casa e a dimenticarsi le chiavi sulla porta, cosa che lo costringe a tornare indietro e a chiamare il sapido Afro per dargli il tiro (sì, il tiro!) e permettergli così di recuperare i preziosi strumenti senza che i genitori se ne accorgano (e lo insultino e lo accusino di alcolismo e onanismo congenito). Dopo la gara trionfale, infine, sempre il Culone Cinghialico si dimentica una bottiglia di Heineken appena appoggiata sul tettuccio della macchina e se la porterebbe in giro per casalecchio se non ci fosse Pitão mosso a compassione ad avvertirlo.&lt;br /&gt;Complimenti!&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;ZAMBO 7: Voto leggermente più basso rispetto ai passati semplicemente perchè è raramente chiamato a difficili interventi stasera. Quando serve però si fa sempre trovare pronto e sicuro. Meraviglioso il momento borghetti in spogliatoio, quando nel sorseggiare la bevanda (ignudo) gli si illumina il volto. SICUREZZA&lt;br /&gt;FRAS 10: Gioca pochi minuti ma solo il fatto di presentarsi al campo nonostante il poco tempo disponibile dà la dimostrazione di quanto attaccamento abbia il Caterpiller Verde per questa maglia. Nel periodo in cui gioca si contraddistingue come sempre per sicurezza e fisicità (con qualche sgroppata in avanti). CUORE CAZZUTO&lt;br /&gt;KENNET 8: La prestazione non è troppo diversa dalle altre, con l'unica differenza però che stasera quando tira prende miracolosamente in porta e realizza ben tre gol, i primi due capaci soprattutto di risollevare i Cazzuti dopo l'inizio scioc. Fa le prove anche come centrale difensivo e non se la cava malissimo, anche se la sua innata propensione all'alcolismo lo porta a bere tutte le finte avversarie. APOCALIPS IS NECST&lt;br /&gt;DIEGO 7: La giovane promessa verde si conferma vivace e pieno di energia, cosa che lo porta a svariare e a correre su tutto il fronte offensivo, con anche qualche buon ripiegamento in difesa. Desideroso di siglare la sua prima rete in maglia verde, in avanti viene preso qualche volta dalla smania di tirare in porta anche quando potrebbe cercare altre giocate. Ma è un valore aggiunto e siamo certi che è solo questione di tempo prima che si sblocchi anche dal punto di vista realizzativo. DAI CHE ARRIVA&lt;br /&gt;MOLLA 8: Esordio più che felice per il nuovo acquisto di Pantaleo Mossino. Il talentuoso scriba cazzuto si dimostra grande manovratore di gioco e abile incursore offensivo dalla fascia. Sfiora soltanto il gol (apprezzabile una sua spunterna di gran classe) ma manda in rete i compagni e si guadagna il rigore che poi sbaglierà il Mister. Inquietante il bragotto inguinale. DRIBBLA, PASSA, TIRA E MOLLA (son simpatico eh?)&lt;br /&gt;PITÃO 7,5: Il funambolo lusitano è autore di una partita concreta e con pochi fronzoli, condita di grande concentrazione difensiva e con qualche incursione con serpetina (l'ormai celebre "pitonão") in avanti. Solita spina nel fianco per la difesa avversaria, sigla un bellissimo gol su assist di tacco di Igorgol. RAPACE&lt;br /&gt;BATMAX 7,5: Il supereroe verde si conferma piacevolissima sorpresa (tranne che per Salvatori27...) e sulla sua fascia dimostra di trovarsi veramente a suo agio. Capace di impostare l'azione grazie alla sua tecnica, quando si porta in avanti è sempre pericolosissimo: o confeziona assist oppure segna direttamente. DATEGLI IL MANTELLO&lt;br /&gt;IGORGOL 9: Nonostante la febbre del giorno prima, il forte uzbeko portato da Salvatori27 (che è anche un bell'uomo) fa di tutto per esserci e per tornare a vestire la maglia verde dopo l'esordio. Giocatore di rara intelligenza tattica, sa distinguersi in tutte le zone del campo e stasera dimostra di saperci fare anche davanti: movimenti precisi, passaggi smarcanti e pericolosità sotto porta. Riesce addirittura nell'impresa di far segnare Kennet per ben 2 volte, altro da dire non c'è. SALGONO LE QUOTAZIONI DI MERCATO&lt;br /&gt;FRICCOLIN 8: Meriterebbe il 10 solo per la bandana nipponica che porta in testa prima della partita, comunque riesce in panchina a tenere alta la tensione e sul campo a siglare un gol, non bissato solo per l'errore dal dischetto. Mantiene la calma (visto il risultato della gara) a seguito di una fischiata inconcepibile dell'arbitro e poi regala uno sciò di rara bellezza in panchina con partita ormai chiusa. ALLAH ALLAH (FRICCO E' GIU' IN CITTA')&lt;br /&gt;DANILA 10: Unica rappresentante del tifo cazzuto (nonchè dello staff verde) in questa uggiosa serata novembrina, incita come sempre la squadra fino alla fine. Encomiabile nel suo ruolo di Fras-cronometrista (con tanto di minuto e mezzo in più rubato), si conferma vero cuore cazzuto quando prende le difese del fidanzato assente davanti alle simpatie dell'arbitro al quale, inoltre, non ricambia il sorriso a fine gara in segno di guerra. Termina la serata stremata a seguito del FriccoSciov. EROICA E CAZZUTA&lt;br /&gt;CARACAROTA 6,5: Indubbiamente la squadra non ha clamorose risorse tecniche e atletiche, penalizzata stasera soprattutto dalla scarsa presenza di giocatori (solo 5) e quindi alla lunga dalle scarse risorse di fiato. Sono comunque determinati e possono contare sull'estro e la classe di Darioz, vero faro del gioco dell'intera squadra e autentico leader in campo. Sul terreno di gioco si dimostrano combattivi ma sempre corretti e tranquilli. ALLA PROSSIMA&lt;br /&gt;ARBITRO BORTOLOTTI 4: Tralasciando le simpatie dell'intervallo (che magari erano in gheg ma indubbiamente non troppo azzeccate), continua a dimostrarsi sul campo piuttosto "creativo" dal punto di vista arbitrale, inanellando qualche fischiata senza senso da entrambe le parti (su tutti un fallo di mano netto invertito con una trattenuta di Friccolin ed un fallo su Darioz trasformato in una rimessa laterale per i Cazzuti). Inamovibile dal suo bidimensionalismo sulla fascia laterale (interrotto solo nei time-out quando arriva in verticale fino al centrocampo) non sembra il top nemmeno nel rapportarsi ai giocatori ("no no no, non avete capito niente"). Lascia molti dubbi il fatto che anche in una partita molto semplice da gestire come questa, sia riuscito a suscitare qualche perplessità... LA SALUTANO MUS E FRAS&lt;br /&gt;IL DRAMMA SFIORATO 7: La partita è finita, in spogliatoio si festeggia e mentre i suoi ragazzi gradiscono borghetti e birra, Mister Friccolin ricorda a tutti il perchè la squadra si chiama CANNONIERI. Con rapidità sovrannaturale prepara il sacro trombino e si appresta ad entrare in doccia con questo, quand'ecco che una ciabatta funesta gli scivola via dal piede ed il Vate Verde rischia il crollo fisico e spirituale tra l'orrore generale. Ma Friccolin ha trovato l'equilibrio nello Zen, così l'allarme rientra ed il Mister può festeggiare lo scampato pericolo con una stabaccata che avvolge completamente (per la cronaca) Kennet. CIABATTE ERETICHE&lt;br /&gt;MEMENKO 4: Turno lavorativo impedisce al centrale cazzuto di essere della partita, tuttavia per un dopo-partita cazzuto al CIUMUN è ovviamente disponibile. Così ecco che rintracciato da Kennet dà il suo benestare avvertendo però che "ho già mangiato qualcosa, non mi strafogo... insomma non prenderei dei metri" ("di salsiccia" conclude il malizioso Pitão). Memenko arriva così al locale (tra il furore dei commensali che hanno fame) ma al momento del dunque non si tira indietro dallo spazzolare della pizza Forza Azzurri (detta "Nemesi di Mus" per via della rucola) e della consueta Amatriciana + salsiccia. Il tutto condito da birra e litro e mezzo di sorbetto al limone. MEME-APPETENTE&lt;br /&gt;IL CAMERIERE BARESE 2: Il Ciumun è ormai feudo cazzuto, ma si sa che il pericolo è sempre dietro l'angolo. Al post-partita sono presenti Kennet, BatMax, Pitão e Memenko, con gli ultimi due che indossano rispettivamente felpa e sciarpa del Bologna. Arriva il cameriere con le pizze e, dopo aver notato gli indumenti, augura buon appetito e rifila a tradimento due rapidi "Forza Bèri" con chiaro accento pugliese. Lo sgomento è tanto, il terrore anche ma la vendetta cazzuta è inesorabile: al ritorno del cameriere, su consiglio di Kennet, il tavolo verde infilza l'ultras barese cno un "...ma lo sai che Barreto è GHEI?". Il giovane finge di non accusare, ma il colpo è violento a tal punto che l'unica cosa che riesce a ribattere è "...eh, lo dicèiva enche la canzòune... Barrèèto era ghei...ma adèsso sta con lei..". La vittoria rossoblu-verde è netta, ed il cameriere si fa perdonare portando a Memenko una litrata e mezzo di sorbetto al limone "molto fluido". Ma Memenko è implacabile: "Anche Barreto è fluido". Conato per Kennet. ...MARADOOOONN INCORONEEETA DI COCCOVEEDO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL BAULE DI KENNET 6: Consueto aggiornamento sul baule (ormai "frigobar") del Bidè Volante di Kennet, scrigno del prezioso tesoro alcolico verde: dopo la partita cazzuta rimangono 3 birre ed una mezza boccia di borghetti. Cassa in cartone (ormai lercia) sostituita con una più ergonomica sportina di plastica. C'è speranza di finire il tutto entro Natale. VITA DA ATLETI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello &amp;amp; Forte&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-4966789378710631337?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/4966789378710631337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=4966789378710631337' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/4966789378710631337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/4966789378710631337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2009/11/corriere-dello-sport-stadioz.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-1267583946489059272</id><published>2009-11-06T08:08:00.000-08:00</published><updated>2009-11-06T08:36:03.771-08:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Lo Yoox non si presenta, i Cazzuti vincono e vanno di amichevole&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;CAZZUTI, PARTITELLA IN FAMIGLIA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Grande emozione per la presentazione del neo acquisto Molla: «Che onore questa maglia»&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DAL NOSTRO BIDONATO - Doveva essere una serata di campionato come tante, importante, per tentare di lavare l'onta della sconfitta con la Doriandolana. Ed invece è stata una serata d'ignoranza mai vista. Esatto avete letto bene: lo Yoox, spaventato forse dal ritorno di Meme, non si è presentato e così i Cazzuti hanno potuto bearsi dei 3 punti e sfogarela propria carica agonistica in un'amichevole in famiglia. Grande emozione nel prepartita per la presentazione del nuovo acquisto del DS Pantaleo Mossino, ovvero Molla. Il giocatore, esperta ed affidabile pedina sul campo e fuori, si è presentato così alla stampa: «Ricordandovi che sono ancora vivo e non ho debiti, e ringraziando sentitamente il ds Mossino, il presidente Fattanza e i compagni per il loro caloroso benvenuto, ci tengo a sottolineare che tifo Cazzuti fin da bambino e darò tutto per la maglia. Ecco, a proposito di maglia, io non l'avrei, come faccio?». Risolto il problema (dall'intervento del magazziniere Kennet) si è infine proceduto alla composizione delle squadre.&lt;br /&gt;CAZZUTI A: ZioPuffo, Molla, Friccolin, Pitão, Mus&lt;br /&gt;CAZZUTI B: Fras, Diego, Kennet, Meme, Max.&lt;br /&gt;Ecco gli ailaits della partita:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Grande Memone!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Siamo bellissimi&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Puffoooh non dovevi essere a Londra?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Mister io questa sera non dico niente&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dove sono le maglie?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;C'è il borghetti&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sì ma dove sono le maglie?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Grande Molla!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Mollaah sei vecchiohhh&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Io volevo sapere dove sono le maglie&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sono diventato il magazziniere dei Cazzuti&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Kennet le hai tu le maglie?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Lo Yoox comunica che sono in 3, quindi non giocano e vincete a tavolino 3 a 0&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Grande! Doppietta mia e un gol di Kennet&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sono commosso&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Mavaffanculo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Giochiamo lo stesso?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ci siamo cambiati&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ecco le maglie&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Fa freddo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;L'ha rifatto, l'ha rifatto! Ha detto ancora Derek GEGGE'&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Quelli che corrono contro quelli non corrono&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Le squadre non mi sembrano equilibrate. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Compriamo Mus e vendiamo Meme&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;C'è dello spettacolo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;AHIAAAAAAAA MO SOCMEL!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Puffo mi sembri Campos&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;C'è della gran simpatia regaz&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;PUFFOOOOOOOHHHHHHHHHHHH!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il secondo palo, il secondo palo!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non lo faccio più scusate. Giuro.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;MOLINARI PIETRIFICATO OOOOH OOOOH OOOOH OOOOH Non ho più fiato&lt;/em&gt;&lt;em&gt; scusa.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Impeccabile Meme!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;PUFFO SEMBRI OSVALDO VACCAGARE!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ho imparato a mettermi la fascetta, sono una persona meglio.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;BRAVO EMILIANO!!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;NOOOOH SCORRETTISSIMOOOHHH OOOOOH!!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ci sono ci sono ci sono! Non ci sono più.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Mi sembri Auro Bulbarelli&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;PUFFOOH MA ALLORAAAAHHH&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Meme sembra Frey&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Era bellissimo, ho apprezzato.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dai dai facciamo gli sciutaut!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Eh?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sto io in porta che ho la fascetta ergonomica&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Allora, allora, allora eh?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ti vedo in difficoltà, giovane...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Puffo devi segnare!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Inseguiamo il Puffo!!!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;AAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHH&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Bella foto Kennet, sembra che hai un palo nel deretano.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sembri SCIONCONERI.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Andiam ben a taffiare valà.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La partita, decisa dai terribili SCIUTAUT nel finale, ha visto prevalere i Cazzuti B e si è conclusa con un'ammucchiata dionisiaca su ZioPuffo. Cose belle.&lt;br /&gt;Mister Friccolin, con cuffia d'alta scuola, commenta dagli spogliatoi (in falsetto): «Ah Ah Ah Ah stein elaiv, stein elaiv.. Ah Ah Ah Ah Steeeein elaaaaaaaa aaaaaaaah aaaaaaaaah aaaaaaaaiv....»&lt;br /&gt;Momenti difficilmente dimenticabili.&lt;br /&gt;Tutto molto bello, nell'attesa di riprendere le ostilità tra 2 settimane. Già, avete letto bene: la settimana prossima i Cazzuti godranno del turno di riposo e potranno, speriamo, ricaricare le pile per far continuare il sogno. Con una Molla in più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PREMIO COLONIX DELLA SETTIMANA: L'ESPERIENZA DI MEME&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La giuria, dopo un lungo ballottaggio con alcuni interventi di ZioPuffo in porta, decide di consegnare il premio Colonix a Meme e alla sua indiscussa esperienza melinistica (?) esibita durante la gara amichevole. Durante il suo turno in porta, infatti, l'inimitabile cazzuto perde ben 15 secondi di gioco (con la sua squadra in vantaggio) posizionandosi senza nessun apparente motivo a bordo campo, guardando l'infinito nella fredda notte casalecchiese. Un momento profondamente poetico e gaudente che non può non essere premiato.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CAZZUTI 8: Voto globale a tutta la squadra che, nonostante il colpo della non-partita, fornisce una prestazione di gran classe con momenti di intenso spettacolo degni della partita del cuore. ANFORGHETABOL&lt;br /&gt;TIFOSI 10+: Anche se non c'è battaglia, il Tifo Verde non manca mai: Derek Jeter, Danila, Eva, gli Ultras Ceve ed addirittura Gardo e Bottero sempre più in incognito. ORGOGLIOSI DI VOI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I SERVIZI DELLE IENE 1: Nel post serata al CIUMUN non si riesce a vedere il seguito de "il Falco e La Colomba" ma si propende sulle Iene di italia 1. Servizi porno? Ilary Blasi ignuda e compiacente? No. Chiaramente no. Essendo il caso del momento i piaceri tramvieristici di Marrazzo e Barreto (sob), ovviamente la trasmissione si concentra in un servizio di almeno 30 minuti su un trans e la sua vita ehm lavorativa. Già. Un trans brasiliano, molto donna. Ma con l'amigu sciarlibraun nel perizoma (tragicamente coperto da un bollino di dimensioni inquietanti). E la cosa triste del tutto non è la vita di Fernanda (ebbe'), quanto più la gente (pure sposata) che decide di sfogarsi con siffatti ammenicoli. Un solo commento: BABBABIA (KENNET AGGIUNGE: A NIN POS PIO').&lt;br /&gt;HOFFER 2: Parente di Agus, cognato di Onder forse con qualche collegamento con Lubrano. Magari durante il Sabato dello Zecchino. Se non ci capite niente voi, immaginate chi era a cena. CONTINUO A NON CAPIRE LO SPOT&lt;br /&gt;L'INAPPETENZA DI KENNET 2: Ovviamente al Ciumun si va di metri di Pizza. Ed ovviamente si taffia. Peccato che se c'è Pitão vicino a Kennet, succede che nel piatto del cinghiale porrettano si materializzino fette di pizza in quantità clamorosa, fette che ovviamente il culoide sbafa. alla fine probabilmente mezzo metro è solo per lui. Considerato che al tavolo si era in 8, non c'è male. SFORZATI GIGGINHO MANGIA QUALCOSA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ULTIM'ORA - Ha destato sgomento la foto pervenuta in redazione non prima di qualche ora fa. Nell'immagine, condannata da tutti i media planetari, si nota una scena di inaudita violenza nei confronti del PalazzoZ di San MartinoZ: un funzionario sottoposto di DarioZ, infatti, viene tenuto come ostaggio da due biechi individui che chiedono la cancellazione del debito che la società Verde pare avere con la massima autorità del Torneo. Il presidente Fattanza ha immediatamente preso le distanze dall'accaduto, anche se le indagini potrebbero setacciare la pista di un suo coinvolgimento a quest'atto terroristico al fine di poter usufruire del "condono" sul debito con la federazione. Per i poco impressionabili e i non deboli di cuore, l'immagine è visionabile (A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO) al linc (LA REDAZIONE NON SI ASSUME NESSUNA RESPONSABILITA' PER MALORI O CRISI ISTERICHE) seguente: &lt;u&gt;&lt;span style="color:#810081;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;a href="http://img38.imageshack.us/img38/964/azzeraz.jpg" target="blank"&gt;cliccaz&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi terremo informati nel caso vi fossero sviluppi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BELLE &amp;amp; FORTE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-1267583946489059272?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/1267583946489059272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=1267583946489059272' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/1267583946489059272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/1267583946489059272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2009/11/lo-yoox-non-si-presenta-i-cazzuti.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-4800465397105423559</id><published>2009-10-28T09:49:00.000-07:00</published><updated>2009-10-28T09:53:56.041-07:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sconfitta beffa con la Doriandolana per 7-5&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;CAZZUTI E MAZZIATI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Soliti errori e arbitraggio discutibile. Friccolin: «Mavaffanculo»&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;DAL NOSTRO SGUILLATO - Un vecchio adagio, ma forse anche in fretta non si sa, sentenziava che errare è umano ma perseverare è diabolico. Pensando alla partita che si è disputata ieri, tra Cazzuti e Doriandolana, ci induce a pensare che costui, chiunque fosse, la sapeva lunga. E probabilmente anche il doppio, poichè questa verità assoluta è applicabile sia ai Cazzuti, sia al solito arbitro Bortolotti. Statene certi, è proprio così. I Cannonieri Verdi infatti ancora una volta hanno palesato quegli errori difensivi noti da sempre, errori che li hanno portati a dilapidare un vantaggio importante guadagnato nel primo tempo, mentre l'arbitro suddetto ha diretto la partita in maniera sconfusionata e dannosa (6 falli contro 1 per i verdi nel secondo tempo la dicono lunga), impuntandosi maniacalmente sulle distanze durante le rimesse laterali ma decretando poi un rigore inesistente per la Doriandolana.&lt;br /&gt;Badate bene, nessuno vuole imputare la sconfitta all'arbitraggio, ma è indiscutibile che certamente anche la direzione di gara ha influito e spesso (non a caso quando l'arbitro è Bortolotti) lo ha fatto in passato. I Cazzuti devono certamente migliorarsi sotto l'aspetto della tattica difensiva e devono farlo in fretta, ma pretendere anche un minimo di rispetto (ribadate bene, rispetto, non favori) è a nostro parere legittimo. Ma andiamo in cronoca valà.&lt;br /&gt;Serata piuttosto mite (certo rispetto allo standard di San MartinoZ), ma il campo è comunque sguillevole giusto per non perdere la buone abitudini. Agli ordini di Mister Friccolin (con passamontagna blu modello Guelfo RedBull), hanno il piacere di presentarsi per questa sfida contro la squadra del sempre rivale storico AleSpeziale: Zambo di nuovo titolare in porta, Fras in difesa, Kennet con i soliti problemi di fascetta, ZioPuffo, BatMax e ovviamente Mus. Inoltre fa il suo esordio in maglia verde Stephanopulos Afroditis (detto Afro), talento greco scoperto da Salvatori27 e, si sussurra, fratello di ciccioli di Kennet. Pubblico delle grandi occasioni (coreografia degli alberi prima della gara) con gli Ultras Ceve in Curva Talòn e, confusi tra i tifosi, anche due ex di prestigio come "Borghetti" Gardo e Bottero. Sulla panchina verde staff al completo con i due vice di Friccolin, MisterT e Danila.&lt;br /&gt;Comincia la gara ed i Cannonieri hanno una partenza un po' tremors ma riescono pian pianino a prendere forza ed a passare in vantaggio con Mus, bravissimo nel trasformare una punizione dal limite. L'onda verde piace e dopo poco tempo sono ancora i cazzuti a passare: ZioPuffo scodella per Mus che stoppa di petto e trafigge con un sinuoso rasoterra il portiere doriandolanico. Sembrerebbe tutto mettersi in discesa, ma un contropiede avversario trafigge gli allegri cazzuti che in men che non si dica si trovano sul 2 a 1. Ma la brama sangue degli uomini di Friccolin è grande, così non passa tanto prima che ancora i verdi allunghino: Mus smista sulla destra dove Max lascia partire un sapientoide protozoideo da posizione defilata che buca il partiere. Esultanza con dramma per il nostro supereroe che nell'enfasi dell'estasi scapuzza fragorosamente sotto gli occhi degli Ultras Ceve. Ma tutto è bene quel che finisce bene ed il gol piace. Tuttavia la Doriandolana non si scoraggia e punge ancora in avanti, riuscendo così ad accorciare nuovamente le distanze siglando il 3 a 2. Ma per questi Cazzuti non sono mai domi, così quasi allo scadere del tempo arriva il momento che in tanti, moltissimi, probabilmente assai, attendevano: il Puffo, il fantasista verde oggetto di dibattiti e chiose di TENNICI da bar, si sblocca. Azione imperiosa: Mus riceve, difende palla e la allunga all'accorente Puffo che, freddissimo, aspetta l'uscita del portiere e disegna una traiettoria perfetta che insacca la palla nel sette. Grande emozione tra gli spalti e in panchina ed esultanza modello FIFA98 per il numero 10 verde.&lt;br /&gt;Finisce su queste immagini che fanno bene allo sport il primo tempo.E sarebbe stato bello se fosse finita anche la partita, ma aimè. Inizia la seconda frazione di gara e la Doriandolana si impegna in un forsing importante, con i Cazzuti che tengono botta finchè possono ma sprecando a vieppiù (bello vieppiù) energie e risorse mentali, fino però ad arrivare al gol doriandolanico. Pochi minuti dopo è però il dramma: fagiolata in area cazzuta, tiro con rimpallo e la palla finisce addosso a Kennet, precisamente sulla tetta. Gli avversari chiamano il rigore, l'arbitro lo concede e a nulla valgono la proteste insistite del cinghiale fasciato, che vorrebbe quasi togliersi la maglia per far vedere il marchio della palla sul capezzoloide. Ma niente da fare, batte AleSpeciale ed è 4-4. La partita si incattivisce e l'arbitraggio di Bortolotti diventa sempre più irritante per i verdi che vedono assegnarsi falli su falli e nessuno ai danni degli avversari. All'alba del quinto fallo la panchina invoca calma e puntualmente ZioPuffo commette il sesto fallo, concedendo così il tiro libero alla Doriandolana. AleSpeziale batte ma Zambo si supera in angolo. I Cazzuti ormai nervosi e verdi al punto giusto si buttano in avanti a ripassano in vantaggio sempre con lo scatenato Muflone Mus, implacabile sotto porta. Ma il tracollo è vicino: nel giro di 10 minuti i Cazzuti si vedono rimontare e poi superare per ben due volte, ancora una volta con fischiate piuttosto dubbie e decisioni sbagliate dell'arbitro che fanno saltare i nervi anche al posato Fras che viene addirittura ammonito (epocale la sua replica "Guardi lei può anche ammonirmi ma tanto ho ragione io"). Triplice fischio con un sordido 5-7 e parecchie recriminazioni e proteste in campo (segnaliamo uno scambio di opinioni tra il signor Bortolotti ed il moderato Mus: "Penserà mica che vengo qui apposta a sfavorire voi?" - "No, ma figurati se penso che sei in malafede. Penso solo che sei una pippa, sei scarso che puzzi").&lt;br /&gt;Negli spogliatoi Friccoli è irritato: «Ma vaffanculo. Uscire a mani vuote dopo aver dilapidato un vantaggio di due goal e un primo tempo giocato abbastanza bene fa incazzare e non poco. Paghiamo sempre il doppio del dovuto i nostri errori e gli interessi li carica sul prezzo l'arbitro, stasera si vede che il regolamento lo applicava solo in una direzione, la distanza a nove metri per la rimessa laterale è stata più ridicola che vergognosa così come aspettare il fischio prima di battere è stata regola salvo quando hanno fatto goal su punzione battuta senza aspettare il fischio (col puffo complice). Rimane il fatto che oggi mancavano due in difesa e noi due tempi con solo un difensore di ruolo NON li teniamo, cinque goal nel secondo tempo sono la dimostrazione chiara.»&lt;br /&gt;Mentre Mus sbrana vecchiette e Kennet fa vedere la tetta incriminata ai fotografi (qualcuno sostiene le foto usciranno in uno speciale playboy con Barreto), si presenta ai microfoni ZioPuffo, nota lieta della serata: «Chi mi conosce sa che non sono quello che fa polemica per queste cose, ma stasera mi sono veramente girate le palle: primo tempo giocato davvero bene, nel secondo c'è stato un calo (sia nella corsa che nel gioco), ma l'arbitraggio è stato davvero indecoroso (per non dire altro): il signor Bortolotti è riuscito a fischiare ben 6 falli a 1 (l'unico fallo a nostro favore l'ho preso io a 30 secondi dalla fine se ben mi ricordo) e il loro gol del vantaggio è nato da un fallo laterale che invece doveva essere un calcio d'angolo... Il rigore causato da Kennet non era molto chiaro (Kennet non è poi avezzo nel dire bugie, quindi, essendo lontano dall'azione del rigore, credo alla esue parole)... e comunque sia, abbiamo perso... mi girano le palle ancora.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finisce così l'ennesimo patema cazzuto, con avvisaglie di buone cose e soliti clamorosi errori. Arriverà finalmente la svolta? E il PalazzoZ come reagirà alle pesanti accuse cazzute? Tutto ciò lo scopriremo (forse) al prossimo turno: DM Cannonieri Cazzuti - Yoox.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PREMIO COLONIX DELLA SETTIMANA: ZAMBO E LE SUE MUTANDE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La Giuria Colonix non ha dubbi e questa settimana decreta vincitore del prestigioso "Colonix Awards" il portiere Cazzuto Zambo. Motivo di tale onorificenza sono le mutande con cui l'estremo difensore si crogiuola in spogliatoio, ovvero un paio di boxer rossi con disegnini natalizi d'altissimo livello. La Giuria e la Squadra tutta si trova d'accordo e felice per questo giusto riconoscimento.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZAMBO 7: Torna a difendere la porta verde il titolare (vista l'assenza di DA MAN Pavaro) Zambo e deve subito esibirsi in paratone e straordinari. Para il parabile e deve capitolare su tiri obiettivamente difficili. Molto bello il suo colpo di reni sul tiro libero avversario. BENTORNATO&lt;br /&gt;FRAS 6,5: Torna al centro della difesa ed è assolutamente prezioso vista l'assenza di Edrit. Paga lo scotto del campo sguillogeno e non è sicurissimo nei movimenti, tuttavia come sempre garantisce la giusta dose di fisico e cattiveria. Ammonito, non si scompone nel sostenere le sue idee. SBROCCO CON CLASSE&lt;br /&gt;AFRO 6,5: Buon esordio per il greco che paga un po' di confusione tattica trovandosi prima davanti, poi sulla fascia ed infine al centro della difesa. Mette sul piatto la sua esperienza ed una costante vigorìa fisica al servizio sempre e comunque della squadra. Un innesto prezioso che, quando chiamato in causa, saprà farsi valere. OLIMPICO&lt;br /&gt;KENNET 5: Non va. Il rigore inesistente è tralasciabile, quello che incide sul voto è la costante impressione che non sappia bene cosa fare e come farlo. Certo, la corsa non manca ma non basta: per essere un protagonista e non una comparsa della stagione cazzuta deve ritrovare gli occhi del cinghiale e seguire lo zen. Aberrante un suo tentativo di trivèla su rimessa laterale. Pietà. VALIANI CAZZUTO&lt;br /&gt;ZIOPUFFO 7,5: Si sblocca finalmente l'astro cazzuto e lo fa con un sigillo di gran classe: palla sotto al sette per la gioia dei tifosi. Motorino instancabile (o quasi) del centrocampo, confeziona anche un assist e tanto lavoro difensivo. Peccato un errore grossolano che gli causa l'ennesima cazziata del papù burbero Friccolin. GIOVANE MARMOTTA&lt;br /&gt;BATMAX 7: Seconda perla consecutiva nel neocazzuto, che sembra trovarsi a meraviglia con Mus in avanti. Paga parecchio un campo ai limiti dell'olideionais e in difesa si vede non si trova benissimo, tuttavia per la causa si fa in quattro ed è certamente un valore aggiunto. Scapuzzo d'esultanza di gran classe. BATMAX FOREVER&lt;br /&gt;MUS 9: 3 gol, 2 assist. Diremmo che altro da aggiungere non c'è. Nel dopogara rischia il linciaggio di AleSpeciale che pensava/sperava di trovare simpatia e cortesia nel Muflone Verde. Sbagliando. ATTENTI AL MUS&lt;br /&gt;FRICCOLIN 6,5: Il Mister Cazzuto si presenta con la meravigliosa cuffia blu e nel priom tempo la squadra lo premia con una buona prestazione, peccato per il resto della partita. Sul campo si sbatte anche se pare un po' spaesato forse dal fatto di giocare coi bragotti corti. GHIBELLINO O GUELFO, FATE VOI&lt;br /&gt;ULTRAS CEVE, MISTERT, DANILA 10: Encomiabili nel sostenere la squadra, si meriterebbero sempre una vittoria. I Cazzuti trovano ogni volta la forza di rialzare la testa grazie anche e soprattutto al proprio pubblico e staff. SEMPRE CON NOI&lt;br /&gt;EX CAZZUTI 8: C'è chi pensa siano rimasti affezionati, c'è chi dice vengano per gufare. Quel che è certo è che il fascino della maglia verde è difficile da dimenticare. NOSTALGIA CANAGLIA&lt;br /&gt;GARDO ED IL BORGHETTI 10: Gardo arriva al campo prestissimo e si presenta con una boccia di Borghetti (di cui ZioPuffo si fa un cicchetto prima della gara. con risultati notevoli, diremmo). Inutile dire che noi apprezziamo. GRAZIE GARDO!&lt;br /&gt;LA DORIANDOLANA 6,5: Questa squadra, che raccoglie l'eredità del fu Mulino e si trova non a caso DarioZ in panchina, si presenta con qualche buon elemento ed una buona circolazione di palla. In difesa non sembrano irresistibili (soprattutto nel portiere) e forse batterli non sarebbe stata un'impresa impossibile. SARA' PER LA PROSSIMA&lt;br /&gt;ARBITRO BORTOLOTTI 0 assoluto: è onestamente incagabile, specie quando ammonisce Fras dopo aver fatto finta di non averlo sentito. EBBASTA&lt;br /&gt;IL DOPOPARTITA CAZZUTO 10 e lode: Se la partita va male, il dopo-gara èperò decisamente d'altissimo livello. Super balotta (Mus, Zambo, Fras, Danila, Max e dopo la sua signora Eva, Ceve, Kennet ed Afro) al solito Ciu Muun, dove vengono spazzolati due metri e mezzo (2,5 metri!!!) di pizza e varie caraffe di birra e coca. Gran spettacolo, gran ghegs nonchè ammazzacaffè. SCIOTAIM&lt;br /&gt;IL DRAMMA DI MUS 4: Mus sta stuprando letteralmente la sua pizza "forza azzurri" mentre racconta uno dei suoi imperdibili aneddoti sportivi. Quand'ecco che si consuma il dramma: Mus si blocca, diventa paonazzo, l'espressione si tramuta per qualche istante in una maschera di terrore. Una foglia di rucola gli esce dalla bocca e sembra voglia entrargli nel naso. Il dramma è vivo, il resto dei commensali resta ammutolito fino all'epilogo, una ghignata clamorosa con Mus che si riprende ingurgitando cocacola. UNA RUCOLA SUL VISO... HO CAPITO TANTE COSE&lt;br /&gt;IL CAMERIERE PINO LORENZO 9: Somiglianza clamorosa di un cameriere con l'indimenticabile BOMBER del BFC di qualche anno fa, il voto alto è dato comunque dalla camicia modello "Tovaglia della Zia" che piace soprattutto a Kennet. OH LORENZO PORTACI LA PIZZA&lt;br /&gt;LA GRANDE FICSCION DI CANALE CINQUE 3: Al Due Lune mentre si mangia la pizza si ha anche la fortuna (?) di poter vedere la tivì. Questa sera il monitor propone la meravigliosa FICSCION "Il Falco e la Colomba", l'ennesima riscaldatissima brodaccia simil-rinascimentale che sembra piacere di questi tempi. L'apoteosi esplode quando ci si accorge che nel cast c'è anche PAPPALARDO che raggiunge il suo culmine quando tira una testata ad un avversario. Belle cose. LASCIAATEMII MANGIAAAAAAAAAAHREEEEEEEEHHHHH&lt;br /&gt;LE SUONERIE DI ZAMBO 8: I metri vanno via, il pubblico è in delirio. All'improvviso nell'aere si scatena una musica orientaleggiante, un gran pezzaccio un po' naif. Fras, ustionato dal fungo atomico che ha dietro la schiena, lancia un "Zambo oh, rispondi!". Zambo di tutta risposta comincia a ballare modello faraone. Cose meravigliose, soprattutto perchè in realtà non è la suoneria di un cellulare, ma la musica del locale. Apoteosi al "E' la suoneria dei Menarini" di Danila. MIUSIC IN DI EEER&lt;br /&gt;LE MACCHINETTE INFERNALI 2: La taffiata è finita, ci si dirige verso l'uscita. All'improvviso Fras tuona "Guarda Kennet! Le macchinetta per prendere i pupazzetti con il braccio meccanico!". Il culone non può tirarsi indietro e infuocato tenta la fortuna. Vabbe'. Il risultato migliore lo ottiene prendendo per 2 volte il plecsiglas di protezione. Grazie comunque. MANOVRE INTELLIGENTI&lt;br /&gt;BARRETO 0: Basta non se ne può più, adesso anche con Marrazzo... E' una congiura. INCUBO (CON LA B, SPECIFICO)&lt;br /&gt;IL BAULE DI KENNET: Dopo la serata Cazzuta trascorsa, il baule del bidè di Kennet consta ora di 5 birre heineken e di una boccia di Borghetti con bicchierini di plastica. Il prossimo passo sarà un listino prezzi ed una scimmia ballerina (perchè? boh). UORCHINPROGRES&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello &amp;amp; Forte&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-4800465397105423559?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/4800465397105423559/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=4800465397105423559' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/4800465397105423559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/4800465397105423559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2009/10/corriere-dello-sport-stadioz_28.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-4283223056840678484</id><published>2009-10-22T09:56:00.000-07:00</published><updated>2009-10-22T11:28:39.841-07:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vittoria per 3 a 1 contro la Martingala (in inferiorità numerica)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;FINALMENTE CAZZUTI!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Vittoria importante, ma partita molto sofferta. Friccolin: «Nulla ci è precluso»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DAL NOSTRO HEINEKEINEZZATO - Ed eccoci finalmente qua con il resoconto dell'ultima giornata di campionato cazzuto. Ci scusiamo per il ritardo con cui ci leggete, ma aimè lo sciopero dei pastori di gnu slovacchi ha creato qualche problema tecnico tattico. Ma quello che importa è che adesso siamo qui, e che soprattutto siamo qui per commentare una vittoria alla vigilia piuttosto insperata ma che grazie ai movimenti ancestrali del fato è divenuta realtà. I Cannonieri hanno infatti affrontato la temibile Martingala, squadra MOOLTO simpatica ma indubbiamente assai forte in ogni suo elemento, con però il carma positivo di farlo in superiorità numerica (i martingalici si sono presentati solo in 4 infatti). E' inutile nascondere che nonostante il vantaggio i Cazzuti hanno comunque in parte sofferto la migliore qualità della squadra avversaria e che in difesa una ulteriore registrazione ai meccanismi va fatta (per quanto l'innesto di Edrit sia stato superlativo), tuttavia i 3 punti fanno morale, caricano l'ambiente e spezzano finalmente la striscia negativa di 5 sconfitte che si era venuta a creare. A tutto ciò, si aggiunge come dicevamo il graduale e costante "inserimento" dei nuovi acquisti, in particolare di BatMax che ha festeggiato tra l'altro anche il primo gol (per il compiacimento del suo DS Salvatori27). Son rose? Fioriranno? Son spine? Magari birre alla? Non ci è dato saperlo, ma noi vogliamo credere in un mondo migliore e quindi guardiamo con baldanza al sol dell'avvenir. Vabbe' cronaca.&lt;br /&gt;Partita a rischio fino a pochi minuti dall'inizio, i Martingalici infatti sono solo in 2 ed i cellulari dei compagni sono spenti o dispersi nel maelstrom casalecchiese. Si paventa un 3 a 0 a tavolino quindi, ma i cazzuti sono tali perchè sempre dediti alla lotta ed il malumore serpeggia tra le fila verdi (a parte un po' Kennet e ZioPuffo che chiedono se sia possibile attribuire loro i gol tavolinati). La situazione comunque si aggiusta (arrivano altri 2 martingalici) e si decide di giocare. Agli ordini del Grande Spirito Cazzuto (Friccolin non è presente in panchina ma segue la partita dal Tempio dello Zen Verde) si presentano: Fras ancora come portiere, Edrit, Il Kennet della fascetta, la fascetta, ZioPuffo, BatMax, Pitão e Diego. A partita già iniziata arriva anche il Muflone Verde. Comincia la gara ed i Cazzuti, per quanto in superiorità, non riescono ad infiere sull'avversario ed anzi spesse volte (per disorganizzazione difensiva) subiscono le sue manovre veloci e precise (tanto che Fras è chiamato spesso a compiere bambini con baffi e barba annessa). Ma al ventesimo arriva finalmente il vantaggio: ZioPuffo si esibisce in un suo balletto tribale sulla fascia, entra in area e viene steso (con tanto di urlo scenografico) con conseguente rigore chiamato dall'arbitro. Mus si presenta sul dischetto e tira una protozoidea di punta che ustiona il portiere e si insacca per l'uno a zero. I Cazzuti provano a raddoppiare immediatamente ma il portiere martingalico riesce a sventare i pericoli e a rilanciare i suoi che banchettano sulla difesa verde quando Edrit è in panchina. Ed è questione di pochi minuti prima che arrivi il pareggio: manovra veloce avversaria e tiro da fuori area tremendamente forte e preciso su cui l'incolpevole Fras può poco. Come sempre le paranoie si abbarbicano nella squadra cazzuta e gli svarioni dietro diventano importanti, fino al punto che i martingalici potrebbero passare in vantaggio: tiro libero decretato dall'arbitro ma Fras si supera mettendo in angolo. Finisce sul pareggio così il primo tempo.&lt;br /&gt;Inizia la seconda frazione di gara ed i Cazzuti provano un cambiamento tattico sul campo: Max passa sulla fascia destra ed il fasciomane Kennet si stabilizza modello obelisco al centro della difesa. Il cambio sembra tuttavia avere gradevoli auspici, poichè i verdi si dilettano in buoni fraseggi potendo contare sulla grande tecnica del neo-cazzuto finalmente nel suo ruolo. E proprio il Batman Cazzuto riporta in vantaggio la sua squadra: Kennet piattonizza con sagacia in verticale verso Mus, il Muflone allarga su Max che con un ottimo dribbling nello stretto elude il difensore e insacca alle spalle del portiere. Bel gol del numero 7 e bella azione corale della squadra. La Martingala tuttavia è tutto fuorchè fuori gioco, infatti con insistenza ed ai limiti della sopportazione (qualche acciacco per alcuni giocatori) si getta in avanti sfruttando la propria forza e alcuni errori d'impostazione della Domenico Marocchino: ci pensa tuttavia Fras a sventare il più delle occasioni con degli interventi a dir poco fenomenali. Poi finalmente, il gol della sicurezza: Fraseggio sulla trequarti tra Mus e ZioPuffo con quest'ultimo che intelligentemente rimette in mezzo dove il Muflone di scavetto sigla il terzo gol. Da lì alla fine è un baluardo cazzuto con la Martingala che deve arrendersi alla fatica, forte però di una partita senza dubbio gagliarda e tostissima. Tre punti importantissimi per i Verdi, sofferti tanto forse, ma estremamente importanti.&lt;br /&gt;Negli spogliatoi a prendere parola in sala stampa è Danila, capogruppo delle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Signore Cazzute&lt;/span&gt; ma, ricordiamolo, anche vice-vice mister dei verdi. «Diciamo» ha esordito «che abbiamo giocato in modo abbastanza... creativo ecco... Contro una squadra del genere si deve approfittare dell'occasionale superiorità numerica per fare punti, ma l'abbiamo sfruttata solo dal punto di vista del fiato. In difesa raddoppiavamo (giustamente, eravamo uno in più) sul portatore di palla ma entravamo sull'uomo a centrocampo, e questi purtroppo sapevano come saltarci e arrivare in porta almeno in parità numerica. In attacco qualche bell'uno-due si è visto, ma dovevamo incentrarci su un po' di più le azioni. E poi, soprattutto, da bravi calciatori ma non... calcettatori , non usiamo MAI l'uomo sul secondo palo. E in superiorità numerica (e sui calci d'angolo) è una soluzione che fa assai comodo.» Una disamina indubbiamente critica a seguito di una vittoria. «Sono solo consigli costruttivi» ride «abbiamo sofferto troppo con una chiara situazione di vantaggio e per fare un buon campionato dobbiamo migliorarci ora, all'inizio. Per il resto viva la vittoria, sono orgogliona dei ragazzi e sempre forza cazzuti!»&lt;br /&gt;Colpo di scena, appare in sala stampa anche la proiezione spirituale di Mister Friccolin, in collegamento telepatico dal Tempio Zen ed avvolto da una sgargiante e vivida luce verde che irradia l'ambiente. L'espressione del volto è gaudente e la voce (con riverbero) si espande nell'aere «Allora adesso mi sbilancio e fò un pochino di smargiassate. Abbiamo preso quello che, vedrete, sarà il miglior difensore del torneo, aka Edrit. Il Cazzuto di Albania è il secondo straniero a vestire la maglia verde dopo Tanaia ed è all'esordio assoluto con la DMCC ma ha già legato con la squadra ed è già in grado di comandare la difesa. Poi con gli innesti già provati nel torneo estivo di Frasgiunior e Igorgol Cannoniere Uzbeko abbiamo aggiunto corsa e intensità. Last but not least Max il Batman verde, scoperto nella lega appenninica di football gaelico da Salvatori27 e prontamente ingaggiato, garantisce versatilità, poliedricità e biodegradabilità al collettivo come mai prima d'ora. Il ritorno di Pataça e il consolidamento di Pitao, Fras e ZioPuffo hanno ovviato all'addio degli storici Cazzuti Ceve e Logazzo nonchè dei dipartiti verso la CTB, e hanno consolidato il gruppo attorno agli storici Mus, Kennet, Memenko e Freak per una nuova versione, con motore ibrido e airbag laterali, della Domenico Marocchino Cannonieri Cazzuti che risulta così più frizzante e scattante, più briosa e in grado di giocare a ritmi più alti garantendo però quel minimo di durata che raramente era stata disponibile nelle versioni precedenti.»&lt;br /&gt;La luce verde si ravviva ulteriormente e l'immagine di Friccolin scompare, ma risuonano le sue ultime parole: «Se sapremo mantenere equilibrio e forza mentale nulla è precluso!»&lt;br /&gt;Echi di gong lontani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si conclude così, con le heineken stappate in spogliatoio (e ghiacciate al punto giusto dopo aver affrontato il clima nordico di Porretta) e lo zen che pervade i nostri animi, questa serata intensa cazzuta. Una vittoria importante, ma c'è tanto lavoro da fare. Certo, avere tre punti in saccoccia non fa mai schifo. La prossima settimana vedremo se i verdi sapranno dare continuità a tutto ciò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PREMIO COLONIX DELLA SETTIMANA: ZIOPUFFO.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Si aggiudica per la seconda volta consecutiva l'ambito premio proprio il suo uomo immagine, ovvero ZioPuffo. La giuria ha premiato una sua performans avvenuta nel secondo tempo:  palla tra i piedi, un avversario irrompe su di lui ed il Puffo Verde si accascia al suolo, urlando con espressione da vero attore drammatico. L'arbitro si avvicina per dare la punizione, quand'ecco che il Puffo si rialza prontamente sentenziando "No no, non è mica fallo!". Una performans teatrale di gran classe che non si può non sottolineare e premiare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FRAS 9: Può sembrare un voto esagerato per una partita  in superiorità numerica, ma vi possiamo garantire che dietro la porta Cazzuta si è venuto a creare un reparto di pediatria con tanto di barbiere. Senso della posizione, reattività muscolare ed un continuo incitamento e comando alla squadra. Dalla prossima tornerà a farsi sentire in difesa, ma lascia un grandissimo ricordo in porta. OTTOMANO&lt;br /&gt;EDRIT 7,5: Altra prova convincente del Furore Albanese che ha conquistato Mister Friccolin. Fisicamente massiccio, fa del contrasto la sua arma principe ma non disdegna la tecnica e l'astuzia. Arriva al tiro anche in qualche occasione facendo vedere di avere una buonissima castagna. SCOPERTA&lt;br /&gt;KENNET 6: L'uomo che ravanava le felci continua a mettersi al servizio della squadra, prediligendo più la fase di copertura e lasciando ad altri l'attacco. Ha un inizio un po' &lt;span style="font-style: italic;"&gt;scapadézza&lt;/span&gt; (gaelico antico) poi si riprende. Provato anche come centrale, ha qualche attacco di mal di mare ma regge la botta. Si segnala per aver allacciato le scarpe a Fras in campo. Rivedibile. UORCHINPROGRES&lt;br /&gt;ZIOPUFFO 7: La croce e delizia verde è autore di una partita generosa ed intelligente, lasciando il segno sul risultato. Certo non segna (per quanto ci vada vicino) tuttavia si conquista il rigore del vantaggio ed offre a Mus la palla del definitivo 3 a 1. Un inizio di stagione per zittire le polemiche che lo riguardano.  VINCE E CONVINCE&lt;br /&gt;PITÃO 6,5: Il lusitano cazzuto non riesce a trovare il gol, ma è sempre una spina nella difesa avversaria grazie alle sue accelerazioni improvvise. Opaco sotto porta, confeziona comunque qualche buona giocata in fraseggio con i compagni, anche se l'assenza del "cugino" Pataça lo turba un po'. SAUDADE&lt;br /&gt;DIEGO 6: La giovane promessa cazzuta gioca una partita come sempre lodevole dal punto di vista della generosità, ma un po' imprecisa in fase di impostazione e conclusione. Arriva al tiro in diverse occasioni ma non riesce a segnare, garantendo comunque un movimento costante su tutto il fronte d'attacco. Solo questione di tempo ed esperienza e siamo certi che i Cannonieri avranno un'iradiddio sulla fascia.  IMPETUOSO&lt;br /&gt;MAX 7,5: Finalmente il supereroe verde ripaga la fiducia della società e sigla un gol molto bello. A prescindere dalla marcatura, comunque, il neo-cazzuto sa stare in campo ed ha un'ottima visione di gioco, dimostrando anche di avere grinta e carattere da vendere. Riceve un pestone ma continua stoico. BATMAX BEGINS&lt;br /&gt;MUS 8: Il Muflone verde arriva con qualche minuto di ritardo ma una volta piazzatosi in campo non lascia più l'attacco. Doppietta per il bomber, che prima sfrutta un rigore siglando di spunterna violenta e poi conclude elegantemente con uno scavetto sull'uscita del portiere. Da segnalare in un'azione il suo "MAPORCATROIA" cadendo per terra dopo aver lisciato la palla (tentando tuttavia di colpire da sdraiato con un colpo di brecdens). PUNTERO&lt;br /&gt;LA MARTINGALA 7: Il numero ridotto li rende meno "simpatici" dell'anno scorso, anche se comunque qualche commento si sente. Tecnicamente una squadra fortissima con giocatori molto tecnici e scattanti, sicuramente destinata ad un campionato ai vertici. PER FORTUNA ERANO IN 4&lt;br /&gt;L'ARBITRO BORTOLOTTI 6: Arbitrare male una partita del genere era praticamente impossibile, sicchè anche Bortolotti non demerita. Niente da segnalare anche se come sempre questo arbitro non si sposta dal suo orticello di 20 cm quadrati a centrocampo. MUV IOUR BADI&lt;br /&gt;LE SIGNORE CAZZUTE 10: Vigilate dal tenebroso GiangioUmarell in Tribuna Porrettana, Danila (la signora Fras) e Eva (la signora Max) assistono alla gara sfidando il freddo vento dell'est (sarà est? boh). Come sempre, grazie! LE SIGNORE LE ABBIAMO NOI&lt;br /&gt;MARGOT 10: La bella cagnolona bianca del GiangioUmarell, col vizio del dare la zampa. SEMPLICEMENTE BELLISSIMA&lt;br /&gt;IL MISTERO PITAZZI 8: Riscaldamento in campo, il GiangioUmarell entra in campo per chiedere i nomi dei giocatori cazzuti. Al momento di sapere il nome di Pitão, Fras irrompe con un "PITAZZI". Peccato che Giangio lo scriva veramente tra le ghignate generali. Non sappiamo chi sia questo Pitazzi, ma lo vogliamo assolutamente in società. ALL'IMPROVVISO UNO SCONOSCIUTO&lt;br /&gt;LE TURBE DEL GIOVANE KENNET 3: Ebbro dei fumi dell'Heineken che scaturiscono dal baule del suo bidè bianco, Kennet è giovane e benpensante, malizioso come un tortino porretta. Così ecco che a bordo campo, incitando i compagni urla "Mi raccomando ragazzi stiamo lì con la testa". Silenzio. risate dagli spalti e dalla panchina. Silenzio. Alcuni secondi. Il bulboide capisce: "Ho detto una porcata senza volere, giusto?". Risate. PER FORTUNA NON C'ERA CEVE&lt;br /&gt;IL DOPOPARTITA CAZZUTO 73:  Dopo un veloce spuntino al mecdonald di Borgo Panigale (alla terza busona a destra), Kennet e Mus (salutati Eva e Max) si lanciano nella notte della Bologna dabbene ma soprattutto dabbéri. Così ecco che in un locale UIPS della città i due possono assistere in diretta ad un tavolo in cui qualcuno non sembrava molto dispiaciuto dell'esonero del mister rossoblu Papadopulo... Per carità niente di male, però Kennet ha imparato qualcosa (oltre ad avere, al limite della crisi ormonale,  maledetto Mus per l'elevato numero di fanciulle di grado A+ presenti nel locale). Il voto di questo elemento è la chiave per sapere chi c'era al tavolo. IMBARIEG&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL BAULE DI KENNET 5: Sempre più frigo bar, la cassa di birre la fa sempre da padrone. Ad ogni curva i TIN-TIN si sprecano, qualcuno ha già proposto di cammuffare la macchina da slitta di Babbo Natale. OH OH OH OH... BURP&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello &amp;amp; Forte&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-4283223056840678484?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/4283223056840678484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=4283223056840678484' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/4283223056840678484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/4283223056840678484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2009/10/corriere-dello-sport-stadioz_22.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-2812062911718731782</id><published>2009-10-15T07:39:00.001-07:00</published><updated>2009-10-15T08:35:00.413-07:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Cenni di cronaca con poca esperienza in difesa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;LA PRIMA NON VA, 3-2 COL TASSO-TEAM&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;Solito suicidio verde, ma c'è fiducia. Friccolin: «Noi culo mai...»&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DAL NOSTRO RI-CONGELATO - Benritrovati, felici e gaudenti lettori. Ebbene, avete passato delle buone vacanze? Vi siete crogiuolati al torrido piacere del solleone o sol-leone che dir si voglia? Avete mostrato parti ignude del vostro corpo in giro per il centro città, prendendo la scusa del caldo solo per potervi narcisisticamente mettere in mostra davanti al popolo tutto? Lo avete fatto eh? Ma supponiamo che avrete notato il repentino cambio di stagione, con le temperature in picchiata che hanno richiamato i pinguini in fretta e furia e vi hanno costretto a riesumare piumini, piumoni ma soprattutto brulè. E se leggete queste pagine la risposta del perchè di tutto ciò, stiamone certi, la sapete bene. Esatto: i Cannonieri Cazzuti, i Verdi che tremare il cielo fanno (per il fatto che fanno tuonare), sono tornati a calcare i campi da GIUOCO. E' stata un'estate tormentata per i verdi cannonieri che, dopo il famoso "tradimento" di alcuni elementi per la squadra dei CTB, hanno dovuto anche convivere con un progressivo distacco del presidente Fattanza (secondo alcuni dovuto all'allontanamento della bandiera Logozzomassimelli). A tutto questo, inoltre, si è aggiunto il definitivo addio della bandiera Ceve, giocatore simbolo dei Cazzuti che dopo l'ultimo infortunio ha deciso di dare l'addio al calcetto per riciclarsi però capo-tifoso del nuovo gruppo "Ultras Ceve 2009". Mazzate importanti, ma essere Cazzuti è uno status mentale prima che una maglia verde: così il ritorno in carica del Maestro Zen Friccolin (di cui si paventava un ritiro qualche mese fa) e l'operato del trio di DS della società (Salvatori27, Pantaleo Mossino e Frastòri), ha rinvigorito l'ambiente e scoperto nuove leve di livello per la causa, portando così nuova linfa vitale alla DMCC, pronta ancora una volta a dare battaglia al torneo di San MartinoZ. Belle cose. Andiamo in cronaca.&lt;br /&gt;L'accensione delle luci della DarioZ Arena vede i Cazzuti presentarsi con le nuove ed altamente fescion divise verdi (prese in prestito con un'operazione menariniana) il cui unico problema è il bragotto bianco particolarmente stretto per alcuni culi importanti della squadra. Agli ordini di Sensei Friccolin (che entra in campo stabaccando subito un bombardone) si presentano: Fras (riadattato portiere per le assenze congiunte di Pavaro e Zambo), Kennet, la fascetta per capelli di Kennet, Edrit (il "Furore albanese" scoperto da Frastòri), Pataça, ZioPuffo e le sue scarpe rosse, Diego Fras Junior, Pitão, BatMax (il supereroe acquistato da Salvatori27), Igorgol ed il suo carico di malessere dovuto al traffico di Parma ed ovviamente il "Muflone Verde" Mus. Sugli spalti oltre ai già citati "Ultras Ceve 2009", ovviamente presente anche Derek "JEJE'" Jeter e le "Signore Cazzute" capitanate da Danila. Momenti di grande commozione negli spogliatoi quando compare il Presidente Fattanza che fa gli auguri per la stagione ed omaggia la squadra con una cassa di Heineken (GRADITISSIMA).&lt;br /&gt;Comincia la gara ed i Cazzuti ci mettono qualche minuto per trovare l'assetto difensivo, tuttavia ci pensa Edrit a mettere subito le cose in chiaro potando con leggiadria l'attaccante avversario e guadagnandosi il primo giallo della stagione. A noi piace così, assolutamente. I Verdi si riprendono ed hanno qualche folata offensiva, la più clamorosa con Kennet che svolazza sulla fascia e mette in mezzo dove Mus vede il proprio tiro in porta respinto dalla punta del piede del portiere. Ma è il Tasso a passare: fallo al limite dell'area, il tiratore tassista trova il pertugio impossibile e batte l'incolpevole Fras. I verdi non si buttano giù d'animo e Friccolin passa ad una formazione meno fisica ma più tecnica con Pitão e Pataça supportati dal motorino inesauribile Diego. I frutti si vedono poichè cominciano ad arrivare le occasioni e finalmente anche il gol: controllo dal limite del carioca Pataça e destro preciso che batte il portiere per il pareggio meritato. L'onda verde sale sempre più di livello e prende il controllo delle manovre, sfiorando il gol del vantaggio con una meravigliosa triangolazione Friccolin-Igorgol-Max che però vede quest'ultimo non riuscire ad inquadrare lo specchio di testa. Ma i tempi sono maturi ed arriva il vantaggio verde: punizione dalla trequarti, si incarica della battuta il rientrato Mus che con un preciso siluro rasoterra buca il portiere tassista. 2 a 1 e finisce il primo tempo.&lt;br /&gt;Comincia la seconda frazione di gioco ed il TassoTeam si butta a testa bassa in attacco, ma nonostante la difesa verde scricchioli, i Cazzuti reggono l'urto (grazie soprattutto ad interventoni di Fras) e si gettano svariate volte in contropiede senza però avere incisività. La partita sale di tensione e l'arbitro non fischia in ugual misura per entrambe le fazioni (scusatemi la rabona linguistica), sicchè i Cazzuti si incazzutiscono ed arrivano addirittura ad attaccare a testa bassa buttando un po' nel vater la tattica. Questa manovra potrebbe avere effetti positivi se la palla entrasse, ma il segnale del 3 contro 1 che i Cazzuti non riescono a concretizzare a rete è il nefasto segnale per quanto sta per avvenire. I Verdi sono infatti scopertissimi e nel giro di cinque minuti harakiri subiscono prima il pareggio poi il clamoroso gol del 3 a 2. La partita è adesso una vera guerriglia, col Tasso che dimostra doti da actor studios con simulazioni da oscar in area di rigore (con tanto di urla e rantolii, premio Wrestlemania per loro) e con l'arbitro che delira sempre di più e non segnala falli clamorosi sui cazzuti ed arriva ad ammonire Mus per una PACATISSIMA (...) richiesta di spiegazioni. A tutto questo si aggiunge una iazza clamorosa che pone una barriera invalicabile davanti alla porta del Tasso che passa indenne ad alcune clamorose occasioni con Igorgol e Diego. Finisce così con la sconfitta verde, con Mus che scanchera in congolese contro l'arbitro. Eh be'.&lt;br /&gt;Negli spogliatoi Mister Friccolin è piuttosto pacato: «Come sempre ci siamo uccisi da soli, avevamo la possibilità di gestire meglio il risultato ed invece abbiamo dimenticato i nostri dictat di UMILDAD Y CONCRETESA attaccando con spocchia e senza senno. Non voglio trovare scuse, ma è comunque palese che l'arbitro non ha avuto particolari riguardi per noi e che sta di fatto che il culo, noi, non sappiamo dove stia di casa. Tuttavia mettiamo da parte questa sconfitta e guardiamo tutto ciò come un ulteriore passo di avvicinamento all'acquisizione del &lt;em&gt;Satori&lt;/em&gt;. I nuovi acquisti? Sono stati commessi alcuni errori dovuti solo all'inesperienza ed all'ancor latente affiatamento coi compagni, però ci sono giocatori di indubbie qualità e credo, anzi sono certo, che sapranno dare un contributo assai importante alla causa Cazzuta. L'importante è che non prendano d'esempio il Puffo altrimenti non impareranno mai a battere le rimesse laterali...».&lt;br /&gt;Mus non ha invece dubbi: «E' la prima ma mi sono già rotto le balle di questi arbitraggi. Ha fatto delle robe incredibili, fischiando dei falli a me in cui ero io la vittima e non sanzionando degli interventi clamorosi del Tasso su di noi. Ammetto che 35 euro per pagare arbitri del genere piuttosto li reinveistirei in slave. Per il resto comunque sono d'accordo col mister, la squadra c'è e saprà farsi valere. Siamo cattivi e grossi quest'anno. Tra l'altro, non vedo l'ora di vedere all'opera la Killer-difesa con Zambo, Fras ed Edrit...».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Termina così la prima partita Cazzuta, con una sconfitta aimè ma non con nefaste idee sul domani. Le risultanze sono state foriere di buone novelle, sarà il tempo a macroscopicizzare questi segnali in, speriamo, ottimali sensazioni.&lt;br /&gt;Intanto martedì arriva la simpatica Martingala: auguri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PREMIO COLONIX DELLA SETTIMANA: ZIOPUFFO E MEME&lt;br /&gt;Secondo il nostro super tifoso Ceve non ci sono dubbi: «Assolutamente a ZioPuffo: in panchina ha detto "stasera sono state sbagliate tre rimesse laterali, e nessuna per colpa mia". Poi è entrato e ne ha sbagliata subito una»&lt;br /&gt;La giuria comunque decide di dare il premio anche a Meme. Assente alla partita, ha chiesto sul forum informazioni con questo messaggio "Cenni di cronaca? e' mancata l'esperienza in difesa. Giusto?". Peccato che lo abbia ripetuto 5 volte di fila meritandosi il pubblico ludibrio del forum tutto.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FRAS 7: Il centralone cazzuto si ricicla portiere ed ovviamente lo fa da protagonista. Grandi parate e guida sicura di tutta la difesa, sui gol può veramente poco. Memorabile resta comunque il suo strippo dopo un calcione avversario: "Ma come entri, brutto giuda! Ma tua sorella sarà scema valà!", ovviamente con consueta aplomb britannica. BARONETTO&lt;br /&gt;EDRIT 7: Graditissima sorpresa, ma le referenze di Frastòri non lasciavano adito a dubbi. Parte un po' spaesato poi comincia a far capire che il fisico, dalle sue parti, non manca. Bravo e cattivo al punto giusto, non si lascia intimorire dall'avversario ("Io e te giochiamo due sport diversi!..." - "Io gioco a calcio" detto con espressione truce). Non male anche le due spallonate nella schiena dello stesso centravanti avversario. TERMINATOR&lt;br /&gt;KENNET 6: Compitino semplice, qualche chiusura e due ruzzole sulla fascia con nessuna vaccata grave. Il Cinghiale di Porretta sa che dovrà sudare parecchio per meritarsi la fiducia dei compagni ed un posto a tavol... ehm, in squadra, tuttavia è pronto alla sfida. ONDELAIN&lt;br /&gt;IGORGOL 6,5: Eleganza e potenza, queste sono le ricette del fenomeno dell'est. Partita attenta in fase di copertura e ammirabile in fase offensiva dove ricama per i compagni e sfiora il gol del clamoroso pareggio. Giunge con qualche minuto di ritardo causa traffico congestionato in quel di Parma. UN ESEMPIO&lt;br /&gt;ZIOPUFFO 6: L'uomo immagine Cazzuto parte nella formazione titolare ma non riesce a lasciare la propria impronta come vorrebbe. E' comunque una partita di grande sacrificio la sua, con una arcigna dedizione in difesa e qualche generosa comparsa in avanti. Resiste 40 minuti prima di scazzare una rimessa laterale. IN MIGLIORAMENTO&lt;br /&gt;MAX 6,5: Comincia ufficialmente l'avventura verde del Batman cazzuto portato da Salvatori27. Deve purtroppo addattarsi ad un ruolo non suo (centrale difensivo) tuttavia si applica con grande impegno nonostante spesso si trovi solo contro il mondo. Il lavoro oscuro che deve compiere dietro non gli permette di far risaltare le sue enormi doti tecniche, ma nonostante questo sfiora il gol. CAVALIERE OSCURO&lt;br /&gt;DIEGO 6,5: Prova encomiabile per Fras Jr, che ancora una volta mette in risalto le sue grandissime doti atletiche e di cuore. Partita instancabile per questo "moto perpetuo" che crea il solco sulla fascia da quanto la percorre. Si danna tantissimo e pecca per questo un po' in lucidità sotto porta, ma se imparerà a gestirsi diventerà una vera arma segreta per i Cazzuti. SAIANO (cit.)&lt;br /&gt;PITÃO 6,5: L'asso lusitano entra in campo e dà un forte impatto alla squadra: è infatti uno dei pochi capaci di saltare l'uomo e la rimonta cazzuta del primo tempo deve parecchio a lui. Emozionanti i duetti con il "cugino" Pataça, anche se talvolta il troppo piacersi porta a poca concretezza sotto porta (tipo il contropiede 3 contro 1 non sfruttato). Ma averlo è importante. ALTA QUALITA'&lt;br /&gt;PATAçA 7: Bella prestazione per il ritrovato asso brasiliano, "creatura" di Mister Friccolin. Il carioca entra in campo e mette in mostra le sue qualità tecniche, dimostrandosi capace anche di dialogare con i compagni. Segna il gol (bello) del pareggio e sfiora la doppietta centrando in pieno il palo con la palla che poi torna in braccio al portiere. Un importantissimo ritorno. ALEGRÉSA&lt;br /&gt;MUS 6,5: Il Muflone Verde torna a prendersi sulle spalle il peso dell'attacco cazzuto e dopo qualche occasione non concretizzata, riesce a raggiungere il gol su punizione. La sua partita è come sempre fisica ma anche molto nervosa, grazie particolarmente all'arbitro che lo fa ammattire e poi lo ammonisce pure. Carico come sempre, c'è. MUFLONE INCAZZOSO&lt;br /&gt;FRICCOLIN 6,5: Il Mister Verde a parte l'ampasse iniziale (forse ebbro dai fumi del trombone schiera una squadra di 4 anzichè 5) riprende saldo le redini della squadra. Sul campo è autore di qualche buona giocata, anche se sul finire rimane a corto di fiato. Meraviglioso il suo "EEEOOOOOOOH!!!" da terra dopo un fallo non fischiato. SENSEI&lt;br /&gt;TIFOSI CAZZUTI 10: Nonostante il freddo artico la torçida verde non manca mai. Danila, Eva (la signora Max), Derek Jeter, Ceve e poco più tardi le signore Ceve e Pitão, restano vicini alla squadra alla prima uscita stagionale. COMMOZIONE VERI&lt;br /&gt;ARBITRO 4: Non è certamente lui la colpa della sconfitta, ma è impossibile non notare come le sue fischiate siano sempre più a favore del Tasso Team. Che, intendiamoci, il metro all'inglese va bene, purchè sia per entrambe le squadre... ARIDATECE BONASERA&lt;br /&gt;TASSO-TEAM: NOMINESCION ES BEST ACTING PERFORMANS. Calcettisticamente sembrano abbastanza calati rispetto all'anno scorso, ma indubbiamente hanno migliorato le doti di recitazione. Nel secondo tempo infatti le mimiche in area di rigore sono fantastiche, su tutte una con soggetto accasciato al suolo ed urla strazianti come neanche in una puntata di Amici di Maria de Filippi. I nostri auguri al tassista che si è fatto male al ginocchio (lui davvero) ed ha dovuto lasciare il campo. RECI-TASSI&lt;br /&gt;LO SPOGLIATOIO CAZZUTO 10: La sconfitta sul campo fa male, ma nello spogliatoio si ritrova subito la spinta giusta. Tra birra heineken e pinza alla nutella di Derek, il carma positivo prende il sopravvento. Se poi a tutto ciò si aggiungono gli scambi di figurine tra Kennet, Fras e Max... be', sciotaim. SIAMO BELLI&lt;br /&gt;LA BIRRA DI LOGOZZO E LA PINZA DI DEREK 10: giusto per ribadire. GRAZIE!IL FRICCO ZEN 9: Mus è implacabile: "Piuttosto che pagare un arbitro così spendo i 35 euro a slave". Friccolin però interviene: "Eh se'! Con 35 euro ti fa annusare il perizoma indossato per tre settimane! Che poi oh, io quando c'è da godere non sono mica schizzinoso... lo sono quando c'è da star male!". Inarrivabile. AI, SENSEI!&lt;br /&gt;I DRAMMI DI KENNET 3: La birra avanza in spogliatoio, tutti chiedono che sia Kennet a prendersene cura. Il culone prende così la cassa e la ripone in macchina, mentre finisce di bere la sua bottiglia e si appresta ad andare in pizzeria. Accensione del veicolo. Squillo di telefono. Appoggio della birra sul sedile. Panico. Risposta al telefono. Retromarcia. Bottiglia ribaltata sul sedile ed in parte sulle braghe. Lacrime, scancheri. Quasi collisione con paletto del cancello. Scancheri. Coscia bagnata. GUIDA SICURA... QUASI SEMPRE.&lt;br /&gt;IL DOPO-PARTITA CAZZUTO 8: Ritorno all'ormai leggendario TU-MUUN, a portare ventate di bon ton sono Kennet e Mus con Ceve-Max-Pitão accompagnati dalle rispettive signori. A parte gli scheletri ed i gatàz naigar attaccati alle pareti per ALUIN (tiè), le metrate di pizza piacciono e vengono spazzolate in fretta mentre Mus intrattiene con i suoi racconti sportivi la tavolata. Due voti in meno per i continui riferimenti a Simone Inzaghi, Barreto e adesso anche Santoruvo.... INDIGESTIONE&lt;br /&gt;LA MACCHINA DI KENNET 10: Bianca, al freddo, con una cassa di birra nel baule. Eh be'. FRIGORIFERO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello &amp;amp; Forte&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-2812062911718731782?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/2812062911718731782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=2812062911718731782' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/2812062911718731782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/2812062911718731782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2009/10/corriere-dello-sport-stadioz.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-9200159619473429501</id><published>2009-10-14T09:34:00.000-07:00</published><updated>2009-10-14T09:47:34.853-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='le grandi interviste'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegna stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>Girolamo carico: " e' l'Anno giusto,ci credo!"</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/StX-LWfpN_I/AAAAAAAAAJE/50WbzFfQ53U/s1600-h/amico+di+girolamo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392495599816357874" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 350px; CURSOR: hand; HEIGHT: 395px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/StX-LWfpN_I/AAAAAAAAAJE/50WbzFfQ53U/s400/amico+di+girolamo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Presidente ci siamo, cosa sia spetta da questa stagione?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"mi aspetto una grande stagione, io e il mio guru in ritiro abbiamo visto la luce...siamo carichi a mille!"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si Pres pero' i cazzuti cominciano e lei e' a piu' di 10.000 km....&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"quisquiglie mica son rimbambito come lei ,io viaggio mi aggiorno ,seguo nuovi talenti...provo nuove strade....e poi stasera&lt;/div&gt;&lt;div&gt;daro' prova della mia presenza...."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;teletrasporto?!?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"....chi vivra' vedra'!"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pres. ma e' vero che il potente Darioz l'ha tirata in ballo per debiti dello scorso campionato?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"ma quali debiti! Darioz mi deve 300.000 euri per gli uomini immagine che gli ho portato!"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Crede di aver rinforzato la squadra a dovere?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Vedra' caro il mio giornalistaio......."&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ottone Nordio&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-9200159619473429501?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/9200159619473429501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=9200159619473429501' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/9200159619473429501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/9200159619473429501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2009/10/girolamo-carico-e-lanno-giustoci-credo.html' title='Girolamo carico: &quot; e&apos; l&apos;Anno giusto,ci credo!&quot;'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/StX-LWfpN_I/AAAAAAAAAJE/50WbzFfQ53U/s72-c/amico+di+girolamo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-6160812815174263098</id><published>2009-09-08T01:30:00.000-07:00</published><updated>2009-09-08T01:53:28.152-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>La verita' di Castromassimellilogozzo "grazie Fattanza"</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/SqYXBzKcyhI/AAAAAAAAAI4/eX_G6PpyuuI/s1600-h/premiazione+rossoblu+018.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379012124621982226" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/SqYXBzKcyhI/AAAAAAAAAI4/eX_G6PpyuuI/s400/premiazione+rossoblu+018.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Allora e' vero che Fattanza ha voluto venderla?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"macche' si e' dimostrato come sempre un signore e mi ha voluto&lt;br /&gt;difendere"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qual'e' la verita'?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"la verita' e' che gli ho chiesto di cedermi"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I motivi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"penso di aver poche cartucca da sparare ancora e non credevo piu' nella squadra"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Perche'?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"non mi sembra giusto commentare e giudicare,semplicemente i CTB mi sembrano piu' forti e magari sbagliando ho deciso per una volta di non ragionare col cuore"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E Il Pavarone come prendera' questa scelta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"..gia' non lo so' , giochiamo insieme da Anni e il mio guru spero pero' che continui con i Cannonieri.....almeno mi sentiro ' un po' meno in colpa...."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora si sente in colpa!?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"beh si e' la prima volta nella mia carriera che volto le spalle a chi mi ha dato fama&lt;br /&gt;e amicizia"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vuole mandare un messaggio ai suoi ex compagni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" mi mancherete"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;grazie Giuda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-6160812815174263098?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/6160812815174263098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=6160812815174263098' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/6160812815174263098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/6160812815174263098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2009/09/la-verita-di-castromassimellilogozzo.html' title='La verita&apos; di Castromassimellilogozzo &quot;grazie Fattanza&quot;'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/SqYXBzKcyhI/AAAAAAAAAI4/eX_G6PpyuuI/s72-c/premiazione+rossoblu+018.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-6088958000579363826</id><published>2009-09-04T08:56:00.000-07:00</published><updated>2009-09-04T09:19:10.413-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>Cannonieri Cazzuti parte una nuova era!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/SqE6kNJ5qCI/AAAAAAAAAIw/WxWFsl8ecXg/s1600-h/fattanza.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377643823737972770" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/SqE6kNJ5qCI/AAAAAAAAAIw/WxWFsl8ecXg/s400/fattanza.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il Presidentissimo Girolamo Fattanza&lt;br /&gt;fa' con noi il punto sulla nuova stagione in arrivo.&lt;br /&gt;Presidente come ha vissuto le avversita' della stagione passata?&lt;br /&gt;" puf ..si riferisce a quella squadra succursale che ho creato..?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come ha creato lei i ctb?&lt;br /&gt;"..per carita' era una battuta io uso solo roba buona....."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nessun rancore?&lt;br /&gt;"ma che rancore ,il rancore si prova per qualcuno a cui tenevi....."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come sono ora i rapporti fra le due societa'?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"emh vuole un tiro al cylone no? e'.....vabe' i rapporti? si dunque i rapporti sono&lt;br /&gt;buoni ma solo perche' il loro Presidente e' un vero signore,non cosi' i loro giocatori......."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quindi e' possibile anche una collaborazione con Bomber il Presidente CTB?&lt;br /&gt;"..vuole un soffione no e'...vabbe......dunque con Bomber... ma scherza mi ha fatto gia' un enorme favore.."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quale?&lt;br /&gt;"beh non sapevo come dare il benveservito a castromassimellilogozzo e lui per amicizia&lt;br /&gt;si e' offerto di prendermelo ....."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cavolo Pres ma cede una bandiera ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"......ma bandiera de che',in due anni e' stato in campo 3 volte,basta coi paracarri voglio dei grandi Cannonieri!voglio una grande squadra!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi sara' il nuovo mister?&lt;br /&gt;" ho tanti contatti a breve saprete e non e' escluso che il nostro guru alla fine ci ripensi........."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prossimi impegni Pres?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, devo trovare l'accordo col Presidente CTB per un'amichevole pre-campionato&lt;br /&gt;(sono obbligato altrimenti non mi prendeva il paracarro...),una bella festa&lt;br /&gt;e una bella presentazione cazzo ci vuole!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AVANTI CAZZUTI!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-6088958000579363826?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/6088958000579363826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=6088958000579363826' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/6088958000579363826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/6088958000579363826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2009/09/cannonieri-cazzuti-parte-una-nuova-era.html' title='Cannonieri Cazzuti parte una nuova era!'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/SqE6kNJ5qCI/AAAAAAAAAIw/WxWFsl8ecXg/s72-c/fattanza.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-6406772231215472335</id><published>2009-07-02T04:11:00.000-07:00</published><updated>2009-07-02T04:16:03.890-07:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sconfitta per 3 a 1 contro il Turati, i Cazzuti salutano la Coppa&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;CANNONIERI, C'E' BISOGNO DI VACANZE&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;Debacle evitabilissima, errori e sfortuna. Friccolin-scioc: «Forse mia ultima partita coi Cazzuti »&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/SkyWXjjfc4I/AAAAAAAAAIo/b8fRsPHfYCU/s1600-h/infraditoformaggio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353819388461937538" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 279px; CURSOR: hand; HEIGHT: 318px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/SkyWXjjfc4I/AAAAAAAAAIo/b8fRsPHfYCU/s400/infraditoformaggio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;DAL NOSTRO ELIMINATO - Ancora l'ennesima, evitabile e bruciante sconfitta. Ancora gli stessi errori difensivi. Ancora l'imprecisione sotto porta. Ancora la sfortuna. Ancora. I Cannonieri Cazzuti escono sconfitti dalla partita contro il Turati, squadra più che abbordabile, ed escono dal Torneo Estivo dopo essere approdati agli ottavi. Non brucia tanto l'eliminazione dalla competizione, quanto il fatto che ancora una volta a decretarla sono stati i soliti errori in fase difensiva e la solita dose di imprecisione e sfortuna a tu per tu col portiere, quando insomma la palla pur di non entrare è disposta anche a sgonfiarsi da sola. Ora però è tempo di vacanze. E' il tempo di ricominciare. E' il tempo del cambiamento. Cosa aspetta i Cannonieri Cazzuti nella nuova stagione nessuno lo sa, nemmeno Friccolin che voci molto vicine al tecnico danno in dubbio per la prossima annata. Rivoluzione? Forse sì, ma ora come non mai è il tempo del riposo per ritrovare forze ed energie. E ricaricare le batterie a termine di una stagione calcettistica fatta di tanti bassi e qualche altissimo acuto. E' compito del Patron Fattanza, ora, dare alla barca verde la giusta direzione.&lt;br /&gt;Ma andiamo in cronaca va'.&lt;br /&gt;Cazzuti sempre in buon numero, si perde l'incisività di Geco ma si ritrova il cuore e la fantasia di Zio Puffo. Comincia la gara e superato lo SCIOC della palla maradona (acquistata probabilmente in edicola per euri 2) e del sosia di Legrottaglie nell'attacco turatiano, si comincia. I Cazzuti sembrano messi bene in campo e la formazione avversaria pare assai abbordabile, tant'è che i verdi prendono bene il possesso del campo. Il gigantesco portiere avversario si disimpegna come può su alcuni tiri dalla distanza, mentre dall'altra parte Zambo rimedia in uscita una spunternata sul fegato che lo lascia senza respiro per alcuni minuti. Ma la beffa è dietro l'angolo: contropiede del Turati e l'attaccante, solo in mezzo all'area, supera l'estremo cazzuto. I verdi tentano immediatamente la reazione e provano in tutti i modi la via del gol, ma sia Pataça (destro centrale), Zio Puffo (tiro dalla distanza) e Mus (tiro angolatissimo deviato in spaccata) si vedono respingere dal portiere turatiano le proprie ambizioni offensive. Finisce così un primo tempo al limite dell'assurdo, coi Cazzuti praticamente padroni del campo ma sotto di un gol. Comincia il secondo tempo ed ancora una volta i verdi caricano a testa bassa alla ricerca del pareggio, coi turatiani che fermano con le buone (e con le cattive) le folate verdi convergenti su Mus (tacchettato a più riprese sulla tibia col nulla osta dell'arbitro). Ma arriva finalmente il pareggio: Kennet da fuori area lascia partire un tiro centrale respinto dal portiere, Mus si avventa sulla palla e tenta il tiro che rimbalza però sul difensore facendo finire la sfera nei piedi di Pataça che da pochi passi non sbaglia il colpo. L'ho descritta bene. Rileggetela un paio di volte. Fatto? Bene. 1 a 1 esultanza scomposta della panchina e ritorno al gol per l'asso brasileiro assente per tutto il campionato invernale. Cannonieri ora concentrati e determinati a mettere la freccia, ma sempre il portiere si rivela un osso duro (e fortunello, visti i rimpalli) ed ha del clamoroso il rigore non concesso a Mus che, praticamente solo davanti al portiere, viene falciato da dietro. L'arbitro indica la simulazione, ma ci chiediamo se è possibile pensare che Mus, davanti alla porta, possa simulare... Tant'è comunque che per l'ennesima volta i Cazzuti si evirano a piene mani da soli: azione Turatiana, palla in mezzo all'area dove un uomo lasciato libero per un'incomprensione verde è pronto e lesto a beffare il coraggioso Zambo in uscita. I Cazzuti accusano la botta ma si gettano coraggiosamente in avanti con pregevoli folate offensive di Frassino e qualche colpo di Pataça (rovesciata clamorosa deviata in angolo su assist di testa di Mus), tuttavia la porta resta a dir poco maledetta. La beffa però arriva nel finale, su desolante errore di Kennet: palla al cinghiale sulla fascia che viene pressato e la perde, l'attaccante turatiano ha così una prateria innanzi a se' ed è facile per lui infilare con un tocco morbido l'uscita disperata di Zambo. Gli ultimi disperati tentativi verdi non sortiscono effetto e così il triplice fischio pone fine alla gara ed al torneo cazzuto.&lt;br /&gt;Negli spogliatoi parla Friccolin, visibilmente rabbuiato: «Abbiamo buttato via l'ennesima partita, contro una squadra decisamente alla nostra portata. Sono più incazzato per la sconfitta di stasera che per l'affaire Menarini-Moggi!»&lt;br /&gt;Poi, la bomba: «Vi comunico ufficialmente che quella di questa sera al 90% sarà stata la mia ultima partita da Mister dei Cazzuti. No nessun precontratto con altre squadre o peggio con i CTB, semplicemente una serie di acciacchi fisici sta minando il mio entusiasmo. Ho già parlato con la dirigenza ed al momento le candidature più appropriate per la mia successione sembrano essere Logozzo e MisterTrip, anche se non posso garantire che non vi saranno sorprese. Quello che posso dire ora è solo con sono orgoglioso di essere stato alla guida di questa squadra e che spero i miei ragassi possano ritrovare, col nuovo tecnico, la grinta e lo spirito cazzuto che ultimamente sono venuti un po' a mancare. Non dico altro, arrivederci»Cataclisma al San Martinoz.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si conclude così una serata allucinante, condita anche dai fantasmi di Moggi e Nedved ululanti e bramosi di avventarsi sui resti del Bologna FC. Come colpo di grazia anche la notizia dell'addio probabile del Vate Verde, Mister Friccolin, che potrebbe aprire nuovi scenari. La fine di un ciclo ed il probabile inizio di un altro.Buone vacanze Cannonieri, ricaricate le batterie e tornate più Verdi e Cazzuti che mai.Le battaglie non mancheranno. I colpi di scena nemmeno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZAMBO 7,5: Come sempre il portierone cazzuto è uno dei migliori in campo, sventando tantissime azioni offensive avversarie con uscite coraggiose. In una di queste rimedia anche un colpo al fegato che gli toglie il respiro per qualche minuto attivandogli però la modalità psycho. Da quel momento in poi tenterà a più riprese la terminazione avversaria. LIV MI BREZLESS&lt;br /&gt;FRAS 7: Il Baluardo Verde si fa valere in contrasti e fisicità, anche se questa volta è messo un po' in difficoltà dalla velocità dell'attaccante turatiano. Si esibisce in prepotenti inserimenti offensivi che purtroppo non portano al gol. Encomiabile quando in perfetto stile vrestling simula un infortunio per fermare il contropiede avversario. MESTIERANTE&lt;br /&gt;MEMENKO 6,5: Il Killer della Steppa quando viene chiamato in causa si dimostra pronto alla battaglia ed attento nelle chiusure. Evita sempre di portarsi in avanti anche se quando ha lo spazio prova magari qualche tiro dalla distanza. Inenarrabili i suoi discorsi durante il match, soprattutto mentre ghigna con il panchinaro Pataça. ORATORE&lt;br /&gt;LAJOS 6,5: Quando serve lui c'è sempre, ed anche questa volta sventa qualche azione avversaria con senso della posizione e giusta determinazione. Ha un calcio molto potente e preciso, peccato non riesca mai a farlo valere sotto porta. Momenti di tensione quando, affrontato dall'attaccante avversario, reagisce rimanendo immobile... e sventando il pericolo. JOHN BELUSHI CAZZUTO&lt;br /&gt;KENNET 5,5: Comincia la partita in apparente ripresa, prosegue addirittura centrando la porta e termina con un cappellone d'annata che costa il terzo gol degli avversari. Senza fiato non ha senso, il caldo non aiuta. Tra tutti quello che ha più bisogno di riprendersi per tornare a livelli decenti. BOILED BOILER&lt;br /&gt;IGORGOL 7: Come sempre il solito concentrato di corsa e tecnica, mix che consente al fenomeno dell'est di esibirsi in clamorosi recuperi, contrasti possenti e progressioni potenti con tiri precisi. Non riesce per poco ad inanellare il suo quarto gol. Autentica rivelazione e punto fermo per il domani. LEADER&lt;br /&gt;FRASSINO 7: Il giovane polmone verde ancora una volta dà dimostrazione di grinta e corsa nonchè di una bunoa tecnica che gli consentono pregevoli discese sulla fascia. Attento sia in fase d'attacco che di copertura, è un costante supporto alla difesa. Energia e forza allo stato puro, imprescindibile per i Cazzuti di domani. PROMESSA... MANTENUTA&lt;br /&gt;PATAÇA 7,5: Il carioca con la saudade della gramigna con salsiccia finalmente torna ai livelli che tutti ricordavamo: tecnico, capace di saltare l'uomo ed incisivo sotto porta. Questa sera è lui a siglare il gol del momentaneo (sigh) pareggio e delizia la platea con due rovesciate da fuoriclasse. Vive un rapporto d'odio-amore con Mus, basato su passaggi inaspettati o mai arrivati. NOI NO NON CI CAPIAMO&lt;br /&gt;ZIOPUFFO 7: Per l'ennesima gara dimostra di essere in grande condizione, sfornando qualche colpo di classe ma garantendo una costante e tenace mobilità su tutto il terreno di gioco. Pregevole in difesa, sfiora anche il gol con un bel tiro dalla distanza. Riusciremo ad averlo così anche per il campionato invernale? RESSTA CUN NOI, ZIOPUFFO LA SEERAA...&lt;br /&gt;MUS 7: Questa sera il Muflone Verde non riesce a trovare la via del gol, colpa di un portiere in serata di grazia e di una costante civetta appostata sulla spalla che non fa vincere un rimpallo che uno. Viene scalciato a più riprese dagli avversari e si guadagnerebbe anche un rigore se l'arbitro non sentenziasse una simulazione che onestamente non aveva ragione di essere. Sportella per la squadra e mette lo zampino sul gol cazzuto. ZIO TIBIA&lt;br /&gt;FRICCOLIN 10: Non sappiamo se sarà effettivamente la sua ultima apparizione in maglia verde, ma certamente vogliamo dare al solo ed unico Vate Cazzuto il giusto voto per un lavoro che ha visto nascere, in questi anni, la leggenda dei Cannonieri Cazzuti. Comunque vada, ci mancheranno i suoi urli dalla panchina (conditi spesso con scossoni tremendi alla rete di recinzione), le sue straordinarie capacità di sintesi ("Non giochiamo mica a calcio balillaaa, alloraah") e sul campo le sue serpentine e tocchi d'alta scuola (nonchè le imprecazioni con la palla tra i piedi quando nessuno si smarca). La squadra è tutta con lui, ogni vero tifoso spera in un suo ripensamento. FRICCOLIN MISTER PER SEMPRE&lt;br /&gt;DEREK JETER feat. PITÃO 10: Sugli spalti fanno il tifo ed incitano. Che dire? GRAZIE COME SEMPRE&lt;br /&gt;ARBITRO 5: Indubbiamente l'eliminazione è colpa esclusivamente dei Cazzuti, ma ci permettiamo di dire che questa sera l'arbitro era decisamente in serata no. Qualche decisione discutibile, soprattutto il mancato rigore su Mus che, con tutto il rispetto, ci sembrava esserci tutto. Ma tant'è. SERATA NO&lt;br /&gt;TURATI 6: Squadra non proprio entusiasmante, si affida all'estro di pochi elementi e per il resto è molto "viva la frutta". Non lesinano contrasti duri ma, a parte qualche elemento, non sono strafottenti o altro. Peccato poichè erano più che battibili. IL SOSIA DI LEGROTTAGLIE PERO' NON LO VOGLIAMO PIU'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ora è arrivato il momento dei saluti.&lt;br /&gt;Buone vacanze a chi ci ha letto fino ad oggi, sospirando ed emozionandosi con orgasmica fisiologicità alle vicende Cazzute.&lt;br /&gt;Speriamo di rileggerci tra qualche mese, chissà...&lt;br /&gt;Fino ad allora, come sempre:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla Prossima&lt;br /&gt;Bello &amp;amp; Forte&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-6406772231215472335?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/6406772231215472335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=6406772231215472335' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/6406772231215472335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/6406772231215472335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2009/07/corriere-dello-sport-stadioz.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/SkyWXjjfc4I/AAAAAAAAAIo/b8fRsPHfYCU/s72-c/infraditoformaggio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-4304868001568875504</id><published>2009-06-24T07:37:00.000-07:00</published><updated>2009-06-24T07:44:11.665-07:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sconfitta 4-3 col Marronaro, ma i Verdi passano lo stesso&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;CAZZUTI: ORA NON SI DEVE SBAGLIARE PIU'&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Accesso agli Ottavi raggiunto comunque. Friccolin: «I soliti errori»&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/SkI6p4RZAQI/AAAAAAAAAIg/CzvPl_-2D_k/s1600-h/spettacolo_mus_zambo_ceina.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350903798423945474" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 250px; CURSOR: hand; HEIGHT: 187px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/SkI6p4RZAQI/AAAAAAAAAIg/CzvPl_-2D_k/s400/spettacolo_mus_zambo_ceina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;DAL NOSTRO SMEMORATO - Ancora una volta la Legge che domina l'Universo, ovvero la Grande Bilancia, ha dato prova della sua esistenza: I Cazzuti hanno passato il girone grazie alla vittoria (forse immeritata) nella prima partita ottenuta contro La Rotonda ed hanno, di contrappeso, pagato nelle altre partite con una discreta dose di sfortuna sul campo. A dire la verità ieri sera forse più che la sfortuna (che tanto disse la sua nella partita contro la Dinamo Altero) ha inciso la solita dose di amnesia cazzuta: qualche errore difensivo ed imprecisione sotto porta hanno precluso la possibilità di agguantare un pareggio se non addirittura una vittoria che avrebbe permesso ai Verdi di piazzarsi al terzo posto del girone, ma alla fine l'obiettivo di passare agli Ottavi è stato raggiunto. Soddisfazione quindi? Moderata. La squadra ha lo spirito giusto ma cade sempre in questi errori che, oltre a portare sconfitte, tagliano anche le gambe e l'ardore dei giocatori. Sarà compito di Friccolin e della Società livellare queste imperfezioni in un organico che ha trovato comunque, con Igorgol e Fras Jr., una importantissima iniezione di qualità e quantità. Un'altra nota positiva arriva poi anche dal reparto offensivo, dove il Muflone sembra finalmente tornato ai livelli che gli competono (la doppietta della serata lo evidenzia) e dove Geco sta piano piano tornando in condizione (e chissà che non diventi l'arma segreta per le prossime gare). Ancora una volta, insomma, il destino è nelle mani dei Verdi.&lt;br /&gt;Io non so voi ma mi sento troppo filosofico. Sarà la grappa.&lt;br /&gt;Ma andiamo in cronaca.Cazzuti al gran completo col ritorno di Memenko (con abbronzatura modello Copperfield) e di Fras Jr., reduce da un febbrone post-insolazione. Graditissimo ritorno anche per Logozzo, lontano dai campi dopo l'infortunio dell'anno scorso e, recentemente, protagonista di qualche contrasto con la Società per l'affaire CTB: tutto è stato appianato e finalmente uno dei Cazzuti Fondatori è tornato con la sua squadra. Il Marronaro risponde con una rosa abbastanza ampia tra le cui fila spicca il poderoso Zerpelloni, autore con Fras nel pre-gara del lancio di "cadaveri", "zenoni" e ovviamente "pietrificati". Agli ordini dell'arbitro Darioz comincia la gara e dopo pochi minuti sono subito i Verdi a passare in vantaggio: calcio d'angolo di Kennet, Mus stoppa al centro e con una bella girata rasoterra beffa il portiere marronarico per l'uno a zero. La risposta degli avversari non si fa però attendere: azione sulla destra del Marronaro e da posizione defilata parte un tiro preciso che beffa Zambo per il pareggio. Le squadre stanno attente a non scoprirsi troppo e specialmente i Cazzuti spesso rinunciano alla fase offensiva per gestire meglio quella difensiva, cosa che lascia il subentrato Geco solo nelle terre nemiche. I brividi si sprecano e vero il finale del primo tempo è ancora il Muflone Verde a dettare la sua legge: azione personale con qualche rimpallo a favore e precisa soletta che si infila nell'angolino basso. E' 2 a 1 e l'Arbitroz manda tutti quanti a far del gran riposo.&lt;br /&gt;Comincia il secondo tempo tra scivoloni, falciate e potate gladiatorie arriva dopo una decina di minuti il pareggio del Marronaro con un'azione di contropiede. I Cazzuti non ci stanno e si gettano anima e corpo nella rincorsa della vittoria e dopo qualche tentativo di Geco arriva il gol grazie ad un'azione molto bella: parte Igorgol sulla destra, passaggio al centro per Geco che controlla e serve con un passaggio filtrante ancora il pendolino dell'est che controlla e beffa con un tocco morbido il portiere in uscita. 3 a 2 ed ennesima rete del neo acquisto Cazzuto che, tra l'altro, dedica il gol a Ceve (presente come sempre in Tribuna Sacrestia). I Verdi sembrano finalmente aver trovato lo spirito giusto e potrebbero a più riprese chiudere il match grazie agli spazi lasciati inevitabilmente dal Marronaro, ma Geco non riesce a siglare anche grazie alle buone uscite del portiere. Il Marronaro intanto si fa più pressante e potrebbe agguantare il pareggio se Zambo in porta non sfoderasse delle uscite da vero fenomeno. Ma come insegna il calcio, gli errori sotto porta si pagano: azione sulla destra del Marronaro, passaggio a centro area dove l'attaccante è lasciato incredibilmente solo e non può far altro che segnare il 3 a 3. I Cazzuti accusano la botta pesantemente e cercano di tornare in vantaggio (segnaliamo una punizione pennellatissima di Logozzo su cui il portiere si plasticizza), ma ancora il Marronaro è letale: nuova azione offensiva con retroguardia Cazzuta scoperta ed è l'incredibile 4 a 3. Mister Friccolin in panchina è su tutte le furie e decide di tentare il tutto per tutto, mandando in campo contemporaneamente Geco, Pataça e Mus. I Cazzuti danno il tutto per tutto e sfiorano il gol in diverse riprese, soprattutto con Fras (azione a rullo compressore conclusa con paratona del portiere) e Pataça (tiro ribattuto da pochi passi), prima che Mus non protesti vibrantemente per un mani (e relativa punizione) non segnalato dall'arbitro. Ma la partita finisce così e le colpe della sconfitta sono inevitabilmente da ricercarsi nell'impianto Cazzuto.&lt;br /&gt;Negli spogliatoi parla Mister Friccolin: «Il pareggio non serviva a nulla per cui normale che una volta raggiunti sul 3-3 si sia cercato, giocando con Muss e Geco, di andare a vincere una partita che si è giocata sull'equilibrio e che nel finale vedeva due squadre allungate con schemi saltati. Ci è stata fatale una disattenzione in difesa sul goal del pareggio, un errore che grida ancora vendetta, non si può a difesa schierata permettere ad un avversario di essere libero e in grado di stoppare, aggiustarsi il pallone e tirare in porta! Poi è stato lo show dei portieri in un match che ancora una volta perdiamo in maniera immeritata: sia chiaro le colpe sono nostre ma MAI un colpo di culo che, tolto il goal che ci ha visto vincere la prima partita, non è più arrivato nel corso degli altri match.Adesso aspettiamo i risultati finali dei gironi per conoscere chi affronteremo agli ottavi ben sapendo che incontreremo uan squadra con un piazzamento migliore del nostro e pertanto partendo sfavoriti. Il paradosso è che abbiamo fatto punti nella partita che abbiamo giocato forse peggio, anche ieri siamo partiti bene e dopo l'ultimo vantaggio nel secondo tempo avevamo la partita in tasca quando puntuale come le tasse abbiamo fatto la stronzata prendendo goal durante una azione innocua. Comunque sia alla fine del torneo faremo le valutazioni e butteremo le basi per il futuro anche alla luce del risultato finale, novità ce ne saranno anche se al momento è presto per dire qualcosa in proposito sia riguardo conferme che sui nuovi arrivi in campo e non, quel che è sicuro è che per la prima volta non avremo tifosi prezzolati che spingono per la riconferma o l'ingaggio di questo e quell'altro "beniamino".»&lt;br /&gt;Commento d'obbligo anche con Logozzo, finalmente rientrato in squadra: «Mi dispiace per la sconfitta, comunque tutto sommato l'importante è che abbiamo passato il girone. Dal punto di vista personale sono contentissimo: non sono ancora in condizione, certo, però ho giocato e soprattutto non mi sono rotto di nuovo. Sono felicissimo.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si conclude così l'ultima giornata del girone di qualificazione, coi Cazzuti nuovamente sconfitti ma promossi comunque agli Ottavi. L'avversario che si presenterà loro davanti ancora non ha un volto, ma i Verdi sanno che il vero avversario da abbattere è quello mentale, quello che impedisce loro di mantenere costantemente la stessa intensità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;br /&gt;ZAMBO 8: Il portierone cazzuto ancora una volta è autora di una partita magistrale, forse una delle migliori. Salva capra e cavoli più di una volta, con uscite coraggiose al limite del penale. Sui gol subiti non ha nessuna colpa. Si propaga intanto il dubbio a seguito di alcuni gossip fotografici: Zambo diventa viola in faccia perchè beve o perchè Mus lo soffoca? MUTAZIONI CROMATICHE&lt;br /&gt;FRAS 8: Ennesima prestazione spettacolo del Baluardo Verde, cattivo al punto giusto e puntuale negli interventi. Dirige la difesa ed uccide alcuni attaccanti avversari (senza volere poichè vittima del campo scivoloso). Nel finale sfiora il gol del pareggio con una discesa da Tatanka Hubner. INDOMITO&lt;br /&gt;MEMENKO 7: Abbronzato come e più di Briatore al Billionaire, il killer dell'est torna sul campo da gioco e lo fa con una buona partita. Difensivamente si disimpegna bene e sfiora addirittura il gol con un bel tiro da posizione defilata che esce di poco. Cede all'ira funesta quando, dopo un liscio dovuto alla palla rossa in uso, sbotta con un "MA PORCA TROIA NON SI VEDE! CAMBIATELA STA PALLA!". (NON) VEDO ROSSO&lt;br /&gt;LAJOS 6,5: Al servizio della squadra, pronto a portare la sua esperienza e tecnica in supporto ai compagni, il redivivo cazzuto dà una mano in difesa e lo fa con concentrazione e intensità. Purtroppo l'andazzo della partita non gli permette di essere chiamato in causa sul campo, tuttavia anche dalla panchina è sempre pronto a dare consigli. POCO MA BUONO&lt;br /&gt;LOGOZZO 6,5: Graditissimo ritorno, il Cazzuto Fondatore torna nella sua squadra e finalmente al gioco dopo tanto stop. Parte un po' contratto causa l'emozione, ma via via che il gioco prosegue prende coraggio e iniziativa. Meriterebbe un voto più alto, peccato abbia qualche responsabilità sul gol del 3 a 3, ma solo chi non gioca non commette errori. Da incorniciare e tramandare ai posteri la punizione con cui sfiora il gol nella ripresa. FINALMENTE A CASA&lt;br /&gt;KENNET 6: Il Cinghiale che rantolava ai meloni ha una leggera ripresa fisica grazie alla diminuzione di "calcettite" settimanale, tuttavia l'encefalogramma è piatto stabile. Fa il suo cercando più di coprire che di spingere e si rende protagonista di due sguillate tragicomiche di cui una altamente spettacolare (è capace di chiudersi a riccio sulla palla). Ma come si dice "in tempo di guerra ogni buca è trincea". ASPETTANDO TEMPI MIGLIORI&lt;br /&gt;PATAÇA 7: L'asso carioca sta lentamente riprendendo possesso delle sue capacità cazzute e, al netto di gramigne salsicciate e con lo spirito allegro grazie alla vittoria di DelBonão, è autore di una buona prestazione. Rischia prima di uccidere il portiere in uscita, dopodichè si prodiga in passaggi e scambi raffinati coi compagni. Nel finale potrebbe siglare il gol del pareggio, ma la fortuna gli volta le spalle. C'E' PATAÇA A BOLOGNA&lt;br /&gt;FRAS JR 7: Buon sangue non mente ed il fratello del possente Fras si dimostra Cazzuto a tutti gli effetti: grinta da vendere, piedi educati e tanta tanta tantissima corsa al servizio dei compagni. Esecrabile Mus a bordocampo: "Soccia se avessi i polmoni di Frassino camperei facendo bocchini in giro". Non vogliamo sapere cosa volesse dire, tuttavia siamo certi che si trattasse a suo modo di un complimento. E ci appoggiamo. POLMONE VERDE&lt;br /&gt;IGORGOL 7,5: Ed arriva così anche il terzo gol per l'astro cazzuto. Prova come sempre più che maiuscola, elegante e raffinata in attacco, grintosa e cattivo in difesa. L'Orient Express Verde fa il solco sulla fascia e tanto per gradire sigla anche un bellissimo gol a termine di un'azione spettacolo con Geco. Bellissima la sua dedica a Ceve. Elemento sempre più indispensabile. SE VI DICESSI CHI L'HA COMPRATO...&lt;br /&gt;GECO 6,5: El buitre Cazzuto sta tornando lentamente in condizione, e già rispetto alla partita precedente ha dimostrato di essere in costante crescita. Sbaglia purtroppo 2 gol davanti al portiere, in compenso però serve ad Igorgol la chicca al cioccolato che gli consentirà di segnare il 3 a 3 e si esibisce in alcuni colpi volanti (tra cui 2 semi-rovesciate) da vero fenomeno. Manca poco al completo ritorno... LO SPETTACOLO DEVE ANCORA COMINCIARE (CIAO PELU')&lt;br /&gt;MUS 8: Gli astrologi si interrogavano, le chiromanti si disperavano: dov'è finito il Muflone Verde che tremare il mondo (e il campo) faceva? Arriva stasera la risposta di Mus: una doppietta calda calda. Il Muflone lotta e sbuffa e sigla due belle reti, una con un colpo di biliardo di gran classe. Nel finale momenti di tensione quando il campanile si inclina di 42 gradi alla sequela di bestemmie che partono al centravanti a seguito di una punizione non data. GIOCA CON I FANTI... E PURE CON I SANTI&lt;br /&gt;FRICCOLIN 6,5: Il Mister Cazzuto porta sul campo la solita dose di esperienza e sregolatezza, cercando la via del gol in qualche occasione. I suoi "OOOH" in panchina diventano inumani alle segnature del terzo e quarto gol degli avversari, tenta nel finale il tutto per tutto ma non gli va bene. RISCHIA TUTTO&lt;br /&gt;DEREK JETER 9: Il PrimoTifoso Verde torna ad assistere i suoi assistiti e nel pre-gara si disimpegna come portiere di riscaldamento e nell'intervallo palleggia con grazia e secsappil. Figura taciturna ma sempre presente e vigile, non disdegna qualche critica dopo il match. L'AMORE VERO E' QUELLO SINCERO (Tiè Bott)&lt;br /&gt;CEVE E SIGNORA 10: Lo so ci ripetiamo, ma chissenefrega. CEVE SEMPRE CON NOI&lt;br /&gt;ARBITROZ 6,5: Arbitra come sempre con tranquillità e personalità, tenendo una partita comunque tranquilla su binari giusti. Forse commette qualche errore da una parte e dall'altra, ma nulla di grave che possa in qualche modo dare alibi per il risultato. Richiede un esorcismo alle orecchie dopo i sacramenti di Mus. SACROZ E PROFANOZ&lt;br /&gt;MARRONARO 7: La Zerpelloni band si dimostra ancora una volta avversario parecchio ostico per i Verdi Cannonieri che mai come questa volta vanno vicini all'impresa di batterli. Squadra ben messa in campo e con qualche buona individualità, come sempre si dimostra polleggiata e priva di elementi "tamarri" come in altre squadre. Purtroppo un marronarico si porterà per sempre il calco della suola di Fras sulla tibia (involontariamente). NON TI SCORDAR MAI DI ME&lt;br /&gt;LE RIVELAZIONI DI MUS 3: Cosa succede se nel dopo partita Derek, Mus, Kennet, Lajos, Logozzo, Memenko e Darioz decidono di andare al Due Lune? Ok vengono aspirati 2 litri di birra e spazzolati un metro e mezzo di pizza, con cadaveri di meringhe, caffè e grappe... Vabbe'. Ma dicevamo, cosa succede se vanno al Due Lune e Mus racconta di storia di vita vera del BFC? Cosa succede ad esempio se si viene a sapere che per un nonnulla sono sfuggiti giocatori che poi sarebbero diventati buoni? Che so, ad esempio se si fosse venuto a sapere che Santon (terzino inter) è sfuggito perchè Marocchi aveva il venerdì occupato, che Diamanti non era piaciuto perchè gli era scappato un "vaffa" di troppo in partitella, che un certo Montella (giovincello e rampante all'epoca) non era stato valutato un granchè? Eh, cosa succede? Chiedetelo a Kennet. I latrati che sentite ora sono i suoi. OSSERVIAMOCI (MA NON DI VENERDI')&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello &amp;amp; Forte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MUS 8:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-4304868001568875504?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/4304868001568875504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=4304868001568875504' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/4304868001568875504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/4304868001568875504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2009/06/corriere-dello-sport-stadioz_24.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/SkI6p4RZAQI/AAAAAAAAAIg/CzvPl_-2D_k/s72-c/spettacolo_mus_zambo_ceina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-4037720668704774532</id><published>2009-06-17T07:38:00.000-07:00</published><updated>2009-06-17T07:43:09.969-07:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Sconfitta 5 a 0 contro la Dinamo Altero, Cazzuti belli e iazzati&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;QUANDO LA SFIGA CI VEDE BENE&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;Risultato bugiardo e buona prestazione contro un avversario di valore. Friccolin: «Peccato non aver segnato»&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/SjkARER7RbI/AAAAAAAAAIY/jQBSOPP_I4Q/s1600-h/iazza.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348306325685880242" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 229px; CURSOR: hand; HEIGHT: 229px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/SjkARER7RbI/AAAAAAAAAIY/jQBSOPP_I4Q/s400/iazza.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;DAL NOSTRO MACUMBATO - Esistono partite in cui anche mettendosi con la Grande Berta davanti alla porta avversaria a 3 cm dalla linea del goal con uno snorky come portiere non si riesce proprio a segnare. Una di queste apocalittiche gare è quella svoltasi ieri sera alla San Martinoz Arena tra i Cannonieri Cazzuti e la Dinamo Altero: i verdi, desiderosi di riscattare la bruciante sconfitta del derby e di onorare la presenza di Ceve in tribuna, hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo e si sono disimpegnati in una partita di grande intensità e concentrazione contro una delle squadre più forti del torneo (e piazzatasi seconda in campionato). Peccato appunto per la malevola cappa di iazza accorpatasi sopra la panchina verde: pali, traverse, paratone del portiere, rimpalli sfortunati e gol piuttosto casuali hanno fatto sì che la gara si sia diretta verso la sconfitta, sconfitta che comunque fino a pochi minuti dal termine (e dell'assalto cazzuto alla disperata) era su un dignitosissimo 3 a 0. Certo la dignità ed i complimenti non portano punti, ma almeno sono un a piccola fiaccola di speranza: quando questa squadra si applica ai massimi può affrontare chiunque. E ciò è parecchio incoraggiante in vista della sfida di martedì prossimo contro il Marronaro che potrebbe decidere le sorti dei Cazzuti in merito al passaggio del Girone. Ma si sa che questa squadra è assai "instabile" dal punto di vista delle prestazioni, quindi sarà compito di Friccolin e della Società tenere sulla graticola (e sul barbechiù) i giocatori.Un po' fame è venuta. Adesso andiamo in cronaca.&lt;br /&gt;Cazzuti in forte emergenza difensiva causa, oltre ai già noti infortuni di Ceve e Pitão, anche il forfè dell'ultim'ora di Meme, bloccato da un forte mal di schiena; in compenso i verdi ritrovano però Pataça (trovato positivo alla gramigna con salsiccia) e soprattutto il fenomenale Geco, di ritorno sul campo da gioco dopo un lungo periodo di inattività. L'ennesima assenza dell'ormai disperso Pavaro porta nuovamente come estremo difensore il validissimo Zambo, accompagnato per l'occasione anche dal suo cagnone spettacolo Smodis. Comincia la gara agli ordini dell'arbitro Giangio e i Cazzuti di Friccolin si buttano subito in partita con la testa giusta, rimanendo molto corti, difendendo con attenzione e lanciandosi in contropiede ad ogni occasione. I verdi hanno qualche buona occasione ma la scarsa mira e le buone parate del portiere lasciano invariato il risultato fino a quando però la dura legge del gol colpisce ancora: attacco della Dinamo, rimpalli fortunati in area e Zambo è battuto per l'1 a 0. I Cazzuti tornano a cercare la via del gol e puntano sulla velocità di Geco e sulla caparbietà dell'ottimo Igorgol, ma la porta sembra stregata e la palla non entra neanche a parlare in dialetto assiro. Arriva così il secondo gol beffa della Dinamo: azione sulla trequarti, tiro pretenzioso da fuori area con palla rasoterra che incoccia sul tallone di un giocatore lì per caso e beffa nuovamente l'incolpevole Zambo. Cornacchie e stormi di gufi zoppi si accalcano attorno al campo (il tutto mentre la signora Zambo viene trascinata per le colline casalecchiesi dal prode Smodis) e il sentore che ci sia una leggerissima brezza di sfiga arriva pochi minuti dopo: Igorgol parte sulla destra, scambio con Kennet e pallone ancora al centro per il culone di porretta che in allungo cerca di beffare il portiere trovando per una respinta sulla quale si avventa Mus che, a porta praticamente vuota, incrocchia in pieno la traversa e lancia il contropiede avversario. L'espressione del Muflone verso il cielo lascia intravedere il peggio (si narra che San Pietro a Roma sia stata avacuata in fretta e furia) ma poi il cannoniere si trattiene e tornano a cinguettare gli uccellini (qualcuno sostiene di aver visto spuntare una mano gigante dalle nuvole con pollice alto). Nulla però può evitare il peggio pochi minuti dopo: Dinamo Altero in avanti, confusione in area e gol con probabile carica su Zambo in uscita. Giangio convalida e poco dopo ammonisce il Muflone per le...diciamo... "sentite proteste". Finisce così il primo tempo con la depressione per la iazza avuta ma con la consapevolezza della buona prestazione.&lt;br /&gt;Inizia la ripresa ed i Cazzuti proseguono nella loro disperata lotta contro i mulini a vento, con attenzione difensiva (grazie soprattutto ad un Fras rocciosissimo e ad un Puffo dal cuor di leone) ma con qualche deconcentrazione sotto porta (come Igorgol che anzichè sparare a rete decide di abbattere un gufo molesto a mezz'aria spedendo la palla nei pressi dell'Arcoveggio). La cosa comunque è gradita poichè l'odiosa palla giallorossa viene sostituita da un ravanello. I verdi sono generosi ed attuano un forcing commovente e pregno di spirito cazzuto, cercando la via del gol a più riprese con Geco, Mus e Friccolin ma incappando sempre in parate clamorose e rimpalli sfortunati. I nervi salgono a fior di pelle e si sfiora il momento falò quando un Dinamitardo si rivolge con parole poco sinuose a Fras e questi diplomaticamente avverte il signor arbitro che certe cose il virgulto può riferirle alla propria genitrice. Per fortuna ci pensa Zambo a calmare la situazione promettendo sfondamenti di ginocchia ed esplosione di menischi vari. I cazzuti danno il tutto per tutto e alla fine la fatica prende il sopravvento, permettendo alla Dinamo di segnare altri 2 gol (uno su rigore su intervento psaico di Zambo) nonostante i verdi sfiorino il gol in parecchie occasioni e si procurino un rigore che però (aimè) Giangio non vede. Finisce così con un 5 a 0 che però non è molto sincero. Ma tant'è.&lt;br /&gt;Parla negli spogliatoi Friccolin:« Chiudere il match senza aver segnato è la cosa che mi secca più di tutto. Non speravamo certo prima del match di fare risultato visto che eravamo in piena emergenza in difesa, solo Fras presente del pacchetto difensivo, e con la certezza che avremmo dovuto schierare in campo anche dei quintetti inediti con giocatori che forse era la prima volta che scendevano in campo assieme, invece alla fine della partita possiamo dire di aver cavato fuori una buona prestazione che a fortuna invertita non ci avrebbe perlomeno visti sconfitti così pesantemente. Come e più della volta scorsa abbiamo fatto la figura della cicala, quando abbiamo chiuso il primo tempo sotto di tre goal mi è nato il sospetto che fosse una di quelle partite che nemmeno con padre Amorth in panchina e con Milingo in campo avremmo potuto raddrizzare, poi nel secondo tempo a sfighe, errori e culo altrui si è aggiunta, pecca che spesso si manifesta in partite simili, un carico di frustrazione che ci ha visto perdere lucidità e magari cercare soluzioni individuali o troppo leziose sotto porta. Rimane la consapevolezza di aver fatto comunque una buona partita, un passo avanti rispetto al derby sul piano della concentrazione e attenzione difensiva e adesso non ci resta che replicare la prova contro il Marronaro sperando di non dover di nuovo avere la sorte contro mentre da parte nostra dobbiamo tutti cercare di essere più lucidi e calmi in zona goal perchè anche questa sera in diverse occasioni abbiamo cercato il passaggio quando si doveva sassare in porta e tentato tiri improbabili quando invece c'era un compagno in posizione migliore. Ci manca il goal nei primi dieci minuti, quel goal che quando riusciamo a segnare ci toglie l'ansia e ci fa affrontare la partita in maniera più tranquilla.»&lt;br /&gt;Finisce così questa serata sfortunata ma che lascia intravedere qualche barlume di speranza. Ora la partita decisiva contro il Marronaro, poichè un risultato utile potrebbe spalancare le porte del turno successivo. Forse, in base ai risultati delle concorrenti, il passaggio potrebbe essere garantito anche con una sconfitta, ma la storia insegna che è sempre bene contare sulle proprie forze. A parte quando bisogna pagare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE PAGELLE DEI SOLITI BENE INFORMATI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZAMBO 7,5: Coadiuvato dalle indicazioni del sapiente Smodis, il portierone cazzuto sfodera una buona prestazione macchiata soltanto dal culo dinamitardo (o dalla iazza cazzuta, fate voi). Epocale quando socializza con l'avversario a suon di "vieni in area... vieni in area che ti sfondo il ginocchio". DEINGER ZOON&lt;br /&gt;FRAS 8: Ennesima prestazione di grande fisicità e potenza difensiva per il centralone cazzuto. Il suo nuovo bulbo osvaldizzato è segno di calcioni per gli attaccanti avversari e quando può si ruzzola in avanti in progressioni offensive. Best performans ever: "arbitro, però lui qua del coglione lo va a dare a sua madre". APLOMBIZZATO&lt;br /&gt;LAJOS 6,5: Ancora sacrificato in un ruolo non propriamente suo, il cazzuto di lunga data riesce però questa volta a sfruttare il suo calcio vellutato in fase di passaggio e la sua mina terrificante in fase di tiro. Causa calcione deve limitarsi un po' ma è sempre una garanzia. SICUREZZA&lt;br /&gt;IGORGOL 7: L'uomo che proviene dal freddo est ancora una volta dà dimostrazione di essere un astro cazzuto in piena ascesa: azioni solitarie, senso del gioco, solidità difensiva e pericolosità offensiva. Infaticabile, percorre la fascia avanti e indietro fino alla fine, dando il tutto per tutto. Con un calcio stellare inoltre si libera dell'orrida palla giallorossa meritandosi così gli applausi della squadra. CI RICORDI LELONE MORAS E TI VOGLIAMO BENE&lt;br /&gt;KENNET 6: Senza infamia nè lode, semplicemente si limita a fare la guardia dalle sue parti sfiorando anche un gol che però giustamente non arriva. In avanzato stato di decomposizione, ha bisogno di rigenerarsi tra i suoi boschi per tornare bello ma soprattutto simpatico come prima. CON I CALLI TU SBUCCI LE CIPOLLE&lt;br /&gt;ZIOPUFFO 7,5: Prestazione più che convincente del genio e sregolatezza cazzuto che sembra aver messo finalmente da parte leziosismi fini a se stessi buttandosi anima e corpo per la causa. Sempre con qualche brivido in fase di impostazione, l'uomo più sponsorizzato della storia del club si distingue però in grandissimi recuperi difensivi ed è l'ultimo a gettare la spugna. Forse è la volta buona. FINALMENTE&lt;br /&gt;PATAÇA 6,5: l'asso brasiliano con la passione politica parte decisamente col freno a mano tirato, probabilmente poichè soggetto ai nefasti influssi della gramigna con salsiccia. Sfiatato e tornato a regime, però, il fantasista torna deciso ed ingegnoso pronto a difendere ed ispirare i compagni. GRAMIGNA MALIGNA&lt;br /&gt;GECO 6,5: La mancanza dal campo da gioco da qualche mese forse ha un po' appannato lo scatto e la lucidità, ma la classe è cristallina e lucente come sempre. Si rende protagonista di numerosi conclusioni a rete e di parecchi grattacapi per la difesa avversaria, sventati a volte da paratone del portiere. Nel finale potrebbe siglare il meritato gol ma manca di precisione. Averlo è comunque una garanzia. BENTORNATO&lt;br /&gt;MUS 6,5: Il Muflone pare avere un po' risolto i problemi al ginocchio ed i risultati si sono immediatamente visti: parecchie conclusioni a rete e la consueta cattiveria. Cerca disperatamente la via del gol e dove non arriva il portiere arrivano i legni. Altamente polemico con l'arbitro, si calma poichè sa che non può saltare la partita decisiva col Marronaro. Ringraziamenti anche dai Piani Alti per le mancate bestemmione. CI SIAMO CAPITI COMUNQUE&lt;br /&gt;FRICCOLIN 6,5: Il Mister Cazzuto si dà da fare dalla panchina ed anche sul campo, sfiorando in due occasioni il gol. Purtroppo qualche problema alla schiena non gli permette di dare il meglio ed anche qualche calcione alle caviglia non aiuta. Tuttavia la classe è sempre classe. Momenti meravigliosi in spogliatoio quando per condannare la probabile conferma di Lanna in rossoblu si mette a cantare "Anna da dimenticare" dei Nuovi Angeli. MENTORE&lt;br /&gt;IL PUBBLICO CAZZUTO Ficiuring SMODIS 10: Stasera il primo tifoso Derek non c'è, tuttavia il pubblico verde si fa sentire ed ammirare con la presenza delle signore Zambo e Puffo (che per l'occasione si siedono su un telo da spiaggia). Ad impreziosire il tutto ci pensa il mitico Smodis che, pettinato come Kennet, assiste fiducioso alla gara (salvo poi decidere di trascinare la padrona in giro per le valli adiacenti). GRAZIE A TUTTI&lt;br /&gt;CEVE E SIGNORA 10 e lode: La Bandiera Cazzuta, al primo giorno senza stampelle, appare sugli spalti pronto a sostenere ed incitare i propri compagni. Ogni commento è superfluo. SEMPRE CON NOI&lt;br /&gt;DINAMO ALTERO 6,5: Squadra sicuramente molto forte e di livello tecnico superiore ai verdi, incoccia però in una serata no favorita anche dal grande spirito cazzuto. Se ne accorgono anche loro che infatti nel secondo tempo si lasciano un po' prendere dal nervosismo. Buona squadra comunque (con maglie del Bologna). BRAVI VOI&lt;br /&gt;L'ARBITRUMARELL GIANGIO 6: Il portiere CTB si cimenta nel ruolo di arbitro e nel complesso non se la cava male, anche se forse in qualche occasione (terzo gol e rigore non dato nel finale) penalizza un po' i Cazzuti. Tuttavia non incide sul risultato e certamente gli errori non sono in malafede. Somatizza parecchio i vaffa di Mus. INCOMPRESO&lt;br /&gt;LE BRIGATEBOTTERO E LE GUFATE CTB 2: Come tutti sanno il vero fautore della salvezza risicata del Bologna è una entità sovrannaturale conosciuta come "GATAZZ NAIGAR" apparsa sul Forumrossoblu. Quello che non tutti sanno però è che l'arrivo di questa presenza ha probabilmente contaminato l'intero sito che ora è un santuario di guferia e tenebra. Così non c'è da stupirsi se qualche gheg controtendente tipo "vittoria facile" o "stasera segna il Puffo" piuttosto che "doppietta di kennet e tripletta di mus" lascia scaturire una partita bella ma iazzata. La presenza delle Brigate sugli spalti è stato un chiaro segnale di gusto. VADE RETRO SARAGAT&lt;br /&gt;GARDO E IL BORGHETTI 8: Se c'è una cosa sicura in questo mondo è che tra tutti i "traditori" cazzuti quello che più di tutti è pentito dell'insano gesto è Gardo. La cosa è palese poichè il vecchio portiere verde è sempre sugli spalti a seguire la ex squadra e perchè comunque si preoccupa sempre della condizione dei vecchi compagni. Così non c'è da stupirsi quando, per la gioia di tutti, il Gardo nazionale appare con due confezioni di sagaci flaconcini borghettosi che vengono spazzolati in spogliatoio alla faccia della iazza. TU SI' NNU BRAVE GUAGLIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello e Forte&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3484869703267784174-4037720668704774532?l=cannoniericazzuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/feeds/4037720668704774532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3484869703267784174&amp;postID=4037720668704774532' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/4037720668704774532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3484869703267784174/posts/default/4037720668704774532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cannoniericazzuti.blogspot.com/2009/06/corriere-dello-sport-stadioz_17.html' title='Corriere dello Sport - StadioZ'/><author><name>D.M.C.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05603435151604652938</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FCJDHA_rFzs/SjkARER7RbI/AAAAAAAAAIY/jQBSOPP_I4Q/s72-c/iazza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3484869703267784174.post-5716563182581729415</id><published>2009-06-11T09:43:00.000-07:00</published><updated>2009-06-11T09:46:50.758-07:00</updated><title type='text'>Corriere dello Sport - StadioZ</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Sconfitta 4-2 nel derby contro i CTB in una serata pessima&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;CAZZUTI, UN BRUTTO COLPO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Partita senza mordente e infortunio pesante a Ceve. Friccolin: «Troppi errori»&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;DAL NOSTRO ADDERBATO - Ci sono serate che nascono sotto una cattiva stella, serate in cui le tre Moire (forse Orfei) si divertono a tessere il destino realizzando maglioni o sciarpe di pessima qualità invendibili anche in una bancarella adiacente ad uno dei peggiori bar di Caracas. Ci permettiamo di pensare che la serata che ha visto affrontarsi nell'attesissimo derby i Cannonieri Cazzuti ed i CTB sia una di queste per i verdi: una serata storta. Storta per una partita giocata senza il piglio cazzuto che deve sempre contraddistinguere questa squadra, storta per le tante occasioni da rete non riuscite a realizzare, storta soprattutto per l'infortunio patito da Ceve nella medesima caviglia che lo aveva fermato 3 anni fa. Proprio così: nemmeno 10 minuti di gioco e l'indomabile Bandiera Verde deve arrendersi al dolore di una caviglia storta (appunto) a causa di un movimento sbagliato nel tentativo di domare un pallone. Stessa caviglia, stesso campo di 3 anni fa. Destino maledetto. Il tutto condito dalla sconfitta finale nella partita delle partite, quel match tanto atteso che vedeva i Cazzuti scontrarsi contro le BrigateBottero ed i rinnegati verdi in una sorta di resa dei conti finale.&lt;br /&gt;Ma non staremo qui a piangerci addosso o a disperarci nel confortevole abbraccio degli alibi. Lo spirito cazzuto, statene certi, non è invero questo. Davanti alle difficoltà la mossa migliore è capire gli errori e da questi ripartire, cercando di individuare cosa non va per poi affrontare il problema alla radice. Quello che è emerso dalla partita di questa sera è che questa squadra non riesce ad esprimersi ai livelli che le competerebbero se non a tratti. Problema di mentalità quindi? Forse in parte sì, ma crediamo che il problema maggiore sia individuabile anche in alcuni elementi che avendo giocato tutto l'anno ora stanno "rifiatando" e non riescono a garantire quello che dovrebbero. Pensiamo magari a Mus, il Muflone Verde: vice capocannoniere del campionato invernale, ora sembra accusare le fatiche di un inverno strabiliante e, anche a causa di un ginocchio in "allarme", non riesce a garantire la consueta concretezza sotto porta. E sappiamo, vista la stitichezza offensiva di cui ancestralmente soffrono i verdi, quanto questo sia determinante. Ma certamente anche la squadra deve mettere il suo cannoniere nella condizione di segnare, e la mancanza di lucidità e la "paura" di scoprirsi troppo causa poca autonomia certamente non aiutano. La sconfitta con i CTB poteva essere evitata, ma più della sconfitta brucia il come è maturata.&lt;br /&gt;Tutto da buttare quindi? No, assolutamente. In una notte di buia e tempestosa due fuochi illuminano e riscaldano l'ambiente: ci riferiamo ad Igorgol, confermatosi talento indiscusso sia in attacco che in difesa, e a Fras Jr., alla sua prima cazzuta e subito alla ribalta per il suo dinamismo e la sua grinta. Da queste piacevoli sorprese (soprese?) si può e si deve ripartire, sia per questo torneo estivo sia (soprattutto) per il campionato invernale.&lt;br /&gt;E dopo questo bel sermone, andiamo in cronaca.&lt;br /&gt;Come dicevamo partitissima e spalti più che gremiti come raramente avevamo visto alla San MartinoZ Arena. Mentre orde di umarell presidiano la zona per prevenire possibili tafferugli tra tifoserie, le squadre si riscaldano in campo al gran completo, con più di 10 effettivi a testa. Dopo le foto di rito e gli striscioni (in particolare dedicati alle BrigateBottero) comincia la gara con qualche tormento verde dovuto alla presenza di Oscarino (nota mascotte dei rivali di sempre del Mulino) sulla panchina cazzuta. I CTB partono subito bene e dimostrano di avere un ottimo punto di riferimento offensivo con il talentuoso Bitta che sfiora il gol con una palla che il busdalcul manda sul palo e poi fuori. I verdi provano a reagire con qualche azione a testa bassa ma Giangio tra i pali fa buona guardia. Dopo poco arriva però il gol dei bianchi: punizione dal limite e Bitta tira una sassata che beffa Zambo (tornato tra i pali dopo l'ennesima assenza del Pavaro). I Cazzuti tentano immediatamente la reazione, ma come dicevamo prima arriva la mazzata: Ceve si lancia generoso in avanti, tenta di controllare un pallone ma mette male il piede procurandosi così una dolorosa distorsione alla caviglia. Il gioco si ferma, il SanitarioZ entra in campo e dopo parecchi minuti di cure, il sofferente campione verde viene portato fuori su una barella improvvisata tra gli applausi del pubblico e di entrambe le squadre. I cazzuti già in forte difficoltà accusano ulteriormente la botta e vengono nuovamente colpiti dal solito Bitta: percussione del centravanti che si beve la difesa e deposita a rete per il pesante 2 a 0. La situazione diventa pesante, tuttavia un barlume di fuoco verde comincia a divampare nei cuori e proprio al limite del primo tempo arriva il gol che diminuisce la distanza: Kennet ciabatta da posizione defilata, Gardo (subentrato a Giangio) respinge sui piedi di Mus che scartabellandosi per terra segna. 2 a 1 e fine primo tempo.&lt;br /&gt;In panchina Mister Friccolin striglia i suoi nel tentativo di fomentare le fiamme dell'ardore ed il profondo sermone tattico sembra dare i suoi frutti, poichè all'inizio del secondo tempo i Cazzuti sembrano finalmente tali e mettono in pesante difficoltà i CTB, anche se sotto porta purtroppo la lucidità non è la migliore. Tuttavia gli dei del calcetto premiano la spinta verde: calcio d'angolo, palla nel mezzo e Fras (forse anticipato da un avversario) riesce a deviare in porta. E' pareggio, l'emozione è tanta e Fras festeggia con la musta alla Ibraimovich (che gliela perdoniamo solo perchè ha fatto gol). I Cazzuti ora sono in grande spolvero e rischierebbero il vantaggio se, qualche azione dopo, Gardo non tirasse fuori dal cilindro una autentica magia sul suo ex compagno Mus. Ma il dramma è nell'aere: i CTB si portano in avanti mettendo sotto pressione la difesa cazzuta in più occasioni fino a quando Gerry, ennesimo ex, lasciato da solo in area di rigore segna ed esulta con veemenza. Tegola pesante, i Cazzuti barcollano e la partita diventa sempre più cattiva, più per scelte piuttosto discutibili dell'arbitro che per altro. Esce per infortunio anche Pitão (ennesima tegola in una serata da dimenticare) ed i Cazzuti provano a difendersi come meglio possono, con una difesa improvvisata e sorretta da Fras fino a quando una botta non costringe anche lui a lasciare il campo. A pochi minuti dalla fine arriva così anche il gol che chiude la partita: Bitta elude facilmente la difesa improvvisata e deposita in rete per il 4 a 2 finale. Animi accesi ma niente di grave da segnalare, a parte lo scoramento Cazzuto per l'esito del derby.&lt;br /&gt;Negli spogliatoi Friccolin non si nasconde: «Per troppe volte abbiamo graziato il portiere avversario quando con più lucidità si sarebbe messa dentro la palla. Purtroppo i Cazzuti sono come la mucca che da il calcio al secchio di latte pieno, mi assumo la responsabilità di questa sconfitta del resto in partite giocate testa a testa capita di perdere anche quando non lo si meriterebbe. Stasera inoltre abbiamo pagato anche troppo caro l'infortunio a Ceve, a proposito visto Meme che anche se eravamo in undici c'era bisogno? Come alcuni di voi dicono in effetti chi ha tirato la carretta durante il torneo invernale è un po' cotto la difesa è per un motivo o per l'altro sempre in emergenza e non è semplice per i nuovi arrivati trovare la posizione senza avere a fianco i titolari. Nel secondo tempo abbiamo giocato quasi sempre con una difesa improvvisata e infatti abbiamo subito un goal da pollaio più che da campo di calcio.» Poi, un pensiero sull'infortunio di Ceve che, secondo alcuni, farebbe meditare all'asso cazzuto il ritiro dai campi: «E' un duro colpo che fa passare in secondo piano la sconfitta, perdere Ceve è stato duro la prima volta nel 2006 e questa lo è ancora di più. Auguri di pronta guarigione poi di rientro se ne parlerà al momento opportuno e dopo che il dolore e lo scoramento saranno passati. Quello che è sicuro è che sia Ceve che noi tutti sappiamo che rimarrà un Cazzuto per sempre e che quella maglia rimane sempre la sua come lo è stata dal primo match dei Cannonieri.»&lt;br /&gt;Piccolo commento anche con Mus: «Partita storta, mi assumo anche le mie responsabilità per le occasioni mancate. In questo periodo non sto bene, il ginocchio mi dà qualche pensiero e non riesco ad esprimermi al massimo. Spero comunque in un prossimo derby, sono certo che andrà diversamente. Ceve? Bruttissima notizia, peggio della sconfitta sul campo. Sono certo però che tornerà: i Guerrieri si piegano, non si spezzano».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si conclude così questa serata assolutamente da dimenticare. Ma siamo certi che lo spirito Cazzuto saprà risollevarsi. Così come siamo certi che, nonostante il brutto momento ed il legittimo scoramento, anche Ceve tornerà alla grande. FORZA CEVE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le pagelle dei soliti bene informati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZAMBO 7: Ritorna tra i pali dopo alcuni mesi e fa vedere di essere sempre all'altezza. Sui gol non ha colpe, la difesa modello Mar Rosso non aiuta. Momenti di panico nel finale quando l'occhio da Serial Killer gli si accende per alcuni secondi facendo temere l'imminente massacro. PSYCHO ZAMBO&lt;br /&gt;FRAS 8: Prova d'altissimo livello per il Frangiflutti Verde che difende con energia e si fa vivo anche in zona offensiva. Suo il gol del pareggio e suoi alcuni interventi difensivi decisivi. Mezzo punto in meno per l'esultanza zigan-svedese. IFRASIMOVICH&lt;br /&gt;CEVE 10: Niente da dire. FORZA CEVE!&lt;br /&gt;LAJOS 6,5: Seconda apparizione ed ancora una volta il cazzuto di prima generazione si butta nella mischia dando il meglio che può. Purtroppo l'immobilismo dei compagni di squadra non gli permette di sfruttare al meglio la sua tecnica nel lancio, si limita così a mettersi in trincea a denti stretti. GLADIATORE&lt;br /&gt;PITÃO 6,5: Il funambolo lusitano non è al meglio, tuttavia cerca sempre di creare gioco e rendersi pericoloso sotto porta. Vive una partita parecchio fisica fino a quando non deve uscire per un infortunio sotto la pianta del piede che, secondo alcune voci, potrebbe fargli finire anzitempo il torneo. BRUTTISSIMA TEGOLA&lt;br /&gt;IGORGOL 7,5: Ancora lui, il cosacco dell'est, dimostra di essere un grandissimo colpo cazzuto. Non trova la via del gol, tuttavia dimostra di saperci fare benissimo con la palla e con la manovra coi compagni, il tutto condito da una aggressività e fisicità difensiva che salvano la situazione in parecchie occasioni. CERTEZZA&lt;br /&gt;ZIOPUFFO 7: Nonostante il tracollo della squadra, appare uno dei più motivati ed in condizione per giocare. Sfodera una grinta difensiva assolutamente meritevole e davanti cerca di dare il suo contributo servendo i compagni. Peccato soffra ancora delle amnesie tattiche che mandano in bestia il mister Meraviglioso un suo tentativo di camuffamento di un colpo di mano con un colpo di testa. GENIO E PUFFÒT&lt;br /&gt;KENNET 5: Non va. Il culone di collina soffre un momento d'alto appannamento fisico e mentale e non riesce ad esprimere la sua corsa (senza la quale i piedi a bidet vengono a galla). Prova qualche sortita offensiva con tiri da fuori livello babbuccia di sughero su cui è meglio soprassedere. Deve tornare. GLI OCCHI DEL CINGHIALE... MIOPE&lt;br /&gt;FRAS JR 7: Piacevolissima sorpresa per chi non lo conosceva, ennesima conferma del buon lavoro di Salvatori27. Il fratello di Fras accusa una partenza un po' a rilento causa emozione, ma una volta entrato a regime dimostra di avere grande corsa e grinta da vendere. Una paratona di Giangio gli nega il gol sotto rete. Buona la prima. ENNESIMO ASTRO CAZZUTO&lt;br /&gt;MUS 6,5: Il Muflone come detto non è al massimo della condizione, gli manca il passo anche se le sportellate gli riescono sempre comunque piuttosto bene. Sigla il gol del 2 a 1 a fine primo tempo e potrebbe anche siglare il gol del vantaggio se Gardo non facesse un vero e proprio bambino. Ancora una volta entra in guerra col suo arbitro preferito. ALLERGICO&lt;br /&gt;FRICCOLIN 6,5: Il mister tenta in tutti i modi di svegliare la squadra con sbraiti ed urla, ma stasera può poco. Sul campo tenta di dare il suo contributo e rischia il gol in un paio di occasioni, ma la scarsa lucidità non porta frutti. Il male alla schiena non gli dà tregua, ma nonostante tutto continua a lottare. CUORE CAZZUTO&lt;br /&gt;DEREK JETER E TUTTO IL PUBBLICO SUGLI SPALTI 10: una grande serata di sport (?) incorniciata dal pubblico delle grandi occasioni. Festa per i supporters CTB, delusione per i sostenitori verdi, tuttavia la battaglia è ancora aperta. GRAZIE A TUTTI&lt;br /&gt;LE SCARPE DI KIKKO -10 : Sì ok, viva il pubblico e viva lo sport, però l'ingresso alla San MartinoZ Arena con le scarpe di Kikko è un duro colpo per la civiltà umana. Uscite forse da un quadro di  Picasso, le suddette scarpe mandano in tilt i centralini della Polizia della Moda che vorrebbe intervenire col supporto dell'ONU. Intervengono alle 3.40 del mattino, a pericolo già abbondantemente allontanato. MAI PIU'&lt;br /&gt;I CTB 7: Indubbiamente una bella squadra, compatta e solida e con un centravanti tecnico ma anche molto fisico. La prima battaglia è andata, ma siamo sicuri che ce ne saranno altre in futuro. Per ora l'onore delle armi è dovuto. ENNON FENNNISCE QUI&lt;br /&gt;L'ARBITRO BORTOLOTTI 2: Torna (per la gioia di Mus) ad arbitrare i Cazzuti ed ancora una volta le polemiche si sprecano. Arbitraggio a tratti imbarazzante per entrambe le squadre (clamoroso quando non sanziona una scivolata di ZioPuffo adducendo come spiegazione che "è una leggenda metropolitana che nel calcetto non ci sia la scivola
